Antonio un sogno diventato realtà. Parte 1

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Antonio un sogno diventato realtà Parte 1

Dopo una giornata di lavoro molto stressante, rientro a casa distrutta.
Mio marito mi accoglie appoggiato alla porta come sempre, mi saluta con un bacio di rito, Ciao amore come va? Bene rispondo sano stanca oggi.
Vieni ti ho preparato la vasca piena, ti fai un bagno vedrei che dopo starai meglio.
Salgo le scale entro, sul divano inaspettatamente è seduto un uomo, buonasera gli dico, penso sarà un amico di mio marito, subito mio marito, ti presento Antonio, è un collega di lavoro, oggi era in città per delle consegne è passato a trovarmi.
Ok rispondo piacere, mi presento Simona gli allungo la mano che lui stringe forte, piacere Antonio risponde, sono un collega di Carlo.
Mi faccio un bagno, loro restano in soggiorno parlano e ridono.
Mi infilo dentro l’acqua calda della vasca mi rilasso, è molto calda resto a mollo per un bel po’, esco mi asciugo sono rilassata il bagno caldo mi ha rigenerata.
Mi infilo una vestaglia in seta metà coscia, legata in vita intimo no, tanto non dobbiamo uscire questa sera non ce ne bisogno.
Mi presento in soggiorno, perfetto dice mio marito, stai meglio adesso? Si mi sento rilassata il bagno caldo mi ha fatto bene.
Stasera avevo proposto ad Antonio mi dice Carlo, di fermarsi a mangiare qualcosa da noi, a detto che lo devi decidere tu, non vuole essere di impaccio, ma scherzi rispondo, non da noia per niente faccio qualcosa da mangiare per tre tranquilli.
Carlo si rivolge a Antonio”senti mogliettina che ho, ci fa anche da mangiare” ho visto risponde Antonio, sei fortunato l’avessi io una donna così.
Prendo la parola, mi rivolgo a Antonio, “non sei sposato”? No lo sono stato risponde, sono tre anni che sono separato, sono singol e ride.
Mi metto a cucinare qualcosa per cena, visto che abbiamo un ospite non programmato.
Loro seduti sul divanetto davanti alla cucina parlano di lavoro, io preparo qualcosa, ogni tanto do un’occhiata, tutte le volte che mi volto, Antonio ha sempre lo sguardo su di me che abbassa immediatamente, ma io l’ho notato.
La vestaglia di seta che ho indossato, scivola bene sul mio corpo, evidenzia le forme e accentua il muoversi del mio seno, leggermente eccitato da quello sguardo che non è quello di mio marito.
Mi chino per prendere qualcosa nel ripiano basso della cucina, Antonio guarda il mio fondo schiena attentamente, lo noto appena mi rialzo, insomma mi sta spogliando con gli occhi.
Mi piace sentirmi desiderata, la cosa mi crea una certa eccitazione, i capezzoli lo confermano sono duri, premono contro la seta della vestaglia sono evidenti, Antonio lo ha notato, non mi leva gli occhi da dosso.
Faccio finta di non averci fatto caso come mio marito, lui non lo ha notato veramente, è intento a raccontare cose e ridere divertito.
Preparo la tavola, mi chino per prendere i piatti, la mia vestaglia legata in vita si apre leggermente si scoprono le mie cosce, Antonio guarda si lecca le labbra, io con un timido sorriso lo guardo come dire, ti ho beccato.
Finito con la tavola, lascio un secondo Carlo ai fornelli, vado in bagno.
Mi guardo allo specchio, mi chiedo cosa ti sta succedendo Simona?, sono eccitata, la presenza di un uomo a me sconosciuto, che mi spoglia con lo sguardo mi eccita, una passata di trucco leggero tanto per non essere acqua e sapone, quando sono eccitata divento incapace di pensare ad altro, mi stringo la vestaglia in vita e la tiro un po’ più in su per scoprire maggiormente le cosce.
Torno in cucina, è tutto pronto per la cena, ci sediamo, Antonio è molto simpatico, dialogo un po’ con lui, mentre mio marito serve la cena, Antonio punta sempre il mio seno mentre parlo sfacciatamente, mi chiudo un po’ la vestaglia, lui lo nota e sorride.
Confesso che la mia reazione a tanti sguardi, mi sta eccitando molto, il mio intimo si riscalda e inumidisce tantissimo.
Verso fine cena, mio marito serve il caffè, beviamo mentre Antonio racconta una vicenda a lui successa durante una consegna.
Una signora che aveva ordinato una lavastoviglie, pur di ottenere uno sconto aveva fatto proposte veramente indecenti a Antonio, io lo ascoltavo interessata, lui raccontava tutti i particolari i dettagliati di come si era svolta la consegna.
Ma la signora ara giovane o vecchia chiedo, no risponde Antonio, giovane avrà avuto trentanni, azzardo ancora, ma insomma lo sconto l’hai fatto o no ? certo, lei è rimasta contentissima.
Questa risposta mi spiazza, un caldo mi inonda la mia intimità, riesco a controllare un orgasmo forzatamente che sta per arrivare.
Mi alzo dico a mio marito, vado in bagno un secondo, appena in bagno mi rilasso, l’orgasmo che avevo frenato a fatica si libera, godo diverse volte aiutandomi con le dita e pensando al racconto di Antonio molto eccitante.
Dopo aver goduto abbondantemente, sistemato le tette e la fagiana, torno nel soggiorno mi siedo sul divano di fronte a mio marito e Antonio.
Ti senti bene? mi chiede il mio uomo ti vedo strana, certo amore sto benissimo, Antonio mi guarda come se avesse capito cosa avevo fatto in bagno.
Carlo, ascolta Simona domattina Antonio a da fare delle consegne qui vicino Pisa, per non mandarlo in albergo, lo possiamo far dormire qui nella cameretta accanto alla nostra? Per me va bene rispondo non è un problema, tanto domattina parte presto aggiunge Carlo, ok non ci sono problemi rispondo.
Antonio mi fa un sorriso, a che ora devi partire domattina chiedo? Intorno alle otto basta, ok era per saperlo, subito mio marito puntualizza, io entro alle sei esco presto di lascio la porta aperta quando esci la tiri e si chiude.
Va benissimo risponde Antonio, troppa gentilezza poi ti ripagherò in qualche modo.
Io saluto Antonio e mi ritiro in camera da letto, mi levo la vestaglia mi infilo nel lettone morbido, completamente nuda come amo fare, questa sera anche eccitata al pensiero che un uomo discreto, dorme di fianco a noi, poi pensare che domattina mio marito uscirà molto prima di lui, io resterò sola in casa mi eccita maggiormente, la mia intimità pulsa di piacere.
Appena arriva Carlo nel letto, allungo le mani lo tocco gli sussurro piano, “ho voglia di fare l’amore mi eccita Antonio vicino a noi, dai facciamolo”mi risponde piano , sei matta mi devo alzare alle cinque domattina, non ce la faccio stasera.
Uff rispondo sei sempre così tu, quando ho voglio io non sei mai pronto, mi giro e mi metto a dormire arrabbiata.
La mattina successiva ore cinque suona la sveglia sul cellulare di mio marito, si alza va in bagno, io gli preparo la colazione senza fare rumore, la cameretta di Antonio ha la porta aperta, nel passare noto che sta dormendo quasi tutto scoperto.
Saluto mio marito che esce velocissimo per il lavoro, io torno a letto, nel passare mi soffermo davanti alla porta di Antonio un attimo, sui si gira e si accorge della mia presenza, torno immediatamente nel letto e mi rimetto a dormire.
Intorno alle sette, mi sveglio di colpo in preda a un sogno, apro gli occhi e resto sbalordita, il sogno non era un sogno, ma Antonio dietro di me, che mi aveva posseduta tutta, io invece di urlare godevo come mai prima, mi sussurrava cose nell’orecchio, mi palpava il seno io sentivo tutto la sua virilità dentro di me.
Dopo un’ora di passione sfrenata, mi inonda il pube e io godo ancora una volta.
Si alza va in bagno si prepara per uscire, io resto sdraiata a letto appagata e bagnata della sua passione.
Prima di uscire mi saluta, mi bacia sulla bocca, mi chiede scusa, sai Simona sono divorziato da tre anni mi dice, ieri sera appena ti ho visto mi sono innamorato, ho pensato a Carlo che uomo fortunato deve essere con una donna come te, calda e provocante, fai come vuoi, se lo confessi a tuo marito ne pagherò le conseguenze, oppure mantieni il segreto nessuno lo saprà.
Lo guardo sorridendo gli rispondo “mantengo il segreto a una condizione” quale mi chiede? Che quando ti chiamo tu corra da me.
Antonio sorride, “certamente scriviti il cellulare”.
Simona69dara
Mail simona69dara@virgilio.it
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scritto il
2026-02-06
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