Erotic killer pt 3 (sadik comedy)
di
Lanigeriananeracarbone
genere
comici
QUESTO EPISODIO È PARTICOLARMENTE GORE E VIOLENTO.
TUTTO CIÒ È OVVIAMENTE FRUTTO DELLA FANTASIA ESTREMAMENTE VIOLENTO.
PRENDETE QUESTA SAGA COME UNA SERIE THRILLER EROTICA NULLA DI PIÙ.
ERO MOLTO INDECISA SE CONTINUARE O NO QUESTA SAGA DATO CHE A MOLTI NON PIACE E DOVREBBE AVERE CIRCA 30 PARTI MA PER ORA CONTINUO.
AUGURO BUONA LETTURA A TUTTI E SE POTETE SCRIVETE PURE UN PARERE (PER FAVORE SIATE GENTILI)
L'agente Miriam era in centrale quando gli arrivò una notizia.
Tre donne erano state rapite, ancora,sembrava con lo stesso modus operandi.
Probabilmente erano state narcotizzate mentre facevano jogging al parco.
Avrebbe messo agenti al parco ovunque d' ora in poi.
............................................................................
Mariam Dosso era una ragazza nera di 25 anni.
Era alta, mora con trecce che spesso portava legate,3 di seno, originaria del Togo.
Lavorava in un agenzia di lavoro,si occupava di trovare lavoro a chi non lo aveva.
Una sera aveva un appuntamento con un cliente.
Gli aveva mandato un curriculum e aveva chiesto un appuntamento nel pomeriggio in orario tardivo.
Si erano accordati perché fosse l'ultimo appuntamento alle 18.
Alle 18 il cliente effettivamente si presentò.
L'agenzia per il lavoro era in una zona poco trafficata e in quell' orario non passava nessuno.
Mariam fece appena in tempo a vedere quella figura avvolta in una tuta di lattex che la rendeva irriconoscibile che le venne messo un panno in bocca e svenì.
Ora si trovava in quella stanza buia e non sapeva dove fosse,non vedeva nulla.
La seconda ragazza si chiamava Chiara Ardensi.
Era una manager della pubblica amministrazione.
Era alta,pallida, tatuata, metà capelli bianchi, metà mori,4 di seno.
Nonostante l'aspetto particolare aveva vinto un concorso pubblico e in breve tempo aveva fatto carriera.
Era stata rapita mentre faceva il suo solito jogging post lavoro.
Faceva sempre il solito tragitto e probabilmente erano giorni che la stava spiando.
Pensandoci su era stata stupida a fare sempre lo stesso tragitto,era stata una preda facile ma chi mai pensa prima di essere rapita?
Comunque ormai faceva poca differenza,si trovava in una stanza buia senza alcun punto di riferimento.
La terza Donna si chiamava Sandra Biagi.
Era robusta, pallida,bionda, 50 anni.
Era un agente di istituti privati.
Il suo lavoro le piaceva.
Alla sua età doveva andare negli istituti privati a controllare che non vi fossero ladri.
In 10 anni che lavorava lì non aveva mai sorpreso un ladro.
Praticamente era pagata per passeggiare con l'auto e controllare posti vuoti.
Alla sua età era un lavoro molto comodo da svolgere.
La pensava così finché una sera dopo un controllo tornando nella sua auto era stata rapita.
Un panno davanti la bocca da dietro,non vide chi la aveva rapita e svenì.
Ora si trovava anche lei in una stanza buia senza alcun tipo di punto di orientamento.
Ogni donna era in una stanza diversa.
Le luci si accesero.
Si resero conto erano state portate in una villa.
La villa era composta da queste stanze:
Cucina,sala da pranzo,soggiorno,salone home theatre, spa, osservatorio,una dépendance, una terrazza e un ingresso,oltre a due piscine esterne.
La dosso si trovava nella terrazza.
La Ardensi era nelle Dépendance.
La dépendance era un edificio in legno dove venivano messi attrezzi da lavoro situata vicino alla villa e lei si trovava lì dentro.
Infine la Biagi era in soggiorno,affianco all' entrata principale.
Le luci si accesero.
Le donne si resero conto di dove si trovavano e sentirono una voce robotica da un megafono.
-Salve donne,come avrete già capito siete state rapite e vi trovate in una villa per fare un gioco.
-Che gioco razza di psicopatico?
Urlò la Biagi disperata.
- Nella villa libererò due ex detenuti che hanno scontato una pena di 20 anni di carcere, 20 anni senza scopare potete immaginare la voglia.
Due di voi saranno prese, scopate e uccise, una sola di voi sarà libera e in vita.
Ah una cosa per rendere il gioco più divertente gli ex detenuti saranno travestiti da Clown.
Disse la voce robotica sorridendo.
-Ma io ho 50 anni,non sono più una ragazzina,non ho più quell' agilità che ha una ventenne.
Urlò la Biagi.
-Siete state scelte casualmente, Biagi ciò significa che se non vuoi morire dovrai impegnarti di più.
I due ex detenuti avevano risposto ad un inserzione su un giornale.
L'inserzione diceva: sei uscito da una lunga condanna di carcere e vuoi divertirti sessualmente? Rispondi a questo annuncio.
Paul e Renegade erano finiti in carcere per lo stesso motivo.
A 20 anni, 20 anni fa avevano stuprato e ucciso madre e figlia.
Si erano beccati una condanna a 20 anni di galera ed ora erano usciti a 40 anni.
La pena non era stata l'ergastolo in quanto i due ragazzi,oggi uomini erano molto giovani e si pensava che con una lunga pena detentiva potessero recuperarli.
Purtroppo non era stato così.
Paul era di capelli rossi, palestrato, alto 1.80.
Renegade era nero,congolese,robusto,alto 1.90.
Entrambi in carcere avevano continuato a frequentare la palestra carceraria e ciò per tutti questi anni li aveva tenuti in forma.
Quando erano andati in quella villa dopo aver contattato telefonicamente la persona che aveva affissato quel l'inserzione si trovarono davanti una persona interamente coperta in tuta in lattex e con un copricapo da volpe nera anche quella in lattex che rendeva irriconoscibile la persona.
I due non fecero domande.
Erano stati in carcere due decenni e sapevano quanto era importante l'anonimato in situazioni di illegalità e quasi sicuramente quella era una di quelle situazioni.
-Eccoci arrivati ora che succede? È qui la festa?
Disse Renegade osservando la villa.
-Si è qui, le regole sono semplici.
In quella villa ci sono tre donne, ne avete una ciascuno,la terza donna che scappa è libera.
Avrete in dotazione solo un coltello,dopo averle dominate dovrete sgozzarle.
-Sgozzarle?
Dissero all' unisono i due uomini sbalorditi.
-Vi ho scelti per il vostro background criminale, se volete potete andarvene con i vostri cazzi ancora carichi di sborra ma sapete meglio di voi come funziona qua fuori dal carcere.
Con la vostra fedina penale nessuna vorrà fare sesso con voi neanche le puttane a pagamento, rischiate di rimanere con i cazzi pieni o di farvi solo le seghe a vita.
Vi è anche un altra regola.
Continuò la figura in lattex.
-Vi mancherete da clown.
La figura in lattex gli diedero due maschere da clown.
I due capirono che intendeva quella oscura figura e accettarono.
Si misero la maschera da clown e presero i coltelli.
D'altronde gli stavano dando una seconda opportunità.
I due avevano una mappa della villa e partirono.
Paul andò verso la Spa.
Non vi era nessuna.
Renegade andò in sala da pranzo.
Era vuota.
Dosso va verso la depandance e incontra Ardensi.
-Che ci fai qui Dosso?
Chiese Ardensi a Dosso.
-Ho sentito dei rumori e sono andata a vedere ci sono per la villa due uomini con una maschera da clown e dei coltelli.
-Cosa che stai dicendo? Che significa?
Disse la Ardensi preoccupata e incredula.
-Te lo ho detto ho visto due uomini vestiti da clown con un coltello.
Gli disse di nuovo la Dosso.
La Dosso vide la Ardensi sconvolta e incredula.
La Dosso la poteva capire bene.
Anche lei quando aveva visto quegli uomini mascherati da clown gli si era gelato il sangue.
Era fortunatamente riuscita a non farsi notare e a chiudersi in quella stanza.
-Cosa facciamo ora?
Chiese La Ardensi alla Dosso.
-Cerchiamo di fuggire e non farci uccidere.
Gli rispose la Dosso.
Paul tornò all'ingresso frustrato,non aveva trovato nessuna.
Ardensi si mosse per vedere la situazione ed andò in cucina.
Paul fece un giro ma non trovava nessuna.
La dosso andò in terrazza voleva vedere come poter fuggire da quella situazione.
Renegade andò nella Depandance e vide che vi erano passate le ragazze.
Dei vestiti erano a terra e la porta era aperta.
La Biagi che non si era ancora accorta dei clown entrò in casa e venne sorpresa da Paul.
Paul le tirò i capelli e la denudò.
Le strappò i vestiti.
La Biagi provò ad urlare la Paul le tappò la bocca.
Gli mise il cazzo nel culo sodo della Biagi e iniziò a pompare.
Sempre più forte e più veloce.
La Biagi sentiva il culo aprirsi, sfondarsi.
Cadde a terra in lacrime.
Paul da sopra iniziò a scoparla alternando i buchi.
Culo,fica,culo,fica sempre più velocemente e violentemente.
Alla fine gli venne nel culo.
La Biagi provò ad alzarsi ma Paul gli disse.
-No cara, sei finita.
Dopo aver detto ciò la sgozzò.
La Ardensi e la Dosso videro la scena impaurite.
La Ardensi non riuscì a contenersi e provò a scappare urlando.
Renegade la vide e la rincorse.
La Ardensi andò verso la piscina.
Renegade le montò sopra e la buttò in piscina.
La denudò in piscina.
Le mise il cazzo nero in gola e iniziò a pompare.
La Ardensi sentiva il cazzo nero carbone in gola.
Sperava finisse il prima possibile ormai la aveva presa.
Renegade la buttò a bordo piscina la spogliò e iniziò a scoparle il culo.
La Ardensi si attaccò al bordo piscina in lacrime mentre Renegade gli sfondava il sedere.
Poi passò alla fica.
Spingeva forte e veloce.
La Ardensi lo sentiva tutto dentro di sé.
Le palle nere gli sbattevano nel culo pallido.
Ad un certo punto Renegade gli veni dentro la fica.
La Ardensi urlò.
-No così mi metti incinta!
Renegade gli disse.
-Non ti preoccupare non c'è pericolo cara.
Dopo aver detto ciò la sgozzò.
Le porte si aprirono e la Dosso ne approfittò per scappare.
La figura in lattex andò verso i due uomini battendo le mani.
-Bravi, spero vi siate svuotati.
-Oh si grazie mille.
Gli dissero i due uomini ancora con il trucco da clown.
-Bene avete assolto il vostro compito.
Dopo aver detto ciò la figura in lattex sparò in testa ad entrambi.
-Due rifiuti della società in meno.
La Dosso corse per chilometri finché non arrivò nella città dove vi era il commissariato.
La città era sotto la giurisdizione di Miriam.
Miriam andò subito a interrogare la Dosso e la Dosso gli disse tutto ciò che era successo.
Due giorni dopo nei boschi furono ritrovati i corpi di due uomini con la maschera da clown addosso.
Miriam capi chi fossero e cercò la villa.
Miriam trovò dopo ore di perlustrazione la villa.
TUTTO CIÒ È OVVIAMENTE FRUTTO DELLA FANTASIA ESTREMAMENTE VIOLENTO.
PRENDETE QUESTA SAGA COME UNA SERIE THRILLER EROTICA NULLA DI PIÙ.
ERO MOLTO INDECISA SE CONTINUARE O NO QUESTA SAGA DATO CHE A MOLTI NON PIACE E DOVREBBE AVERE CIRCA 30 PARTI MA PER ORA CONTINUO.
AUGURO BUONA LETTURA A TUTTI E SE POTETE SCRIVETE PURE UN PARERE (PER FAVORE SIATE GENTILI)
L'agente Miriam era in centrale quando gli arrivò una notizia.
Tre donne erano state rapite, ancora,sembrava con lo stesso modus operandi.
Probabilmente erano state narcotizzate mentre facevano jogging al parco.
Avrebbe messo agenti al parco ovunque d' ora in poi.
............................................................................
Mariam Dosso era una ragazza nera di 25 anni.
Era alta, mora con trecce che spesso portava legate,3 di seno, originaria del Togo.
Lavorava in un agenzia di lavoro,si occupava di trovare lavoro a chi non lo aveva.
Una sera aveva un appuntamento con un cliente.
Gli aveva mandato un curriculum e aveva chiesto un appuntamento nel pomeriggio in orario tardivo.
Si erano accordati perché fosse l'ultimo appuntamento alle 18.
Alle 18 il cliente effettivamente si presentò.
L'agenzia per il lavoro era in una zona poco trafficata e in quell' orario non passava nessuno.
Mariam fece appena in tempo a vedere quella figura avvolta in una tuta di lattex che la rendeva irriconoscibile che le venne messo un panno in bocca e svenì.
Ora si trovava in quella stanza buia e non sapeva dove fosse,non vedeva nulla.
La seconda ragazza si chiamava Chiara Ardensi.
Era una manager della pubblica amministrazione.
Era alta,pallida, tatuata, metà capelli bianchi, metà mori,4 di seno.
Nonostante l'aspetto particolare aveva vinto un concorso pubblico e in breve tempo aveva fatto carriera.
Era stata rapita mentre faceva il suo solito jogging post lavoro.
Faceva sempre il solito tragitto e probabilmente erano giorni che la stava spiando.
Pensandoci su era stata stupida a fare sempre lo stesso tragitto,era stata una preda facile ma chi mai pensa prima di essere rapita?
Comunque ormai faceva poca differenza,si trovava in una stanza buia senza alcun punto di riferimento.
La terza Donna si chiamava Sandra Biagi.
Era robusta, pallida,bionda, 50 anni.
Era un agente di istituti privati.
Il suo lavoro le piaceva.
Alla sua età doveva andare negli istituti privati a controllare che non vi fossero ladri.
In 10 anni che lavorava lì non aveva mai sorpreso un ladro.
Praticamente era pagata per passeggiare con l'auto e controllare posti vuoti.
Alla sua età era un lavoro molto comodo da svolgere.
La pensava così finché una sera dopo un controllo tornando nella sua auto era stata rapita.
Un panno davanti la bocca da dietro,non vide chi la aveva rapita e svenì.
Ora si trovava anche lei in una stanza buia senza alcun tipo di punto di orientamento.
Ogni donna era in una stanza diversa.
Le luci si accesero.
Si resero conto erano state portate in una villa.
La villa era composta da queste stanze:
Cucina,sala da pranzo,soggiorno,salone home theatre, spa, osservatorio,una dépendance, una terrazza e un ingresso,oltre a due piscine esterne.
La dosso si trovava nella terrazza.
La Ardensi era nelle Dépendance.
La dépendance era un edificio in legno dove venivano messi attrezzi da lavoro situata vicino alla villa e lei si trovava lì dentro.
Infine la Biagi era in soggiorno,affianco all' entrata principale.
Le luci si accesero.
Le donne si resero conto di dove si trovavano e sentirono una voce robotica da un megafono.
-Salve donne,come avrete già capito siete state rapite e vi trovate in una villa per fare un gioco.
-Che gioco razza di psicopatico?
Urlò la Biagi disperata.
- Nella villa libererò due ex detenuti che hanno scontato una pena di 20 anni di carcere, 20 anni senza scopare potete immaginare la voglia.
Due di voi saranno prese, scopate e uccise, una sola di voi sarà libera e in vita.
Ah una cosa per rendere il gioco più divertente gli ex detenuti saranno travestiti da Clown.
Disse la voce robotica sorridendo.
-Ma io ho 50 anni,non sono più una ragazzina,non ho più quell' agilità che ha una ventenne.
Urlò la Biagi.
-Siete state scelte casualmente, Biagi ciò significa che se non vuoi morire dovrai impegnarti di più.
I due ex detenuti avevano risposto ad un inserzione su un giornale.
L'inserzione diceva: sei uscito da una lunga condanna di carcere e vuoi divertirti sessualmente? Rispondi a questo annuncio.
Paul e Renegade erano finiti in carcere per lo stesso motivo.
A 20 anni, 20 anni fa avevano stuprato e ucciso madre e figlia.
Si erano beccati una condanna a 20 anni di galera ed ora erano usciti a 40 anni.
La pena non era stata l'ergastolo in quanto i due ragazzi,oggi uomini erano molto giovani e si pensava che con una lunga pena detentiva potessero recuperarli.
Purtroppo non era stato così.
Paul era di capelli rossi, palestrato, alto 1.80.
Renegade era nero,congolese,robusto,alto 1.90.
Entrambi in carcere avevano continuato a frequentare la palestra carceraria e ciò per tutti questi anni li aveva tenuti in forma.
Quando erano andati in quella villa dopo aver contattato telefonicamente la persona che aveva affissato quel l'inserzione si trovarono davanti una persona interamente coperta in tuta in lattex e con un copricapo da volpe nera anche quella in lattex che rendeva irriconoscibile la persona.
I due non fecero domande.
Erano stati in carcere due decenni e sapevano quanto era importante l'anonimato in situazioni di illegalità e quasi sicuramente quella era una di quelle situazioni.
-Eccoci arrivati ora che succede? È qui la festa?
Disse Renegade osservando la villa.
-Si è qui, le regole sono semplici.
In quella villa ci sono tre donne, ne avete una ciascuno,la terza donna che scappa è libera.
Avrete in dotazione solo un coltello,dopo averle dominate dovrete sgozzarle.
-Sgozzarle?
Dissero all' unisono i due uomini sbalorditi.
-Vi ho scelti per il vostro background criminale, se volete potete andarvene con i vostri cazzi ancora carichi di sborra ma sapete meglio di voi come funziona qua fuori dal carcere.
Con la vostra fedina penale nessuna vorrà fare sesso con voi neanche le puttane a pagamento, rischiate di rimanere con i cazzi pieni o di farvi solo le seghe a vita.
Vi è anche un altra regola.
Continuò la figura in lattex.
-Vi mancherete da clown.
La figura in lattex gli diedero due maschere da clown.
I due capirono che intendeva quella oscura figura e accettarono.
Si misero la maschera da clown e presero i coltelli.
D'altronde gli stavano dando una seconda opportunità.
I due avevano una mappa della villa e partirono.
Paul andò verso la Spa.
Non vi era nessuna.
Renegade andò in sala da pranzo.
Era vuota.
Dosso va verso la depandance e incontra Ardensi.
-Che ci fai qui Dosso?
Chiese Ardensi a Dosso.
-Ho sentito dei rumori e sono andata a vedere ci sono per la villa due uomini con una maschera da clown e dei coltelli.
-Cosa che stai dicendo? Che significa?
Disse la Ardensi preoccupata e incredula.
-Te lo ho detto ho visto due uomini vestiti da clown con un coltello.
Gli disse di nuovo la Dosso.
La Dosso vide la Ardensi sconvolta e incredula.
La Dosso la poteva capire bene.
Anche lei quando aveva visto quegli uomini mascherati da clown gli si era gelato il sangue.
Era fortunatamente riuscita a non farsi notare e a chiudersi in quella stanza.
-Cosa facciamo ora?
Chiese La Ardensi alla Dosso.
-Cerchiamo di fuggire e non farci uccidere.
Gli rispose la Dosso.
Paul tornò all'ingresso frustrato,non aveva trovato nessuna.
Ardensi si mosse per vedere la situazione ed andò in cucina.
Paul fece un giro ma non trovava nessuna.
La dosso andò in terrazza voleva vedere come poter fuggire da quella situazione.
Renegade andò nella Depandance e vide che vi erano passate le ragazze.
Dei vestiti erano a terra e la porta era aperta.
La Biagi che non si era ancora accorta dei clown entrò in casa e venne sorpresa da Paul.
Paul le tirò i capelli e la denudò.
Le strappò i vestiti.
La Biagi provò ad urlare la Paul le tappò la bocca.
Gli mise il cazzo nel culo sodo della Biagi e iniziò a pompare.
Sempre più forte e più veloce.
La Biagi sentiva il culo aprirsi, sfondarsi.
Cadde a terra in lacrime.
Paul da sopra iniziò a scoparla alternando i buchi.
Culo,fica,culo,fica sempre più velocemente e violentemente.
Alla fine gli venne nel culo.
La Biagi provò ad alzarsi ma Paul gli disse.
-No cara, sei finita.
Dopo aver detto ciò la sgozzò.
La Ardensi e la Dosso videro la scena impaurite.
La Ardensi non riuscì a contenersi e provò a scappare urlando.
Renegade la vide e la rincorse.
La Ardensi andò verso la piscina.
Renegade le montò sopra e la buttò in piscina.
La denudò in piscina.
Le mise il cazzo nero in gola e iniziò a pompare.
La Ardensi sentiva il cazzo nero carbone in gola.
Sperava finisse il prima possibile ormai la aveva presa.
Renegade la buttò a bordo piscina la spogliò e iniziò a scoparle il culo.
La Ardensi si attaccò al bordo piscina in lacrime mentre Renegade gli sfondava il sedere.
Poi passò alla fica.
Spingeva forte e veloce.
La Ardensi lo sentiva tutto dentro di sé.
Le palle nere gli sbattevano nel culo pallido.
Ad un certo punto Renegade gli veni dentro la fica.
La Ardensi urlò.
-No così mi metti incinta!
Renegade gli disse.
-Non ti preoccupare non c'è pericolo cara.
Dopo aver detto ciò la sgozzò.
Le porte si aprirono e la Dosso ne approfittò per scappare.
La figura in lattex andò verso i due uomini battendo le mani.
-Bravi, spero vi siate svuotati.
-Oh si grazie mille.
Gli dissero i due uomini ancora con il trucco da clown.
-Bene avete assolto il vostro compito.
Dopo aver detto ciò la figura in lattex sparò in testa ad entrambi.
-Due rifiuti della società in meno.
La Dosso corse per chilometri finché non arrivò nella città dove vi era il commissariato.
La città era sotto la giurisdizione di Miriam.
Miriam andò subito a interrogare la Dosso e la Dosso gli disse tutto ciò che era successo.
Due giorni dopo nei boschi furono ritrovati i corpi di due uomini con la maschera da clown addosso.
Miriam capi chi fossero e cercò la villa.
Miriam trovò dopo ore di perlustrazione la villa.
2
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
L'autunno ormai é passato
Commenti dei lettori al racconto erotico