Michela e la “frocetta” del figlio

di
genere
incesti

-“Leggero…così,brava zoccoletta…tira fuori tutto ‘sto linguone….passamelo pure sui coglioni….sempre leggero così…oddio che sei….tua madre ti ha messo al mondo per fare i bocchini….tutto dentro la bocca…pure i coglioni ti voglio fare entrare,tieni….tieniiii——-e,mentre con la mano destra impugnavo la testa di Giorgio(o meglio di Giorgina)e usandola per ingozzarlo di cazzo,con le dita della mano sinistra mi stavo sollazzando con i due buchi della madre che si gustava la scena del figlio zoccoletta e si torturava con forza i suoi due capezzoloni,sacramentando ogni genere di oscenità——-“Siiii,Marco….cacciaglielo in gola a questa puttana dí mio figlio….Dio Cristo,affogalo…fallo vomitare,dai,daiiiii”
-“Michela,ci sto provando….ma tuo figlio ha la gola profonda….tieni,lo vedi che sto tutto dentro?—-ed intanto la mia mano fra i capelli ricci di Giorgina continuava a fargli fare su e giù senza sosta facendo entrare ogni volta pure i coglioni dentro la bocca del figlio,mentre la madre iniziò ad insultarmi——“Maledetto stronzo,sei un bastardoooo…. ti stai approfittando di mio figlio…..così,così violentalo in bocca…Porco Dioooo, faglielo uscire dalle orecchie a questo frocio di mio figlio che è la mia dannazione eternaaaa,….tutto mio deve essere ….lo vogli9 far diventare la più grande puttana di tutta Romaaaa….godoooo,godo e squirtooooo,tuttoooo….tieni Giorgina del cazzo,beviiiii….aaaahhhh”——-e dalla figa di Michela iniziò ad uscire una fontana di sugo vaginale che annaffiò completamente la faccia del figlio occupato a sbocchinarmi.
-“Dammi qua mio figlio,Dio Cane…e’ roba mia——-mi urla Michela impugnando la testa di Giorgina e mettendosela in mezzo alle gambe——lecca tutto,lecca e bevi….sto ancora sborrando…..apri la bocca e manda giu’,cessoooo….sei il mio cessoooo…la mia puttana….il mio figlio frocio….sei proprio il frutto del mio stuprooooo….aaaahhhh,siiii,,,ti piscio pure in boccaaaa”
E qui serve fare un passo indietro di circa tre mesi quando io fui invitato a casa di GIORGINA per la prima volta dopo l’episodio dello stupro anale che aveva subito…..cazzoooo,ma questa è la madre di questo adorabile frocetto appena maggiorenne? Non ci potevo credere….MICHELA …il mio sogno proibito del Liceo Romano degli anni ‘70!
Michela….allora 18enne…bellissima…lunghi capelli neri mossi….corpo atletico sul magrolino….gambe snelle…una seconda di tette sode e dure,….ma soprattutto un viso con una bocca larga e due labbrone che sembravano siliconate(ma che,ovviamente,non lo erano)dentatura perfetta ed un sorriso accattivante con due occhi meravigliosamente penetranti ed uno sguardo assassino…..nei due anni che io(più piccolo di lei di tre anni)ho frequentato il suo stesso liceo.il mio cazzo era perennemente duro quando la vedevo e le sborrate che ho fatto pensandola non si contavano!
E adesso(esattamente 22 anni dopo)stava a due metri da me….seduta su una poltroncina con le gambe snelle e nervose accavallate….niente calze…un paio di infradito….lo smalto nero lucido sia sulle dita dei piedi che sulle dita della mano…un gonnella leggera che le arrivava un palmo sopra il ginocchio…una canottiera colorata da cui si capiva chiaramente sia il fatto che Michela non indossasse il reggiseno,sia il fatto che le sue spledide tette dure del Liceo erano diventate due mozzarelle mosce e cadenti,ma con delle evidenti protuberanze capezzolute che spingevano contro questa canottiera e(dulcis in fundo)un cespuglietto di peli neri sotto le ascelle!!! Inutile dirlo come ero eccitato….lei,invece,sempre tranquilla e con le gambe nude ed accavallate,masticava un chewing-gum mentre con una mano fumava e con l’altra teneva in mano una Ceres…..Dio Santo,che immagine….da sborrata istantanea!
-“Così TU saresti il famoso Marco che ha riportato a casa questo frocetto di mio figlio dopo che un energumeno l’ha violentato a sangue analmente?”——Queste erano state le sue prime parole,dopo che io entrando a casa avevo prima salutato con un semplice “ciao” Giorgina,la quale mi aveva aperto la porta e poi con un altrettanto semplice ”buonasera,signora” il mio sogno proibito di gioventù che,invece Giorgina mi presentava come la propria madre!
-“Però,il tuo viso non mi è nuovo…vabbè,in 40 anni ho conosciuto tante di quelle persone….comunque,veniamo a noi….ti sei eccitato vedendo mio figlio Giorgio,anzi Giorgina come mi ha detto che l’hai soprannominato tu dopo avergli sborrato in bocca? Hai visto come ingoia bene? Non ne perde neanche una goccia…mi ha detto che ne hai fatta davvero tanta….del resto è normale per persone depravate come noi sborrare alla grande davanti ad una scena eccitante come quella di mio figlio così magro e indifeso alla mercé di un uomo grande,grosso e soprattutto superdotato che lo violenta a davanti a tutti gli altri froci di Monte Caprino!”
-“Ma…ma…ma io…io…—-balbettavo preso alla sprovvista dalle parole di Michela che,invece continuando a fumare aveva scavallato le gambe ed aveva iniziato sensualmente ad allargarle—-io….insomma….mi devi capire…”
-“Senti un po’…bando alle ciance….ti ha eccitato o no vederlo violentato a questo stronzo di mio figlio? Porco Diooo,io mi sarei sgrilletta davanti a tutti senza problemi…..vieni qui Giorgina …in ginocchio e leccami i piedi e tu Marco tiratelo fuori e inculati mio figlio,anzi mia figlia,davanti a me”
Michela non me lo dovette dire due volte…..mi tirai fuori il cazzo duro e prendendo il figlio per i fianchi lo impalai all’istante,ma ——“Cristo Santo….ma è una voragine….aaahhh,che gusto,che buco di culoooo,e’ una fogna stupenda”
-“A dire il vero——mi corresse Michela mentre continuava a sgrillettarsi con la mano destra sotto la gonnella——il buco di culo di mio figlio Giorgina non è ancora sfondato….sei tu che non hai un cazzo abbastanza grosso,anzi….vabbè,tanto mio figlio mi aveva detto anche questo….comunque
,continua ad inculartelo e quando te lo dico io ti ci svuoti dentro…quando te lo dico io e non prima,okay? Daje,continua a montarti questo frocio di mio figlio…non smettere e non sborrare,Porco Dio!”
Le bestemmie uscivano tranquillamente dalla bocca masticante chewing-gum di Michela che,bevendo birra direttamente dalla bottiglia…..ma quello che mi confessò Michela(dopo che aveva sborrato in culo al figlio e lui si era mangiato tutto il mio sperma dopo averlo ricacato direttamente in un piattino tenuto in mano dalla madre)mi aveva proprio sconvolto……vi anticipo soltanto il fatto che GIORGINA era figlio di una violenza,anzi di un rapimento) subito per quasi un anno da MICHELA stessa,la quale mi spiegò dettagliatamente tutta la sua vita mentre io sdraiato per terra le leccavo senza sosta i suoi meravigliosi piedi………



scritto il
2026-02-21
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