L'amica di mia moglie

di
genere
corna

E'un racconto vero.
avevo 48 anni un periodo buio per me, con la donna che ero sposato eravamo agli sgoccioli ma eravami insieme ancora non si sà come e perchè, quel periodo gli sms costavano 200 lire io avevo 100 msg gratis una sera eravamo a casa di amici e dissi di avere sti sms e non sapere a chi mandarli al che la moglie di questi amici che chiamerò sonia mi si avvicina e dice mandali ame, io ok e cosi inizio a mandare dei messaggi senza molto contenuto, al che lei mi dice, sempre le solite cose mi scrivi? devo dire che rimasi un tantino sorpreso, le risposi che potrei osare ad essere più hot se velesse, lei disse osa e cosi cominciai ad dirle che mi sarebbe piaciuto baciarle ma lei, be cosi poco non mi sembri hot, io risposi certo mi piacerebbe baciare le tue labbra ma quelle della figa, ecco cosi si mi fai bagnare, peccato dico io che è solo fantasia, ma lei se vuoi poeriggio passa da me sono sola, non stavo nella pelle avevo gia il cazzo duro, pomeriggio mi presento da lei era estate le trovo con un pantaloncino che copriva quasi nulla. una donna alta circa 168 cm belle tette una quarta fisico senza un filo di grasso e cosce da infart0. appena entro la stringo e la bacio lei ansima le dico sei già calda siiiii mi fa lei baciami la figa dai non ce la faccio a resistere mi porta nella stanza da letto si spoglia in un lampo io la ammiravo ero eccitato come un toro mi tuffo fra le sue cosce una figa pelosa un profumo speziato e in comincio a leccarla manco due minuti viene allora la bacio in bobba e le dico senti il sapore della figa lei mi succhia la lingue poi vuole il mio cazzo nella figa ma prima le dico succhialo un pò mi sdrai e inizia asucchiare i miei 18 cm poi un bel 69 ma poi dimpeto mi grida dammelo per favore me lo dai io cosa vuoi dimmelo il tuo coso dentro, no devi dirmi cosa vuoi lo devi chiamare col nome, si dammi il cazzo, dove lo vuoi io, no dai lo voglio ti prego, ma se non mi dici dove non te lo dò, daelo nella figa il tuo cazzone. cosi va bene glielo punto all'entrata ed è scivolatto dentro come il burro, lei si dimenava dicendi mmmm si cosi sbattimi che bello è più grande di quello di mio marito, al che io davvero il cornuto lo ha piccolo, a queste parole lei sembrava una fontana, io mmm che troia sei una vera puttana, avevo timore che se la prendesse invece lei siiiii voglio essre la tua puttana si fottime dai ero sul punto di sborrare gli dissi dove voleva che venissi lei, dentro lo voglio dentro siiii gli ho riversato un bel po di crema dento la figa in quel momento e venuta ancora. da allora sono stati 3 anni di scopate con me e altri ma è un'altra storia
5
voti
valutazione
5.2
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.