Avventure a Via di Monte Caprino - 2 -

di
genere
gay

Quello che stavo “subendo” in questo momento era di sicuro il miglior bocchino in assoluto da quando avevo iniziato(dai tempi del Liceo)a fami ciucciare il cazzo dai miei coetanei e pure da diverse ragazzette! Certo quando(durante le notti a Monte Caprino)lo mettevo in bocca a Mariuccio Lo Sdentato era un atto di libidine estrema,in cui più che altro vinceva la mia vena sadica di usare la sua cavità orale a mo’ di fregna e la scorrevolezza orale senza trovare l’ostacolo dei denti faceva sì che io potessi usare la sua testa(sia prendendolo per i lunghi capelli bianchi o addirittura agguantandolo saldamente per le orecchie)per svuotarmi completamente dopo una notte di bagordi sessuali oppure per farmi ripulire per bene il cazzo sporco di merda dopo che era uscito da qualche buco di culo non particolarmente pulito! Ma il bocchino dolcissimo che Giorgio(o meglio Giorgina come lo soprannominai io quella sera stessa dopo che Giovannone l’aveva sverginato definitivamente e con tanto di perdita ematica dallo sfintere slabbrato)era una cosa soave fatto da due labbra morbide che scorrevano sul mio cazzo come un guanto di pelle,una lingua lunga ed agile che mi leccava senza sosta dalla cappella ai testicoli arrivando fino al buco del culo con degli improvvisi ingozzamenti completi di cazzo fino all’attaccatura dei coglioni e la sua vocina flebile da “femmina mancata” che di tanto in tanto mi mormorava con dolcezza —-“Ti piace come ti sbocchino? Dimmelo quello che vuoi—-ed intanto mi faceva vedere la sua lingua lunga agitarsi nell’aria—- io sono la tua bocchinara….svuotati quando vuoi,senza problemi….io bevo tutto”——Ed io non ero neanche capace di violentarlo in bocca(come mi piaceva fare con Mariuccio)ma gli accarezzavo quei folti capelli ricci e me lo tenevo soltanto bloccato sul cazzo e lui,nonostante lo avesse tutto dentro la gola,era in grado di continuare a muovere incessantemente la lingua all’interno della bocca —-“Eccomi,sto per arrivare,sborrooo….Dio Cristo,tutta direttamente nello stomaco,così,così ti affogooooo”—-E lui non si perse neanche una goccia,nonostante io gli feci una bella scarica di sborra e soprattutto il mio cazzo era rimasto conficcato nella sua gola!————— Lui si chiamava Giorgio e sembrava davvero una femminuccia…alto non più di 1,60/1,62….magro sui 55/57 kg.—-naturalmente glabro con solo un ciuffetto di peli alla base del microscopico cazzetto di pochi cm. quasi sempre in tiro—-un nasino alla francese…due occhi languidi e con le ciglia lunghe—-una bocca da donna con due belle labbra carnose—-un culetto piccolo e a mandolino e due capezzoli già abbastanza in evidenza—-e,dulcis in fundo,una grazia naturale nel parlare e nel muoversi! Un autentico scherzo della natura….venuto al mondo per soddisfare le bramosie sessuali dei maschi.—-“Sai,Marco—-mi dice Giorgina dopo che aveva tranquillamente ingoiato la mia sborrata,,mentre le prime luci dell’alba rischiaravano Roma——-ieri sera è stato il mio compleanno,ho fatto 20 anni e mi sono voluto regalare una nottata di follia a questo famoso Monte Caprino”—-“E,purtroppo per te ed il tuo culo,hai incontrato uno dei peggiori inculatori di Monte Caprino…ti ha sbudellato letteralmente”——“Ma ti voglio confessare una cosa——a me ha sempre eccitato da morire essere violentato sessualmente e senza pietà da un vero maschio cazzuto,non mi interessa se mi ha fatto sanguinare dietro e se dovrò stare con gli impacchi freddi per una settimana…lo sapevo che mi poteva succedere. Lo sai che io,fino a quasi sei mesi fa,ho avuto uno zio(fratello di mia madre)che mi ha fatto da guida per oltre un anno insegnandomi a fare di tutto(soprattutto i bocchini con l’ingoio,leccare i piedi ed il suo buco del culo…aveva cominciato pure a farmi gustare il suo piscio in bocca)?—-“E poi? Che fine ha fatto tuo zio?” —-“Non ci crederai,ma gli è venuto un infarto proprio mentre stava provando a mettermelo in culo per la prima volta….e’ successo un casino con gli altri della famiglia e così IO e MIA MADRE siamo dovuti scappare da Tor Bella Monaca e siamo venuti ad abitare qui a Trastevere,tagliando i ponti con tutti gli amici e con il resto della famiglia! Loro non sanno neanche dove abitiamo…..”—“O cazzo,ma dici per davvero?”—-“E certo….non hai visto come sono bravo a spompinare a gola profonda,ingoiando tutto senza problemi? Mio zio mi faceva stare per due/tre ore di seguito a fargli i bocchini e mi sborrava in bocca praticamente tutti i giorni e pure più volte al giorno”—-“Allora ti devo proprio chiamare Giorgina e spero di rivederti presto”—-“Certamente ….io abito qui ed il mio numero di casa è questo” e me lo scrisse al volo sulla mia agenda di lavoro da tassinaro…libidinoso….e se ne andò via (dopo avermi dato un bacio a stampo sulla bocca)con un sorriso e subito dopo con una smorfia di dolore,visibilmente zoppicante mentre con una mano si teneva premuto dietro l’impacco di fortuna(fatto con un bel po’ di fazzolettini Tempo che avevo sempre nel cruscotto del taxi)che io gli avevo inserito fra le chiappe doloranti e mezze insanguinate! Mi ripromisi di incularmelo al più presto,sperando di essere il primo dopo che guariva dalla violenza subita da Giovannone e dai suoi 25cm. a lattina!!!
scritto il
2026-02-03
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