Antonio un sogno diventato realtà. Parte 3
di
simona69dara
genere
tradimenti
Antonio un sogno diventato realtà. Parte tre
La mattina successiva, Carlo si sveglia intorno alle dodici, io ancora accanto a lui insonnolita, Buongiorno mi dice, ancora a letto stamattina non ti senti bene? Certo amore che mi sento bene, stavo al caldo accanto a te.
Carlo va in bagno, io mi stiro ancora stanca dalla nottata passata, mi alzo mi gira anche la testa, mi guardo allo specchio sono distrutta, ho due occhiaie fonde mamma mia la nottata ha lasciato i segni.
Mi metto qualcosa addosso e mi avvio al bagno, appena fatto mi presento in cucina, Buongiorno di nuovo, mi dice Carlo, faccio qualcosa da mangiare, certo rispondo sono affamata.
Carlo prepara una colazione pranzo come dico io, ci sediamo per mangiare, Carlo mi fissa, cosa c’è gli chiedo che non va? Niente risponde, ti trovo strana sembri insonnolita stanchissima, ma stanotte hai dormito? Male rispondo, ho fatto un sacco di sogni, mi sono svegliata molte volte, cosa sognavi? Mi sognavo di volare, ogni tanto un calore intenso mi soffocava.
Mi dispiace mi risponde Carlo, dalla faccia si vede che sei stata male sei segnata.
Se sapesse che il suo amico ha passato la notte insieme a me, questa volta ci uccide.
Stasera amore appena esci per il lavoro, vado a dormire mi rifaccio della nottata passata.
Certo tesoro, e questa sera chiamami prima di addormentarti.
Mangiato, ci rilassiamo un poco, poi decidiamo di uscire per una passeggiata sul litorale Pisano.
E’ una bellissima giornata di sole, camminiamo parecchio, io sono stanca, si decide di fermarsi in un bar per bere qualcosa.
Mentre siamo seduti in terrazza di fronte al mare, ci gustando un drink, il mio cellulare nella borsa squilla.
Rispondo senza guardare chi è, “Ciao mi dice come stai oggi” è Antonio che mi sta chiamando, io sorpresa non so come rispondere, Carlo è qui di fronte a me, Ciao Martina come va, rispondo, subito Antonio, Non puoi parlare adesso? No oggi sono qui con mio marito a fare un giro al mare rispondo, capisco mi dice Antonio, sei stanca oggi dopo la maratona di stanotte? Si sono molto stanca rispondo, oggi abbiamo camminato parecchio, ok mi dice Antonio, ti lascio con tuo marito alla prossima, benissimo rispondo, non tanto presto, ho da fare in questi giorni ciao ciao.
Subito mio marito mi chiede, “cosa voleva Martina”? Niente, voleva sapere cosa facevamo oggi se potevo uscire per negozi, gli ho detto che oggi non ho molto tempo.
Continuo a gustarmi il mio drink, intanto penso, Certo Antonio chiamarmi oggi è proprio un bastardo, lo sapeva che Carlo era a casa con me oggi, lo fa per mettermi in’imbarazzo, lui ci gode.
Io dovrei avere il coraggio di confessare queste scappatelle con Antonio, a mio marito, ma non me la sento, ho paura della reazione di Carlo, ho anche paura che qualche volta Antonio glielo dica, visto che lavorano spesso insieme, non vorrei perderli entrambi, però in questa maniera, Antonio continua a usarmi, non che mi dispiaccia, ma la cosa ormai va avanti da troppo tempo.
Intanto si sta facendo tardi, rientriamo verso casa.
Arrivati a casa, non ceniamo, siamo già sazi dall’aperitivo con le patatine fatto sul lungo mare, sono le ventuno, Carlo si prepara nuovamente per il turno di notte.
Io seduta sul divano, aspetto per salutarlo prima che esca.
Allora io vado mi dice, lo saluto con un bacio, mi raccomando quando vai a dormire, mandami un messaggio mi ricorda, certo amore questa sera vedrai non mi dimentico.
Io resto nuovamente sola, seduta sul divano con il mio cellulare, lo guardo niente che m’interessa.
Be mi faccio una doccia, poi andrò a dormire presto questa sera.
Mi faccio una doccia rilassante, una passata di crema, poi giro un po’ per casa libera nuda, mi piace quando sono sola, lo faccio sempre.
Mi siedo davanti al PC, lo accendo, faccio un giro su vari siti, apro “Erotici racconti”dove mi piace pubblicare qualcosa, e leggere i racconti di altri scrittori.
Cerco il Nick di un ragazzo particolare, non menziono il nome, che qualche giorno fa, mi aveva inviato un video, mentre leggeva un mio racconto e si masturbava copiosamente, la cosa mi ha molto eccitato, non immaginavo che a qualcuno i miei racconti facessero quell’effetto.
Lo trovo, incomincio a leggere il racconto da lui consigliato, sembra una storia dedicata a me, infatti, la protagonista, si chiamava Simona.
Il racconto è molto sessuale, le scene descritte sono pornografiche, narrate in maniera esemplare, mi piace, non nego che sento una certa eccitazione.
Durante l’ultima parte del racconto, quando sto leggendo il punto più arrapante, sono molto eccitata, lo sapete, quando mi eccito, mi vengono in mente cose da fare incredibili, non posso stare, è più forte di me.
Prendo il cellulare, apro Telegramm, cerco il ragazzo che mi aveva inviato il video, gli mando un messaggio.
“Ciao, sto leggendo il tuo racconto, davanti al PC completamente nuda”.
Mi piace vedere la reazione a un messaggio così.
Pochi secondi e arriva la risposta, “Ciao bella Simona, mi fa piacere che tu mi legga, poi nuda mi ecciti un casino.
Non rispondo, continuo a leggere la fine del racconto, devo dire che è molto arrapante, confesso mi sono dovuta toccare un po’ mi piaceva tanto.
Il ragazzo, lo chiamerò Cristiano per non svelare il suo Nick, non vedendo la mia risposta, ci riprova, questa volta con una video chiamata, prendo il cellulare in mano, sono indecisa se rispondere, poi dico rispondo che sarà mai.
Pigio la cornetta, parte subito la video chiamata, Cristiano dall’altra parte è giovane, sdraiato sul letto, con il telefonino in mano si inquadra il volto, Ciao Simona come va mi dice, bene gli rispondo, cosa fai di bello chiedo? Niente, mi rilassavo a letto, quando è arrivato il tuo messaggio, “sto leggendo il tuo racconto completamente nuda”, mi sono eccitato al massimo, ti faccio vedere, gira il cellulare verso il suo corpo. L’immagine che io vedo mi sorprende, sdraiato sul letto nudo, con il cazzo rivolto verso l’alto come una antenna eccitatissimo.
Cosa stai facendo gli dico? Guardami mi risponde, con una mano tiene il cellulare, e con l’altra si sta segando lentamente, lo guardo eccitata, fammi vedere qualcosa mi chiede, abbasso il cellulare sulle tette, e ancora più in giù sulla mia fica bagnata da prima.
Fermati li mi dice, toccati mi piace ti voglio vedere, attivo la retrocamera cosi lo posso vedere mentre mi tocco, incomincio a massaggiami la fica, ci metto un dito dentro, da l’altra parte lui si sta segando ora in maniera più veloce, continuo, devo dire che mi piace sto godendo, infilo anche un altro dito e mi masturbo. Il ragazzo che mi osserva non resiste oltre, Haaaa Simona vengo, schizza diverse volte sulla pancia e sul petto, Simona sono venuto, me ne sono accorta rispondo, anch’io ho goduto, ma silenziosa, non credo che se ne sia accorto.
Stacco la comunicazione con un ciao ciao, a presto.
Anche stasera non volevo fare niente, mi sono masturbata online.
E’ mezzanotte messaggio mio marito, “ciao amore sono già a letto, buon lavoro a domattina”.
Risponde subito mi saluta, mi augura buonanotte.
Vado in bagno, poi mi infilo nel letto nuda, mi addormento pensando al giovane di prima, e alla sua esibizione niente male.
La mattina successiva, mi sveglio riposata, mio marito sta dormendo accanto a me, faccio piano lo lascio dormire.
Mi faccio colazione in cucina, mentre mangio il cellulare vibra, un messaggio telegram guardo è Cristiano, Buongiorno Simona dormito bene?, penso, no appena alzata incomincia già con i messaggi.
Rispondo , “buongiorno, si tutto bene grazie”.
I messaggi vanno avanti per tutta la mattinata, mi confida tante cose che ha fatto leggendo i miei racconti, e quelli di altri, che è molto esibizionista, che gli piace farlo anche fuori all’aperto, e soprattutto gli piace masturbarsi in auto mentre la gente passa e lo può vedere.
Tutti queste cose confidate mi incuriosiscono, al punto che gli faccio una domanda secca: “ma tu hai mai fatto l’amore con una donna vera?” la risposta tarda un po’ ad arrivare, poi risponde: “no mi vergogno a confessarlo, ma a te lo voglio dire, trentacinque anni mai fatto niente, guardo porno leggo tanto, ma solo fatto masturbazione”.
Questa risposta mi colpisce, non me lo sari mai aspettato, un bel ragazzo come lui con tutti gli attributi al posto giusto.
Come mai gli chiedo non sei mai andato oltre la masturbazione, ci sono cose molto più belle da fare con una donna, specialmente se siamo innamorati.
Cristiano mi risponde dopo dieci minuti, con un messaggio che mi sorprende ancora.
Ti spiego Simona, la mia famiglia è molto religiosa, e anch’io lo sono, quando avevo diciannove anni, fatto la maturità, sentivo il richiamo di diventare sacerdote, pensavo fosse la scelta giusta per me, anche la mia famiglia era contenta , mi spingeva verso questa scelta.
Mi iscrissi in seminario e cominciai a studiare, col passare del tempo sentivo che il mio richiamo stava svanendo lentamente, sentivo che la mia strada non sarebbe stata questa, dopo sei anni in seminario abbandonai, con il dispiacere immenso dei miei genitori.
Adesso a trentacinque anni, lavoro e abito per conto mio, i miei genitori mi hanno perdonato a malincuore, io cerco di fare la mia vita, però non mi sono mai fidanzato con nessuna, nonostante il sesso femminile mi attiri parecchio, non ho mai avuto esperienze.
Resto di pietra, non mi immaginavo una risposta del genere, non so nemmeno cosa rispondere, ci penso poi scrivo: non immaginavo che tu volessi intraprendere quella carriera, comunque se non ti sentivi portato, hai fatto la scelta giusta, non si può vivere una vita che non è la nostra, cerca di farti esperienze e di trovarti una donna che ti ami, e ti faccia assaporare tutte le belle cose della vita, te lo meriti.
Ti ringrazio Simona risponde, mi piacerebbe tanto parlare con te di persona, sei una donna positiva, mi fai star bene quando parlo con te.
Certo rispondo, un giorno ci incontriamo, parliamo magari davanti a su caffè se ti fa piacere, adesso stacco preparo il pranzo ok ci risentiamo.
Ok risponde subito, quando vuoi io sono disponibile, aspetto un tuo messaggio.
Ripenso a tutta la storia, mi sono vista in videomessaggio con un prete mancato, incredibile.
Nel frattempo mio marito si sveglia, mi raggiunge in cucina insonnolito.
Buongiorno Simona, stamattina ho dormito molto, sono le tredici del giorno, mi sento riposato.
Lo saluto con un bacio, apparecchio la tavola per il pranzo, ci mettiamo seduti parliamo e mangiamo tranquillamente, lo sai gli dico, l’atra sera ho parlato in chat con un prete? Non ci posso credere dice mio marito, e di cosa avete parlato, di tante cose rispondo, di lui che voleva diventare prete, poi ci ha ripensato ora lavora normalmente, è sposato mi chiede Carlo, no sin gol , abita da solo lavora ma non ha nessuno.
Interessante, cosa faceva in chat, niente rispondo, leggeva un mio racconto, per quello mi ha contattato, per farmi i complimenti.
Capisco risponde Carlo, raccontami tutto voglio sapere.
Racconto tutta la cosa a Carlo leggermente modificata, non vorrei si arrabbiasse: niente lo ringraziato dei complimenti inviati su telegram, lui ha risposto con una video chiamata, non volevo rispondere, ma ha insistito molto che ho dovuto.
Carlo, e nella video chiamata cosa faceva, nella video chiamata rispondo, leggeva un mio racconto a voce alta mentre si toccava il cazzo eccitato.
Carlo, tu lo guardavi? E lui vedeva te? Certo che lo guardavo, l’ho visto anche venire perfettamente, lui vedeva anche me certo, videochiamata è normale.
Carlo, mmm capisco e tu eri vestita? Mi ero appena fatta una doccia per andare a dormire, ero nuda pronta per il letto.
Carlo, ecco perche è venuto, ti ha visto nuda davanti al pc mi sarei eccitato anch’io, e tu scommetto ti sei toccata insieme a lui, no amore mio, mi ha solo visto e basta la chiamata è finita li.
Carlo, ok amore mi fa piacere comunque che mi confessi tutto, che non ci siano segreti fra noi.
IO, ha detto anche che mi vorrebbe incontrare per parlare di persona, se a te va bene, puoi venire anche tu si beve qualcosa niente altro.
Carlo, certo amore, se ho tempo volentieri sono curioso di conoscerlo anch’io.
La giornata prosegue normalmente, Carlo è in festa con il lavoro, due giorni di riposo, rientrerà lunedì alle quattordici per il turno di pomeriggio, abbiamo tutto sabato e Domenica per stare insieme.
Per il sabato sera, decidiamo di uscire per una cena particolare, organizzata da mio marito apposta per me.
Lo lascio fare, a me piace quando prende l’iniziativa lui.
Alle ventuno quando è l’ora di uscire, sul nostro letto trovo le cose da mettere scelte da lui, camicetta bianca trasparente, gonna in pelle nera cortissima, calze nere autoreggenti, per finire sandali legati alle caviglie alti, insomma abbigliamento molto hot.
Non vedo altri indumenti da indossare, intanto mi trucco poi vediamo, finito il trucco abbastanza pesante, vado in camera nuda, dico a mio marito, “la roba che mi devo mettere è tutta qui?”certo risponde tutta sul letto.
Ok indosso le calze, sono autoreggenti, di quelle che ogni tanto scivolano giù , speriamo bene, poi camicetta senza reggiseno, gonna nera con cerniera su un fianco, anche questa senza mutandine, anche queste non ci sono, sandali legati dietro, e vai sono pronta.
Mi profumo bene, e mi presento a mio marito in soggiorno, eccomi qua come ti sembro, perfetta risponde, ok gli dico, ma… manca qualcosa, intendi l’intimo? Direi di si, no vai bene così risponde, mi piaci tantissimo così.
Va bene per me, guarda che la gonna è cortissima se mi chino basta poco, si vede la fagiana, non ti faccio chinare questa sera mi risponde.
Mi avvio alla macchina, salgo mi siedo la gonna è cortissima, si vede tutta la mia intimità, guardo mio marito, gli dico “mi sembra un pochino eccessiva la gonna” no perché risponde va benissimo.
Partiamo per la cena organizzata da mio marito, questa sera a pensato a tutto lui, dove andiamo gli chiedo, è una sorpresa mi risponde, una sorpresa con l’amico, che intendi dire, dopo te lo spiego risponde.
Arriva al locale, un del locale sulla costa della Versilia, parcheggiamo l’auto, scendo mi tiro giù la gonna il più possibile, mi sento molto nuda, ci sono dei ragazzi fuori dal locale a fumare, seduti sulle panchine all’ingresso, mi guardano quando salgo i cinque scalini prima dell’entrata, secondo me hanno visto tutto quello che cera da vedere.
Il cameriere ci fa accomodare in una saletta riservata piccola, ci sono solo il nostro e altri due tavoli, non molto vicini fra loro, la musica in sottofondo ci fa compagnia, davanti a noi il mare molto romantico.
Il cameriere passa subito a prendere l’ordine, mio marito sceglie tutto anche per me, tutto pesce e vino bianco frizzante.
Tanto che aspettiamo, Carlo tira fuori dal borsello una scatolina rossa me la porge, cos’è gli dico un regalo? aprila guarda, la apro dentro ce un vibratore indossabile allungabile rosa, e un lubrificante, guardo Carlo, gli chiedo, non vorrai che lo indossi ora? Certo risponde, tanto che aspettiamo vai in bagno lo accendi e lo metti tutto dentro la fica, non faccio attempo a dire ma… subito mi risponde, è fatto apposta quando lo hai messo dentro non può uscire da solo.
Mi guardo intorno, gli altri due tavoli sono vuoti, mi faccio coraggio siamo soli in questa saletta, menomale.
Vado in bagno, apro la scatolina, tiro fuori il lubrificante che forse non serviva nemmeno, mi eccitano queste cose anche se non lo voglio far vedere tanto a mio marito.
Accendo il giocattolo, lo bagno con il lubrificante e lo introduco tutto dentro, mi piace è anatomico mi riempie tutta perfettamente, per adesso non fa nessun movimento, forse avrà il telecomando Carlo non lo so, quando sono pronta per uscire , ecco un messaggio, apro il cellulare è Cristiano, leggo, “ciao Simona ti pensavo tanto, mi mandi una foto tua adesso dai, ci penso poi indirizzo il cellulare verso la mia fagiana con il giochetto dentro, scatto la foto e la invio, pochi secondi arriva subito la risposta, mamma mia mi fai eccitare un sacco, mandane ancora ti prego, rispondo dopo più tardi.
Mi sistemo la gonna, e rientro in saletta, i tavoli che prima erano vuoti, adesso sono occupati da due coppie appena arrivate, mi siedo al tavolo, sono bifronte a loro, mio marito è sulla mia destra, non posso aprire le gambe, con una gonna così corta, e il giocattolo dentro è impossibile si vedrebbe tutto.
Carlo appena il cameriere ha servito l’antipasto, mi sorride con sguardo malizioso, pigia il telecomando che ha in mano, il giocattolo si mette in moto facendomi sobbalzare, guardo mio marito divertito, il vibratore vibra e allo stesso tempo pompa avanti e indietro, mi fa godere da matti, spero che gli altri due uomini seduti di fronte a me, non notino il led viola che lampeggia fra le cosce.
Carlo si diverte molto, ogni volta che arriva il cameriere, accelera le vibrazioni, facendo si che io goda maggiormente, a volte è perverso lo devo dire.
Per tutta la cena continua a tormentarmi con il suo giochetto, godo numerose volte, le contrazioni potenti scatenate dal giocattolo, mi fanno stringere le cosce per cercare di contenerli a fatica, mi tolgono il fiato. Stento a credere, che i due uomini di fronte a me non l’abbiano notato.
A fine cena il cameriere arriva per proporre il dolce, io fine a quel momento, avevo frenato un orgasmo incredibile finale, che sentivo arrivare, non resisto oltre, godo in maniera evidente, con i gomiti appoggiati sul tavolo, mi tengo la testa, il cameriere lo nota e mi chiede “signora ma si sente bene?” si rispondo con il fiato corto , è tutto a posto grazie, anche gli altri seduti accanto a noi mi guardano, evidentemente hanno capito qualcosa.
Fine cena mi alzo per andare in bagno, e togliere il giocattolo che tanto mi ha fatto godere, nell’alzarmi, il segno dei miei piaceri, hanno lasciato un alone scuro bagnato evidente sulla sedia di velluto, sistemo la sedia sotto il tavolo e mi avvio verso il bagno.
Entrata mi tolgo subito il giocattolo erotico, lo spengo e lo sistemo nella sua scatolina, tiro un sospiro, la cena è stata buonissima, ma io ho dovuto ascoltare il sapore del cibo e dei miei orgasmi, la cosa non è stata facile, ma divertente, non mi sono dimenticata di Cristiano, gli mando un altro messaggio con la buonanotte, è tanto caro, mi scatto due foto, il mio seno e le mie cosce, lo invio con la buonanotte.
Mi sistemo torno al tavolo da mio marito, ho la scatolina rossa in mano la porgo a Carlo che la rimette nel borsello, i due uomini ancora seduti mi guardano, forse avranno capito qualcosa, chi lo sa.
Usciamo dal ristorante, l’aria fuori rinfresca la mia patata sempre umida da prima, saliamo in auto, guardo Carlo gli chiedo: sei contento questa sera? Ho fatto tutto quello che volevi, si risponde mi sono divertito molto guardarti mangiare e godere, e vedere i due uomini di fonte a te, che ti guardavano attentamente, non ti toglievano gli occhi da dosso, veramente gli chiedo? Certo si sono goduti la scena, non l’avevo notato che mi guardavano rispondo.
Carlo mette in moto e parte, allunga una mano sulla mia coscia, senti Simona, prima hai messo il giocattolo, adesso quando arriviamo a casa, metti l’originale.
Nooo non ce la posso fare. Fine
simona69dara
Mail: simona69dara@virgilio.it
La mattina successiva, Carlo si sveglia intorno alle dodici, io ancora accanto a lui insonnolita, Buongiorno mi dice, ancora a letto stamattina non ti senti bene? Certo amore che mi sento bene, stavo al caldo accanto a te.
Carlo va in bagno, io mi stiro ancora stanca dalla nottata passata, mi alzo mi gira anche la testa, mi guardo allo specchio sono distrutta, ho due occhiaie fonde mamma mia la nottata ha lasciato i segni.
Mi metto qualcosa addosso e mi avvio al bagno, appena fatto mi presento in cucina, Buongiorno di nuovo, mi dice Carlo, faccio qualcosa da mangiare, certo rispondo sono affamata.
Carlo prepara una colazione pranzo come dico io, ci sediamo per mangiare, Carlo mi fissa, cosa c’è gli chiedo che non va? Niente risponde, ti trovo strana sembri insonnolita stanchissima, ma stanotte hai dormito? Male rispondo, ho fatto un sacco di sogni, mi sono svegliata molte volte, cosa sognavi? Mi sognavo di volare, ogni tanto un calore intenso mi soffocava.
Mi dispiace mi risponde Carlo, dalla faccia si vede che sei stata male sei segnata.
Se sapesse che il suo amico ha passato la notte insieme a me, questa volta ci uccide.
Stasera amore appena esci per il lavoro, vado a dormire mi rifaccio della nottata passata.
Certo tesoro, e questa sera chiamami prima di addormentarti.
Mangiato, ci rilassiamo un poco, poi decidiamo di uscire per una passeggiata sul litorale Pisano.
E’ una bellissima giornata di sole, camminiamo parecchio, io sono stanca, si decide di fermarsi in un bar per bere qualcosa.
Mentre siamo seduti in terrazza di fronte al mare, ci gustando un drink, il mio cellulare nella borsa squilla.
Rispondo senza guardare chi è, “Ciao mi dice come stai oggi” è Antonio che mi sta chiamando, io sorpresa non so come rispondere, Carlo è qui di fronte a me, Ciao Martina come va, rispondo, subito Antonio, Non puoi parlare adesso? No oggi sono qui con mio marito a fare un giro al mare rispondo, capisco mi dice Antonio, sei stanca oggi dopo la maratona di stanotte? Si sono molto stanca rispondo, oggi abbiamo camminato parecchio, ok mi dice Antonio, ti lascio con tuo marito alla prossima, benissimo rispondo, non tanto presto, ho da fare in questi giorni ciao ciao.
Subito mio marito mi chiede, “cosa voleva Martina”? Niente, voleva sapere cosa facevamo oggi se potevo uscire per negozi, gli ho detto che oggi non ho molto tempo.
Continuo a gustarmi il mio drink, intanto penso, Certo Antonio chiamarmi oggi è proprio un bastardo, lo sapeva che Carlo era a casa con me oggi, lo fa per mettermi in’imbarazzo, lui ci gode.
Io dovrei avere il coraggio di confessare queste scappatelle con Antonio, a mio marito, ma non me la sento, ho paura della reazione di Carlo, ho anche paura che qualche volta Antonio glielo dica, visto che lavorano spesso insieme, non vorrei perderli entrambi, però in questa maniera, Antonio continua a usarmi, non che mi dispiaccia, ma la cosa ormai va avanti da troppo tempo.
Intanto si sta facendo tardi, rientriamo verso casa.
Arrivati a casa, non ceniamo, siamo già sazi dall’aperitivo con le patatine fatto sul lungo mare, sono le ventuno, Carlo si prepara nuovamente per il turno di notte.
Io seduta sul divano, aspetto per salutarlo prima che esca.
Allora io vado mi dice, lo saluto con un bacio, mi raccomando quando vai a dormire, mandami un messaggio mi ricorda, certo amore questa sera vedrai non mi dimentico.
Io resto nuovamente sola, seduta sul divano con il mio cellulare, lo guardo niente che m’interessa.
Be mi faccio una doccia, poi andrò a dormire presto questa sera.
Mi faccio una doccia rilassante, una passata di crema, poi giro un po’ per casa libera nuda, mi piace quando sono sola, lo faccio sempre.
Mi siedo davanti al PC, lo accendo, faccio un giro su vari siti, apro “Erotici racconti”dove mi piace pubblicare qualcosa, e leggere i racconti di altri scrittori.
Cerco il Nick di un ragazzo particolare, non menziono il nome, che qualche giorno fa, mi aveva inviato un video, mentre leggeva un mio racconto e si masturbava copiosamente, la cosa mi ha molto eccitato, non immaginavo che a qualcuno i miei racconti facessero quell’effetto.
Lo trovo, incomincio a leggere il racconto da lui consigliato, sembra una storia dedicata a me, infatti, la protagonista, si chiamava Simona.
Il racconto è molto sessuale, le scene descritte sono pornografiche, narrate in maniera esemplare, mi piace, non nego che sento una certa eccitazione.
Durante l’ultima parte del racconto, quando sto leggendo il punto più arrapante, sono molto eccitata, lo sapete, quando mi eccito, mi vengono in mente cose da fare incredibili, non posso stare, è più forte di me.
Prendo il cellulare, apro Telegramm, cerco il ragazzo che mi aveva inviato il video, gli mando un messaggio.
“Ciao, sto leggendo il tuo racconto, davanti al PC completamente nuda”.
Mi piace vedere la reazione a un messaggio così.
Pochi secondi e arriva la risposta, “Ciao bella Simona, mi fa piacere che tu mi legga, poi nuda mi ecciti un casino.
Non rispondo, continuo a leggere la fine del racconto, devo dire che è molto arrapante, confesso mi sono dovuta toccare un po’ mi piaceva tanto.
Il ragazzo, lo chiamerò Cristiano per non svelare il suo Nick, non vedendo la mia risposta, ci riprova, questa volta con una video chiamata, prendo il cellulare in mano, sono indecisa se rispondere, poi dico rispondo che sarà mai.
Pigio la cornetta, parte subito la video chiamata, Cristiano dall’altra parte è giovane, sdraiato sul letto, con il telefonino in mano si inquadra il volto, Ciao Simona come va mi dice, bene gli rispondo, cosa fai di bello chiedo? Niente, mi rilassavo a letto, quando è arrivato il tuo messaggio, “sto leggendo il tuo racconto completamente nuda”, mi sono eccitato al massimo, ti faccio vedere, gira il cellulare verso il suo corpo. L’immagine che io vedo mi sorprende, sdraiato sul letto nudo, con il cazzo rivolto verso l’alto come una antenna eccitatissimo.
Cosa stai facendo gli dico? Guardami mi risponde, con una mano tiene il cellulare, e con l’altra si sta segando lentamente, lo guardo eccitata, fammi vedere qualcosa mi chiede, abbasso il cellulare sulle tette, e ancora più in giù sulla mia fica bagnata da prima.
Fermati li mi dice, toccati mi piace ti voglio vedere, attivo la retrocamera cosi lo posso vedere mentre mi tocco, incomincio a massaggiami la fica, ci metto un dito dentro, da l’altra parte lui si sta segando ora in maniera più veloce, continuo, devo dire che mi piace sto godendo, infilo anche un altro dito e mi masturbo. Il ragazzo che mi osserva non resiste oltre, Haaaa Simona vengo, schizza diverse volte sulla pancia e sul petto, Simona sono venuto, me ne sono accorta rispondo, anch’io ho goduto, ma silenziosa, non credo che se ne sia accorto.
Stacco la comunicazione con un ciao ciao, a presto.
Anche stasera non volevo fare niente, mi sono masturbata online.
E’ mezzanotte messaggio mio marito, “ciao amore sono già a letto, buon lavoro a domattina”.
Risponde subito mi saluta, mi augura buonanotte.
Vado in bagno, poi mi infilo nel letto nuda, mi addormento pensando al giovane di prima, e alla sua esibizione niente male.
La mattina successiva, mi sveglio riposata, mio marito sta dormendo accanto a me, faccio piano lo lascio dormire.
Mi faccio colazione in cucina, mentre mangio il cellulare vibra, un messaggio telegram guardo è Cristiano, Buongiorno Simona dormito bene?, penso, no appena alzata incomincia già con i messaggi.
Rispondo , “buongiorno, si tutto bene grazie”.
I messaggi vanno avanti per tutta la mattinata, mi confida tante cose che ha fatto leggendo i miei racconti, e quelli di altri, che è molto esibizionista, che gli piace farlo anche fuori all’aperto, e soprattutto gli piace masturbarsi in auto mentre la gente passa e lo può vedere.
Tutti queste cose confidate mi incuriosiscono, al punto che gli faccio una domanda secca: “ma tu hai mai fatto l’amore con una donna vera?” la risposta tarda un po’ ad arrivare, poi risponde: “no mi vergogno a confessarlo, ma a te lo voglio dire, trentacinque anni mai fatto niente, guardo porno leggo tanto, ma solo fatto masturbazione”.
Questa risposta mi colpisce, non me lo sari mai aspettato, un bel ragazzo come lui con tutti gli attributi al posto giusto.
Come mai gli chiedo non sei mai andato oltre la masturbazione, ci sono cose molto più belle da fare con una donna, specialmente se siamo innamorati.
Cristiano mi risponde dopo dieci minuti, con un messaggio che mi sorprende ancora.
Ti spiego Simona, la mia famiglia è molto religiosa, e anch’io lo sono, quando avevo diciannove anni, fatto la maturità, sentivo il richiamo di diventare sacerdote, pensavo fosse la scelta giusta per me, anche la mia famiglia era contenta , mi spingeva verso questa scelta.
Mi iscrissi in seminario e cominciai a studiare, col passare del tempo sentivo che il mio richiamo stava svanendo lentamente, sentivo che la mia strada non sarebbe stata questa, dopo sei anni in seminario abbandonai, con il dispiacere immenso dei miei genitori.
Adesso a trentacinque anni, lavoro e abito per conto mio, i miei genitori mi hanno perdonato a malincuore, io cerco di fare la mia vita, però non mi sono mai fidanzato con nessuna, nonostante il sesso femminile mi attiri parecchio, non ho mai avuto esperienze.
Resto di pietra, non mi immaginavo una risposta del genere, non so nemmeno cosa rispondere, ci penso poi scrivo: non immaginavo che tu volessi intraprendere quella carriera, comunque se non ti sentivi portato, hai fatto la scelta giusta, non si può vivere una vita che non è la nostra, cerca di farti esperienze e di trovarti una donna che ti ami, e ti faccia assaporare tutte le belle cose della vita, te lo meriti.
Ti ringrazio Simona risponde, mi piacerebbe tanto parlare con te di persona, sei una donna positiva, mi fai star bene quando parlo con te.
Certo rispondo, un giorno ci incontriamo, parliamo magari davanti a su caffè se ti fa piacere, adesso stacco preparo il pranzo ok ci risentiamo.
Ok risponde subito, quando vuoi io sono disponibile, aspetto un tuo messaggio.
Ripenso a tutta la storia, mi sono vista in videomessaggio con un prete mancato, incredibile.
Nel frattempo mio marito si sveglia, mi raggiunge in cucina insonnolito.
Buongiorno Simona, stamattina ho dormito molto, sono le tredici del giorno, mi sento riposato.
Lo saluto con un bacio, apparecchio la tavola per il pranzo, ci mettiamo seduti parliamo e mangiamo tranquillamente, lo sai gli dico, l’atra sera ho parlato in chat con un prete? Non ci posso credere dice mio marito, e di cosa avete parlato, di tante cose rispondo, di lui che voleva diventare prete, poi ci ha ripensato ora lavora normalmente, è sposato mi chiede Carlo, no sin gol , abita da solo lavora ma non ha nessuno.
Interessante, cosa faceva in chat, niente rispondo, leggeva un mio racconto, per quello mi ha contattato, per farmi i complimenti.
Capisco risponde Carlo, raccontami tutto voglio sapere.
Racconto tutta la cosa a Carlo leggermente modificata, non vorrei si arrabbiasse: niente lo ringraziato dei complimenti inviati su telegram, lui ha risposto con una video chiamata, non volevo rispondere, ma ha insistito molto che ho dovuto.
Carlo, e nella video chiamata cosa faceva, nella video chiamata rispondo, leggeva un mio racconto a voce alta mentre si toccava il cazzo eccitato.
Carlo, tu lo guardavi? E lui vedeva te? Certo che lo guardavo, l’ho visto anche venire perfettamente, lui vedeva anche me certo, videochiamata è normale.
Carlo, mmm capisco e tu eri vestita? Mi ero appena fatta una doccia per andare a dormire, ero nuda pronta per il letto.
Carlo, ecco perche è venuto, ti ha visto nuda davanti al pc mi sarei eccitato anch’io, e tu scommetto ti sei toccata insieme a lui, no amore mio, mi ha solo visto e basta la chiamata è finita li.
Carlo, ok amore mi fa piacere comunque che mi confessi tutto, che non ci siano segreti fra noi.
IO, ha detto anche che mi vorrebbe incontrare per parlare di persona, se a te va bene, puoi venire anche tu si beve qualcosa niente altro.
Carlo, certo amore, se ho tempo volentieri sono curioso di conoscerlo anch’io.
La giornata prosegue normalmente, Carlo è in festa con il lavoro, due giorni di riposo, rientrerà lunedì alle quattordici per il turno di pomeriggio, abbiamo tutto sabato e Domenica per stare insieme.
Per il sabato sera, decidiamo di uscire per una cena particolare, organizzata da mio marito apposta per me.
Lo lascio fare, a me piace quando prende l’iniziativa lui.
Alle ventuno quando è l’ora di uscire, sul nostro letto trovo le cose da mettere scelte da lui, camicetta bianca trasparente, gonna in pelle nera cortissima, calze nere autoreggenti, per finire sandali legati alle caviglie alti, insomma abbigliamento molto hot.
Non vedo altri indumenti da indossare, intanto mi trucco poi vediamo, finito il trucco abbastanza pesante, vado in camera nuda, dico a mio marito, “la roba che mi devo mettere è tutta qui?”certo risponde tutta sul letto.
Ok indosso le calze, sono autoreggenti, di quelle che ogni tanto scivolano giù , speriamo bene, poi camicetta senza reggiseno, gonna nera con cerniera su un fianco, anche questa senza mutandine, anche queste non ci sono, sandali legati dietro, e vai sono pronta.
Mi profumo bene, e mi presento a mio marito in soggiorno, eccomi qua come ti sembro, perfetta risponde, ok gli dico, ma… manca qualcosa, intendi l’intimo? Direi di si, no vai bene così risponde, mi piaci tantissimo così.
Va bene per me, guarda che la gonna è cortissima se mi chino basta poco, si vede la fagiana, non ti faccio chinare questa sera mi risponde.
Mi avvio alla macchina, salgo mi siedo la gonna è cortissima, si vede tutta la mia intimità, guardo mio marito, gli dico “mi sembra un pochino eccessiva la gonna” no perché risponde va benissimo.
Partiamo per la cena organizzata da mio marito, questa sera a pensato a tutto lui, dove andiamo gli chiedo, è una sorpresa mi risponde, una sorpresa con l’amico, che intendi dire, dopo te lo spiego risponde.
Arriva al locale, un del locale sulla costa della Versilia, parcheggiamo l’auto, scendo mi tiro giù la gonna il più possibile, mi sento molto nuda, ci sono dei ragazzi fuori dal locale a fumare, seduti sulle panchine all’ingresso, mi guardano quando salgo i cinque scalini prima dell’entrata, secondo me hanno visto tutto quello che cera da vedere.
Il cameriere ci fa accomodare in una saletta riservata piccola, ci sono solo il nostro e altri due tavoli, non molto vicini fra loro, la musica in sottofondo ci fa compagnia, davanti a noi il mare molto romantico.
Il cameriere passa subito a prendere l’ordine, mio marito sceglie tutto anche per me, tutto pesce e vino bianco frizzante.
Tanto che aspettiamo, Carlo tira fuori dal borsello una scatolina rossa me la porge, cos’è gli dico un regalo? aprila guarda, la apro dentro ce un vibratore indossabile allungabile rosa, e un lubrificante, guardo Carlo, gli chiedo, non vorrai che lo indossi ora? Certo risponde, tanto che aspettiamo vai in bagno lo accendi e lo metti tutto dentro la fica, non faccio attempo a dire ma… subito mi risponde, è fatto apposta quando lo hai messo dentro non può uscire da solo.
Mi guardo intorno, gli altri due tavoli sono vuoti, mi faccio coraggio siamo soli in questa saletta, menomale.
Vado in bagno, apro la scatolina, tiro fuori il lubrificante che forse non serviva nemmeno, mi eccitano queste cose anche se non lo voglio far vedere tanto a mio marito.
Accendo il giocattolo, lo bagno con il lubrificante e lo introduco tutto dentro, mi piace è anatomico mi riempie tutta perfettamente, per adesso non fa nessun movimento, forse avrà il telecomando Carlo non lo so, quando sono pronta per uscire , ecco un messaggio, apro il cellulare è Cristiano, leggo, “ciao Simona ti pensavo tanto, mi mandi una foto tua adesso dai, ci penso poi indirizzo il cellulare verso la mia fagiana con il giochetto dentro, scatto la foto e la invio, pochi secondi arriva subito la risposta, mamma mia mi fai eccitare un sacco, mandane ancora ti prego, rispondo dopo più tardi.
Mi sistemo la gonna, e rientro in saletta, i tavoli che prima erano vuoti, adesso sono occupati da due coppie appena arrivate, mi siedo al tavolo, sono bifronte a loro, mio marito è sulla mia destra, non posso aprire le gambe, con una gonna così corta, e il giocattolo dentro è impossibile si vedrebbe tutto.
Carlo appena il cameriere ha servito l’antipasto, mi sorride con sguardo malizioso, pigia il telecomando che ha in mano, il giocattolo si mette in moto facendomi sobbalzare, guardo mio marito divertito, il vibratore vibra e allo stesso tempo pompa avanti e indietro, mi fa godere da matti, spero che gli altri due uomini seduti di fronte a me, non notino il led viola che lampeggia fra le cosce.
Carlo si diverte molto, ogni volta che arriva il cameriere, accelera le vibrazioni, facendo si che io goda maggiormente, a volte è perverso lo devo dire.
Per tutta la cena continua a tormentarmi con il suo giochetto, godo numerose volte, le contrazioni potenti scatenate dal giocattolo, mi fanno stringere le cosce per cercare di contenerli a fatica, mi tolgono il fiato. Stento a credere, che i due uomini di fronte a me non l’abbiano notato.
A fine cena il cameriere arriva per proporre il dolce, io fine a quel momento, avevo frenato un orgasmo incredibile finale, che sentivo arrivare, non resisto oltre, godo in maniera evidente, con i gomiti appoggiati sul tavolo, mi tengo la testa, il cameriere lo nota e mi chiede “signora ma si sente bene?” si rispondo con il fiato corto , è tutto a posto grazie, anche gli altri seduti accanto a noi mi guardano, evidentemente hanno capito qualcosa.
Fine cena mi alzo per andare in bagno, e togliere il giocattolo che tanto mi ha fatto godere, nell’alzarmi, il segno dei miei piaceri, hanno lasciato un alone scuro bagnato evidente sulla sedia di velluto, sistemo la sedia sotto il tavolo e mi avvio verso il bagno.
Entrata mi tolgo subito il giocattolo erotico, lo spengo e lo sistemo nella sua scatolina, tiro un sospiro, la cena è stata buonissima, ma io ho dovuto ascoltare il sapore del cibo e dei miei orgasmi, la cosa non è stata facile, ma divertente, non mi sono dimenticata di Cristiano, gli mando un altro messaggio con la buonanotte, è tanto caro, mi scatto due foto, il mio seno e le mie cosce, lo invio con la buonanotte.
Mi sistemo torno al tavolo da mio marito, ho la scatolina rossa in mano la porgo a Carlo che la rimette nel borsello, i due uomini ancora seduti mi guardano, forse avranno capito qualcosa, chi lo sa.
Usciamo dal ristorante, l’aria fuori rinfresca la mia patata sempre umida da prima, saliamo in auto, guardo Carlo gli chiedo: sei contento questa sera? Ho fatto tutto quello che volevi, si risponde mi sono divertito molto guardarti mangiare e godere, e vedere i due uomini di fonte a te, che ti guardavano attentamente, non ti toglievano gli occhi da dosso, veramente gli chiedo? Certo si sono goduti la scena, non l’avevo notato che mi guardavano rispondo.
Carlo mette in moto e parte, allunga una mano sulla mia coscia, senti Simona, prima hai messo il giocattolo, adesso quando arriviamo a casa, metti l’originale.
Nooo non ce la posso fare. Fine
simona69dara
Mail: simona69dara@virgilio.it
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