Un marocchino nel mio destino parte seconda

di
genere
confessioni

Un marocchino nel mio destino
*Parte 2nda*

Il secondo incontro tra Sonia e Hassan avvenne a metà strada. Sonia abita in un capoluogo di regione e Hassan in provincia del capoluogo.
Così si diedero appuntamento in un parcheggio che si trovava a metà strada. Questa volta Sonia salì sull'auto di Hassan, una Passat Volkswagen, decisamente più spaziosa della sua Polo Volkswagen.
Appena Sonia scese dalla sua vettura si infilò in quella di Hassan e una volta accomodatasi, Hassan le prese una mano e portandosela vicino alle sue labbra la baciò. Questo gesto fu molto apprezzato da Sonia che ormai del dotato marocchino dai modi gentili, si stava già innamorando. Chissà quel cazzo leggermente più scuro che contrastava col preservativo bianco che Sonia aveva imposto ad Hassan durante ogni prima penetrazione, per evitare che la prima sborrata potesse creare appiccicosità nel batuffolino di Sonia, pur non essendo il massimo per fare sentire la sensibilità della pelle del discreto cazzo, aveva due funzioni: la figa di Sonia era già pronta e totalmente pulita per il secondo assalto di Hassan, mentre anche lo scenario visivo di questo anello perimetrale bianco che determinava la fine o l'inizio visivo del profilattico creava un'immagine assai eccitativa.
Da questa volta in poi gli incontri tra Sonia e Hassan avvengono sempre nell'auto di Hassan che si addentrava in una sconnessa strada sterrata all'interno di una campagna.
Trovarono così il punto per sostare con l'auto, dove lontano da occhi indiscreti, poter dar sfogo al loro desiderio di sesso, Hassan lasciava l'auto in moto e azionava il riscaldamento affinché l'abitacolo fosse avvolto da un invitante tepore. I loro corpi si svestivano in parte. La loro parte inferiore si denudava completamente, mentre nella parte superiore del proprio corpo Sonia manteneva in dosso una magliettina di cotone e il suo seno era già in libertà privo di reggiseno. Hassan rimaneva a dorso nudo e s'infilava il preservativo come richiestogli da Sonia. Sonia era già adagiata sul sedile reclinato al lato del conducente e i suoi teneri glutei si appoggiavano sull'asciugamano che ricopriva il sedile. Sonia assisteva all'investitura del preservativo nel quale Hassan vi introduceva il suo cazzo. Erano momenti nei quali la frenesia di entrambi accelerava questo rituale. Sonia divaricava le cosce e il suo batuffolino era così talmente bagnato che la dilatazione ne reclamava l'introduzione del cazzo di Hassan già duro come il marmo con il preservativo attillato all'interno del quale il glande circonciso veniva evidenziato della fasciatura del preservativo stesso. Hassan non perdeva più tempo e gli infilava il cazzo che scivolava nel delicato batuffolino di Sonia con la sua totale integralità. Sonia non aveva neppure l'attimo per iniziare a godere che Hassan dopo i soliti quattro colpi, sborrava nell'immediatezza, ma il preservativo evitava l'allagamento della figa.
Eseguito il primo atto, che già dal secondo incontro era divenuto una sorta di preliminare, appena Hassan rimuoveva dal suo cazzo il preservativo ormai saturo di sperma, era di nuovo pronto, di lì a breve, per una nuova e ora duratura erezione. Sonia veniva assalita e per permettere tutta la penetrazione adesso piegava le ginocchia delle sue gambe verso di sé e Hassan sprofondava nella sua caldissima figa. Iniziava a spingere con veemenza che Sonia era sùbito pervasa da sospiri diaframmati e la sua richiesta di poter salire sopra Hassan veniva accolta.
Così vi era il classico scambio di posizioni: Hassan stava sotto e Sonia, da sopra, s'infilava la sberla del cazzo duro di Hassan. Non c'era bisogno che Sonia accompagnasse il cazzo di Hassan con le mani, perché era talmente duro che s'infilava nella sua figa ormai così aperta e dilatata senza alcun ausilio. Mentre Sonia si faceva trivellare e il suo respiro aumentava progressivamente, chiedeva ad Hassan di baciarle il seno. Sonia ha una seconda, ma è un seno così sensuale e sensibile che appena gli viene sfiorato salta come una cavalletta e diventa talmente turgido che ti viene voglia di addentarlo con piccoli morsichini, tant'è che spesso, con me, succhiandolo secerne del latte. Uno dei due seni, in particolare è piu sensibile dell'altro e tale sensibilità, spesso aiuta Sonia ha raggiungere l'orgasmo, mentre ovviamente il cazzo la fa da padrone all'interno del delicato batuffolino.
La figa di Sonia è apparentemente stretta e ciò per un uomo che si sente completamente fasciato è una sensazione davvero singolare. Così, immaginare il grosso membro di Hassan
sfondargliela diventa goduria già nella sola immaginazione. Forse Hassan non si è mai reso conto, in quegli incontri avuti con Sonia, quale patrimonio di figa si potesse godere. Dopo la cavalcata in cui Sonia sentiva il cazzo di Hassan nel suo ventre e raggiungeva l'orgasmo, il marocchino la sfiniva
prendendola alla pecorina. In questa posizione esercitava tutta la sua virilità animalesca (un vero predone -non del deserto- ma della figa di Sonia) che per farlo felice e farlo sborrare come un animale, sottostava ai suoi colpi che da dietro Sonia accoglieva fino al limite di implorargli di far piano... Di rallentare... Ma se non fosse stata per la richiesta vocale di Sonia, lei stessa è convinta che Hassan le avrebbe sfondato la figa... In fondo a Sonia faceva piacere sentirsi così dilaniata dagli affondi di Hassan.
A Sonia di Hassan piaceva tutto o quasi. I modi intriganti con cui la corteggiava, la dolcezza, ma anche la sua irruenza con la quale, scopandola, la faceva sentire donna e al tempo stesso la sua t troia. In particolare la sua sborra, elemento al quale Sonia dava molta importanza come indice di soddisfazione per il proprio partner. Inoltre il pompino col quale Sonia era in grado di ingoiare tutto lo sperma, sino alla goccia più piccola era il suo appetito nascosto. Lei dice che non era una questione di dimensione, ma si tradisce quando parlando del cazzo di Hassan ne ammette un diametro importante. Gli unici due aspetti che non gradiva erano la sua eiaculazione precoce e il suo scomparire per circa un mese tra una scopata e l'altra. Infatti più volte le ho sottolineato che questo suo scomparire per circa tre settimane non poteva essere attribuibile ai soli impegni lavorativi, ma secondo una certa logica, che lui potesse avere persino un'altra donna. Questo ragionamento che analizzato con razionalità dà poche alternative, anche nel recente ha fatto sì che Sonia, in quel tempo, non fosse la sola donna che Hassan si scopasse e, anche se con una punta di gelosia, con sue testuali parole ha ammesso: È possibile che avesse un'altra, era un figlio di mamma buona, ci sapeva fare e a me, in fondo, stava bene anche così... Mi sapeva chiavare bene... Lo desideravo. Una volta pensando a lui mi sono persino masturbata.
Sentire la tua donna che ti parla del tuo predecessore con tanto trasporto ti fa rizzare l'uccello, che durante le sue confessioni te la puoi persino chiavare per farle ammettere qualche confidenza in più. In particolare quando parla di come se la chiavasse Hassan se non le si bagna la figa, certamente le si inumidisce...
scritto il
2026-02-02
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