Avventure a Via di Monte Caprino -1 -
di
BAMA 69
genere
gay
-“Mo’ scanzate che ‘sto pischello me lo vojo subito inchiappeta’ io!”
-“Aspetta un minuto,ti prego…slurp,slurp…’sto ragazzetto c’ha un bucio de culo stupendo…slurp,slurp…morbido,tutto in fuori e senza manco un pelo! Dio Cristo…je leccherei ‘sta rondella tutta la notte”
-“Porco Diooo,levate dar cazzo vecchio frocio…io nun c’ho tempo da perde’….famme fa’ ‘sta inculata e dopo pe’ regalo te faccio ripulì ‘sto manganello co’ la bocca!” —-E l’energumeno prende per un orecchio il vecchio frocio che(in ginocchio)stava lavorando senza sosta con la bocca lo sfintere anale del frocetto efebico di 18/19 anni(completamente nudo),PRIMA lo fa alzare e POI con un calcio in culo lo manda a finire due metri più in là sull’erba. Io,siccome conoscevo bene la “particolarità orale” di questo vecchio,immediatamente vado verso di lui e(prima ancora che si possa alzare)lo acchiappo per i lunghi capelli bianchi e gli caccio in bocca con forza il mio cazzo dannatamente dritto senza neanche curami che mi potesse far male coi denti…dal momento che il vecchio frocio era COMPLETAMENTE SDENTATO!!! Ma all’improvviso un urlo disumano riempi’ quella notte d’estate a Via di Monte Caprino…ed io lo sapevo bene che sarebbe successo così,perché quando Giovannone(nome di battaglia con cui i froci del posto avevano soprannominato l’energumeno in questione sia per la sua mole,sia per la sua dotazione assolutamente eccessiva)decideva di incularsi qualcuno NON usava nessuna cautela(al massimo sputava prima sul buco del culo dal malcapitato e poi sulla propria cappella)ed infilava di colpo quella bestia cazzuta nelle budella di quello che stava in piedi piegato a pecorina davanti a lui…e più di una volta ho assistito a delle vere e proprie violenze anali,masturbandomi come un pazzo nel vedere(come stava accadendo adesso a meno di due metri da me)Giovannone che inculava come un treno il frocetto che strillava come un pazzo e cercava di divincolarsi! Ma questa cosa non era affatto possibile….e per DUE MOTIVI—-1)-Giovannone con le sue mani grandi come badili teneva bloccato il frocetto(addirittura sollevandolo da terra e prendendolo a schiaffoni sulle chiappe)…2)-Sulla scena del “crimine” c’erano anche due pederasti vecchi e bavosi che(stando davanti al frocetto)se lo baciavano in bocca per non farlo gridare,perché anche questi due depravati avevano tutto l’interesse a tenere bloccato il frocetto per continuare il loro divertimento,prendendolo anche in giro——“Buono,stai buono….fatte rompe’ per bene er culo da Giovannone che dopo te lo guarisco io co’ la lingua”—-E quell’altro-“Mamma mia,a ‘sto giro me sa che a questo qui Giovannone lo manna dritto all’ospedale a fasse ricuci’ er deretano….ahahahahah”——————————-Questa scena(insieme a tantissime altre e di vario genere)negli anni Ottanta era una prassi per me che lavoravo di notte col taxi al Centro di Roma e(vicino al Campidoglio)c’era per l’appunto la “famosa o famigerata” Via di Monte Caprino! Praticamente una specie di radura in mezzo alle rovine romane in cui(dalle 21,00 circa fino alle 4 di notte più o meno)tutte le sere c’era una sorta di “Froceria A Cielo Aperto”,nella quale si trovava di tutto sia da attivi che da passivi….e per me che ero(e sono tuttora)attivo e passivo era una specie di Paradiso/Inferno da frequentare all’incirca un paio di volte a settimana….ma per oltre 10 anni di seguito!———————“Aiuto,aiutatemi,aiutoooo…mi sta uccidendo,aiutatemi,mi sta massacrando….aaaaahhhhh!”—- “Buono,tranquillo,non strillare e non ti agitare(e giù, due schiaffoni tremendi sulle chiappette sode dello sfortunato frocetto)…tanto non ti aiuta nessuno di questi qua”—-E difatti un giovanetto biondino si avvicina all’orecchio di Giovannone e gli sussurra—- “Giovannone,ti prego…sventralo come hai fatto con me la prima volta….fagli cacare sangue per una settimana come è successo a me…ti prego,ti prego…mi ecciterebbe assai questa cosa!”—Ovviamente,il frocetto sotto botta non poteva parlare(e neanche più strillare)perché la sua bocca era continuamente preda delle voglie schifose dei due vecchi bavosi che se lo pomiciavano in bocca senza ritegno(come fosse la loro innamorata)—-“Porco Diooo,fra un po’ sborro pure l’animaaaa….la vojo riempi’ a ‘sta mezza femmina….je vojo fa’ uscì la sborra dalla bocca…che bucio de culo che c’ha ’sta puttana ,li mortacci sua…sto pe’ falla tuttaaaaaa!”——-A quel punto,il vecchio sdentato si toglie il mio cazzo dalla bocca e con occhi imploranti mi dice—-“Marco,ti prego…fammi andare da Giovannone che sta sborrando,lo senti? Dopo torno da te e continuo a sbocchinarti,ma fammi andare a pulirgli il cazzo con la lingua”—-E,con l’agilità di un gatto ad onta dei suoi più o meno 70 anni,il vecchio sdentato che da un quarto d’ora stava in ginocchio davanti a me a sollazzarmi oralmente in modo soave il cazzo(e se non avete mai provato sul vostro cazzo una bocca completamente sdentata al maschile o al femminile non sapete cosa vi siete persi),SI ALZA DI SCATTO-FA DUE PASSI-SI GETTA PER TERRA ad altezza del culo del frocetto e,prima di spalancare la bocca e roteare la lingua come una vipera,mormora rivolto a Giovannone—-“Ti prego,quando finisci col culo di questo finocchietto,metti la tua bestia qui dentro(indicando col suo dito la sua bocca )e te lo pulisco tutto”—-Mariuccio Lo Sdentato era famoso a Monte Caprino per la sua particolarità di succhiare senza sosta e fino in gola(senza,ovviamente,far sentire il filo dei denti😂😉)qualunque cazzo o qualunque buco di culo che gli si metteva davanti alla faccia…era a tutti gli effetti una specie di schiavo-gabinetto…ingoiava di tutto dagli scatarri alla sborra ed al piscio e spesso non si tirava indietro neanche davanti alla merda e difatti—-“Tiè,Mariuccio…pijalo in bocca e puliscimelo bene,leva via tutta la merda…..stasera a ‘sto pischello l’ho sbudellato per bene…nun vorrei avello messo in cinta…ahahahahah”—“Si,Giovannone…che bello,che gusto…. me sa che l’hai proprio sbudellato….c’è pure il sangue sul cazzo tuo,aaahhh,che gusto…slurp,slurp!”—-Nel frattempo che Mariuccio puliva accuratamente quella lattina di cazzo molto più lungo di una spanna,i due vecchi bavosi non davano tregua alla “femminuccia” appena maggiorenne che aveva avuta la brutta pensata di venire a visitare per la prima volta Monte Caprino(me lo disse lui stesso quando lo invitai a salire sul mio taxi per riportalo a casa alle prime luci dell’alba,perché ne aveva sentito parlare da un suo amichetto frocio pure lui). Come dicevo sopra,i due vecchi bavosi(che,in verità,allora non conoscevo)si erano sdraiati entrambi sull’erba insieme al frocetto mezzo svenuto e piangente e,mentre lui si lamentava sommessamente,uno dei due tirandosi fuori dalle mutande un piselletto mezzo moscio cerca di mettersi dietro al frocetto e rivolto al suo cosiddetto compagno di merende—-“Lucia’,damme ‘ a mano….tieje aperte le chiappe che provo a mettejelo ar culo”—-“Ma nun lo vedi che e’ mezzo morto….che Giovannone ja fatto usci’ er sangue dal culo…nun l’hai visto come e’ cascato a tera senza un lamento quanno Giovannone l’ha lasciato dopo che aveva sborrato?”—-“E certo che l’ho visto….e’ ito giù come un sacco de patate ,ma a me nun me ne frega un cazzo….so’ troppo arrapato,devo sborra’ pe’ forza”——“Ma si sticazzi,tutto sommato devo svotamme pure io….ao’ a ragazzi’ come stai? Ce sei coi sentimenti? Mo’ io e Pasquale te lo buttamo ar culo pure noi…tanto ce mettemmo un attimo a sborra’,tranquillo…lassace fa’ che finìmo in cinque minuti… tanto la via la conoscemo bene…er sentiero è già stato tracciato…ahahahah!”—-“Ma io mi sto sentendo male……ho tutto il sangue che mi esce dal culo,Mio Dio”—-“Tranquillo,è normale quanno che entra Giovannone…fra una settimana starai come prima,solo che sentirai sempre l’aria che te entra su per il culo,ahahah….sei stato sverginato come la moje alla prima notte de nozze…vie’ qua …aprite bene che me sbrigo in du’ minuti”—-E così successe…prima Luciano e poi Pasquale infilarono in quel meraviglioso bocciolo di culo rovinato i loro due cazzetti mezzi mosci(che solo grazie all’allargata innaturale che gli aveva dato prima Giovannone e pure al sangue e alla sborra che fungevano da lubrificante naturale)riuscirono ad entrare e depositare quasi subito il loro misero seme nell’intestino di quel bellissimo giovincello rottinculo che,dopo poco,svenne con la faccia nell’erba con un sospiro! Mariuccio(esperto di queste cose)corre dal giovincello e tirandofuori dalla tasca dei pantaloni un piccolo borsellino di pelle —-“Qui,qui,annusa qui….annusa i sali,tranquillo”—-Quella volta fu la prima volta che vidi Mariuccio all’opera coi sali … ma non fu l’unica,anzi! Comunque sia,il giovincello(adesso rotto per davvero nel culo)si riprese e,senza dire una parola ,iniziò a raccattare i suoi vestiti sparsi in terra lì intorno e Mariuccio timidamente gli andava appresso per accarezzarlo con dolcezza su tutto il corpo quasi completamente glabro ,chiedendogli -“Per favore,ti posso leccare il buco del culo prima che ti rivesti e te ne vai? Dai,ti prego…te lo pulisco tutto così poi non sporchi le mutande”——“Si,leccami dietro e succhia via tutto….vecchio di merda!”……….. ed io mi feci una delle centinaia di sborrate favolose di quel magico decennio dei Favolosi Anni Ottanta!
-“Aspetta un minuto,ti prego…slurp,slurp…’sto ragazzetto c’ha un bucio de culo stupendo…slurp,slurp…morbido,tutto in fuori e senza manco un pelo! Dio Cristo…je leccherei ‘sta rondella tutta la notte”
-“Porco Diooo,levate dar cazzo vecchio frocio…io nun c’ho tempo da perde’….famme fa’ ‘sta inculata e dopo pe’ regalo te faccio ripulì ‘sto manganello co’ la bocca!” —-E l’energumeno prende per un orecchio il vecchio frocio che(in ginocchio)stava lavorando senza sosta con la bocca lo sfintere anale del frocetto efebico di 18/19 anni(completamente nudo),PRIMA lo fa alzare e POI con un calcio in culo lo manda a finire due metri più in là sull’erba. Io,siccome conoscevo bene la “particolarità orale” di questo vecchio,immediatamente vado verso di lui e(prima ancora che si possa alzare)lo acchiappo per i lunghi capelli bianchi e gli caccio in bocca con forza il mio cazzo dannatamente dritto senza neanche curami che mi potesse far male coi denti…dal momento che il vecchio frocio era COMPLETAMENTE SDENTATO!!! Ma all’improvviso un urlo disumano riempi’ quella notte d’estate a Via di Monte Caprino…ed io lo sapevo bene che sarebbe successo così,perché quando Giovannone(nome di battaglia con cui i froci del posto avevano soprannominato l’energumeno in questione sia per la sua mole,sia per la sua dotazione assolutamente eccessiva)decideva di incularsi qualcuno NON usava nessuna cautela(al massimo sputava prima sul buco del culo dal malcapitato e poi sulla propria cappella)ed infilava di colpo quella bestia cazzuta nelle budella di quello che stava in piedi piegato a pecorina davanti a lui…e più di una volta ho assistito a delle vere e proprie violenze anali,masturbandomi come un pazzo nel vedere(come stava accadendo adesso a meno di due metri da me)Giovannone che inculava come un treno il frocetto che strillava come un pazzo e cercava di divincolarsi! Ma questa cosa non era affatto possibile….e per DUE MOTIVI—-1)-Giovannone con le sue mani grandi come badili teneva bloccato il frocetto(addirittura sollevandolo da terra e prendendolo a schiaffoni sulle chiappe)…2)-Sulla scena del “crimine” c’erano anche due pederasti vecchi e bavosi che(stando davanti al frocetto)se lo baciavano in bocca per non farlo gridare,perché anche questi due depravati avevano tutto l’interesse a tenere bloccato il frocetto per continuare il loro divertimento,prendendolo anche in giro——“Buono,stai buono….fatte rompe’ per bene er culo da Giovannone che dopo te lo guarisco io co’ la lingua”—-E quell’altro-“Mamma mia,a ‘sto giro me sa che a questo qui Giovannone lo manna dritto all’ospedale a fasse ricuci’ er deretano….ahahahahah”——————————-Questa scena(insieme a tantissime altre e di vario genere)negli anni Ottanta era una prassi per me che lavoravo di notte col taxi al Centro di Roma e(vicino al Campidoglio)c’era per l’appunto la “famosa o famigerata” Via di Monte Caprino! Praticamente una specie di radura in mezzo alle rovine romane in cui(dalle 21,00 circa fino alle 4 di notte più o meno)tutte le sere c’era una sorta di “Froceria A Cielo Aperto”,nella quale si trovava di tutto sia da attivi che da passivi….e per me che ero(e sono tuttora)attivo e passivo era una specie di Paradiso/Inferno da frequentare all’incirca un paio di volte a settimana….ma per oltre 10 anni di seguito!———————“Aiuto,aiutatemi,aiutoooo…mi sta uccidendo,aiutatemi,mi sta massacrando….aaaaahhhhh!”—- “Buono,tranquillo,non strillare e non ti agitare(e giù, due schiaffoni tremendi sulle chiappette sode dello sfortunato frocetto)…tanto non ti aiuta nessuno di questi qua”—-E difatti un giovanetto biondino si avvicina all’orecchio di Giovannone e gli sussurra—- “Giovannone,ti prego…sventralo come hai fatto con me la prima volta….fagli cacare sangue per una settimana come è successo a me…ti prego,ti prego…mi ecciterebbe assai questa cosa!”—Ovviamente,il frocetto sotto botta non poteva parlare(e neanche più strillare)perché la sua bocca era continuamente preda delle voglie schifose dei due vecchi bavosi che se lo pomiciavano in bocca senza ritegno(come fosse la loro innamorata)—-“Porco Diooo,fra un po’ sborro pure l’animaaaa….la vojo riempi’ a ‘sta mezza femmina….je vojo fa’ uscì la sborra dalla bocca…che bucio de culo che c’ha ’sta puttana ,li mortacci sua…sto pe’ falla tuttaaaaaa!”——-A quel punto,il vecchio sdentato si toglie il mio cazzo dalla bocca e con occhi imploranti mi dice—-“Marco,ti prego…fammi andare da Giovannone che sta sborrando,lo senti? Dopo torno da te e continuo a sbocchinarti,ma fammi andare a pulirgli il cazzo con la lingua”—-E,con l’agilità di un gatto ad onta dei suoi più o meno 70 anni,il vecchio sdentato che da un quarto d’ora stava in ginocchio davanti a me a sollazzarmi oralmente in modo soave il cazzo(e se non avete mai provato sul vostro cazzo una bocca completamente sdentata al maschile o al femminile non sapete cosa vi siete persi),SI ALZA DI SCATTO-FA DUE PASSI-SI GETTA PER TERRA ad altezza del culo del frocetto e,prima di spalancare la bocca e roteare la lingua come una vipera,mormora rivolto a Giovannone—-“Ti prego,quando finisci col culo di questo finocchietto,metti la tua bestia qui dentro(indicando col suo dito la sua bocca )e te lo pulisco tutto”—-Mariuccio Lo Sdentato era famoso a Monte Caprino per la sua particolarità di succhiare senza sosta e fino in gola(senza,ovviamente,far sentire il filo dei denti😂😉)qualunque cazzo o qualunque buco di culo che gli si metteva davanti alla faccia…era a tutti gli effetti una specie di schiavo-gabinetto…ingoiava di tutto dagli scatarri alla sborra ed al piscio e spesso non si tirava indietro neanche davanti alla merda e difatti—-“Tiè,Mariuccio…pijalo in bocca e puliscimelo bene,leva via tutta la merda…..stasera a ‘sto pischello l’ho sbudellato per bene…nun vorrei avello messo in cinta…ahahahahah”—“Si,Giovannone…che bello,che gusto…. me sa che l’hai proprio sbudellato….c’è pure il sangue sul cazzo tuo,aaahhh,che gusto…slurp,slurp!”—-Nel frattempo che Mariuccio puliva accuratamente quella lattina di cazzo molto più lungo di una spanna,i due vecchi bavosi non davano tregua alla “femminuccia” appena maggiorenne che aveva avuta la brutta pensata di venire a visitare per la prima volta Monte Caprino(me lo disse lui stesso quando lo invitai a salire sul mio taxi per riportalo a casa alle prime luci dell’alba,perché ne aveva sentito parlare da un suo amichetto frocio pure lui). Come dicevo sopra,i due vecchi bavosi(che,in verità,allora non conoscevo)si erano sdraiati entrambi sull’erba insieme al frocetto mezzo svenuto e piangente e,mentre lui si lamentava sommessamente,uno dei due tirandosi fuori dalle mutande un piselletto mezzo moscio cerca di mettersi dietro al frocetto e rivolto al suo cosiddetto compagno di merende—-“Lucia’,damme ‘ a mano….tieje aperte le chiappe che provo a mettejelo ar culo”—-“Ma nun lo vedi che e’ mezzo morto….che Giovannone ja fatto usci’ er sangue dal culo…nun l’hai visto come e’ cascato a tera senza un lamento quanno Giovannone l’ha lasciato dopo che aveva sborrato?”—-“E certo che l’ho visto….e’ ito giù come un sacco de patate ,ma a me nun me ne frega un cazzo….so’ troppo arrapato,devo sborra’ pe’ forza”——“Ma si sticazzi,tutto sommato devo svotamme pure io….ao’ a ragazzi’ come stai? Ce sei coi sentimenti? Mo’ io e Pasquale te lo buttamo ar culo pure noi…tanto ce mettemmo un attimo a sborra’,tranquillo…lassace fa’ che finìmo in cinque minuti… tanto la via la conoscemo bene…er sentiero è già stato tracciato…ahahahah!”—-“Ma io mi sto sentendo male……ho tutto il sangue che mi esce dal culo,Mio Dio”—-“Tranquillo,è normale quanno che entra Giovannone…fra una settimana starai come prima,solo che sentirai sempre l’aria che te entra su per il culo,ahahah….sei stato sverginato come la moje alla prima notte de nozze…vie’ qua …aprite bene che me sbrigo in du’ minuti”—-E così successe…prima Luciano e poi Pasquale infilarono in quel meraviglioso bocciolo di culo rovinato i loro due cazzetti mezzi mosci(che solo grazie all’allargata innaturale che gli aveva dato prima Giovannone e pure al sangue e alla sborra che fungevano da lubrificante naturale)riuscirono ad entrare e depositare quasi subito il loro misero seme nell’intestino di quel bellissimo giovincello rottinculo che,dopo poco,svenne con la faccia nell’erba con un sospiro! Mariuccio(esperto di queste cose)corre dal giovincello e tirandofuori dalla tasca dei pantaloni un piccolo borsellino di pelle —-“Qui,qui,annusa qui….annusa i sali,tranquillo”—-Quella volta fu la prima volta che vidi Mariuccio all’opera coi sali … ma non fu l’unica,anzi! Comunque sia,il giovincello(adesso rotto per davvero nel culo)si riprese e,senza dire una parola ,iniziò a raccattare i suoi vestiti sparsi in terra lì intorno e Mariuccio timidamente gli andava appresso per accarezzarlo con dolcezza su tutto il corpo quasi completamente glabro ,chiedendogli -“Per favore,ti posso leccare il buco del culo prima che ti rivesti e te ne vai? Dai,ti prego…te lo pulisco tutto così poi non sporchi le mutande”——“Si,leccami dietro e succhia via tutto….vecchio di merda!”……….. ed io mi feci una delle centinaia di sborrate favolose di quel magico decennio dei Favolosi Anni Ottanta!
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