Erotic killer pt 0 (intro)
di
Lanigeriananeracarbone
genere
etero
PREMESSA.
QUESTO CAPITOLO ZERO È SAFE ZONE DAL PROSSIMO CAPITOLO CI SARANNO SCENE VIOLENTE, SE SIETE SENSIBILI SIETE AVVERTITI.
GRAZIE PER CHI COMMENTERÀ È LA MIA PRIMA SAGA QUESTO È SOLO UN INTRO NON VIOLENTO.
Miriam era una poliziotta.
Era alta 1.82, robusta,pallida, tatuata,capelli rossi.
Aveva 33 anni.
Era in commissariato.
Era riuscita a diventare ispettrice in breve tempo.
Aveva superato tutti i test attitudinali e le prove fisiche e psicologiche con il massimo dei voti ed aveva fatto carriera.
Era in ufficio quando senti bussare.
-Avanti chi è?
La porta si aprì e comparve Mike.
Mike era alto, moro,in forma, abbronzato, bellezza mediterranea.
Mike era specializzato in omicidi soprattutto serial killer.
La loro era una piccola città,non accadevano quasi mai omicidi di conseguenza si erano incontrati di rado.
Tuttavia ogni volta che si incontravano scattava la scintilla e finivano a letto.
-Salve Mike è qui per questioni private?
Sorrise Miriam osservandolo.
Che lei sapesse non era avvenuto nessun omicidio, era un evento così raro che lo avrebbe saputo.
-Purtroppo no, tuttavia preferirei parlarne in privato.
Sorrise Mike.
Miriam si raddrizzò.
-Che io sappia non sono accaduti omicidi,mi sono persa qualcosa?
-No, per ora no, ti va di parlarne al solito posto?
Chiese Mike sorridendo.
Anche Miriam sorrise seppur un po' preoccupata.
-Va bene ti seguo.
Il solito posto era un hotel rinomato ma anche discreto.
Era il Mogano Hotel.
Un hotel in periferia,scuro, dove alloggiavano spesso amanti o prostitute.
Quando capitava Miriam e Mike andavano lì per effusioni amorose lontani da occhi indiscreti.
Arrivarono alla hall.
Presero la solita stanza,la 69.
Arrivati andarono in stanza.
La stanza era elegante e semplice.
Un letto matrimoniale,una vecchia TV e una vasca idromassaggio.
Miriam sorrise e disse.
-Allora di cosa mi vuoi parlare?
Mike le baciò il collo e le disse.
-Prima il piacere e poi il dovere.
Con una piccola spinta la buttò nel letto.
Gli montò sopra e iniziò a spogliarla.
Vedeva i tatuaggi ancora ben colorati sulla sua pelle pallida,i suoi seni grossi e sodi e i capezzoli grossi rossi.
Miriam iniziò a slacciargli i pantaloni.
Iniziò a segarlo.
Aveva il cazzo grosso bianco,cappella grossa.
Mike glielo mise in gola e inizio a pompare.
Si stringeva le mani sulla parte alta del letto e spingeva.
Miriam lo vedeva sopra di lei.
Lo sovrastava.
Pompava con tutto il pene in gola, quasi a soffocarla.
Miriam si godeva il cazzo di Mike accarezzandogli il sedere.
Dopo un po' Mike si rialzò e la mise a 4 zampe nel letto matrimoniale.
Gli mise il cazzo in culo e iniziò a pomparla tirandogli i capelli rossi.
Vedeva il suo corpo pallido tatuato tremare sotto i colpi del cazzo nel culo.
Mike pompava sempre di più mentre Miriam sbavava.
Iniziò ad alternare culo e fica sempre più veloce mentre la sculacciava.
Miriam iniziò a stringere forte il clito urlando.
Mike la portò poi nella vasca idromassaggio e continuò a sbatterla li.
Miriam urlava.
- SI PORCO DISTRUGGIMI.
Mike gli tirava i capelli mentre lei era nella vasca idromassaggio e la stava demolendo sia il culo che la fica.
Miriam urlò e venne nella vasca idromassaggio.
Mike la girò a sorpresa e le venne nel viso poi le diede una piccola spinta e Miriam cadde tutta nuda e venuta nella vasca idromassaggio.
Lei lo guardò e sorrise.
-Sei il solito porco Mike.
-E tu la solita troia rossa Miriam.
Sorrise Mike.
Miriam dopo essersi ricomposta,lavata e rivestita gli chiese.
-Mi hai cercata solo per questo?
-Purtroppo no, mi è arrivata questa lettera.
Mike gli mostrò a Miriam la lettera.
Recitava così:
"Salve.
Sono the erotic killer, le prime vittorie alle 12 nella piscina comunale.
Farò godere da morire."
Miriam osservò preoccupata e guardò l'ora.
Erano le 12:00.
-Secondo te parla seriamente?
Chiese Miriam preoccupata.
-Non lo so, non penso però ho mandato degli agenti a sorvegliare la piscina comunale.
12:01.
Miriam tirò un sospiro di sollievo.
-Ormai se fosse vero avrebbero trovato i corpi.
In quel momento a Mike squillò il telefono.
-Capo... Sono stati trovati due corpi nella piscina comunale.
A Mike si gelò il sangue.
A Miriam gli si seccò la fica.
QUESTO CAPITOLO ZERO È SAFE ZONE DAL PROSSIMO CAPITOLO CI SARANNO SCENE VIOLENTE, SE SIETE SENSIBILI SIETE AVVERTITI.
GRAZIE PER CHI COMMENTERÀ È LA MIA PRIMA SAGA QUESTO È SOLO UN INTRO NON VIOLENTO.
Miriam era una poliziotta.
Era alta 1.82, robusta,pallida, tatuata,capelli rossi.
Aveva 33 anni.
Era in commissariato.
Era riuscita a diventare ispettrice in breve tempo.
Aveva superato tutti i test attitudinali e le prove fisiche e psicologiche con il massimo dei voti ed aveva fatto carriera.
Era in ufficio quando senti bussare.
-Avanti chi è?
La porta si aprì e comparve Mike.
Mike era alto, moro,in forma, abbronzato, bellezza mediterranea.
Mike era specializzato in omicidi soprattutto serial killer.
La loro era una piccola città,non accadevano quasi mai omicidi di conseguenza si erano incontrati di rado.
Tuttavia ogni volta che si incontravano scattava la scintilla e finivano a letto.
-Salve Mike è qui per questioni private?
Sorrise Miriam osservandolo.
Che lei sapesse non era avvenuto nessun omicidio, era un evento così raro che lo avrebbe saputo.
-Purtroppo no, tuttavia preferirei parlarne in privato.
Sorrise Mike.
Miriam si raddrizzò.
-Che io sappia non sono accaduti omicidi,mi sono persa qualcosa?
-No, per ora no, ti va di parlarne al solito posto?
Chiese Mike sorridendo.
Anche Miriam sorrise seppur un po' preoccupata.
-Va bene ti seguo.
Il solito posto era un hotel rinomato ma anche discreto.
Era il Mogano Hotel.
Un hotel in periferia,scuro, dove alloggiavano spesso amanti o prostitute.
Quando capitava Miriam e Mike andavano lì per effusioni amorose lontani da occhi indiscreti.
Arrivarono alla hall.
Presero la solita stanza,la 69.
Arrivati andarono in stanza.
La stanza era elegante e semplice.
Un letto matrimoniale,una vecchia TV e una vasca idromassaggio.
Miriam sorrise e disse.
-Allora di cosa mi vuoi parlare?
Mike le baciò il collo e le disse.
-Prima il piacere e poi il dovere.
Con una piccola spinta la buttò nel letto.
Gli montò sopra e iniziò a spogliarla.
Vedeva i tatuaggi ancora ben colorati sulla sua pelle pallida,i suoi seni grossi e sodi e i capezzoli grossi rossi.
Miriam iniziò a slacciargli i pantaloni.
Iniziò a segarlo.
Aveva il cazzo grosso bianco,cappella grossa.
Mike glielo mise in gola e inizio a pompare.
Si stringeva le mani sulla parte alta del letto e spingeva.
Miriam lo vedeva sopra di lei.
Lo sovrastava.
Pompava con tutto il pene in gola, quasi a soffocarla.
Miriam si godeva il cazzo di Mike accarezzandogli il sedere.
Dopo un po' Mike si rialzò e la mise a 4 zampe nel letto matrimoniale.
Gli mise il cazzo in culo e iniziò a pomparla tirandogli i capelli rossi.
Vedeva il suo corpo pallido tatuato tremare sotto i colpi del cazzo nel culo.
Mike pompava sempre di più mentre Miriam sbavava.
Iniziò ad alternare culo e fica sempre più veloce mentre la sculacciava.
Miriam iniziò a stringere forte il clito urlando.
Mike la portò poi nella vasca idromassaggio e continuò a sbatterla li.
Miriam urlava.
- SI PORCO DISTRUGGIMI.
Mike gli tirava i capelli mentre lei era nella vasca idromassaggio e la stava demolendo sia il culo che la fica.
Miriam urlò e venne nella vasca idromassaggio.
Mike la girò a sorpresa e le venne nel viso poi le diede una piccola spinta e Miriam cadde tutta nuda e venuta nella vasca idromassaggio.
Lei lo guardò e sorrise.
-Sei il solito porco Mike.
-E tu la solita troia rossa Miriam.
Sorrise Mike.
Miriam dopo essersi ricomposta,lavata e rivestita gli chiese.
-Mi hai cercata solo per questo?
-Purtroppo no, mi è arrivata questa lettera.
Mike gli mostrò a Miriam la lettera.
Recitava così:
"Salve.
Sono the erotic killer, le prime vittorie alle 12 nella piscina comunale.
Farò godere da morire."
Miriam osservò preoccupata e guardò l'ora.
Erano le 12:00.
-Secondo te parla seriamente?
Chiese Miriam preoccupata.
-Non lo so, non penso però ho mandato degli agenti a sorvegliare la piscina comunale.
12:01.
Miriam tirò un sospiro di sollievo.
-Ormai se fosse vero avrebbero trovato i corpi.
In quel momento a Mike squillò il telefono.
-Capo... Sono stati trovati due corpi nella piscina comunale.
A Mike si gelò il sangue.
A Miriam gli si seccò la fica.
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