Diari di mia moglie (rivisitati da me stessa) n 3
di
Francesco1965
genere
confessioni
Carezze intime.
Masturbazione.
Sesso orale.
Tutto cio' accadeva nelle nostre case con una frequenza quasi quotidiana...io e mio marito sembravamo dipendenti da queste grandi emozioni e loro le proponevano spesso.
Laura mi aiutava in alcune situazioni dove avevo difficolta' nei movimenti ad esempio la pedicure ed in quel frangente mi disse qualcosa da farmi accapponare la pelle.
Non c'era mai stato quel tipo di rapporto fisico,neanche un tentativo di proporlo in maniera blanda.
"Credi sarebbe bello se fossimo piu' intimi?
Credi ti piacerebbe guardarmi mentre tuo marito mi scopa?
E magari tu scopi il mio?
I nostri uomini sono al bar sport a giocare a biliardo e Gino lo sta proponendo a Francesco"
Non sapevo cosa rispondere.
Non avevo mai considerato questa cosa,a mio avviso era gia' cosi' fuori da ogni regola cio' che avevamo fatto sino ad ora.
La notte io e Francis ci confrontammo sulla loro proposta.
Avevo tanti dubbi.
Neanche facevamo penetrazione classica,perche' timorosa dei dolori e di creare danni al feto.
Avevamo fatto sesso anale pochissime volte.
Poi lui mi disse una cosa che mi impedi' di prender sonno per ore.
"..io seguo te...ovunque...anche in questa cosa se vuoi provarla...ammetto che l'idea che tu possa godere analmente di lui....mi eccita tantissimo....anche solo guardarti mentre lo fate"
Non ci ho dormito tutta notte,ero in preda ad una moltitudine di pensieri,titubanze,anche se il mio corpo invece aveva gia' deciso e anche parte del mio cervello che andava per i fatti suoi,seguendo l'eccitazione erotica.
Non riuscendo a domare quei pensieri,l'ho svegliato,ero troppo eccitata e abbiamo fatto l'amore,con grande impeto e gli ho detto si,facciamolo.
Ero cosi' incredula di aver acconsentito.
Molto emozionata,gli avevo detto si ma ero totalmente agitata.
La serata avvenne il sabato successivo.
Mentre mi preparavo allo specchio per questo evento cosi' audace,sentivo i brividi sulla schiena.
Mi martellavano in testa le parole di Laura,ci aveva proposto l'autentico scambio di coppia,quello con la penetrazione,ma io non lo facevo da un bel po',per i bruciori.
Ma mi rimbombavano in testa anche le parole di mio marito.
Desiderava che prendessi Gino ...nel sedere.
L'idea lo eccitava tantissimo.
Gia'....non faceva una piega la sua fantasia...era come chiudere questo cerchio cosi' "vizioso"
E nemmeno la proposta di Laura era priva di logica.
Gia' da varie settimane succhiavo il cazzo a suo marito e bevevo il suo seme.
Ora entrambe mi han proposto di prenderlo anche nel culo.
Con mio marito l'avevo fatto tre volte,una in loro presenza e non lo nego,mi era anche piaciuto.
Le dimensioni di Gino sono superiori a quelle di Francis ed il pensiero di prendere quel grosso affare nel culo...mi rendeva irrequieta...sentivo le labbra sotto aprirsi e bagnarsi immediatamente.
Il suo grosso cazzo sarebbe stato impegnativo...
Me ne rendo conto subito,mentre il suo glande si appoggia al mio sfintere.
Laura mi ha aiutato tantissimo in questa sorta di iniziazione
Mi son fatta guidare anche dalle sue parole.
"mettili in bocca...falli diventare duri...io intanto ti preparo...."
Ero cosi' eccitata mentre li succhiavo ed intanto lei mi dilatava l'ano con le dita e le sue frasi sussurrate entravano nella mia testa provocandomi vampate lussuriose.
"....adesso ti aiuto a prenderlo..Gino...sdraiati...la faccio sedere sopra di te...la dolce Anna puo' solo prenderlo...nel sederino....ecco...piano...piano...cosi'...tutto dentro...aiutala a muoversi"
Non riuscivo a connettere tutto cio' che il mio cervello elaborava,lui mi muoveva delicatamente sostenendomi sotto le natiche mentre sentivo la sua grossa verga scorrere dentro di me.
L'impatto era un po' doloroso,ma poco dopo mi ero abitutata e cominciavo a sentire spasmi di piacere ovunque.
Davanti a me,Laura era a pecorella,con un mano mi accarezzava la micia e da dietro mio marito la scopava.
Lui aveva un'espressione godereccia,mi fissava compiaciuto.
Dopo qualche minuto lei ha detto una cosa che mi ha fatto totalmente esplodere liberando la mia libido completamente.
"....si...si...Anna...senti come sei aperta e bagnata....ti piace il cazzo nel culo!Non vergognarti....lasciati andare...godi...godi...si..anch'io lo voglio...Francesco....mettimelo nel culo...subito"
Non so quanto sia durato ma godevo tantissimo.
Mai avevo provato degli orgasmi simili,mi piaceva,era estasiante prenderlo dietro e intanto farmi masturbare da lei.
Sentivo la micia eruttare liquidi in continuazione e vedere che mio marito le riservava lo stesso trattamento,mi mandava in tilt il cervello.
Quando sono tornati a casa loro,io ho fatto una doccia,mi toccavo l'ano,era tutto gonfio,mi bruciava,sentivo dolore.
Ho messo un po' di crema lenitiva e son andata a letto con mio marito.
Ci siamo abbracciati,ne abbiamo parlato solo cinque minuti,entrambe eravamo soddisfatti,ce lo siamo detti chiaramente,era stata una cosa pazzescamente bella,intrigante,goduriosa,un'esperienza audace che valorizzava ancor di piu' la nostra affinita' di coppia innamorata.
Negli ultimi mesi per noi era stata una progressione sessuale continua con loro.
Dai primi approcci dove venivo palpeggiata e masturbata,in seguito avevo fatto pompini per settimane,scoprendo quanto mi piaceva succhiare il cazzo.
Anzi,mi correggo,mi piaceva succhiare i cazzi.
E ora...scoprire anche il godereccio del sesso anale.
Che fosse mio marito a sodomizzarmi,oppure Gino,cambiava poco.
Con i loro membri dentro di me ,Laura si dilettava a sfiorarmi i seni o il clitoride ed io avevo piu' orgasmi.
Immediati,potenti,rumorosi.
E quanto mi piaceva guardarla concedersi a mio marito.
Io mi sentivo ancor piu' puttana a farmi inculare da suo marito e lei era puttana tale e quale a me,mentre Francis la inculava con vigore.
Oltre a prenderlo sempre nel sedere,altra progressione,ricevere il seme caldo nell'intestino.
Ero sempre piu' audace,sempre piu' golosa,mi piace lo sperma in bocca ma anche dentro le viscere.
Aveva avuto ragione lei,non aveva senso vergognarmi in quel contesto ne' con loro ne' con mio marito.
Era palese,il sesso anale mi faceva godere all'inverosimile,lo desideravo fortemente e frequentemente.
Mi piaceva cosi' tanto e mi dava un tale appagamento che ero priva di ogni forma di stress.
Le stesse colleghe me lo facevano notare,nonostante il pancione,ero piena di energia,totalmente rilassata.
Tutti quegli orgasmi che provavo durante la settimana lavorativa e nel weekend mi facevano riflettere su questo tipo di intimita' sessuale.
Me lo dicevo guardandomi allo specchio mentre mi truccavo o mi vestivo per andare al lavoro il mattino
"sono irriconoscibile,che bel viso rilassato,abbronzata,sono proprio bella...mi metto questo vestito floreale...mah..ci stan bene le zeppe nere...quelle alte..forse pero' e' un po' troppo attillato...le gambe scoperte posso mostrarle...anche i piedi....ma caspita...sopra...sembra che mi esplode il petto...ho delle tettone cosi' grosse...me le guardano tutti...certo che ieri sera...che scopata...mamma mia...mi brucia un po' dietro...sono proprio diventata una puttanona...mi piace un casino prenderlo sempre nel culo ...e mio marito...che porcone...me lo dice pure che gli piaccio cosi' troia mentre Gino me lo sbatte dietro"
Appunto...troia.
son sempre stata una lavoratrice consapevole dei propri mezzi.
Consulente finanziaria in un istituto di credito.
Quella figura a cui vi rivolgete per la richiesta di un mutuo o un prestito,probabilmente tra le meno apprezzate dalle persone comuni...gia'...specialmente quando l'obiettivo dei richiedenti non viene raggiunto....
E chissa' quanti di questi mi avranno definita brutta troia!
Lo leggevo nei loro occhi,ma ahime',le regole finanziarie non le stabilisco io,e poco conta se ero consapevole che per una mia spiccata bonta' d'animo cercavo qualsiasi cavillo per realizzare i sogni dei clienti,gente normale,come noi.
Troia.
Ma l'appellativo datomi da mio marito non era offensivo negativamente...era un giudizio sulla mia personalita' sessuale,su questa nuova mia indole.
Troia...vogliosa di sesso...desiderosa di vivere quell'intimita' cosi' singolare senza dovermene vergognare.
A volte nelle pause caffe' chiacchierando con i colleghi oppure se qualcuno fissava con insistenza le mie morbide curve,mi venivano pensieri fantasiosi,tipo delle visioni.
Erano fotogrammi.
Immaginavo di essere nel mio salotto a fare la puttana con Gino e mio marito ed intanto i colleghi e le colleghe comodamente seduti sui divani a guardarmi...e ad ammirarmi .
Gia'....l'idea di essere guardata dagli altri mi eccitava tantissimo.
Laura aveva colto il particolare della mia predisposizione al sesso di gruppo.
Avevo 40 anni...obiettivamente matura,a breve anche madre,e io continuavo a farmi mille domande su come fosse stato possibile aver cambiato totalmente le mie idee sul mondo del sesso.
In ufficio,per anni e anni mettevo abiti molto castigati e raramente mi truccavo...ora invece nonostante le forme da gestante,mi piaceva essere vista come una donna sessualmente intrigante.
Gli uomini mi guardavano con degli occhi molto vogliosi...lo notavo...e la cosa mi eccitava...loro non potevano sapere che tra le mura domestiche ero anche audace e molto godereccia.
Pensavo...chissa' se venissero a sapere che la sera...mi preparo bella profumata e con delle vestaglie trasparenti...e poi metto i cazzi in bocca golosissima e li faccio sfogare nel mio sedere...
Ha ragione Laura...non mi debbo vergognare di aver scoperto cio' che mi fa godere cosi' tanto....
Ho voglia di andare a casa...farmi bella e succhiare i cazzi tutta sera....e ho voglia...tantissima voglia...di prendere nel culo quei bastoni durissimi.
Ma la penetrazione anale e' piuttosto dolorosa nelle ultime settimane prima del parto.
Anche se Gino cerca di essere delicato,lui ha una durata molto lunga e le mie pareti interne dopo un po' soffrono di quello sfregamento continuo.
In ogni caso la stanchezza del mio corpo ormai cosi' rotondo si fa sentire velocemente se le serate sessuali son troppo lunghe.
Anche la ginecologa mi aveva detto che almeno una settimana prima era meglio non avere penetrazioni di alcun tipo.
Sentivo comunque il bisogno del piacere e Laura mi sbalordisce con qualcosa di assolutamente inaspettato.
Mi fa sedere sul suo viso e mi regala un godimento completamente nuovo.
Essere scopata con la lingua da un'altra donna e' una cosa che mi da delle emozioni,come potrei definirle,paradisiache!
Tocca delle zone che mio marito non aveva mai considerato.
Quando sento l'orgasmo in arrivo,il mio bacino si muove frenetico sulla sua bocca,mentre mio marito e Gino mi baciano un seno a testa.
Con delicatezza,sento i capezzoli aspirati dalle loro bocche e all'ennesimo orgasmo,non resisto piu',non ho alcuna vergogna lo chiedo senza pudore
"....datemeli...li voglio in bocca....desidero succhiare i vostri cazzi....voglio bere il vostro seme"
io mi disseto con il loro sperma caldo mentre i miei liquidi finiscono nella bocca di Laura.
Le ultimi notti prima del parto,mentre mi addormento tra le braccia del mio uomo,immagino cosa sara' la mia vita a breve e faccio sogni estasianti.
annaefrancis1965@virgilio.it
Masturbazione.
Sesso orale.
Tutto cio' accadeva nelle nostre case con una frequenza quasi quotidiana...io e mio marito sembravamo dipendenti da queste grandi emozioni e loro le proponevano spesso.
Laura mi aiutava in alcune situazioni dove avevo difficolta' nei movimenti ad esempio la pedicure ed in quel frangente mi disse qualcosa da farmi accapponare la pelle.
Non c'era mai stato quel tipo di rapporto fisico,neanche un tentativo di proporlo in maniera blanda.
"Credi sarebbe bello se fossimo piu' intimi?
Credi ti piacerebbe guardarmi mentre tuo marito mi scopa?
E magari tu scopi il mio?
I nostri uomini sono al bar sport a giocare a biliardo e Gino lo sta proponendo a Francesco"
Non sapevo cosa rispondere.
Non avevo mai considerato questa cosa,a mio avviso era gia' cosi' fuori da ogni regola cio' che avevamo fatto sino ad ora.
La notte io e Francis ci confrontammo sulla loro proposta.
Avevo tanti dubbi.
Neanche facevamo penetrazione classica,perche' timorosa dei dolori e di creare danni al feto.
Avevamo fatto sesso anale pochissime volte.
Poi lui mi disse una cosa che mi impedi' di prender sonno per ore.
"..io seguo te...ovunque...anche in questa cosa se vuoi provarla...ammetto che l'idea che tu possa godere analmente di lui....mi eccita tantissimo....anche solo guardarti mentre lo fate"
Non ci ho dormito tutta notte,ero in preda ad una moltitudine di pensieri,titubanze,anche se il mio corpo invece aveva gia' deciso e anche parte del mio cervello che andava per i fatti suoi,seguendo l'eccitazione erotica.
Non riuscendo a domare quei pensieri,l'ho svegliato,ero troppo eccitata e abbiamo fatto l'amore,con grande impeto e gli ho detto si,facciamolo.
Ero cosi' incredula di aver acconsentito.
Molto emozionata,gli avevo detto si ma ero totalmente agitata.
La serata avvenne il sabato successivo.
Mentre mi preparavo allo specchio per questo evento cosi' audace,sentivo i brividi sulla schiena.
Mi martellavano in testa le parole di Laura,ci aveva proposto l'autentico scambio di coppia,quello con la penetrazione,ma io non lo facevo da un bel po',per i bruciori.
Ma mi rimbombavano in testa anche le parole di mio marito.
Desiderava che prendessi Gino ...nel sedere.
L'idea lo eccitava tantissimo.
Gia'....non faceva una piega la sua fantasia...era come chiudere questo cerchio cosi' "vizioso"
E nemmeno la proposta di Laura era priva di logica.
Gia' da varie settimane succhiavo il cazzo a suo marito e bevevo il suo seme.
Ora entrambe mi han proposto di prenderlo anche nel culo.
Con mio marito l'avevo fatto tre volte,una in loro presenza e non lo nego,mi era anche piaciuto.
Le dimensioni di Gino sono superiori a quelle di Francis ed il pensiero di prendere quel grosso affare nel culo...mi rendeva irrequieta...sentivo le labbra sotto aprirsi e bagnarsi immediatamente.
Il suo grosso cazzo sarebbe stato impegnativo...
Me ne rendo conto subito,mentre il suo glande si appoggia al mio sfintere.
Laura mi ha aiutato tantissimo in questa sorta di iniziazione
Mi son fatta guidare anche dalle sue parole.
"mettili in bocca...falli diventare duri...io intanto ti preparo...."
Ero cosi' eccitata mentre li succhiavo ed intanto lei mi dilatava l'ano con le dita e le sue frasi sussurrate entravano nella mia testa provocandomi vampate lussuriose.
"....adesso ti aiuto a prenderlo..Gino...sdraiati...la faccio sedere sopra di te...la dolce Anna puo' solo prenderlo...nel sederino....ecco...piano...piano...cosi'...tutto dentro...aiutala a muoversi"
Non riuscivo a connettere tutto cio' che il mio cervello elaborava,lui mi muoveva delicatamente sostenendomi sotto le natiche mentre sentivo la sua grossa verga scorrere dentro di me.
L'impatto era un po' doloroso,ma poco dopo mi ero abitutata e cominciavo a sentire spasmi di piacere ovunque.
Davanti a me,Laura era a pecorella,con un mano mi accarezzava la micia e da dietro mio marito la scopava.
Lui aveva un'espressione godereccia,mi fissava compiaciuto.
Dopo qualche minuto lei ha detto una cosa che mi ha fatto totalmente esplodere liberando la mia libido completamente.
"....si...si...Anna...senti come sei aperta e bagnata....ti piace il cazzo nel culo!Non vergognarti....lasciati andare...godi...godi...si..anch'io lo voglio...Francesco....mettimelo nel culo...subito"
Non so quanto sia durato ma godevo tantissimo.
Mai avevo provato degli orgasmi simili,mi piaceva,era estasiante prenderlo dietro e intanto farmi masturbare da lei.
Sentivo la micia eruttare liquidi in continuazione e vedere che mio marito le riservava lo stesso trattamento,mi mandava in tilt il cervello.
Quando sono tornati a casa loro,io ho fatto una doccia,mi toccavo l'ano,era tutto gonfio,mi bruciava,sentivo dolore.
Ho messo un po' di crema lenitiva e son andata a letto con mio marito.
Ci siamo abbracciati,ne abbiamo parlato solo cinque minuti,entrambe eravamo soddisfatti,ce lo siamo detti chiaramente,era stata una cosa pazzescamente bella,intrigante,goduriosa,un'esperienza audace che valorizzava ancor di piu' la nostra affinita' di coppia innamorata.
Negli ultimi mesi per noi era stata una progressione sessuale continua con loro.
Dai primi approcci dove venivo palpeggiata e masturbata,in seguito avevo fatto pompini per settimane,scoprendo quanto mi piaceva succhiare il cazzo.
Anzi,mi correggo,mi piaceva succhiare i cazzi.
E ora...scoprire anche il godereccio del sesso anale.
Che fosse mio marito a sodomizzarmi,oppure Gino,cambiava poco.
Con i loro membri dentro di me ,Laura si dilettava a sfiorarmi i seni o il clitoride ed io avevo piu' orgasmi.
Immediati,potenti,rumorosi.
E quanto mi piaceva guardarla concedersi a mio marito.
Io mi sentivo ancor piu' puttana a farmi inculare da suo marito e lei era puttana tale e quale a me,mentre Francis la inculava con vigore.
Oltre a prenderlo sempre nel sedere,altra progressione,ricevere il seme caldo nell'intestino.
Ero sempre piu' audace,sempre piu' golosa,mi piace lo sperma in bocca ma anche dentro le viscere.
Aveva avuto ragione lei,non aveva senso vergognarmi in quel contesto ne' con loro ne' con mio marito.
Era palese,il sesso anale mi faceva godere all'inverosimile,lo desideravo fortemente e frequentemente.
Mi piaceva cosi' tanto e mi dava un tale appagamento che ero priva di ogni forma di stress.
Le stesse colleghe me lo facevano notare,nonostante il pancione,ero piena di energia,totalmente rilassata.
Tutti quegli orgasmi che provavo durante la settimana lavorativa e nel weekend mi facevano riflettere su questo tipo di intimita' sessuale.
Me lo dicevo guardandomi allo specchio mentre mi truccavo o mi vestivo per andare al lavoro il mattino
"sono irriconoscibile,che bel viso rilassato,abbronzata,sono proprio bella...mi metto questo vestito floreale...mah..ci stan bene le zeppe nere...quelle alte..forse pero' e' un po' troppo attillato...le gambe scoperte posso mostrarle...anche i piedi....ma caspita...sopra...sembra che mi esplode il petto...ho delle tettone cosi' grosse...me le guardano tutti...certo che ieri sera...che scopata...mamma mia...mi brucia un po' dietro...sono proprio diventata una puttanona...mi piace un casino prenderlo sempre nel culo ...e mio marito...che porcone...me lo dice pure che gli piaccio cosi' troia mentre Gino me lo sbatte dietro"
Appunto...troia.
son sempre stata una lavoratrice consapevole dei propri mezzi.
Consulente finanziaria in un istituto di credito.
Quella figura a cui vi rivolgete per la richiesta di un mutuo o un prestito,probabilmente tra le meno apprezzate dalle persone comuni...gia'...specialmente quando l'obiettivo dei richiedenti non viene raggiunto....
E chissa' quanti di questi mi avranno definita brutta troia!
Lo leggevo nei loro occhi,ma ahime',le regole finanziarie non le stabilisco io,e poco conta se ero consapevole che per una mia spiccata bonta' d'animo cercavo qualsiasi cavillo per realizzare i sogni dei clienti,gente normale,come noi.
Troia.
Ma l'appellativo datomi da mio marito non era offensivo negativamente...era un giudizio sulla mia personalita' sessuale,su questa nuova mia indole.
Troia...vogliosa di sesso...desiderosa di vivere quell'intimita' cosi' singolare senza dovermene vergognare.
A volte nelle pause caffe' chiacchierando con i colleghi oppure se qualcuno fissava con insistenza le mie morbide curve,mi venivano pensieri fantasiosi,tipo delle visioni.
Erano fotogrammi.
Immaginavo di essere nel mio salotto a fare la puttana con Gino e mio marito ed intanto i colleghi e le colleghe comodamente seduti sui divani a guardarmi...e ad ammirarmi .
Gia'....l'idea di essere guardata dagli altri mi eccitava tantissimo.
Laura aveva colto il particolare della mia predisposizione al sesso di gruppo.
Avevo 40 anni...obiettivamente matura,a breve anche madre,e io continuavo a farmi mille domande su come fosse stato possibile aver cambiato totalmente le mie idee sul mondo del sesso.
In ufficio,per anni e anni mettevo abiti molto castigati e raramente mi truccavo...ora invece nonostante le forme da gestante,mi piaceva essere vista come una donna sessualmente intrigante.
Gli uomini mi guardavano con degli occhi molto vogliosi...lo notavo...e la cosa mi eccitava...loro non potevano sapere che tra le mura domestiche ero anche audace e molto godereccia.
Pensavo...chissa' se venissero a sapere che la sera...mi preparo bella profumata e con delle vestaglie trasparenti...e poi metto i cazzi in bocca golosissima e li faccio sfogare nel mio sedere...
Ha ragione Laura...non mi debbo vergognare di aver scoperto cio' che mi fa godere cosi' tanto....
Ho voglia di andare a casa...farmi bella e succhiare i cazzi tutta sera....e ho voglia...tantissima voglia...di prendere nel culo quei bastoni durissimi.
Ma la penetrazione anale e' piuttosto dolorosa nelle ultime settimane prima del parto.
Anche se Gino cerca di essere delicato,lui ha una durata molto lunga e le mie pareti interne dopo un po' soffrono di quello sfregamento continuo.
In ogni caso la stanchezza del mio corpo ormai cosi' rotondo si fa sentire velocemente se le serate sessuali son troppo lunghe.
Anche la ginecologa mi aveva detto che almeno una settimana prima era meglio non avere penetrazioni di alcun tipo.
Sentivo comunque il bisogno del piacere e Laura mi sbalordisce con qualcosa di assolutamente inaspettato.
Mi fa sedere sul suo viso e mi regala un godimento completamente nuovo.
Essere scopata con la lingua da un'altra donna e' una cosa che mi da delle emozioni,come potrei definirle,paradisiache!
Tocca delle zone che mio marito non aveva mai considerato.
Quando sento l'orgasmo in arrivo,il mio bacino si muove frenetico sulla sua bocca,mentre mio marito e Gino mi baciano un seno a testa.
Con delicatezza,sento i capezzoli aspirati dalle loro bocche e all'ennesimo orgasmo,non resisto piu',non ho alcuna vergogna lo chiedo senza pudore
"....datemeli...li voglio in bocca....desidero succhiare i vostri cazzi....voglio bere il vostro seme"
io mi disseto con il loro sperma caldo mentre i miei liquidi finiscono nella bocca di Laura.
Le ultimi notti prima del parto,mentre mi addormento tra le braccia del mio uomo,immagino cosa sara' la mia vita a breve e faccio sogni estasianti.
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