Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.3M volte.
Il debito di mammaLa mia vita trascorreva abbastanza lenta e monotona, niente emozioni, niente trasgressioni, anche con mamma andava tutto bene, ogni tanto usava il mio appartamentino in Via Pavia con il “suo” ginecologo, in università avevo addirittura dato i primi tre esami, nulla di ché, appena sufficiente, tanto papà diceva che i voti del biennio non facevano media, comunque tant’è, poi un giorno la mamma mi chiama e mi dice che mi viene a trovare, e cosa sarà mai successo? Mamma è nervosa, tesa, le fac... tempo di lettura 15 minscritto il2012-08-04di
sophieIo e Mafalda 4Con i bicchieri di prosecco semivuoti, Mafalda che teneva in mano il mio cazzo e Claudia, compiaciuta della mia erezione, smisero di ridere e cominciarono a pensare a qualcosa di più serio. Le osservavo mentre entrambe si davano occhiate d’intesa, avevano deciso già chi delle due doveva iniziare. Com’era logico, Mafalda pensò che fosse Claudia a dare il via al secondo round. Lei aveva avuto già la sua parte e si poteva permettere di aspettare. - Ho finito il prosecco! – Esclamò Claudia guardan... tempo di lettura 13 minscritto il
2012-08-04di
ParsyIl piccolo lele e ritaQuasi da subito mi innamorai di rita, minuta, 39 enne, bionda e con due occhi stupendi. Fisicamente non faceva impazzire ma gli ochhi erano tutto, infatti sono proprio gli occhi che vedo come prima cosa in una donna. Ormai era un bel po' di tempo che volevo chiedere a rita di uscire con me ma non riuscivo mai a trovare il momento giusto. Un bel giorno, fu lei che mi chiamo' e mi disse se era possibile da parte mia fare un lavoro a casa sua, io mi occupo di computer e lei se ne era comprato un... tempo di lettura 10 minscritto il
2012-08-02di
il piccolo leleIl tramLa mia mamma si è sposata molto giovane, aveva 18 anni, io sono nata quando lei aveva la mia età di oggi,: 19 anni, ora ne ha 38, è una bella donna (da qualcuno ho preso), una figura slanciata, pancia piatta, seno sodo, bionda anche lei, parecchi uomini si girano a guardarla quando esce per strada, papà ha una quindicina d’anni più di lei, ma da giovane, ho visto le foto, era davvero bello, adesso è decisamente diverso : almeno venti chili di troppo, molti capelli in meno e, soprattutto, quasi ... tempo di lettura 10 minscritto il
2012-08-01di
sophieUna settimana intensada quella notte io e Salvatore eravamo sempre insieme, con la complicità delle mie cugine riuscivamo a vederci da soli e passavamo ogni momento a fare l'amore. Sfruttavamo la casa in campagna dei suoi, sempre impegnati con il ristorante, la mia strada sulla conoscenza del sesso era iniziata, mi resi presto conto, però, di non essere innamorata di lui, ma del piacere che mi procurava e ........... non mi bastava mai. il giorno dopo, al pomeriggio, ci trovammo in spiaggia e con la sua mini coo... tempo di lettura 6 minscritto il
2012-08-01di
sophieAlice - Capitolo 7 : A casa di RabbitQuando si risvegliò era in un grande letto a baldacchino, avvolta in lenzuola di seta, si sentiva riposata e serena, si guardò intorno stropicciandosi gli occhi ma non vide Rabbit, però sentì dei rumori, si alzò con il lenzuolo avvolto intorno al corpo nudo e si diresse verso la porta socchiusa del bagno, non entrò ma sbirciò dalla fessura, Rabbit era nella vasca da bagno, Alice lo guardò alzarsi e ammirò la schiena scultorea e il sedere di marmo imperlati dall’acqua, lo vide girarsi alla ricerc... tempo di lettura 10 minscritto il
2012-08-01di
MissFairyTaleIo e Mafalda 3Dopo l'incontro a tre, con Claudia, Mafalda ed io abbiamo avuto occasione di vederci un paio di volte da soli. Incontri fugaci ma intensi. Gli impegni miei, con il lavoro, e suoi, con l'università ci avevano impedito di passare un'intera giornata insieme. Mi telefonò un venerdì mattina, mentre ero al lavoro, informandomi che i suoi genitori erano partiti per Torino per il matrimonio del cugino e ci sarebbero rimasti per una settimana intera lasciandola sola in casa. Disse ai suoi che aveva delle... tempo di lettura 12 minscritto il
2012-08-01di
ParsyIn cantiereNovembre 1977, la mia università proseguiva come al solito, cioè senza particolare impegno, ogni tanto, però, facevo qualche lavoretto per papà, niente di importante, qualche rilievo, qualche disegno, però lo facevo contento. Era a Roma per non so bene che tipo di appalto, chiamò casa per chiedermi di fargli un favore, stavano aprendo un cantiere vicino Lodi, a Borgo San Giovanni (chissà dov’era) mi chiese di passare in ufficio a prendere dei documenti che il mattino dopo, molto presto, serviv... tempo di lettura 5 minscritto il
2012-07-31di
sophieUna vicina SuperVolevo raccontare la storia che sto avendo con la mia vicina, lei è una donna di 45 anni ha una figlia di 16 anni lei è sposata ma il marito lavora fuori e lontano torna a casa circa ogni 15 giorni anche in più! Lei quando è solo a casa che non c'è la figlia e ha qualche problema con la tv o con qualche altra cosa o vuole una mano mi chiama sempre, quasi ogni giorno. Lei è una bella donna alta e magra capelli biondi occhi azzurri, ha una quinta abbondante di seno e un culo stupendo, non dimostra... tempo di lettura 6 minscritto il
2012-07-31di
Lollo8Alice - Capitolo 6 : Narghilè e spire di fumoQuell’avventura in quel mondo così strano e così famigliare la divertiva e la eccitava, tutto ciò che aveva fatto era stato piacevole, tutto ciò che aveva vissuto l’aveva sempre desiderato infondo al cuore e dietro a tutte le barriere della censura, era pronta ad abbandonarsi a quel mondo, non vedeva l’ora di arrivare al grandino successivo e se in parte la cosa la spaventava non le importava, voleva provare tutto, voleva godere di ogni singolo momento. “E ora dove andiamo?” chiese la ragazza m... tempo di lettura 8 minscritto il
2012-07-31di
MissFairyTaleIn treno pe RomaTenevo aperte le gambe per il troppo caldo, a giugno si schiattava già, fuori era afoso il treno eurostar velocissimo aveva l’aria condizionata accesa al minimo e funzionava male, mi portava a Roma, non c’era molta gente nei vagoni, quello dov’ero io appena partiti da Milano era pieno, adesso che eravamo quasi a Firenze eravamo in quattro, un uomo di fronte a me, sui 45 anni, fisico asciutto, vestito bene con un abito grigio chiaro firmato, cravatta rosa e fazzolettino nel taschino, valigetta 2... tempo di lettura 14 minscritto il
2012-07-30di
franciscaIo e Mafalda 2Come d'accordo il giorno prima, Mafalda si era fatta trovare alla fermata del pullman. Salì e subito cominciò col dire: - So che tra due giorni è il tuo compleanno, vero? – -Sì! – Risposi. - Voglio farti un regalo speciale! – - Non devi, non voglio che tu spenda soldi. – - Non preoccuparti non spenderò neanche un centesimo. Sono sicura che ti piacerà moltissimo! – - Che vuoi dire? – - Devo ringraziarti delle emozioni che mi hai dato ieri e, ho pensato, che … insomma… non posso dirtelo alt... tempo di lettura 12 minscritto il
2012-07-30di
ParsyIl mio futuroAl mio ritorno dalla Sicilia Mamma e Papà mi portarono fuori a cena per farsi raccontare la mia vacanza, chiaramente sorvolai su determinati argomenti, non penso fossero ancora pronti, almeno Papà, la Mamma, invece, doveva aver capito qualcosa, il suo sorrisino, almeno, mi dava questa impressione, comunque, poi si arrivò al punto dolente : il mio futuro. Papà avrebbe voluto che mi preparassi all'esame per l'iscrizione all'albo e, contemporaneamente che mi iscrivessi all'università, magari ing... tempo di lettura 8 minscritto il
2012-07-29di
sophie18 anniE' passato molto tempo da quando ho compiuto il mio diciottesimo anno, esattamente 37 anni. Per seguire le orme paterne mi stavo diplomando come geometra, eravamo poche ragazze a scuola, quasi tutti maschi, comunque, di sicuro, non sarei entrata nello studio di Papà, avevo altre idee, altri sogni, altre "esigenze". per il mio diploma, Papà aveva deciso di farmi un regalo : una vacanza in Sicilia, due mesi di sole e mare stupendi e. finalmente, sarei stata sola, anch'io, però, avevo deciso di ... tempo di lettura 6 minscritto il
2012-07-29di
sophieAutostop proficuo Ciao sono Simona ho 21 anni e abito sul lago, frequento il primo anno all'università e per andarci devo prendere il pullmann. Due settimane fa, avevo un'esame da dare e c'era sciopero dei mezzi pubblici, la mattina mi accompagnò mio padre, prima di andare al lavoro, in città insieme alla mia cara ed intima amica e compagna di università Daniela perchè anche lei aveva lo stesso esame. Si era ad inizio estate e faceva abbastanza caldo, e quel giorno indossavo un abito rosso, stretch corto a m... tempo di lettura 8 minscritto il
2012-07-27di
sabri da raccontidisabriIo e MafaldaIn paese, duemila abitanti appena, ci conosciamo tutti e spesso capita di dare un passaggio in città a qualcuno. Fu così anche quella volta; Mafalda lo chiese con molta cortesia che non potei fare a meno di darglielo. Lo feci anche nei giorni a venire e, logicamente, tra noi due s'instaurò una certa confidenza. Ormai era prassi che ogni mattina si facesse trovare al solito posto. La cosa non mi dispiaceva per nulla, per me era una compagnia e, seppure avessi il doppio dei suoi anni, la trovavo m... tempo di lettura 10 minscritto il
2012-07-27di
ParsyAlice - Capitolo 5 : The Cat is on the TreeAlice si immerse nelle acque fresche del fiume e si lavò ma una voce interruppe il suo bagno. “Ti sei divertita?” Rabbit la osservava appoggiato ad un albero. “Non quanto avrei voluto” rispose la ragazza senza uscire dall’acqua. “Lo farai mia cara, sei pronta per il tuo viaggio nel piacere prima di incontrare Lady Rubin?” chiese Rabbit porgendole la mano mentre lei usciva dal fiume. Alice si sporse e lo baciò, ma Rabbit la bloccò. “Perché?” “Perché io sono solo una guida” Lei sbuffò sonor... tempo di lettura 9 minscritto il
2012-07-26di
MissFairyTaleMemorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... tempo di lettura 278 minscritto il
2012-07-21di
brunodantecrespiIl caldo fa strani effetti"bella signora bionda vuoi fare bello sesso?" La voce profonda la prende di sorpresa. Si volta e vede un ragazzo nero, vestito di chiaro, che la guarda sorridendo. Un po' di pensieri le invadono la testa contemporaneamente. Non ce l'ha con me. si ce l'ha con me. non c'è nessun altro. mio dio che figura. che vuole questo. per fortuna non c'è nessuno. oddio non c'è nessuno, sarà pericoloso... Continua a camminare sul marciapiede, all'ombra dei grandi alberi, immersa nell'aria calda di questo p... tempo di lettura 12 minscritto il
2012-07-19di
aliasirLa defiance EP 11Siamo alla seconda occasione stagionale, per andare a sciare, le vacanze di Natale Capodanno. Decidiamo di partire, l’antivigilia, il 23, per la nostra casetta in montagna. Siamo sempre Io Federico, Simona, la mia sorellina e Marco, il suo ragazzo. Questa volta, è giusto, lasciamo la camera matrimoniale, alla mia sorellina, e con Federico, ci sistemiamo, nella cameretta, dove ci sono i due letti separati. Passammo una stupenda serata della vigilia di Natale, siamo andati insieme alla messa di me... tempo di lettura 14 minscritto il
2012-07-16di
ManuelaLa Sauna EP 10Terza sera in albergo, ai piedi dello Stubai, decidemmo, di scendere a fare la sauna, come forse non tutti sanno, da queste parti si entra nudi. Ovviamente i ragazzi, sia Marco che Federico, si vergognavano ai massimi, soprattutto Federico, che malgrado la mia, nostra insistenza, anche di Simona, non ci seguirono, anzi, non volevano andassimo, nemmeno noi. Una volta scese, nello spogliatoio, ci siamo denudate, quindi abbiamo indossato l’accappatoio, e ci siamo recate, nell’area relax delle saune... tempo di lettura 15 minscritto il
2012-07-15di
ManuelaL’inverno EP 9Tengo a premettere che per questa pubblicazione ho avuto ulteriore preventivo consenso di Federico. Finalmente arriva l’inverno, ci piace molto sciare, sia a me che Federico, nonché la mia sorellina e il suo ragazzo Marco, sebbene quest’ultimo alle prime esperienze, promette bene. Quindi, prima trasferta invernale, abbiamo trascorso una settimana in Austria sullo Stubai. Il primo giorno sulla neve alla grande, ma eravamo un po’ stanchi, dopo una bella doccia, subito a letto. Sotto il piumone, co... tempo di lettura 8 minscritto il
2012-07-13di
ManuelaQuella troia di mia moglieanna e' una gran fica,adesso che ha 40 anni e' piu' bona di quando lo conosciuta a 19! ci siamo sposati e abbiamo due figli,io sono bisex,scopo mia moglie,ma mi faccio spesso inculare dal mio autista di scorta. dopo 15 anni di matrimonio non abbiamo mai avuto problemi e io mai ho sospettato di mia moglie, anche lei di me,ma dopo quanto e' successo lo scorso mese di maggio,qualcosa e' cambiato........ eravamo in un ristorante a mangiare,io e mia moglie.il cameriere e' un ragazzo di colore,fors... tempo di lettura 2 minscritto il
2012-07-11di
superglandeL’autunno EP 7Dopo le ferie estive, riprendevano, le festicciole di mia sorella Simona e dei suoi amici, che poi di fatto sono anche quelli di Federico, e quindi presi a frequentare maggiormente, anche nel tempo libero la mia sorellina, al vero, trascurando un po’ i miei amici, che lamentavano la mia assenza, dalla frequentazione di Federico, essendo altresì reale, che, più grandi, Federico, non è che si trovasse molto a suo agio con loro. Conseguenza ne è stata che ho sostanzialmente iniziato io a frequentar... tempo di lettura 11 minscritto il
2012-07-11di
ManuelaL’ascensore EP 8Dopo la precedente esperienza alla festa di Erika, mi ronzava per la testa, la balzana idea di essere scopata in ascensore. Ne parlai con Federico, e mi disse che ero letteralmente svitata, poi dove avremmo trovato un ascensore idoneo? “Da Erika”, risposi con una fulminante intuizione. “Ma sei fuori, come si fa, vai da Erika, gli suoni il citofono: Scusa ci apri che dobbiamo scopare sul tuo ascensore? Ti pare ragionevole?”. “Assolutamente”, risposi, “Lo facciamo di notte, non ci sono problemi, v... tempo di lettura 4 minscritto il
2012-07-11di
Manuela