A moscacieca

di
genere
gay

A MOSCACIECA
Frequento un locale di quelli tosti dove quelli come me ad occhi chiusi si rovesciano su una spalliera, in sequenza uno dopo all'altro, col culo per aria aspettando che ci arrivi a tiro qualche cazzuto bono che ce lo infila dentro. Sono un bel po' maturo, ex coniugato con figli non più a carico (Tre bei ragazzoni di cui vado orgoglioso per come sono cresciuti bene) e in quanto a sedere pochi mi battono anche molto più giovani di me. I fianchi li ho stretti, sono tondo di natica, ho un buco che manovro bene sia da stretto che da largo. Per primo mi è venuto addosso non so chi. Ha ceduto il passo ad un altro e sul subito l'ho ricevuto da un terzo. Erano molto su di giri. A cose fatte ho ascoltato i commenti che si scambiavano.
-”Ma guarda te che maiala”.
-”Poteva andarci meglio”.
-”A me è piaciuta tanto”.
Le voci mi sono suonate familiari. Ho tolto la benda. Li ho guardati.
-”Papà che ci fai qui?”
-”E voi?”.
-”Ci veniamo ogni tanto”.
-”Non è stata per niente una cosa bella”.
-”Ma nemmeno brutta” mi hanno risposto in coro “Hai un fondoschiena da urlo”.
-”Ora che sapete tutto lo andrete a dire a mamma”.
-”Manco per idea. Però...”.
-”Però cosa?”
-”Però ce lo devi dare ancora”.
E da quel giorno l'uno o l'altro si approfitta di me anche a casa mia dove mi vengono a trovare e subito tirano fuori le mazze e me le imboccano che gliele sbavo e poi mi cucinano.
-”Non vi facevo così impertinenti”.
-”Succhia e taci”.
Tre contro uno sono in minoranza in loro balia di un'associazione a delinquere. Mi dicono anche e purtroppo che come reagisco bene io non c'è paragone con gli altri.
-”Se fai storie ti denunciamo per incoraggiamento all'incesto e la tua causa di divorzio finisce in addebito”.
Cavolo bestia quella volta maledetta che ho fecondato la loro madre e che sono venuti al mondo. E comunque devo levargli tanto di cappello. Hanno degli uccelli supersonici che se non fossero consanguinei a tenermi sotto ricatto li dovrei solo ringraziare di come li sento dentro: duri, grossi, potentissimi, esplosivi, una vera forza della natura.
scritto il
2026-01-17
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