La cappella era troppo larga - 3
di
BAMA 69
genere
corna
“Ma dai,non ci posso credere che in Natura possa esistere un affaretto così,non solo corto ma pure sottile! E’ poco più di questa sigaretta che sto fumando” E lascio’ andare distrattamente una boccata di fumo verso il mio viso …”Adesso fai una bella cosa…mandami questa tua foto esplicita sul mio cellulare ed io,per ricambiarti la cortesia,ti giro una decina di foto dei due cazzi che mi sto gustando da un paio di mesi…tu te li guarderai per bene,sono delle belle bestie e se vuoi,ti ci puoi anche masturbare sopra(e so che lo farai),frocio…anzi,mezzo frocio”! Lei tirò’ fuori dalla sua borsa un taccuino e con la penna scrisse il suo numero,strappò il foglio,me lo diede,dicendomi-“Dai,spicciati a girarmela che ho da fare…e comunque,noi due
ci vedremo direttamente qui in questo bar Domenica mattina alle 10 in punto! Ciao”. Io ci misi meno di un secondo a fare l’operazione richiesta,lei controllo’ il tutto e poi se ne andò. Io pagai il suo caffè completamente in trance,col cazzetto che spingeva senza pietà nei miei pantaloni e corsi subito a casa a segarmi e,difatti,appena varcata la soglia,il cazzetto inizio’ a zampillare appena estratto dai miei jeans! Raccolsi lo sperma che era rimasto sulle mie mani e lo leccai,come ormai mi aveva abituato da qualche anno Viviana(una mia padrona lesbica bionda veramente cattiva di cui vi parlerò approfonditamente un’altra volta)! Sappiate che,purtroppo o per fortuna ,TUTTO QUELLO che trovate scritto risponde a verità,anche se le parole virgolettate non sono proprio le stesse identiche(non avevo di certo un registratore in quei momenti),ma a grandi linee non si discostavano di molto da quelle pronunciate all’epoca dei fatti!“ Mamma mia,godo,godo…Marco,sto sborrando come una troiaaaa…Dio Cristo,che cappella….che gusto,mi sta riempiendo tutta…mi sta smuovendo l’interno della fregna…godo e pisciio,pisciooo…dai,tiralo fuori che lo voglio vedere”—-E molto lentamente,il maschio momentaneo di mia moglie tiro’ fuori la sua mazza dalla sorca slabbrata di Antonella che inizio’ subito a buttare fuori un moscio di piscoo e squirting in quantità industriale,accompagnando il tutto con parole d’amore nei miei confonti del tipo “Cornuto…Mezzo Frocio…Amore mio senza cazzo…Ti adoro anche se sei un rotto in culo…Ti userò come un giocattolo per tutta la vita…Sei il mio schiavo per sempre…e via così” inframezzando anche due/tre bestemmie pesanti(faceva quasi sempre così quando godeva in maniera travolgente come adesso)! Ovviamente,io alle 9,45 di Donenica mattina ero gia’ al famoso bar vicino Castel Sant’Angelo,dove ero stato convocato da Antonella tre giorni prima…lei arrivò puntuale e,senza neanche salutarmi”Di preciso,quante seghe ti sei fatto su quelle foto che ti ho mandato?” —-“Tante”—-“Recchione,ho detto DI PRECISO!!!”. Feci un rapido calcolo e “Otto sborrate fra Giovedì,Venerdì e Sabato…ieri sera e stamattina nessuna,perché mi volevo far trovare pronto da lei”—-“ Pronto per cosa? Ahahahahah…Non crederai mica che fra me e te ci possa essere del sesso o meglio del sesso cosiddetto canonico?!?”—-“Io spero proprio di no,anche perché già sono innamorato perdutamente di lei e vorrei essere il suo fidanzato/schiavo/gabinetto senza chiedere nulla(meno che mai chiavate/pompini e cose simili)ma solo di starle accanto per sempre! Io la amo,perché ho sempre sognato una Donna come lei e che mi trattasse in questo modo”” ——“Ti sembrerà strano,caro il mio Marco senza cazzo…ma per me e’ davvero la prima volta nella mia vita che mi imbatto in una situazione del genere e con uno come te!”—-“Non ci posso credere”—-“ Ed,invece,ci devi credere perché io non ho mai detto una bugia in vita mia…non ne ho bisogno!”—-“Ma lei mi ha trattato subito da schiavo fin dalla sua prima frase al supermercato “—-“Lo so…mi e’ scattato un click all’improvviso nel cervello e ho voluto cavalcare la situazione e devo dire che sono stata molto fortunata!” Quella bestia che usci’ dalla fregna di mia moglie Antonella era davvero schifosamente eccitante…un cazzo lungo intorno ai 25/27cm.,ma soprattutto molto largo,storto all’insù’ e con questa “famosa” cappella veramente singolare come forma,nel senso che aveva una sorta di scalino dí circa 1cm. dal resto del fusto stesso(già per conto suo bello largo)e soprattutto dí conformazione fungacea,ma piatta…e pure per questo,al momento dell’introduzione della bestia nella sorca di mia moglie,lei aveva strillato come se la stesse ammazzando,iniziando a sacramentare con la bocca,mentre con i muscoli dello sfintere rilassato(per via di quello che stava succedendo al vicino buco di fregna),aveva sparato due/tre rumorose scuregge! “Ao’,non è che tu’ moje mi’ se caca addosso?”—“No,non aver paura…lei si fa sempre dei bei clisteri quando decide di andare in giro a rimorchiare qualcuno!”/—“Ah,okay…allora meglio così,perché po’ esse che dopo je lo butto pure ar culo!”—-Lo sconosciuto parlava tranquillamente mentre altrettanto tranquillamente si montava mia moglie,la quale parlando sommessamente “Che cazzo,che cazzo…tutto dentro devi lasciarlo…mi devi sventrare,Dio Cane…voglio cagare fuori pure l’anima…una cappella così e’ perfetta per la mia figa…fa pure fatica ad uscire…si incastra dentro…rompimela tuttaaaaa”—-“Amore mio,ma hai sentito che dopo lui ti vuole pure inculare?”—-“Ssshhh,Marco stai zitto,non mi disturbare in questo momento,sto in paradiso…mi sto godendo il cazzo più’ fantastico del mondo…sventramiiii”—-“Certo che sei proprio un cornuto di merda con una moje che starebbe bene sur marciapiede inzieme alle negre e alle rumene…tie’,pijalo tutto in corpo,lurida troia,puttana,mignotta……me te vojo ingroppa’ pe’ tutta la sera”…anche se,in realtà,lui si chiavo’ Antonella SOLTANTO per tre orette circa!…Ma che successe fra l’appuntamento al bar e questa monta animalesca di questo bestione dotato di questo tipo di membro maschile a cappella smisuratamente larga? Ebbene,sono intercorsi DiECI ANNNI,in cui io mi sono legato sempre più profondamente ad Antonella,sposandola anche(esattamente un anno dopo dal ns. Primo Incontro al supermercato vicino casa sua)….lei e’ sempre stata libera,ma era una delle clausole scritte nel nostro patto pre-matrimoniale,di andare con chiunque e farci quello che voleva ed io,al contrario ,solo una sega al mese fatta dalle sue dita magre da femmina,dalle mani su cui andava a finire lo sperma che io prontamente ripulivo con meticolosità ! Ed,inoltre,il “mio sesso” con lei era fatto di leccate di figa,di piedi,di buco del culo(anche sporco dopo l’evacuazione),di sputi,di improvvisi calci nei coglioni,di sganassoni in viso(anche in pubblico) e soprattutto di tante bevute di piscio pressoché quotidiane! …Ma non finisce qui,diceva un noto presentatore televisivo…
ci vedremo direttamente qui in questo bar Domenica mattina alle 10 in punto! Ciao”. Io ci misi meno di un secondo a fare l’operazione richiesta,lei controllo’ il tutto e poi se ne andò. Io pagai il suo caffè completamente in trance,col cazzetto che spingeva senza pietà nei miei pantaloni e corsi subito a casa a segarmi e,difatti,appena varcata la soglia,il cazzetto inizio’ a zampillare appena estratto dai miei jeans! Raccolsi lo sperma che era rimasto sulle mie mani e lo leccai,come ormai mi aveva abituato da qualche anno Viviana(una mia padrona lesbica bionda veramente cattiva di cui vi parlerò approfonditamente un’altra volta)! Sappiate che,purtroppo o per fortuna ,TUTTO QUELLO che trovate scritto risponde a verità,anche se le parole virgolettate non sono proprio le stesse identiche(non avevo di certo un registratore in quei momenti),ma a grandi linee non si discostavano di molto da quelle pronunciate all’epoca dei fatti!“ Mamma mia,godo,godo…Marco,sto sborrando come una troiaaaa…Dio Cristo,che cappella….che gusto,mi sta riempiendo tutta…mi sta smuovendo l’interno della fregna…godo e pisciio,pisciooo…dai,tiralo fuori che lo voglio vedere”—-E molto lentamente,il maschio momentaneo di mia moglie tiro’ fuori la sua mazza dalla sorca slabbrata di Antonella che inizio’ subito a buttare fuori un moscio di piscoo e squirting in quantità industriale,accompagnando il tutto con parole d’amore nei miei confonti del tipo “Cornuto…Mezzo Frocio…Amore mio senza cazzo…Ti adoro anche se sei un rotto in culo…Ti userò come un giocattolo per tutta la vita…Sei il mio schiavo per sempre…e via così” inframezzando anche due/tre bestemmie pesanti(faceva quasi sempre così quando godeva in maniera travolgente come adesso)! Ovviamente,io alle 9,45 di Donenica mattina ero gia’ al famoso bar vicino Castel Sant’Angelo,dove ero stato convocato da Antonella tre giorni prima…lei arrivò puntuale e,senza neanche salutarmi”Di preciso,quante seghe ti sei fatto su quelle foto che ti ho mandato?” —-“Tante”—-“Recchione,ho detto DI PRECISO!!!”. Feci un rapido calcolo e “Otto sborrate fra Giovedì,Venerdì e Sabato…ieri sera e stamattina nessuna,perché mi volevo far trovare pronto da lei”—-“ Pronto per cosa? Ahahahahah…Non crederai mica che fra me e te ci possa essere del sesso o meglio del sesso cosiddetto canonico?!?”—-“Io spero proprio di no,anche perché già sono innamorato perdutamente di lei e vorrei essere il suo fidanzato/schiavo/gabinetto senza chiedere nulla(meno che mai chiavate/pompini e cose simili)ma solo di starle accanto per sempre! Io la amo,perché ho sempre sognato una Donna come lei e che mi trattasse in questo modo”” ——“Ti sembrerà strano,caro il mio Marco senza cazzo…ma per me e’ davvero la prima volta nella mia vita che mi imbatto in una situazione del genere e con uno come te!”—-“Non ci posso credere”—-“ Ed,invece,ci devi credere perché io non ho mai detto una bugia in vita mia…non ne ho bisogno!”—-“Ma lei mi ha trattato subito da schiavo fin dalla sua prima frase al supermercato “—-“Lo so…mi e’ scattato un click all’improvviso nel cervello e ho voluto cavalcare la situazione e devo dire che sono stata molto fortunata!” Quella bestia che usci’ dalla fregna di mia moglie Antonella era davvero schifosamente eccitante…un cazzo lungo intorno ai 25/27cm.,ma soprattutto molto largo,storto all’insù’ e con questa “famosa” cappella veramente singolare come forma,nel senso che aveva una sorta di scalino dí circa 1cm. dal resto del fusto stesso(già per conto suo bello largo)e soprattutto dí conformazione fungacea,ma piatta…e pure per questo,al momento dell’introduzione della bestia nella sorca di mia moglie,lei aveva strillato come se la stesse ammazzando,iniziando a sacramentare con la bocca,mentre con i muscoli dello sfintere rilassato(per via di quello che stava succedendo al vicino buco di fregna),aveva sparato due/tre rumorose scuregge! “Ao’,non è che tu’ moje mi’ se caca addosso?”—“No,non aver paura…lei si fa sempre dei bei clisteri quando decide di andare in giro a rimorchiare qualcuno!”/—“Ah,okay…allora meglio così,perché po’ esse che dopo je lo butto pure ar culo!”—-Lo sconosciuto parlava tranquillamente mentre altrettanto tranquillamente si montava mia moglie,la quale parlando sommessamente “Che cazzo,che cazzo…tutto dentro devi lasciarlo…mi devi sventrare,Dio Cane…voglio cagare fuori pure l’anima…una cappella così e’ perfetta per la mia figa…fa pure fatica ad uscire…si incastra dentro…rompimela tuttaaaaa”—-“Amore mio,ma hai sentito che dopo lui ti vuole pure inculare?”—-“Ssshhh,Marco stai zitto,non mi disturbare in questo momento,sto in paradiso…mi sto godendo il cazzo più’ fantastico del mondo…sventramiiii”—-“Certo che sei proprio un cornuto di merda con una moje che starebbe bene sur marciapiede inzieme alle negre e alle rumene…tie’,pijalo tutto in corpo,lurida troia,puttana,mignotta……me te vojo ingroppa’ pe’ tutta la sera”…anche se,in realtà,lui si chiavo’ Antonella SOLTANTO per tre orette circa!…Ma che successe fra l’appuntamento al bar e questa monta animalesca di questo bestione dotato di questo tipo di membro maschile a cappella smisuratamente larga? Ebbene,sono intercorsi DiECI ANNNI,in cui io mi sono legato sempre più profondamente ad Antonella,sposandola anche(esattamente un anno dopo dal ns. Primo Incontro al supermercato vicino casa sua)….lei e’ sempre stata libera,ma era una delle clausole scritte nel nostro patto pre-matrimoniale,di andare con chiunque e farci quello che voleva ed io,al contrario ,solo una sega al mese fatta dalle sue dita magre da femmina,dalle mani su cui andava a finire lo sperma che io prontamente ripulivo con meticolosità ! Ed,inoltre,il “mio sesso” con lei era fatto di leccate di figa,di piedi,di buco del culo(anche sporco dopo l’evacuazione),di sputi,di improvvisi calci nei coglioni,di sganassoni in viso(anche in pubblico) e soprattutto di tante bevute di piscio pressoché quotidiane! …Ma non finisce qui,diceva un noto presentatore televisivo…
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