La cappella era troppo larga 5 // Antonella comosce Mariarosa

di
genere
corna

Già bere un “piscio normale” dopo aver sborrato e’ molto difficile da farsi, ma bere una “pisciata corretta agli asparagi”(sempre subito dopo aver sborrato)e’ una impresa letteralmente titanica! Ma tutto ciò per Antonella rivestiva un’importanza pari allo zero e mi ingozzai di piscio giallo e fetido come un maiale…glu,glu,glu…fortunatamente,grazie a quella puttana rumena della Salaria(come avete letto in precedenza)sapevo bene quello che mi aspettava da una pisciata agli asparagi(roba propria per maiali depravati che anelano ad essere dei cessi viventi)!!! —-“Vabbè,mo’ io ho finito e me ne vado che attacco ar lavoro fra un po’(disse il ragazzo proprietario di quell’attrezzo incredibile in mezzo alle gambe)guarda qua… tu moje m’ha cacato sur cazzo,damme qualcosa pe’ pulimme ‘sta roba sulla cappella!”—-“Marcoooo,vieni qui…dagli le mie mutandine,prendile”—-E gliele portai al ragazzo….lui le prese e,prima di usarle come uno strofinaccio sul suo bastone venoso mezzo moscio a penzoloni,si sputo’ due/tre volte sulla cappella per cercare di diluire le deiezioni marroni del mio Amore ed inizio’ a pulirsi il suo fungo con le mutandine bianche di cotone di Antonella.—-“Non so il tuo nome,ma sei stato stupendo…mai provata una sensazione del genere neanche lontanamente…prrr/prrr(e due scureggette le uscirono inavvertitamente dall’intestino in disordine)….ti prego,lasciami il tuo numero di cellulare”-così si rivolgeva Antonella(ancora mezza inginocchiata sul marciapiede)al maschio che l’aveva sbudellata fino a pochi minuti prima!——“Niente cellulare,non mi fido di nessuno…lasciami tu il tuo e forse ti richiamerò”—-Detto fatto,Antonella gli lascia il mio,ripetendogli che IO ero il suo schiavo e rispondevo a qualsiasi telefonata e così avremmo potuto organizzare altri incontri.—-“Dottoressa,io mi vergogno assai ad averle confessato queste cose…..”- Ed era già la seconda volta di seguito che questa frase usciva dalla bocca di una certa MARIAROSA,donna siciliana di 42 anni,molto magra-alta circa 1,65-capelli lunghi neri -gambe snelle-tette a pere leggermente calate-non bella di viso con un naso importante,ma con una bocca molto larga e delle labbra naturali ma che sembravano ritoccate per quanto erano carnose(la tipica bocca da bocchinara).-Antonella stava nella penombra dietro la sua scrivania da Psicologa,mentre Mariarosa stesa sul divanetto di pelle nera con lo sguardo al soffitto che ripeteva per la terza volta di seguito—-“Dottoressa,io mi vergogno assai ad averle confessato queste cose…”—- Antonella(con le mutande gia’ inzuppate di brodo vaginale per la recente confessione di Mariarosa)—-“Ma tu non ti devi affatto vergognare di provare desiderio vedendo degli attributi sessuali maschili così sviluppati,perché capita a tutte le donne sane(anche alle cosiddette lesbiche,anche se difficilmente lo ammettono)!”—-Ma,dottoressa,non si tratta di attributi sviluppati,perché anche il mio ex-marito ed un mio ex-amante erano abbastanza dotati come membri! Io ho avuto solo questi due uomini,ma credo(o meglio credevo)di saper valutare bene i maschi!”——“Mariarosa,a questo punto diciamo pane al pane e vino al vino… quali erano le misure del tuo ex-marito e del tuo ex-amante?”—-Beh,mio marito diceva che se lo era misurato in piena erezione e misurava 15cm. e largo più o meno così(e Mariarosa fa un cerchio con i il pollice e l’indice della mano destra del diametro di un piccolo würstel)e,siccome il mio ex-amante ce l’aveva pressappoco così,anche il suo pisello era di 15cm.,dico bene dottoressa?”——“Ahahahahah…scusa se rido,Mariarosa… ma i maschi con 15cm. sono al limite del minimo sindacale…ma,scusa ancora la sincerità,visto che stiamo fra donne e pure più o meno coetanee …TU CI GODEVI CON QUESTI DUE ?”-Un cazzotto in pieno volto avrebbe fatto meno male a Mariarosa,la quale alzandosi a sederdal divano,guarda verso Antonella e,chinando la testa—-“No,non ho mai goduto con loro… ma la colpa era la mia … per questo tutti e due mi hanno lasciato… ed io ho iniziato a bere e a smettere quasi di mangiare!”—-E perché pensi che dovrebbe essere colpa tua?”—-“Perche’ sono conformata male come natura”—-“Intendi come vagina? Perlomeno,usiamo i termini giusti,no?”—-“Si,come dice lei …. come vagina “—— “Ma che significa conformata male?”—-“Sono troppo grande giù sotto,ecco!”—-“”Mariarosaaaa….IN VAGINA!”—- “ Si,mi scusi …in vagina”—- “Okay…ammesso che sia vero,non è assolutamente una colpa avere una figa bella larga! Semmai questo sia il tuo caso. Comunque,facciamo così…tagliamo la testa al toro… spogliati e così io mi posso rendere conto meglio se tu hai ragione oppure no!”——IMariarosa si alza in piedi e,completamente in trance per quello che Antonella le stava dicendo,si toglie le mutandine e si alza la gonna corta mettendosi ad un metro di distanza da Antonella—-“Ecco,vede dottoressa come sono fatta?”—-“A dire il vero io non credo di vedere nulla di strano… sdraiati di nuovo sul lettino e spalanca le gambe,forza”-E già Antonella inizia ad interloquire con Mariarosa in modo più deciso, perché le sembrava di avere a che fare con una donna dall’animo sottomesso(e pure pieno di sensi di colpa… praticamente uma Schiava Potenzialmente Perfetta). —-“Beh,Mariarosa ma questa tua figa non mi sembra così larga come dici tu”—-“Si,così si, non è tanto larga… ma appena loro sputavano sulla mia vagina e sui loro membri e mi entravano dentro, io dopo 5/6 su e giù non li sentivo più,perché come se mi si aprisse qualcosa dentro il mio ventre e,scusi pure lei dottoressa la mia sincerità,ma I LORO CAZZI BALLAVANO DENTRO QUESTA MALEDETTA FIGA CHE HO!”- E Mariarosa sbotta in un pianto dirotto,continuando a maledirsi senza freni! —— “Mariarosa,perdio,smettila subito di piangere… tu non hai nessuna colpa… sei solo una donna,anzi una femmina estremamente calda che (da come ho già capito)si bagna molto fin da quando avverte che il maschio le sta entrando dentro… guardami in faccia … e’ vera o no questa cosa? Su, forza, niente piagnistei ! Dimmi la verità vera,senza paura e senza vergogna… rispondimi oppure vattene via, perché se TU non sei sincera al 100% con me,IO non ti posso aiutare…allora,mi risponderai sinceramente alla mia domanda?”—-“Si,dottoressa… giuro!”—— “Okay,allora dimmi con sincerità ”—-“Da impazzire,dottoressa….da impazzire… dopo la prima volta,adesso (quando so che sono di turno all’accoglienza di questi qua)devo indossare sempre degli assorbenti Lines perché mi bagno fino alle ginocchia e la prima volta sono dovuta scappare in bagno per tamponarmi la figa con quasi mezzo rotolo di carta igienica….Appena finisco il mio turno,scappo a casa… stacco il cellulare … mi spoglio ed inizio a masturbarmi come una invasata…. come non ho fatto mai in vita mia e godo come una puttana!”—- “ Brava,adesso calmati e guarda come sono fatta IO che ,per davvero,ho una figa grossa e slabbrata “—-“Oddio,ma e’ vero … e’ proprio larga,altro che la mia!”——“Aspetta un attimo,perché le sorprese non sono finite…. ormai io e te siamo due amiche intime,vero.?”—-“Si, è veo, è vero…. mi piacerebbe farmi guidare da lei nel mondo del sesso!”—-“Va benissimo,ma l’importante è che TU sia sempre sincera con me e che soprattutto ti lasci andare,ti fai guidare e mi obbedisci su quello che ti proporrò …che dici?”—— “Si,si,si… mi impegnerò a fare tutto quello che lei mi dirà!”——“Okay…allora,dicevamo la sorpresa…. MARCOOOO!”—Ed il mio nome gridato ad alta voce da Antonella risuonò dal suo studio in tutto l’appartamento—-“Dove cazzo sei? Vieni subito qua,schiavo di merda!”—-“Eccomi Amore Mio!”—- “Ma lui e’ nudo e pure tutto depilato? Ma è un uomo oppure oppure…?”-- “Non ti preoccupare…Marco è mio marito,il mio schiavo,il mio cornuto,il mio giocattolo parlante… insomma,tutto meno che un uomo per farla breve….ahahahah”—— “O Mio Dio, che roba,che robaaaa…”—- “ Poche chiacchiere,Mariarosa…. spogliati completamente e sdraiati sul lettino a gambe larghe e tu,mezzo-frocio(ed il mio cazzetto stava quasi iniziando a sborrare a sentirmi apostrofare così davanti a questa donna sconosciuta molto magra e mezza nuda vicino ad Antonella)mettiti in ginocchio e falle un bel lavoro di lingua come sai fare tu!Forza,datti da fare!”—————-“Ti prego,mi fai dare un’ultima slinguata a questa cappellona prima di rimetterlo nelle mutande? Così,te lo lavo pure un po’…” - La depravazione di Antonella,davanti a maschi forniti di “cazzi da bestia “(come li chiama lei)e’ sconfinata… tant’è vero che dopo che lui le risponde —-“Si, ma spicciati che sto in ritardo… devo anna’ a lavora’ e tu,cornuto de merda,pijate ‘ste mutande sporche della merda de tu’ moje,tiè!”—-“Grazie,maschio meraviglioso…slurp,slurp… Porco Diooo che roba,che cazzo… ecco qua,adesso è tutto pulito,te l’ho lavato alla perfezione….ecco pure il numero del cellulare del cornuto e chiama quando vuoi!”————-“Oddio,Dottoressa… che lingua,che lingua che ha suo marito! E’ favolosa… e’ la prima volta in assoluto che un uomo mi lecca! —-“ Ma quale uomo e uomo? E’ solo un lurido schiavo al mio servizio perenne per tutta la vitaaaa….”- E senza alcun preavviso(come faceva spesso)mi rifila due calci nei coglioni,tenendomi per i capelli e senza far staccare la mia bocca dalla fregna pelosa di questa femmina sconosciuta che(dopo pochi giorni)sarebbe diventata la schiavetta di mia moglie Antonella. Cazzoooo,questa qui butta fuori liquido di fregna in modo continuo ed io,ovviamente,me lo bevo tutto fra una slinguata e l’altra……non è che,per caso,questa qui è così magra perché durante il giorno ha sempre la sorca che butta fuori ininterrottamente liquido ad oltranza???
scritto il
2026-01-29
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