Serata esplosiva.
di
simona69dara
genere
scambio di coppia
Ciao amici questo e un racconto di
una serata vissuta, non’è una storia costruita, è realtà.
La preparazione.
Appena passate le feste con cenone dell’ultimo il sabato successivo io insieme a mio marito organizziamo una serata tutta nostra di divertimento.
Mi preparo per la serata con un abbigliamento che mi piace molto indossare, minigonna corta nera di pelle, corsetto nero in vita con autoreggenti, camicetta bianca, calze nere collegate all’autoreggenti, stivali neri tacco dodici e infine pelliccia nera lunga.
Intimo mutandine e reggiseno niente, mi piace uscire così, mio marito è d’accordo piace molto anche a lui.
Il ristorante.
Prima di arrivare al ristorante, durante il tragitto mio marito mi guarda e mi tocca le cosce, sei una bella fica mi dice, poi vestita cosi mi piaci tantissimo mi fai arrapare, bene mi fa piacere dopo tanti anni sono contenta.
Arrivati al ristorante ordiniamo mangiamo tutto pesce, discutiamo come concludere la serata, io propongo di andare a ballare in qualche locale, mio marito sembra favorevole, mentre cerchiamo di decidere dove andare, arriva una mail sul mio cellulare, la apro leggo, è un amico conosciuto su Amaporn che mi aveva massaggiato un sacco di volte, diciamo mi aveva tartassato di messaggi che avevo fatto leggere anche a mio marito.
Faccio vedere anche questo, lui legge: ciao amore stasera sono dalle tue parti per lavoro ti va di vederci per un incontro conoscitivo beviamo qualcosa o facciamo quello che vuoi tu, vieni insieme a tuo marito non ci sono problemi, mio marito mi guarda e sorride, capito non ci sono problemi, allora andiamo insieme lo incontriamo facciamo la conoscenza.
Ma per me si può fare, stasera sono vestita poco non era preventivato, non ci sono problemi, ma dove lo vuoi incontrare, ma si era deciso per il ballo, io darei per il Gla….Club Prive, è un Club di Lucca vicino a dove siamo adesso facile da raggiungere potremmo incontrarci li.
Ok risponde mio marito, prova a proporglielo se gli va bene lo conosciamo.
Rimando una mail di risposta al mio amico, il nome non lo dico per privacy, lo chiamerò Matteo.
Matteo mi risponde immediatamente, Ciao amore lo sai che sono vicino Lucca posso arrivare li in meno di mezzora, dammi la conferma alle ventitre sono davanti al locale.
Faccio leggere la mail a mio marito, Che velocità e che risposta, ti chiama amore come mai l’hai già incontrato alla mia insaputa? No scherzi abbiamo solo massaggiato e basta, mi ha mandato qualche foto per quello so chi è, e tu cosa hai mandato a lui, anch’io qualche foto e basta nient’altro, foto nuda o vestita, un po’ vestita un po’ nuda, mascalzona non me l’avevi detto, poi sorride, dai rispondigli digli che va bene per le ventitre all’ingresso del club.
L’incontro davanti al locale.
Alle ventitre in punto siamo fermi davanti al famoso locale in questione, ci sono molte macchine ferme, alcune sono coppie, e altre sono uomini soli anche di una certa età che aspettano forse un incontro come facciamo noi, do un occhiata ma il BMV nero di Matteo che mi aveva detto di avere non lo vedo ancora.
Mio marito è molto eccitato per questo incontro, mi propone, sai cosa devi fare per farmi eccitare ancor di più, no dimmi, tanto non è ancora arrivato, leva la gonna e la camicetta, resta solo col corsetto e le calze, tanto se non apri la pelliccia non si vede niente, mi eccita un casino questa cosa.
Ok se ti fa piacere lo faccio piace anche a me, poi per ballare vado in bagno e mi rivesto, perfetto amore sei divina.
Dopo una quindicina di minuti vedo arrivare il BMV nero, viene verso noi guarda le auto ferme, apro il vetro e gli faccio segno con la mano, capisce subito mi riconosce, parcheggia dietro la nostra auto.
Scende deciso e viene dalla mia parte, apro il finestrino, si presenta subito.
Ciao Simona bellissima come va, piacere, mi stringe la mano fortissimo, poi da la mano a mio marito, Piacere Carlo, tu sei Matteo? Precisamente, mi fa piacere conoscervi, fino ad’adesso avevo visto solo qualche foto, devo dire che dal vivo sei molto meglio Simona, ma dai che non è vero rispondo.
Parliamo un po’ poi la temperatura molto fredda Matteo propone, allora entriamo nel locale oppure o venite in macchina mia, o io monto sulla vostra almeno stiamo al caldo.
Calo sblocca le portiere, monta pure qui dietro Matteo almeno c’è caldo parliamo tranquilli, Matteo sale dietro, parliamo di molte cose anche piccanti, Matteo è molto brillante, anche mio marito mantiene la conversazione, poi si rivolge a me, Simona se vuoi andare dietro anche te stai più comoda parlate meglio, tanto ho visto vi conoscete bene, subito Matteo si virtualmente.
L’atmosfera si riscalda
Salgo dietro insieme a Matteo, solo con la pelliccia addosso era il desiderio di mio marito, Parliamo e scherziamo per una mezzora abbondante, quando due individui si avvicinano alla nostra auto, mio marito blocca subito le porte, ma loro guardano dentro forse eravamo fermi li da troppo tempo, dico a mio marito parti facciamo un giro torniamo fra un po’.
Mio marito esce dal parcheggio si immette sulla strada direzione Lucca città, noi dietro parliamo ma Matteo è sempre più impertinente, adesso mentre parla allunga le mani sulle cosce non riesco a frenarlo è un vulcano in calore, mio marito guida sapendo che Matteo ci sta provando evidentemente a lui piace questa cosa.
La sorpresa.
In un punto più buio della strada dove non ci sono lampioni, Matteo si spinge oltre e con la sua mano arriva sopra la fica si accorge che non indosso intimo, sembra impazzito infila anche l’altra mano sotto la pelliccia sulle tette nude, in un secondo la mia pelliccia è sbottonata e Matteo mi sta baciando sul collo e con due dita mi sta penetrando la fica, sono molto eccitata mi piace essere toccata con mio marito complice di queste porcate.
Carlo mi chiede, Cosa faccio torno verso il locale? No rispondo continua ancora a guidare ti prego, come vuoi cara.
Matteo alla risposta di Carlo si spinge ancora oltre, sbottona i pantaloni e tira fuori un cazzo smisurato che dalle foto che mi aveva inviato non sembrava cosi grosso.
Mi prende il capo lo avvicina al membro che io prendo in bocca, grosso e caldo sa di buono, lo lecco lo spompino, mi ferma aspetta dice, finisce di sbottonare la pelliccia, mamma mia come sei bella e eccitante cosi, finisce di abbassarsi i pantaloni mi prende la mano, vieni qui sopra me ti voglio sentire vicina, lo accontento ma subito sopra lui mi impala la fica come un toro, non ho tempo di dire nulla che già mi sta scopando dal basso massaggiandomi le tette.
Godo come una troia, vengo subito, e ancora mi eccita un sacco essere in auto insieme a mio marito mentre un amico conosciuto poco prima mi sta usando alla grande, vengo un infinita vi volte, ogni volta che arriva il mio orgasmo lui si ferma forse per godermi meglio non so, sembra che conti quante volte vengo.
Mio marito non chiede più nulla continua a guidare e io a godere intensamente, dopo più di un’ora di grande cavalcata sono sfinita non ho idea di quante volte ho goduto e Matteo ancora non ha finito continua a pompare, mio marito mi chiede, Simona siamo arrivati a Viareggio cosa faccio? Con un filo di voce rispondo, parcheggia sulla passeggiata poi decidiamo.
Massimo prima che mio marito si fermi non resiste oltre viene dentro la mia fica dilatata dal suo cazzo e da oltre un’ora e mezza di sbattimento continuo.
La decisione di come continuare la serata.
Mio marito si è fermato sul lungo mare di Lido di Camaiore in un parcheggio sulla passeggiata, noi dietro ci siamo risistemati e asciugati bene, mio marito ci chiede, allora sono stato bravo come pilota? Dovevamo andare a ballare e siamo finiti a Lido di Camaiore vi ho portato al mare dice sorridendo,certo amore mio rispondo sei stato bravissimo, io mi sono divertita un po’ con Matteo non so se hai notato, mi ha fatto due coccole, certo l’ho visto mi fa piacere che vi siete divertiti, Matteo prende la parola un pochino impacciato, Simona è simpatica da morire si sta bene insieme a lei, lo so risponde Carlo sono tanti anni che stiamo insieme.
Calo mette un po’ di musica in sottofondo e canticchia sembra contento, sicuramente dall’specchietto retrovisore ci avrà guardato si sarà eccitato ma fa finta di niente.
Matteo approfittando della musica di Carlo ha messo d’autoradio mi sussurra qualcosa, ci ho messo tutto l’impegno Simona ti volevo portare a cinquanta ma non ci sono riuscito, sono venuto, ho sentito che sei venuto ma scusa a cinquanta che cosa? Le volte che sei venuta tu, ho contato tutti i tuoi orgasmi sono stati quarantanove, ti volevo portare a cinquanta ma sono venuto.
Non ci posso credere hai contato i miei orgasmi? Certo, ecco come mai che ogni tanto quando godevo ti fermavi era per quello, certo mi piace sentire una donna venire intensamente, perchè tuo marito non l’ha mai fatto? Penso proprio di no.
La serata continua.
Sono quasi le due di notte dice Carlo cosa vogliamo fare andare a ballare o cosa, no rispondo sono troppo stanca per andare, tu Matteo cosa vuoi fare? Non lo so ballare no tardi ormai possiamo andare a bere qualcosa, ok dice Carlo ho visto prima un pub aperto qui vicino andiamo li.
Rimette in moto l’auto e partiamo, io prendo la gonna e la camicia per indossarla, Matteo mi ferma, cosa fai? mi vesto, no vieni cosi solo con la pelliccia mi eccita tanto. Anche tu? ti sei messo d’accordo con mio marito? No non lo conosco nemmeno bene, ok allora vengo così come vuoi, arrivati parcheggiamo scendiamo di macchina mio marito mi guarda con sguardo malizioso mi abbraccia, non ti sei messa niente sotto Matteo a voluto così? Non ti ci mettere anche tu adesso sembra che vi siate messi d’accordo, no e che Matteo ha i miei soliti gusti, ti ha scopato bene comunque, hai visto tutto? Certo vi guardavo tu godevi molto, e vero mi piaceva un casino, e Matteo godeva? Molto è anche venuto mi ha riempita non l’avevi visto? Si l’avevo visto ma volevo sentirlo dire da te, lo sai che mi sono eccitato molto a guardarvi.
Il brik al pub.
Entriamo dentro il pub ordiniamo qualcosa da bere, io seduta sullo sgabello con Carlo mio marito alla mia sinistra e Matteo alla mi destra entrambi mi guardano le cosce, seduta sullo sgabello la pelliccia tende ad aprirsi si intravede la mia giarrettiera che tiene le calze, l’ha notato anche il barman visto che anche lui guarda proprio li, beviamo si sono fatte le due passate Carlo ci guarda, adesso ? adesso rispondo io tornerei verso Lucca al club il locale di prima dove Matteo ha lasciato l’auto, si anche Matteo è d’accordo.
Il ritorno.
Torniamo alla macchina dico a mio marito, salgo davanti con te o dietro a far compagnia a Matteo, Sali pure dietro fai compagnia a Matteo oggi è nostro ospite, salgo dietro con lui, mio marito parte per il ritorno verso il club dove ci siamo incontrati, mentre guida canticchia la musica in sottofondo, Matteo mi racconta cose fatte simili a questa però mi confessa che una come me non l’aveva mai provata, mi bacia nuovamente io lo stoppo, per oggi ho già dato, no risponde solo due coccole e basta poi ci salutiamo, magari chissà quando mi ridarai un appuntamento, mi bacia il collo nuovamente, con le mani mi accarezza le tette e la fica, ma hai ancora voglia? Gli chiedo, si certo mi piaci tanto, abbassa la mano e infila un dito dentro lo fa andare avanti e indietro, affianca un altro dito e mi masturba con due diti nella fica che è ancora bagnata da prima, mi masturba energicamente al punto che mi fa godere ancora, non volevo ma con quel massaggio cosi intenso e profondo non riesco a controllarmi vengo ancora con contrazioni involontari fortissime che lui percepisce benissimo, leva la mano lentamente mi guarda e esclama, e vai cinquanta, oggi sei venuta cinquanta volte insieme a me un primato, si un primato ma io sono morta.
Arrivo al club.
Siamo arrivati Matteo saluta mio marito Carlo, è stato un incontro bellissimo da ripetere sicuramente, certo risponde lui se Simona è d’accordo, si lo possiamo rifare magari poi andiamo a ballare non come questa sera.
Un sabato sera improvvisato ma molto divertente, a volte le cose semplici sono le migliori.
Fine.
Simona69dara Mail: simona69dara@virgilio.it
una serata vissuta, non’è una storia costruita, è realtà.
La preparazione.
Appena passate le feste con cenone dell’ultimo il sabato successivo io insieme a mio marito organizziamo una serata tutta nostra di divertimento.
Mi preparo per la serata con un abbigliamento che mi piace molto indossare, minigonna corta nera di pelle, corsetto nero in vita con autoreggenti, camicetta bianca, calze nere collegate all’autoreggenti, stivali neri tacco dodici e infine pelliccia nera lunga.
Intimo mutandine e reggiseno niente, mi piace uscire così, mio marito è d’accordo piace molto anche a lui.
Il ristorante.
Prima di arrivare al ristorante, durante il tragitto mio marito mi guarda e mi tocca le cosce, sei una bella fica mi dice, poi vestita cosi mi piaci tantissimo mi fai arrapare, bene mi fa piacere dopo tanti anni sono contenta.
Arrivati al ristorante ordiniamo mangiamo tutto pesce, discutiamo come concludere la serata, io propongo di andare a ballare in qualche locale, mio marito sembra favorevole, mentre cerchiamo di decidere dove andare, arriva una mail sul mio cellulare, la apro leggo, è un amico conosciuto su Amaporn che mi aveva massaggiato un sacco di volte, diciamo mi aveva tartassato di messaggi che avevo fatto leggere anche a mio marito.
Faccio vedere anche questo, lui legge: ciao amore stasera sono dalle tue parti per lavoro ti va di vederci per un incontro conoscitivo beviamo qualcosa o facciamo quello che vuoi tu, vieni insieme a tuo marito non ci sono problemi, mio marito mi guarda e sorride, capito non ci sono problemi, allora andiamo insieme lo incontriamo facciamo la conoscenza.
Ma per me si può fare, stasera sono vestita poco non era preventivato, non ci sono problemi, ma dove lo vuoi incontrare, ma si era deciso per il ballo, io darei per il Gla….Club Prive, è un Club di Lucca vicino a dove siamo adesso facile da raggiungere potremmo incontrarci li.
Ok risponde mio marito, prova a proporglielo se gli va bene lo conosciamo.
Rimando una mail di risposta al mio amico, il nome non lo dico per privacy, lo chiamerò Matteo.
Matteo mi risponde immediatamente, Ciao amore lo sai che sono vicino Lucca posso arrivare li in meno di mezzora, dammi la conferma alle ventitre sono davanti al locale.
Faccio leggere la mail a mio marito, Che velocità e che risposta, ti chiama amore come mai l’hai già incontrato alla mia insaputa? No scherzi abbiamo solo massaggiato e basta, mi ha mandato qualche foto per quello so chi è, e tu cosa hai mandato a lui, anch’io qualche foto e basta nient’altro, foto nuda o vestita, un po’ vestita un po’ nuda, mascalzona non me l’avevi detto, poi sorride, dai rispondigli digli che va bene per le ventitre all’ingresso del club.
L’incontro davanti al locale.
Alle ventitre in punto siamo fermi davanti al famoso locale in questione, ci sono molte macchine ferme, alcune sono coppie, e altre sono uomini soli anche di una certa età che aspettano forse un incontro come facciamo noi, do un occhiata ma il BMV nero di Matteo che mi aveva detto di avere non lo vedo ancora.
Mio marito è molto eccitato per questo incontro, mi propone, sai cosa devi fare per farmi eccitare ancor di più, no dimmi, tanto non è ancora arrivato, leva la gonna e la camicetta, resta solo col corsetto e le calze, tanto se non apri la pelliccia non si vede niente, mi eccita un casino questa cosa.
Ok se ti fa piacere lo faccio piace anche a me, poi per ballare vado in bagno e mi rivesto, perfetto amore sei divina.
Dopo una quindicina di minuti vedo arrivare il BMV nero, viene verso noi guarda le auto ferme, apro il vetro e gli faccio segno con la mano, capisce subito mi riconosce, parcheggia dietro la nostra auto.
Scende deciso e viene dalla mia parte, apro il finestrino, si presenta subito.
Ciao Simona bellissima come va, piacere, mi stringe la mano fortissimo, poi da la mano a mio marito, Piacere Carlo, tu sei Matteo? Precisamente, mi fa piacere conoscervi, fino ad’adesso avevo visto solo qualche foto, devo dire che dal vivo sei molto meglio Simona, ma dai che non è vero rispondo.
Parliamo un po’ poi la temperatura molto fredda Matteo propone, allora entriamo nel locale oppure o venite in macchina mia, o io monto sulla vostra almeno stiamo al caldo.
Calo sblocca le portiere, monta pure qui dietro Matteo almeno c’è caldo parliamo tranquilli, Matteo sale dietro, parliamo di molte cose anche piccanti, Matteo è molto brillante, anche mio marito mantiene la conversazione, poi si rivolge a me, Simona se vuoi andare dietro anche te stai più comoda parlate meglio, tanto ho visto vi conoscete bene, subito Matteo si virtualmente.
L’atmosfera si riscalda
Salgo dietro insieme a Matteo, solo con la pelliccia addosso era il desiderio di mio marito, Parliamo e scherziamo per una mezzora abbondante, quando due individui si avvicinano alla nostra auto, mio marito blocca subito le porte, ma loro guardano dentro forse eravamo fermi li da troppo tempo, dico a mio marito parti facciamo un giro torniamo fra un po’.
Mio marito esce dal parcheggio si immette sulla strada direzione Lucca città, noi dietro parliamo ma Matteo è sempre più impertinente, adesso mentre parla allunga le mani sulle cosce non riesco a frenarlo è un vulcano in calore, mio marito guida sapendo che Matteo ci sta provando evidentemente a lui piace questa cosa.
La sorpresa.
In un punto più buio della strada dove non ci sono lampioni, Matteo si spinge oltre e con la sua mano arriva sopra la fica si accorge che non indosso intimo, sembra impazzito infila anche l’altra mano sotto la pelliccia sulle tette nude, in un secondo la mia pelliccia è sbottonata e Matteo mi sta baciando sul collo e con due dita mi sta penetrando la fica, sono molto eccitata mi piace essere toccata con mio marito complice di queste porcate.
Carlo mi chiede, Cosa faccio torno verso il locale? No rispondo continua ancora a guidare ti prego, come vuoi cara.
Matteo alla risposta di Carlo si spinge ancora oltre, sbottona i pantaloni e tira fuori un cazzo smisurato che dalle foto che mi aveva inviato non sembrava cosi grosso.
Mi prende il capo lo avvicina al membro che io prendo in bocca, grosso e caldo sa di buono, lo lecco lo spompino, mi ferma aspetta dice, finisce di sbottonare la pelliccia, mamma mia come sei bella e eccitante cosi, finisce di abbassarsi i pantaloni mi prende la mano, vieni qui sopra me ti voglio sentire vicina, lo accontento ma subito sopra lui mi impala la fica come un toro, non ho tempo di dire nulla che già mi sta scopando dal basso massaggiandomi le tette.
Godo come una troia, vengo subito, e ancora mi eccita un sacco essere in auto insieme a mio marito mentre un amico conosciuto poco prima mi sta usando alla grande, vengo un infinita vi volte, ogni volta che arriva il mio orgasmo lui si ferma forse per godermi meglio non so, sembra che conti quante volte vengo.
Mio marito non chiede più nulla continua a guidare e io a godere intensamente, dopo più di un’ora di grande cavalcata sono sfinita non ho idea di quante volte ho goduto e Matteo ancora non ha finito continua a pompare, mio marito mi chiede, Simona siamo arrivati a Viareggio cosa faccio? Con un filo di voce rispondo, parcheggia sulla passeggiata poi decidiamo.
Massimo prima che mio marito si fermi non resiste oltre viene dentro la mia fica dilatata dal suo cazzo e da oltre un’ora e mezza di sbattimento continuo.
La decisione di come continuare la serata.
Mio marito si è fermato sul lungo mare di Lido di Camaiore in un parcheggio sulla passeggiata, noi dietro ci siamo risistemati e asciugati bene, mio marito ci chiede, allora sono stato bravo come pilota? Dovevamo andare a ballare e siamo finiti a Lido di Camaiore vi ho portato al mare dice sorridendo,certo amore mio rispondo sei stato bravissimo, io mi sono divertita un po’ con Matteo non so se hai notato, mi ha fatto due coccole, certo l’ho visto mi fa piacere che vi siete divertiti, Matteo prende la parola un pochino impacciato, Simona è simpatica da morire si sta bene insieme a lei, lo so risponde Carlo sono tanti anni che stiamo insieme.
Calo mette un po’ di musica in sottofondo e canticchia sembra contento, sicuramente dall’specchietto retrovisore ci avrà guardato si sarà eccitato ma fa finta di niente.
Matteo approfittando della musica di Carlo ha messo d’autoradio mi sussurra qualcosa, ci ho messo tutto l’impegno Simona ti volevo portare a cinquanta ma non ci sono riuscito, sono venuto, ho sentito che sei venuto ma scusa a cinquanta che cosa? Le volte che sei venuta tu, ho contato tutti i tuoi orgasmi sono stati quarantanove, ti volevo portare a cinquanta ma sono venuto.
Non ci posso credere hai contato i miei orgasmi? Certo, ecco come mai che ogni tanto quando godevo ti fermavi era per quello, certo mi piace sentire una donna venire intensamente, perchè tuo marito non l’ha mai fatto? Penso proprio di no.
La serata continua.
Sono quasi le due di notte dice Carlo cosa vogliamo fare andare a ballare o cosa, no rispondo sono troppo stanca per andare, tu Matteo cosa vuoi fare? Non lo so ballare no tardi ormai possiamo andare a bere qualcosa, ok dice Carlo ho visto prima un pub aperto qui vicino andiamo li.
Rimette in moto l’auto e partiamo, io prendo la gonna e la camicia per indossarla, Matteo mi ferma, cosa fai? mi vesto, no vieni cosi solo con la pelliccia mi eccita tanto. Anche tu? ti sei messo d’accordo con mio marito? No non lo conosco nemmeno bene, ok allora vengo così come vuoi, arrivati parcheggiamo scendiamo di macchina mio marito mi guarda con sguardo malizioso mi abbraccia, non ti sei messa niente sotto Matteo a voluto così? Non ti ci mettere anche tu adesso sembra che vi siate messi d’accordo, no e che Matteo ha i miei soliti gusti, ti ha scopato bene comunque, hai visto tutto? Certo vi guardavo tu godevi molto, e vero mi piaceva un casino, e Matteo godeva? Molto è anche venuto mi ha riempita non l’avevi visto? Si l’avevo visto ma volevo sentirlo dire da te, lo sai che mi sono eccitato molto a guardarvi.
Il brik al pub.
Entriamo dentro il pub ordiniamo qualcosa da bere, io seduta sullo sgabello con Carlo mio marito alla mia sinistra e Matteo alla mi destra entrambi mi guardano le cosce, seduta sullo sgabello la pelliccia tende ad aprirsi si intravede la mia giarrettiera che tiene le calze, l’ha notato anche il barman visto che anche lui guarda proprio li, beviamo si sono fatte le due passate Carlo ci guarda, adesso ? adesso rispondo io tornerei verso Lucca al club il locale di prima dove Matteo ha lasciato l’auto, si anche Matteo è d’accordo.
Il ritorno.
Torniamo alla macchina dico a mio marito, salgo davanti con te o dietro a far compagnia a Matteo, Sali pure dietro fai compagnia a Matteo oggi è nostro ospite, salgo dietro con lui, mio marito parte per il ritorno verso il club dove ci siamo incontrati, mentre guida canticchia la musica in sottofondo, Matteo mi racconta cose fatte simili a questa però mi confessa che una come me non l’aveva mai provata, mi bacia nuovamente io lo stoppo, per oggi ho già dato, no risponde solo due coccole e basta poi ci salutiamo, magari chissà quando mi ridarai un appuntamento, mi bacia il collo nuovamente, con le mani mi accarezza le tette e la fica, ma hai ancora voglia? Gli chiedo, si certo mi piaci tanto, abbassa la mano e infila un dito dentro lo fa andare avanti e indietro, affianca un altro dito e mi masturba con due diti nella fica che è ancora bagnata da prima, mi masturba energicamente al punto che mi fa godere ancora, non volevo ma con quel massaggio cosi intenso e profondo non riesco a controllarmi vengo ancora con contrazioni involontari fortissime che lui percepisce benissimo, leva la mano lentamente mi guarda e esclama, e vai cinquanta, oggi sei venuta cinquanta volte insieme a me un primato, si un primato ma io sono morta.
Arrivo al club.
Siamo arrivati Matteo saluta mio marito Carlo, è stato un incontro bellissimo da ripetere sicuramente, certo risponde lui se Simona è d’accordo, si lo possiamo rifare magari poi andiamo a ballare non come questa sera.
Un sabato sera improvvisato ma molto divertente, a volte le cose semplici sono le migliori.
Fine.
Simona69dara Mail: simona69dara@virgilio.it
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