Il cuck..

di
genere
corna

Non avrei dovuto farlo.
Prendere il suo telefono, intendo. Eppure lo feci. Non per sospetto improvviso, ma per una curiosità che arrivava da lontano, come un rumore di fondo che non smette mai davvero. Non cercavo una prova. Cercavo una conferma.

Lessi i messaggi senza fretta.
Seduta sul divano, con il telefono leggero tra le mani, come se non fosse suo. Le parole erano chiare, precise, troppo curate per essere innocenti. Non c’erano promesse d’amore, né slanci sentimentali. Solo un’intimità costruita altrove, con calma. Non c’era bisogno di andare oltre. Avevo capito.

La rabbia arrivò dopo.
Ma non fu la prima cosa. La prima fu un’idea. Nitida, improvvisa, sorprendentemente calma. Non avevo voglia di scenate. Né di domande. Sentii invece una lucidità nuova, come se qualcuno avesse spostato il punto da cui guardavo la scena.

Quando rientrò a casa, finsi nulla.
Sorrisi. Gli preparai da bere. Gli chiesi della giornata. Il mio profumo era quello di sempre, ma più intenso, come se il corpo avesse già deciso di giocare una partita diversa. Lui non notò niente. O forse sì, ma non seppe leggerlo.

Quella sera dormimmo come sempre.
O quasi. Io restai sveglia più a lungo, ascoltando il suo respiro. Non c’era dolore in quel momento. C’era attesa. E una curiosità che non aveva nulla di passivo.

Il giorno dopo mi iscrissi a Tinder.
Scorrevano volti giovani, sicuri, sfrontati nella loro semplicità. Nessuna storia, nessuna giustificazione. Mi colpì Luca. Ventidue anni. Corpo asciutto, sguardo diretto, una sicurezza ancora inconsapevole. Gli scrissi con semplicità. Le risposte arrivarono rapide, curiose. Gli dissi subito cosa cercavo. Non servivano dettagli. Capì.

Lo invitai a casa.
Arrivò prima di lui, come avevo previsto. Era agitato, lo si vedeva dal modo in cui si muoveva, dal respiro che cambiava troppo in fretta. Gli tolsi la giacca, lo feci sedere. Non lo toccai subito. La sua presenza riempiva la stanza di un’energia fresca, quasi sfrontata. Il suo odore era pulito, giovane, contrastava con quello più maturo della casa.

Gli parlai con calma....
Per il finale scrivimi su tg Alexxxxx80
scritto il
2026-01-18
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