La metamorfosi

di
genere
dominazione

LA METAMORFOSI
Quando me lo ha tirato fuori all'improvviso in piena notte in mezzo ad una strada buia e mal frequentata, dove passavo di fretta e per caso, stentavo a credere che fosse lui, il Sovrano in persona, e che ce l'avesse così grosso.
-”Avvicinati bestiaccia”.
-”Maestà, mi comandi”.
-”Sei un misero proletario, magari anche ribelle ma non fa niente. Inginocchiati”.
-”Tutto quello che posso...”.
-”Ho bisogno di sfogo”.
-”Tra tanti servitori come mai proprio io?”
-”Perché sei un signor nessuno e perché desidero umiliarti”.
Non dimenticherò mai le sue maniere rozze, indegne del suo stato. Ho dovuto baciargli la verga e prenderla in bocca e succhiarla. Mi sembrava di non farcela. Ha dato lui diverse spinte. Non vedevo l'ora che tutto finisse.
-”Più schifo ti fa più ci godo”.
Detto questo mi ha tenuto premuto sul pube massacrandomi a colpi di reni ed è venuto. Ho sputato le sue sporcizie. Ha chiamato la guardia.
-”Fagliela leccare e mandare giù, come fai tu di solito. È un ordine. Se si rifiuta conducilo alla prigione e butta via la chiave”.
-”Ma...”
-”Niente ma. Così è deciso”.
Mi ha voluto ancora a scaldargli le lenzuola e ha anche preteso che gli entrassi nel culo. L'uccello mi è rimasto bello duro anche se era una cosa fuori dal mio stile. Forse mi è sembrata una rivincita e anche uno spasso.
-”Chiedimi quello che vuoi e sarai esaudito”.
-”Sono oppresso dai debiti”.
-”Ci penso io”.
-”Grazie Maestà”.
-”Però...”
C'era un però.
-”...Devi restarmi a disposizione”.
Una sera a testa prima lui sotto e poi sopra ad incularci. È andata avanti per un mese prima che mi desse il benservito.
-”Sparisci. Torna dalle tue donnette”.
Mi sono perso. Con loro non ce la faccio proprio più. Cerco solo ragazzi. Me ne sono accaparrato uno dall'orfanotrofio. È molto ubbidiente. Mia unica consolazione. Ha imparato bene per dritto e per rovescio. Se non lo avessi mi sparerei un colpo alla tempia. Per fortuna che ha un bel sederino ed è anche di bocca buona. Mi ci sono affezionato e lui a me. Lo tengo in allenamento per Sua Grazia. Ogni tanto viene chiamato a Palazzo. Ci sta una settimana e mi torna indietro vestito a nuovo (un bel risparmio per me) felice e contento con tanti bei regalini. Buon per lui, Se li è di certo più che guadagnati.
scritto il
2026-01-17
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