Al mare con la mia donna e sua figlia grandi scopate e sborrate 3

di
genere
incesti


Insomma la vacanza andava avanti così, leccata di figa, pompino e scopata con la mamma, ma desideravo paola con tutto me stesso, quelle tette da strindere, quella figa depilata e carnosa, quel culo stretto ma arrapnte, iniziai a parlare con luisa, senti viviamo insieme, paola vrrebbe fare l'università, accontentala, si ma costa, dai ci penso io, falla felice, e dentro di me e fai felice anche me, così la ebbi vinta io, la vacanza finì e tornammo nella mia villetta, Poalo si iscrisse all'niversità, io stavo a casa, sua mamma al lavoro e così una mattina paola nuda si infilò nel nostro letto, eccomi caro ora puoi scoparmi e poi mi verrai in bocca, subito nudole fui sopra e leccai le tette e poi scesi, leccai la figa e lei venne con piacere, poi le infilai il cazzo e iniziai a scoparla, le tirai su e gambe, non era vergine, che tette sode, mi sembrava di volare su di lei, nonostante avevo scopato con la madre la sera prima riuscii a farla venire una volta ma poi stavo per venire e mi spostai, lo prese in bocca e bevve la mia sborrata, insomma due o tre volte la settimana io e paola scopavamo alla grande, poi decise di darmi anche il culo, la leccavo bene, la scopavo e poi la inculavo, le stringevo le tette sode, che godimento e che culo caldo, era porca forse più della madre, la quale risentiva della mia stanchezza, ma paola era un divertimento, non avrei potuto continuare a lungo, già iniziava ad uscire con i compagni di università, prima o poi si sarebbe stancata e io mi gustavo moltissimo le scopate, cercavo di durare tantissimo, spesso veniva due volte con la mia bocca, due volte con la figa e due volte con il culo, diceva che ero instancabile, poi la sera sborravo nella figa della madre, a duravo non molto, aspettavo che luisa veniva e poi venivo, il sabato e la domenica poi non avevo molta voglia, mi giustificavo dicendo che stavo scrivendo un nuovo libro, il primo anno di università era passato e paola era molto brava, mi diceva che si scopava gli assistenti, non sapevo se crederle o meno ma sapevo che era capace di tutto, iniziai a prendere il viagra per passare dei fine settimana di grande sesso con luisa, non volevo perderla, io non volevo figli e una donna come luisa in carne e porca era difficile da trovare, la scopavo, la inculavo, lei era sempre pronta e felice, brava a cucinare,
scritto il
2026-02-02
4 3 1
visite
4
voti
valutazione
5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.