Diari di mia moglie (rivisitati da me stessa) n 7

di
genere
confessioni

L'affinita' tra me e mio marito,la sintonia totale ci portava ad essere sempre trasparenti.
Anche se ci si trovava in momenti di silenzio nel letto sapevamo capire e intuire ampiamente cosa c'era nella testa dell'altro.

Non era obbligatorio esporre a tutti i costi i propri pensieri,pero' eravamo consapevoli che confidarsi creava un'atmosfera cosi' intima da desiderare di far l'amore immediatamente.

Lui per me era cosi' trainante e aveva un senso intuitivo cosi' sviluppato che capiva al volo se la mia testa era focalizzata su qualcosa in particolare.

Non avrebbe avuto alcun senso negarlo,era cosi' evidente,che certi pensieri mi accendevano sessualmente a livelli altissimi

Quella notte al casale mi aveva mostrato qualcosa che mai e poi mai si era presentata negli anni precedenti.

Anche frequentarsi nei mesi a seguire con Monica e suo marito Paolo ne fu la dimostrazione.

Quell'argomento si era inserito prepotentemente nella loro intimita' e anche nella nostra.

Io e lei ci confidavamo per telefono e anche Francesco e Paolo facevano la stessa cosa anche con delle mail.

Poi ne parlavamo la sera quando ci si coricava e cio' incendiava le lenzuola.

Non ero mai stata attratta dall'esotico in passato,ma da quella notte.... mi fu impossibile negarlo.

Gli uomini neri con la loro grande dotazione erano fonte di eccitazione per tutti e quattro,per i mariti in un modo e per noi mogli in un altro.

Quelle grosse aste color pece,nerborute,nodose e odorose mi davano pulsazioni erotiche che a malapena riuscivo a decifrare.

Ne avevo succhiate tre quella notte.

E l'avevo fatto con grande ingordigia.

Rendermi conto che a malapena riuscivo a tenerle in bocca se non aprendola tutta,mi mandava fuori di testa.

Francesco subito dopo mi aveva regalato un dildo modello afro ed era tale e quale a quelle fattezze e la sera stessa che me lo diede,impazienti lo portammo subito nel letto.

Mentre mi strusciava sui seni e sulle labbra dela micia quel grosso cazzone di gomma non fece altro che mettere ancor piu' benzina sul fuoco.

Loro avevano trovato un appartamentino per affitti brevi in quella zona e avevano portato uno di questi uomini per una serata audace in tre.

Non solo lei mi confido' i particolari di quell'incontro,ma ci avevano chiesto di rifarlo anche con noi la prossima volta allargando l'invito ad altri contadini neri.

Dopo avermi dilatata e lubrificata a dovere,riesco a riceverlo e mentre lui mi muove il dildo dentro...mi sussurra quanto gli piacerebbe accettare l'invito

"...e' stato fantastico guardarti cosi' vogliosa con loro,ti piaceva metterli in bocca,si vedeva tantissimo quanto ne eri eccitata,vorrei guardarti rifarlo,tu e lei e vari uomini con cazzi neri enormi,sarebbe uno spettacolo sublime.

Il traino....

Si,lui sapeva esattamente come e quando portarmi ad ipotesi di sesso audace.

Aveva ragione,era stato stupendo fare la troia con quei cazzi giganti in bocca e lui intanto godersi lo spettacolo con una bella sega.

Si,mio marito vuole che faccia la troia ancora con loro.

E la cosa mi fa svalvolare.

Mi vuole troia,molto troia,ancora piu' troia dell'altra volta.


Riesco a vincere ogni silenzio e glielo dico mentre ho un orgasmo liberatorio e impetuoso con quel dildo che mi riempie tutta.

"...hanno dei cazzoni stupendi...enormi...delle palle pienissime di...sborra calda...mi son sentita una gran troia a succhiarli e a bere tutti quegli spruzzi potenti"


E lui non fa altro che confermarmi il suo compiacimento

"mi piaci cosi' troia...si te li faccio succhiare ancora quei cazzoni...lo so che ti piace la sborra...sei una gran troia quando la bevi"

Il giorno prima mi ero sentita telefonicamente con Monica,avevamo accettato l'invito e dovevamo accordarci per i dettagli.

Una lunghissima chiacchierata dove lei si apri' completamente parlandomi della loro intimita' coniugale

"da molto tempo il nostro matrimonio vacilla,i ragazzi son cresciuti e hanno la loro vita,spesso non sono presenti per l'attivita' sportiva,e restando soli in casa,son venute fuori tante questioni che non abbiamo mai affrontato,rimandandole nel tempo,ed e' stato un grande errore,perche' ora e' cosi' complicato risolverle.
Il sesso tra noi e' sempre stato cosi', poco piacevole e poco passionale e da tempo e' cosi' raro.
Io amo mio marito,e' un brav'uomo,un padre eccellente,ma cosi' spento.
Non che io sia stata una moglie da mille e una notte nel nostro letto,ho fatto anche tanta autocritica,non ho nemmeno un corpo che suscita grandi emozioni,non ho curve,non ho seno.
Poi ho scoperto che qualche volta lui guardava i film porno di nascosto ed era eccitato.
Invece con me...insomma..non ha reazioni fisiche...non ha mai una bella erezione degna di questo nome.
Quando avevamo saputo di quelle serate a Fornovo,ci ho ragionato a lungo.
Era una cosa per me completamente assurda,anni fa mi sarei sentita offesa a considerare questa opportunita',pero' in lui ho visto accendersi una fiamma.
Ho cercato di assecondarlo,di capirlo e gli ho detto che volevo guardare uno di quei film porno con lui,per vederne la reazione.
Io non mi son mai lamentata della sua fisicita',ma quando mi mostra vari video mi rendo conto che sono tutti monotematici.
Sono donne che fanno sesso con uomini molto dotati,spesso di colore.
E lui e' eccitato.
Molto eccitato.
Non e' mai stato un uomo di tante parole,ma vederlo cosi' accaldato mi stimola a dargli del piacere orale e mi sorprende cominciando a parlarmi...ed io resto allibita da cio' che salta fuori.
Da tempo ...immagina che al posto di quelle donne,ci sia io,a godere di quegli uomini,lui e' convinto che solo dei membri enormi siano in grado di soddisfare i desideri repressi delle mogli.
Lui e' anche convinto di averlo piccolo e si eccita a sognarmi mentre godo di tali maschi dotatissimi.
A me,sinceramente non mi era mai capitato di dover immaginarmi con qualcun altro o desiderare una relazione extraconiugale per evadere dai problemi di coppia.
Volevo solo che mio marito fosse intimo con me,ma con soddisfazione per entrambe,ragginugere il piacere nel far l'amore.
Ho accettato di andare in quella cascina proprio perche' pensavo che accontentandolo la nostra intimita' prendesse una svolta positiva.
Non so tu Anna,forse voi avevate gia' anni di esperienza con Gino e Laura e magari l'avete vissuta in maniera diversa,ma su di noi ha avuto un impatto che non lascia spazio a molte interpretazioni.
Lui sembra totalmente invasato da questa cosa ,dopo quella notte,ho capito tante cose di mio marito.
Ma sinceramente non so se siano positive o meno.
Io cerco delle sane coccole con lui,qualcosa di solo nostro,amarci carnalmente la sera quando andiamo a letto.
Ma lui sembra non aver delle reazioni particolari quando mi spoglio e mi metto sotto le coperte.
Quella notte al casale abbiamo fatto molto sesso e l'ho sentito voglioso.
Ma ho capito che era tale,perche' mi ero concessa ad altri uomini come lui desiderava.
L'unica cosa che ha un valore aggiunto e' che finalmente si e' aperto e mi ha detto cosa non va,o meglio cosa desidera,pero' il contenuto mi lascia mille perplessita'.
Quando mi ha confessato che mi sognava fare sesso con dei negri dotati,mi ha infastidito.
Quando ero li' con te a farlo, e l'ho visto eccitato e soddisfatto,ho cambiato idea,mi son detta che se per trovare una nuova linfa vitale per il nostro matrimonio dovevo fare anche la sgualdrina,che sia cosi'...lo faccio.
Per qualche giorno non ne abbiamo parlato,ma poi finalmente facciamo l'amore, guardando un film porno.
Simile ai precedenti.
E mi dice apertamente che ha voglia di vedermi nuovamente come quella sera,ma mi vuole piu' sexy,piu' vogliosa,piu' disinvolta.
Spero tu non ti offenda Anna,ma lui e' stato molto esplicito,mi ha detto di pensare a te in quella sera,non con il pigiama,ma con qualcosa di seducente,e di ricordare mentre tu ne stavi soddisfando tre insieme...e che dovrei farlo anch'io...e vuole che io ci vada a letto..concedendomi tutta.
Sono cosi' imbarazzata.
Siamo andati in quell'appartamento con uno di loro,in realta' dovevano essere due,ma uno non si e' presentato.
Avevo messo una sottoveste nuova,mi ero anche truccata un po',non ci son riuscita a farci sesso completamente,mi son sentita bloccata.
L'ho soddisfatto oralmente e lui era contento,mi guardava e intanto si masturbava.
Pero' il giorno dopo mi ha detto che voleva di piu'..-non gli bastava e mi ha fatto vedere un film,dove c'era una donna con vari negri che la scopavano.
Lui vuole questo da me .
Non sono un pezzo di legno,guardare quel film mi ha eccitata,ho provato ad immaginarmi in una cosa simile,praticamente dovrei stare in un letto con quei maschi che mi scopano tutti insieme.
Noi non l'abbiamo mai fatto,ma vuole anche che faccia sesso anale con loro.
Gli ho detto che non sono capace,sai cosa mi ha risposto?
Di imparare da te,di farmi insegnare da te.

Mi sta facendo sentire una sorta di moglie oggetto,per soddisfare le sue fantasie perverse.
Non so se veramente questa sia la strada giusta per salvare il nostro matrimonio.
Sembra che solo se prendiamo questa strada,possano esserci sviluppi risolutivi.
Sono molto combattuta"

La ascoltai in silenzio,trovai poche analogie con la mia vita matrimoniale.

La dimostrazione,anche se non ne avevo bisogno,fu parlarne con mio marito.
Noi ci capivamo al volo,eravamo sulla stessa sintonia,ognuno con le proprie idee a riguardo,ma non ne eravamo schiavi,anzi trovavamo grande appagamento dal realizzare le fantasie di entrambe.
Era un donarsi a vicenda,anche cio' che sembrava cosi' troppo audace.
Questo essere complici aveva cementato il nostro essere coppia negli anni.
Si,anche mio marito era goloso di voyeurismo.
Ma piaceva anche a me,farmi ammirare in certe situazioni e mi piaceva guardare lui con altre persone.
Monica aveva cosi' tanta paura,tanti dubbi,la capivo.
Suo marito era stato coraggioso ad aprirsi cosi',ed ea stato direttissimo,esplicito.
Ma non fu delicato nel proporre.
Il mio mi suggeri' che forse io potevo essere un buon traino per lei,accompagnarla in queste esperienze.
Il ruolo di "nave scuola".
Non mi sentivo molto adatta,anche perche' non lo ero mai stata.

Laura per certi aspetti lo era stata con me anni prima,ma obiettivamente questo sesso di gruppo con estranei,anche per noi era recente.



Avevamo qualche ora tra noi prima di ricevere in serata quegli uomini di Fornovo,fu ottima occasione per parlare con lei in toilette mentre ci preparavamo e per stemperare un po' la tensione.
Obiettivamente io non mi sentivo cosi' esperta di tali cose,ma rispetto a lei avevo fatto anni con Gino e Laura e al casale ci eravamo stati un paio di volte in piu'.

Sapevamo che sarebbero venuti in quattro dalle campagne.
Fui sincera con lei,trovai corretto essere me stessa,consapevole di cio' che sarebbe accaduto,pienamente condiviso con il mio uomo,e mentre ci facevamo "belle" mi resi conto parlandole di quanto i suoi sguardi interrogativi somigliassero ai miei negli anni addietro.
Anch'io ero cosi'...acerba..pero' a differenza sua,sentivo mio marito accanto,vicino,complice,non un marito vizioso che pensava solo al proprio appagamento.
Questo non lo sottolineai,sarebbe stato crudele nei suoi confronti,ma cercai di valorizzarla come donna,come femmina.
Era diversa da me fisicamente.
Lei cosi' minuta,gracile,senza curve,con questo viso dolce ma un po' austero.
eppure mentre indossa queste lunga vestaglia in pizzo e il trucco un po' acceso,la rende molto appetitosa.
E' sexy,sensuale,capisco suo marito che la desidera in mezzo a uomini giganti e prestanti,pronta per essere divorata sessualmente.
In parte anch'io mi sentivo cosi'.
"...sei molto bella...mi piace la tua vestaglia,e' sexy e ti dona...sono contenta di condividere con te questa serata...e' una cosa un po' da pazzi...pero' dai...e' importante farla con i nostri mariti presenti...un'esperienza audace da condividere con il proprio uomo.
E poi...saremo vicine...un po' complici...in queste cose ti assicuro che avviene tutto in maniera naturale e improvvisa...e credo sia la cosa migliore,sapersi abbandonare al piacere e cercare con gli occhi gli sguardi dei nostri uomini,e' bello anche farsi guidare da loro....dai loro occhi...dalle loro parole.
Monica posso essere diretta con te?
I nostri mariti tra poco ci daranno in pasto a quattro uomini,come delle puttane,per dar sfogo alle loro voglie arretrate.
E per loro sara' uno spettacolo molto eccitante.
Siamo comunque donne libere,non schiave,non mi va di stabilire a priori che tipo di rapporti sessuali saranno,magari lo decideremo al momento o con il passare del tempo.
Ma una cosa e' certa,vogliono che facciamo le troie con dei grossi cazzi neri,come fanno le donne nei film...
Ma quelle donne siamo noi stasera,siamo le loro mogli,le madri dei loro figli,e questa sera ci trasformeremo anche in donne di piacere,lussuriose e molto golose,puttane come ci desiderano nei loro sogni erotici piu' piccanti"


Sfogammo in parte l'eccitazione di quelle fantasie.

Capii dopo,durante i rapporti sessuali che ero stata d'aiuto.
Non trovandosi sola,la rese piu' serena,se cosi' si puo' dire.
Non duro' a lungo quella serata,li soddisfammo oralmente mentre i nostri uomini ci guardavano soddisfatti.

E quando se ne andarono fu stupendo fare l'amore con i nostri mariti,una accanto all'altra.
Ci eravamo raccontati le emozioni precedenti e lei probabilmente consapevole nel dover alzare l'asticella propone di affittare l'appartamento per una piccola vacanza quando i figli sarebbero andati in ritiro con le squadre di calcio e la nostra al mare con il campus scolastico estivo.
Suo marito era estasiato dal sentirla proporre questo,ma soprattutto perche' con malizia aveva detto che con l'atmosfera vacanziera sarebbe stato bello provare a fare del sesso piu' completo,non solo orale,ma anche doppie penetrazioni,le sarebbe piaciuto provarle usando me come esempio.

"anch'io vorrei provare a farlo come Anna...potremmo chiedere se hanno degli amici...cosi' lo facciamo per molti giorni."

Nella sua esilita',nella sua strana timidezza,era stata capace di entrare con determinazione nella testa del suo uomo,ponendo le basi per un futuro a breve pieno zeppo di lussuria.
Suo marito la desiderava molto puttana...e lei era pronta a diventarla.
Anche il mio ne aveva voglia,lo sapevo e onestamente anch'io volevo provare.

Non era schiavitu' di un feticcio,ma era un periodo cosi' e giustamente non bisognava vivere di rimpianti.
Non so se per loro fosse la stessa cosa,o meglio con lo stesso obiettivo da raggiungere

Io e mio marito non eravamo in crisi,non cercavamo una soluzione a dei problemi coniugali.

Tra un paio di settimane avremmo fatto quella vacanza,dove era quasi certo...avremmo fatto le troie...delle orge con molti uomini di colore...e non ci saremmo limitate a prendere in bocca le loro grosse verghe o a bere il loro seme.

annaefrancis1965@virgilio.it
scritto il
2026-03-19
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