Antonio un sogno diventato realtà. Parte 4

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Antonio un sogno diventato realtà. Parte 4
Antonio dopo qualche giorno che non ci vediamo, per problemi di lavoro, e per mio marito che adesso è in ferie, dieci giorni sempre a casa, mi stressa e mi riempie di messaggi, a volte non posso rispondere, questo non gli va giu.
Venerdì sera alle diciannove, è davanti al mio ufficio che mi aspetta, io esco normalmente alle diciannove e trenta.
Appena esco mi assale arrabbiatissimo, ma stai calmo gli dico, che problema ce, il problema mi risponde, è che voglio stare con te e non posso mai, ma adesso è un momentaccio per me, gli spiego, un sacco di lavoro, poi con mio marito a casa, non posso uscire tutte le sere.
Ascolta mi dice: o ti concedi del tempo per me, oppure racconto tutto a tuo marito dei nostri incontri, e lo sai che lo faccio.
Lo vorrei mandare a casa con uno schiaffo, poi ripenso a tutte le cose fatte insieme, alla prima volta che mi scopri in auto, a masturbarmi guardando porno con la chat aperta, ci ripenso non mi conviene.
E una cosa troppo lunga, se fosse stata una scappatella, l’avrei confessata a mio marito, e la cosa finiva qui.
Cerco di calmarlo, ma dai gli dico, se vuoi facciamo un giro in auto adesso, certo che voglio, ma Carlo? Adesso lo chiamo, invento qualcosa, salgo sulla sua auto, prendo il cellulare per chiamare Carlo, intanto lui mi ha già posato le mani fra le gambe, dai gli dico, aspetta che devo telefonare.
Chiamo, “Ciao amore, ho un grosso problema” Carlo Dimmi che è successo, no niente di grave, è che mi sono proprio dimenticata che questa sera, il mio capo ufficio aveva organizzato una cena, per un cliente importante, vuole che partecipi anch’io, gli ho detto che mi tornava malissimo, e che tu non sapevi niente, ma ha insistito tanto come faccio.
Carlo, ma devi andare tranquilla, non ci sono problemi, avevo già preparato cena, mangio da solo ci vediamo quando torni tranquilla, grazie amore sei proprio un angelo, ci vediamo dopo.
Chiudo la chiamata, Antonio mi guarda, fai pure a detto giusto, allora facciamo, come sei egoista gli dico, poverino lui è buono con me, sei tu che mi fai fare cose che non vorrei, Antonio, a si sarei io, mi sembra che ti piacciono o sbaglio, certo che mi piacciono, non ti scaldare subito.
Antonio, allora se non ti piacciono scendi immediatamente dalla macchina, lo guardo stupita e scendo, scende anche lui, ma sei matto gli chiedo? Si mi risponde, matto, anzi pazzo ma di te, me lo immaginavo che scherzavi, dai mi dice mettiti alla guida.
Salgo alla guida del BMV di Antonio, parti facciamo un giro, io guido sulla super strada verso Livorno, Antonio praticamente mi violenta, con le mani e la bocca, mi bacia e mi tocca dappertutto.
Levati il perizoma, mi chiede, non posso mentre guido, fermati e fallo.
Mi fermo in una stazione di rifornimento in disparte, sfilo il perizoma, sei contento adesso? No risponde, anche la gonna, ma poi ci vede qualcuno, no è notte mi dice, fallo mi piace, sgancio anche la gonna, la sfilo da sotto al culo, adesso sono seduta in auto praticamente nuda, adesso sbottona la camicia, voglio vedere le tette libere in bella vista.
Ubbidisco, sbottono la camicetta, slaccio il reggiseno, le tette sono libere, parti pure adesso mi dice, mi allaccio la cintura che passa perfettamente fra una tetta e l’altra, gli dico calma, lo sai che se ci fermano i carabinieri ci arrestano, non ti preoccupare adesso sono a cena anche loro.
Continuo a guidare, sempre direzione Livorno, Antonio mi bacia nel collo mentre guido, con le mani mi accarezza la vulva, praticamente mi masturba, godo mentre guido.
Poco prima di Livorno, sull’Aurelia, mi fermo in uno spiazzo, come mai ti sei fermata chiede Antonio, non riesco a guidare se mi tocchi cosi, capisco risponde Antonio slacciandosi i pantaloni, con la mano mi prende dietro la testa, mi invita a prendere il suo cazzo in bocca, mi chino lo prendo, lo assaporo è eccitato al massimo, lo lavoro con la lingua, lui esplode poco dopo, mi inonda la bocca e la faccia del suo piacere.
Mi asciugo le labbra e la faccia, contento gli chiedo, sei venuto molto mi sembra, si moltissimo mi sei piaciuta tanto.
Bene allora torniamo indietro adesso, si mi dice, adesso guido io però, vieni al mio posto, non posso scendere cosi gli dico, sono nuda, fra una macchina e l’altra dai non ti vedono, aspetto il momento giusto, scendo, ma un giovane su un’auto veloce mi nota, passando mi grida; “A toponaaaa” salgo veloce, Antonio ride, ti diverti molto vero esclamo, certo mi piace risponde, poi ti hanno fatto un complimento, non ti hanno offeso.
Antonio si mette alla guida, prima di partire apre il cassetto di fronte a me, ce una scatola dentro, mi dice prendila, la prendo cos’è gli chiedo, un regalino per te aprila, l’apro dentro ce un plug anale, con pietra preziosa molto lavorato, grazie gli rispondo, lo uso quando usciamo insieme, ti chiedo l’ultima prova poi ti riporto a casa, indossalo lo voglio vedere dentro, ma non sei mai contento però scusa, Lo bagno con la bocca, poi lo introduco, fammi sentire mi chiede, con la mano controlla fra le gambe, lo tocca, perfetto tutto dentro, mi fai eccitare nuovamente.
Ripartiamo direzione Pisa, sei una donna perfetta mi dice, fai tutto quello che ti chiedo mi piaci tanto, per forza rispondo, mi ricatti sempre, mi tocca accontentarti per forza, ti piace anche a te mi sembra, diciamo di si rispondo, mi fai diventare sempre più troia.
Ascolta un ultimo giochetto, poi ti giuro basta per stasera, ok dimmi cosa vuoi adesso.
Devo fare un po’ di gasolio, al primo distributore mi fermo, tu scendi e metti cinquanta euro, ecco i soldi.
Ma sei pazzo gli rispondo, scendo cosi praticamente quasi nuda e con un plug, l’ultima cosa che ti chiedo per stasera, scendo anch’io ti faccio un filmato col cellulare, va bene rispondo a malincuore.
Al primo distributore si ferma, scendiamo, io vado alla pompa a inserire i soldi, Antonio mi filma mentre faccio rifornimento, chinati mi chiede, mi chino lui mi filma il culo e il plug che riflette, dall’altra parte della pompa arriva una macchina, con due giovani che non scendono subito, mi guardano, sono imbarazzata e allo stesso tempo eccitata, continuo a fare rifornimento come niente fosse, finito metto a posto la pompa giro intorno a l’auto, prima di salire un dei due ragazzi apre la portiera mi chiede, bella topa sei nuova qui?, rispondo: no di passaggio, praticamente mi hanno scambiato per una mignotta.
Antonio sale e partiamo, questa sera dico, ne abbiamo fatte di mattate, adesso mi porti alla mia auto che vado a casa, Certo amore risponde, sei meravigliosa mi fai morire quando fai le cose che ti dico.
Arrivati alla mia auto, e tardi quasi mezzanotte, fra discorsi giochetti e altro è passato il tempo velocemente.
Prima di scendere dall’auto, mi rivesto delle mie cose, rimetto il plug nella sua scatola, lo metto in borsa, saluto Antonio che mi bacia nuovamente, mi raccomando gli dico, fai vedere il filmato a Carlo, così succede un macello, vai tranquilla risponde Antonio, tu fai la gentile con me, e nessuno saprà nulla.
Salgo sulla mia auto, direzione casa, questa sera Antonio ha superato il limite, mi ha fatto sentire veramente una troia, speriamo che non voglia andare oltre.
Antonio non si accontenta, si mette d’accordo con Carlo per……
Il proseguo nella prossima parte.
Simona69dara
Mail: simona69dara@virgilio.it






scritto il
2026-02-18
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