Erotic killer pt 2 (bondage)

di
genere
bondage

LA SERIE EROTIC KILLER È ESPLICITA E VIOLENTA SE SIETE SENSIBILI EVITATE DI LEGGERLA ALTRIMENTI BUONA LETTURA.

"il sudore mi scorreva in tutto il corpo, perché mi ero fidata?"
Pensava Imany cockwallace mentre era legata in aria nuda.
Aveva 23 anni, era sud americana, pelle mulatta, una coda di capelli mora e una terza di seno con capezzoli grandi scuri.
Era da tempo che voleva provare un esperienza bondage e quando aveva letto un annuncio anonimo in un giornale aveva deciso di contattare il numero.
Non immaginava minimamente cosa le sarebbe successo di lì a breve.
L'appuntamento era di notte in una zona semi deserta.
Ripensandoci ora era stata ingenua,troppo, ma aveva 20 anni e la curiosità di quella nuova esperienza era troppa.
Si era ritrovata davanti una fabbrica abbandonata di notte.
Quando aveva capito che era una trappola era già troppo tardi.
Una panno con un liquido amaro gli aveva tappato la bocca e lei era svenuta.
Si era ritrovata così legata nuda.
La corda era stretta e le legava tutto il corpo.
Era nuda con un vibratore in fica spento.
Notò che poco distante da lei vi era un altra donna.
Era nelle sue stesse condizioni.
La donna si chiamava Ramirez Rosaria.
Era uruguaiana ed era stata intrappolata usando lo stesso metodo di Imany.
Aveva sui 35 anni,era mulatta anche lei ma più robusta,3 di seno scuro e fica più ampia.
Imany non capiva cosa stesse succedendo.
Vi erano delle scale di ferro che portavano ad una zona rialzata.
Nella zona rialzata vi era una cabina.
Dalla cabina uscì una persona con una tuta nera in lattex e una maschera da volpe nera.
La voce era robotica, probabilmente modificata da un apparecchio elettronico.
La persona mascherata disse.
-Benvenute care.
-Chi sei? Cosa vuoi da noi?
Rispose Rosaria Ramirez arrabbiata.
-Cosa volete voi da voi stesse e dal sesso.
Mi risulta voi avete risposto all'annuncio, non volevate una esperienza di bondage?
Chiese la voce robotica.
-Si ma non così,non essendo rapite.
Disse Imany disperata.
-Sono i rischi del mestiere care.
Disse la voce robotica sorridendo.
-Le regole sono queste,azionerò i vibratori a distanza,andranno sempre più veloce.
La prima che viene perde e viene uccisa mentre l'altra sarà libera.
-Cosa sei impazzito?
Urlò Imany disperata.
Poi vide Rosaria Ramirez.
-Ti prego ho solo 23 anni non posso morire così giovane, ho anche una figlia, sacrificati per me!
Supplicò Imany a Rosaria.
-Non ci penso nemmeno e poi anche io sono madre.
Disse Rosaria guardandola con rabbia.
La voce robotica disse.
-Vinca la migliore,la più resistente.
I vibratori si azionarono.
Imany sopportava poco i vibratori sapeva probabilmente avrebbe perso.
Senti il vibratore muoversi nella sua fica mulatta e urlò.
Sapeva non sarebbe resistita molto,la sentiva fragile.
Rosaria dal canto suo sudava molto.
Il vibratore andava sempre più veloce ed era dura non venire ma non poteva perdere se avesse perso sarebbe morta.
I vibratori andavano sempre più veloce nella fica delle due donne.
Li sentiva sempre più dentro di loro.
Ad un certo punto Imany non resistette più.
La fica mulatta si aprì rivelando la parte rosea interna e venne.
Dalla fica mulatta uscì lo squirt, forte potente.
Imany urlò.
-No non é possibile,la prego no!
La persona in lattex scese e gli disse.
-Questo sarà il tuo ultimo orgasmo.
Dopo aver detto ciò gli sparò in testa.
Rosaria era senza parole dalla freddezza di quella figura.
Aveva ucciso una donna senza provare alcuna pietà.
Poi la figura in lattex guardò Rosaria e gli disse.
-Chi vuole provare piacere deve lottare e rischiare, ha voluto rischiare purtroppo è stata troppo debole.
Comunque una promessa è una promessa.
La figura in lattex liberò Rosaria.
Rosaria appena fù liberata provo ad andare contro la figura in lattex.
La figura in lattex era pronta a quell' evenienza e con un teser colpì i capezzoli e la fica già provata di Rosaria.
La colpì nella parte rosea interna.
Rosaria svenne.
Si risvegliò davanti al commissariato, vestita.
Sentiva qualcosa nella fica, controllò con le dita e trovò un foglio.
Lo lesse e impallidì.
Entrò nel commissariato.
Andò verso Miriam e Mike e disse.
-Vi devo parlare.
Gli raccontò tutto e gli diede il biglietto.
Nel biglietto vi era scritto.
"Vi avevo avvertito avrei aperto le danze,il secondo corpo si trova nella scuola di danza cittadina, nell' ala abbandonata".
Andarono tutti verso la scuola di danza.
La scuola di danza era un ampio edificio lungo diversi chilometri circolare.
Una parte aveva subito un crollo ed era in fase di ristrutturazione.
Era partito un progetto ma ancora la ristrutturazione doveva iniziare.
Andarono verso quell' ala e non credettero ai loro occhi.
Vi era il corpo di  Imany vestita da ballerina appesa con dei fili da bondage.
In bocca uno strapon con un biglietto.
Nel biglietto vi era scritto.
"Chi vuole godere deve rischiare e soffrire".
Ormai era chiaro il serial killer erotico aveva una concezione perversa e malata del piacere e dell' orgasmo.
scritto il
2026-03-20
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