Diari di mia moglie (rivisitati da me stessa)

di
genere
confessioni

Quando mio marito mi chiese di condividere la lettura di tutte le mail ricevute dai lettori,pensai fosse poco sensato e una perdita di tempo.

In fondo,c'e' pieno zeppo in giro di uomini che prendendo spunto od eccitazione dalla nostra storia avrebbero fatto richieste banali,tipo incontri,proposte di sesso in qualche motel,oppure solo la soddisfazione di masturbarsi online attraverso questo mezzo di comunicazione di massa.

E' stato un lavoro impegnativo i primi giorni,ho cestinato a lungo,ma con sorpresa qualche coppia ci ha contattato e anche qualche uomo "solo" dall'indole educata.
Ho apprezzato moltissimo il loro parere su cio' che ha scritto mio maritoe e la volonta' di dialogare con educazione e civilta' (non scontata) mi ha messo nella condizione di assecondare vari scambi di opinioni o esperienze piu o meno simili.

In particolare un uomo,un marito che purtroppo non riesce a condividere con la moglie l'intimita' in maniera piu' fantasiosa,mi ha fatto una proposta inaspettata.

"Sarebbe molto eccitante poter leggere di voi,della vostra vita in parallelo,ma da una penna diversa.

Perche' non la scrivi tu?di tuo pugno,senza limitarti alle frasi ricopiate dai tuoi diari,ma in una versione totalmente autobiografica.
Sono certo,che chi ha apprezzato il tutto prima,lo gradira' ancor di piu' se fatto totalmente dalla tua testa direttamente su carta".

Mio marito mi ha detto che era una splendida idea,anche perche' aveva interrotto il suo racconto fino a circa cinque anni fa.

Non che si fosse stancato,ma voleva lasciare a me il tempo per prendere una decisione.
Mi ci e' voluta qualche settimana per pensarci,anche perche' un po' mi sembrava un azione cosi'...insolita per me,non nelle mie corde e non so se ne sarei stata all'altezza.

Non credo di avere le doti per trasformarmi da impiegata d'ufficio in scrittrice di libri erotici,soprattutto se la protagonista sono io.

Mi accingo a provare,e spero di trovare dei riscontri positivi,magari mi daranno la forza di farlo altre volte.


In qualche modo,considerando che debbo concentrarmi sui ricordi anche lontanissimi,provo a fare una breve narrazione della mia puberta' e via via nel tempo,fino ad oggi,Marzo 2026.

Cerchero' di soffermarmi su quei punti che hanno marcato ampiamente la mia indole e le mie caratteristiche come donna,ma anche come femmina.

Non ho dubbi sulla mia prima esperienza,vale a dire la masturbazione,frequentavo le scuole medie,ero gia' "signorina",sentivo le mie amiche parlarne,e una notte nel mio letto,pensando a qualche ragazzo della compagnia,ho sentito il bisogno di accarezzarmi il seno,e sfiorarmi dentro le mutandine,ricordo molto bene,il calore quando ho raggiunto l'orgasmo.

Non era cosi' frequente questa mia intimita' personale,pero' quando alle superiori diedi il primo bacio,li' si,spesso ci fantasticavo,e mi toccavo,o nel letto durante la notte,oppure in doccia.

I ragazzi mi attraevano,in generale,ma la mia famiglia,molto praticante,mi teneva piuttosto controllata con poche liberta'.

Avevo una bella compagnia e le gite con la Vespa di Francesco la domenica spesso erano le mie uscite preferite.

Tra noi c'era molta amicizia,con sincerita', lui mi piaceva,ma credevo non gli interessassi a tal punto,intendo come ragazza attraente.

Non ero certo la ragazza che faceva strage di cuori,anzi,ero timida,mi vestivo molto semplice,sempre in jeans,pullover,tshirt,le scarpe da ginnastica,poi comunque i miei non gradivano che mi agghindassi troppo e soprattutto se mi truccavo un po' ,mi rompevano tantissimo,mamma era molto severa.

Con la maturita' liceale le cose prendono una piega diversa,inizio a lavorare,sono piu' indipendente economicamente,la solita compagnia un po' si sgretola,c'e' chi e' fidanzato,chi emigra in citta',un po' ci si perde di vista,ma di ragazzi per me,insomma,non arrivano,sono decisamente impacciata.

Sognavo...e sognavo..gia'...il principe azzurro,come tante forse,ma nessuno si faceva avanti o meglio nessuno di interessante,non ero poi cosi' racchia.

Volevo un fidanzato,ma speciale,che mi facesse battere il cuore.

Quando ho rivisto Francesco dopo tanto tempo,lui era a fine universita' e in licenza militare,ad una cena,la classica di revival classe,con i compagni delle superiori.

Abbiamo ballato tutta sera in discoteca e ci mangiavamo con gli occhi.

Quando mi baciava,sentivo il mio corpo bollire,ero ancora vergine,ma piuttosto grandicella.

Ricordo che in auto,la seconda sera mi ha infilato le mani sotto la maglia,i miei seni erano eccitati mentre li toccava e sentivo delle bordate di calore nelle mutandine inzuppate.

Era stato sincero,nemmeno lui aveva tanta esperienza e la cosa non mi ha turbata,anzi,ero felice fosse lui a prendermi la prima volta e cosi' siamo andati in camporella.


E' stato cosi'...fantastico...sublime.

Farmi toccare da lui,farmi masturbare,le sue dita dentro mi facevano impazzire.

Io non avevo nessuna esperienza,sapevo qualcosa perche' le amiche mi avevano un po' istruita.

Quando mi sono ritrovata in mano il suo pene,ho avuto una forte eccitazione,era liscio,molto duro e l'ho masturbato.

Mentre ci baciavamo con passione,ricordo che ha spruzzato tutto il seme ovunque nell'auto.

Ci siamo messi insieme da subito,eravamo sempre appiccicati,ovviamente c'era un forte attrazione per entrambe ed io non lo nego me ne sono innamorata fin da subito e vedevo che ero corrisposta.

Era un ragazzo stupendo,dolce,intelligente,per me era bellissimo.


Facevamo spesso l'amore in auto,oppure quando i suoi andavano via per il weekend in montagna sfruttavamo l'occasione,per farlo nel suo letto.

Eravamo sicuramente molto canonici,forse non sentivamo il bisogno di essere piu' giocosi in quel senso,entrambe ci eccitavamo e raggiungevamo l'orgasmo senza dover ricorrere a fantasie particolari.

Tante coccole,tanti baci,il sesso orale non mi entusiasmava.

Lo facevo,perche' e' naturale che una donna lo doni al proprio uomo,ma a me,insomma,non intrigava,avevo un po' di tabu',in generale sul sesso.

Credo che essendo entrambe giunti in eta' matura ad innamorarci per la prima volta e a perdere la verginita',sia stato il motivo reale per non sentire altre necessita',se non quella di stare insieme come fidanzati felici.

Anche se a casa i miei stravedevano per lui,il classico bravo ragazzo che tutti i genitori vorrebbero come genero,mi pressavano con questa storia del matrimonio,

Lo desideravo anch'io...e anche lui,ma capivo volesse fare tutto con calma,sistemarsi con il lavoro,avere un po' di quattrini per comprare casa e poi,obiettivamente,stavamo comunque bene,eravamo felici e spensierati.

In parallelo ripresi a scrivere nella mia agenda,come un'adolescente,i miei pensieri,cio' che mi capitava nella vita,era un'abitudine che avevo da tempo abbandonato,ma mi dava un sottile piacere appuntare come una teeenager le mie emozioni.

Finalmente dopo qualche anno ci sposiamo,stiamo bene e proviamo piuttosto presto a cercare un figlio,ma questa e' anche la causa di una prima crisi.

Sembra quasi che facciamo sesso solo per quel motivo,come fosse l'unico obiettivo,dimenticando che invece dovrebbe essere puro piacere di una coppia felicemente sposata.


Non e' che fossimo infelici,ma questa insistenza nella ricerca di fare famiglia,era diventata cronica e ci toglieva tutto il gusto dello star bene insieme quotidianamente,semplicemente perche' non restavo incinta.


Lo scossone arrivo' quando accanto alla nostra casetta a schiera si trasferisce questa coppia.

Prima c'erano dei nostri coetanei ma si erano separati,ora questi due,Laura e Gino,molto piu' grandi di noi.

Noi avevamo 38 anni,loro 53.

Ci fu subito una bella cordialita',erano molto simpatici ed eravamo contenti di avere accanto delle persone cosi' cordiali e amichevoli.

Lui e' un uomo molto gentile,sempre sorridente,virile ma educato e di bonta' d'animo,lei e' molto sensuale,delicata e piena di vita,una donna decisamente attraente.

Piacciono molto anche a mio marito e spesso ci parliamo dai giardini confinanti e prendiamo dei caffe' insieme nel loggiato facendo subito amicizia.

Lei e' molto sexy,spesso noto i suoi vestitini attillati,i tacchi alti,sempre fresca di parrucchiere e ben truccata e notando che Francis la guarda con occhi da maschio,mi fa un po' ingelosire,pero' mi rendo conto che io effettivamente non sono mai stata cosi' attenta ad essere piu' femminile...ne' per me stessa ne' per il mio uomo.

Mi era capitato di sentirli fare sesso nella parete confinante della seconda camera e a volte anche in cucina e la cosa mi aveva provocato delle vibrazioni mai provate.

Scopavano,spesso e con molto impeto.

Li sentivo godere dando voce a molte parole "piccanti" tra loro,erano totalmente diversi da me e mio marito in certe cose.

Non so perche',credo il mio subconscio si sia in un certo senso adeguato cavalcando questa novita' cosi' vicina a noi e cosi' diversa dalle nostre abitudini.

Li sentivo scopare e io li ascoltavo con forte trasporto.

Mi toccavo i seni e mi masturbavo mentre dalla parete confinante arrivavano gemiti fortissimi e parole che mi frustavano il cervello.


"si...si...cosi'...tutto in bocca...succhia...troia ...dai...sbattimelo dentro...godo...godo...dai...piu' forte...spingi...forte...che bel cazzone che hai...dai...vienimi in bocca...dammela tutta"


Io ero rapita da tutto cio' e spesso in quei giorni pensavo che volevo anch'io nel mio letto con mio marito godere cosi' e farlo godere nello stesso modo.

Eravamo troppo ansiosi per il figlio che non arrivava,dovevamo almeno essere appagati nel sesso di coppia che era diventato decisamente monotono.


Quando mio marito e' tornato la sera,come facciamo solitamente,dopo cena guardiamo la tv sdraiati sul divano e complice un bacio io mi son sentita infuocata con in testa ancora la passione dei vicini e anche lui era stranamente piu' maschio.

Ci toccavamo con molta irruenza.

Non me l'aveva mai chiesto cosi' esplicitamente.

"mettilo in bocca...succhialo".


E la sua richiesta mi ha totalmente inebriata di voglia sessuale.

Mentre lo leccavo sentivo una strano desiderio di essere piu' piccante.

Ho spalancato le gambe e mi son masturbata con impeto durante la sunzione e lui mi incitava a metterlo in bocca tutto e a continuare a masturbarmi,gli piaceva molto questa variante,e piaceva tanto anche a me.

Poi,mi penetrava con molta mascolinita' con spinte molto forti.

In quei giorni lo facevamo in continuazione e inspiegabilmente,se prima non mi piaceva affatto,ora,mi eccitava tantissimo prenderlo sempre in bocca.

E presa da una strana lussuria ho iniziato per la prima volta ad ingerire il suo seme.

Come fosse l'apice del piacere,dopo aver scopato a lungo,terminare con le sue dita che mi regalavano l'ennesimo orgasmo ed io a deglutire i suoi spruzzi caldi di sperma.


Mi era venuta voglia di essere piu' giocosa a letto con lui,lo sentivo in un certo senso piu' complice,non era solo mio marito,adesso eravamo anche amanti,vogliosi di sesso.

Ho portato tra le lenzuola cetrioli e banane,per masturbarmi con piu' audacia mentre mettevo in bocca il suo pisello che praticamente era duro tutti i giorni.

E se lui non c'era e loro scopavano,mi mettevo comoda ad ascoltarli riempiendomi con quei falli vegetali.

L'ansia della procreazione stava svanendo,eravamo piu' sereni e tutto quel sesso ci aveva totalmente travolti.

Nel quotidiano c'era tutto cio' che fanno le coppie innamorate e a letto,era sublime.

E il sesso orale era sempre piu' presente.

Che forte appagamento,anche lui,me lo donava e quanta cura ci metteva.

Mi scopava con la lingua facendomi impazzire di piacere,era instancabile,regalandomi un orgasmo dietro l'altro.

Era diventato cosi' propositivo,erotico,mi scopa e intanto mi succhia gli alluci,bacia i miei piedi mentre mi penetra,muovendo il bacino con un ritmo perfettamente uniforme.

Abbiamo scoperto la posizione del 69,mai provata e che libidine godersi oralmente in contemporanea.

E' cosi' attento e devoto a regalarmi piacere,ma anche a corteggiarmi,mi viene spontaneo voler essere piu' bella per lui,piu' attraente,piu' femmina.

Dato che la confidenza tra me e Laura diventa piu' intensa,sfrutto il suo aiuto e la sua indole seduttiva per dei consigli.

Desidero un look nuovo,voglio che lui si senta sedotto da me.

Da tempo lo osservo mentre andiamo per negozi o guarda le donne piu' appariscenti,tipo Laura.

Mentre provo e acquisto,sento un desiderio narcisistico travolgente.

Cambio totalmente taglio di capelli e inizio a truccarmi in maniera diversa,piu' sensuale.
E poi inizio uno shopping mirato sempre con l'aiuto di Laura.

Abitini attillati,gonne,anche corte,camicette e body che evidenziano il mio seno.

Anche sexy completini intimi,molto sofisticati.


Le scarpe....mai erano entrate nel mio guardaroba cosi' alte.

Tacchi decisamente impegnativi,qualche giorno per imparare a camminarci,ma slanciano la mia figura in maniera totalmente femminile.

Al mio uomo piacciono i miei piedi.

Inizio a renderli eleganti con la pedicure accurata,le unghie smaltate,le calze velate.

E i risultati si vedono ampiamente,lui ne va matto.

La sera dopo cena gli porto il caffe' in salotto,in reggicalze e sandalo vertiginoso,senza mutandine e senza reggiseno,con una vestaglia trasparente aperta e gli sussurro nell'orecchio che mi piace vestirmi da puttana per lui.

Mi scopa con una tale passione,capisco che ha un indole feticista.

Mi bacia i tacchi e i lacci dei sandali, gambe e piedi velati dalle calze e il suo pisello diventa durissimo.

Farmi sbattere nel letto o sul divano vestita solo con le calze e le scarpe mi fa sentire ancor piu' puttana e golosa di lui.


Mi riempie l'utero di seme mentre io raggiungo un bell'orgasmo liberatorio.

Ma a volte ho dei desideri improvvisi,mai lo ero stata,invece adesso mi piace essere maliziosa...

Magari c'e' poco tempo,pero' un bel pompino il mattino durante la colazione e' giocoso ed erotico allo stesso tempo.


Tra me e Laura la confidenza diventa piu' intima.

Io un po' goffamente,lei invece e' piu' disinvolta, ma non invadente.

Parliamo anche di sesso,dei nostri uomini e che ci si sente a vicenda dalle pareti poco spesse,mentre si fa l'amore e la cosa e' in un certo senso molto eccitante.

Lei con malizia mi confida che suo marito ha un bel cazzone che l'ha sempre fatta godere tantissimo.


Mentre io Francis facciamo l'amore a letto,al buio,parliamo anche di loro.

Io gli racconto le confidenze di Laura e la cosa ci eccita a dismisura.

Ci regaliamo pensieri piccanti e mi invita ad andare in un sexy shop per acquistare un dildo da usare come nuovo gioco erotico.

Lui nella vetrinetta guarda quelli molto voluminosi ed io raccolgo la sua fantasia,scelgo maliziosamente un bastone venoso,impegnativo nella misura e leggo nei suoi occhi l'approvazione.


Li ascoltiamo spesso scopare e nel tempo compriamo altri dildo

Mi dice che lo eccita moltissimo guardare la mia patatina ricevere dei cazzoni cosi' grossi.

Nelle nostre nottate entro nel letto nuda con dei sandali vertiginosi e mentre succhio il suo cazzo lui mi stantuffa quei bestioni di gomma nella micia.

Me li sbatte fino in fondo,da sentire gli urti alle ovaie e i miei orgasmi sono molto goderecci e liquidi.

Anche al lavoro venivo guardata in maniera diversa,dai colleghi maschi.
La cosa mi dava una certa autostima,non mi dilettavo in moine civettuole,ma capivo che non passavo piu' inosservata,anzi,mi osservavano da capo a piedi come una femmina molto attraente.
E sinceramente,cio',mi appagava,molto,come fossi una donna totalmente nuova.

annaefrancis1965@virgilio.it
scritto il
2026-03-03
7 9
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.