Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.

Incontri pt. 1La incontrai in un bar, sfinito, seccato e annoiato dopo l'ennesima giornata passata in ufficio. Sedeva ad uno sgabello dal mio, le dita affusolate rigiravano l'oliva ripiena del suo cocktail; quasi che anche lei, quella sera, stesse godendosi poco la vita. I nostri sguardi s'incrociarono. Sorrise incontrando i miei occhi color ferro e io sollevai coraggiosamente il bicchiere nella sua direzione, indirizzandole un brindisi. Mezz'ora dopo la spingevo contro la squallida parete del bagno della d scritto il 2015-10-06 tempo di lettura 4 min di
veej
cura
A−
Erica, tutto cominciò cosìErica è mia amica dai tempi del liceo, capelli rossi sulle spalle, lentigini sul viso pelle bianca, occhi verdi 1,70 di altezza e una quarta di seno. A differenza mia lei è stata sempre disinibita mentre io timido e introverso. L'ho sempre desiderata ma non ho mai avuto il coraggio di farmi avanti. Per lei invece ero il vero amico al quale raccontare tutto. L'evento che ha cambiato la nostra amicizia per sempre risale all'ultimo anno di scuola avevamo appena compiuto 18 anni, un giorno come tant... scritto il 2015-10-04 tempo di lettura 4 min di
Pacifico
cura
C
L'amore sano dei sani istintiNon avrei fatto in tempo a trovare le chiavi e salire tre piani per pisciare, inoltre, quella mattina, toccandomi la tasca di dietro, notai di aver lasciato le chiavi di casa nell'auto "e allora, amen" mi risposi da solo, da gran coglione. Così, mi infilai in un angolo del giardino di casa mia, è un grosso condominio, ma essendoci cresciuto, conoscevo alcuni punti nascosti, vicino al prato curato, era tutto curato perfettamente; mi nascosi nell'angolo che conoscevo bene e mi svuotai (davvero li... scritto il 2015-10-04 tempo di lettura 8 min di
boccadirosa♥
cura
B+
La ragazza di mio cuginomi chiamo Leonardo, ho 19 anni e voglio rendervi partecipe della mia prima esperienza erotica. Accadde tutto 2 anni fa,quando avevo 17 anni: quando mio cugino Gianluca (39 anni), il mio vicino di casa, portò a casa quella che di li a poco sarebbe diventata la sua ragazza: Michela, una ragazza di 21 anni dai capelli castani e con due stupendi occhi verdi. Le cose che più saltavano addosso di lei erano certamente il suo seno molto prominente e il suo bel sedere, non molto evidente ma comunque stup... scritto il 2015-10-02 tempo di lettura 4 min di
leonardo
cura
C
Il rientro a casaFinalmente le 18, tra poco arriva il mio amore, il mio stallone da monta,non vedo l ora, ho appena finito le mie "cose" sono arrapata... È tre giorni che aspetto,sono super eccitata,oggi non voglio fare l amore, voglio di più... Eccolo è arrivato lo sento sta parcheggiando la macchina in garage. Si apre la porta,rimane scioccato,mi vede,lì davanti a lui,con la vestaglia nera,il corsetto che mette in risalto le tette,il perizoma,e le scarpe nere tacco 12... Si avvicina velocemente verso me,ma ... scritto il 2015-10-02 tempo di lettura 2 min di
Giorgy81
cura
F
Quasi un incestoQuasi un incesto. Uno dei principali motivi per cui Roberta M. prese la decisione di farsi pagare dagli uomini che occasionalmente si portava a letto, era quello di tener sotto controllo le sue pulsioni emotive. In parole povere ciò le permetteva di non farsi coinvolgere più di tanto sul piano affettivo; Era come se, attraverso i soldi tracciasse un confine e, di volta in volta, scegliesse se stare da una parte o dall'altra. Non voleva rischiare di trovarsi in balìa di sentimenti per lei diff... scritto il 2015-10-01 tempo di lettura 11 min di
Lucciolafralemani
cura
A−
Dalla chat alla realtà 2Ormai sono le nove di mattina, a Taranto fa caldissimo e accanto a me lui dorme. Sembra un angelo, le sue labbra socchiuse mi invogliano a sfiorarle con la mia bocca.. É steso di lato,dorme profondamente. Provo a sgattaiolare fuori dal letto,in quell'appartamento a me sconosciuto , mi reco in cucina nuova ai miei occhi.. Sto cercando una moca ,voglio preparare il caffè.. Intanto mi sistemo i capelli,ho il suo odore addosso ,inebriante.. Le tazze sono pronte, metto dei biscotti in un piattino e s... scritto il 2015-10-01 tempo di lettura 3 min di
Debby22
cura
F
Mirko, il mio nipote superdotatoMirko e' figlio di mio fratello Fabio,un bel ragazzo di 23 anni alto e ben piazzato,occhi azzurri e capelli lunghi,e'il classico ragazzo che fa' impazzire le donne. La scorsa estate Mirko decide di passare due settimane di vacanze al mare da noi.Mia moglie a ereditato dai suoi una bellissima villetta all'isola del Giglio. Mia moglie Lorella non era molto felice di ospitare Mirko,secondo lei uno scavezzacollo capace solo di correre dietro alle ragazze. Arriva Mirko,e subito riesce a farsi nota scritto il 2015-09-24 tempo di lettura 3 min di
fellatio
cura
F
#2 Il prezzo duro dell'affittoCome spesso accadeva di lunedì sera mi andavo trastullando beato nell'intimità della mia stanza, tra una serie TV di dubbia qualità e biscotti altrettanto scadenti, totalmente incurante dell'esame che mi attendeva inesorabile da lì a pochi giorni. Tutto era ordinario, tranquillo ed immobile come spesso accadeva nella noia di quelle quattro mura, e quella sensazione eterea pareva destinata a protrarsi immutata nelle ore a venire, quando invece un urlo feroce squarciò il silenzio come una lama aff... scritto il 2015-09-23 tempo di lettura 8 min di
Elio C
cura
A−
#1 Una macchia in piùIn quel periodo lavoravo come donna delle pulizie in una grande villa nella campagna fuori città. Mi ero appena laureata in giurisprudenza, ma con la crisi che attanagliava il paese non ero ancora riuscita a trovare un impiego soddisfacente nel mio campo. E non mi lamentavo. Con un guadagno netto di circa sedici euro l’ora prendevo quasi il doppio di una comune colf. Ma bastava guardare il posto in cui lavoravo per rendersi conto di quanto poco questo gravasse sulle spese dei padroni di casa. L’... scritto il 2015-09-23 tempo di lettura 7 min di
Elio C
cura
A
Insalata verde smeraldoOggi ho un po’ più di tempo del solito per pranzo, mi hanno posticipato un appuntamento e ne approfitto per sedermi con le gambe sotto ad un tavolo come fanno i bravi cristiani, invece che mangiarmi un pugno sullo stomaco all’autogrill. Avevo notato questo posticino già altre volte, così decido di saggiarne le qualità anche di servizio e prodotto. Arrivo, vengo accolto in modo molto cortese e mi indicano un paio di tavoli singoli liberi; un rapido sguardo alle persone in sala ed è impossibile no... scritto il 2015-09-22 tempo di lettura 7 min di
Egofileo
cura
B+
Croazia 2005Eccomi distesa al sole,facosì caldo che mi assopisco,finchè sento delle voci e dei rumori la mia attenzione viene richiamata. Ok sono sveglia e mi trovo sui morbidi cuscini della barca a prendere il sole. Ma questi rumori?da dove arrivano?? Ecco che capisco il motivo,una barca sta ormeggiando vicino a noi,e come di consueto ci si da una mano. I miei amici li invitano a bere il caffè,e io mi alzo per raggiungerli.. Mi avvolgo nel pareo,è proprio mentre mi sto alzando,sento una voce di ragazzo che... scritto il 2015-09-22 tempo di lettura 2 min di
Giorgy81 e trilly83
cura
F
Con la collega dopo 18 anni, il seguito 3Ormai io e Tiziana siamo tornati in ufficio da quasi un mese, ma a differenza del mese passato fra la prima e la seconda volta, quando lei si era comportata come se non fosse successo nulla, le cose sono cambiate. Fin dal primo giorno, il 24 agosto, ogni volta che siamo rimasti soli in ufficio lei non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Mi ha raccontato di tutte le fantasie che ha avuto in spiaggia guardando gli uomini. Fantasticava di essere trascinata in una cabina da tre uomini che scritto il 2015-09-21 tempo di lettura 3 min di
KeithRichards
cura
B−
Gabriella 4 - Io, lei, il negro e la sua ragazza al motelTutti in ufficio avevano notato la "nuova Gabriella". Avevo assistito personalmente a un commento tra colleghi: 'quella deve aver trovato il cazzo disse una segretaria amministrativa, che evidentemente se ne intendeva. Era fiorita, impollinata dal mio sperma. Le mandavo almeno un paio di messaggi al giorno, dicendole quanto fosse bella, e quanto fosse brava a chiavare. Il lavoro di convincimento per farle fare sesso con un'altra donna almeno e, se possibile, con un altro uomo, stava lentamente d scritto il 2015-09-21 tempo di lettura 11 min di
Ganimede
cura
C
Gabriella 3 (Il pianetotto continua)Ci si vedeva ormai quasi tutte le sere sul suo pianerottolo, diventato la nostra alcova. Lei si fece di volta in volta più disinibita. Adesso era lei che dettava tempi e modi delle scopate. Una sera arrivai e la trovai già seduta sulle scale a gambe larghe, col le dita che le aprivano la sua grossa sorca. 'Leccamela subito' fu l'ordine perentorio. Non che non mi garbasse la cosa intendiamoci, ma notavo quel cambiamento e mi chiedevo dove l'avrebbe potuta portare. Decisi di iniziare un percorso e... scritto il 2015-09-20 tempo di lettura 7 min di
Ganimede
cura
C+
Gabriella 2, (continuazione de 'Il pianerottolo')"Lo rifacciamo stasera?". Questo sms mi arrivò nel tardo pomeriggio. "Certo, ma dove?". "Io direi sempre lì, da me sulle scale". "Ma come? Non hai detto che avevi paura ci sentissero?" "Sì... Ma mi è piaciuto moltissimo". "Ho visto... Sono andato a casa zuppo dei tuoi umori". Questa frase causò una pausa abbastanza lunga nel nostro dialogo via sms. "Tutto bene?" Dovetti scriverle. Dopo un po' mi rispose. "Scusami... La tua frase sui miei umori mi ha scioccata". "Se ti ho offeso ti chiedo scusa... scritto il 2015-09-19 tempo di lettura 7 min di
Ganimede
cura
C+
Gabriella, la mia erotica sig.ra Rottermayer (continuazione de 'Il pianerottolo')Mio padre era dotato di un intelligenza eccezionale. Aveva la quinta elementare e forse manco quella. Era cresciuto durante la Seconda Guerra Mondiale, che per lui non finì nel 1945. Non ci filavamo molto ma tra noi c'era molto rispetto. Un giorno lo misi al corrente del mio intento di battere la zona di Parma per provare a vendere il prodotto dell'azienda che lui aveva creato. -"Ah. Parma. Scommetto che andrai subito alla xxxxxlat... Posso suggerirti un cosa?". -"Certo". -"Tutti i venditori v... scritto il 2015-09-18 tempo di lettura 15 min di
Ganimede
cura
B+
Carlo e SaraCarlo è seduto come ogni mattina in uno dei vagoni centrali del metrò e attende che il treno parta dal capolinea di Sesto. Il suo viaggio prevede un cambio di treno a Loreto per prendere la metrò verde per poi scendere a Gioia. Altri 300 metri di strada a piedi per arrivare, finalmente, in ufficio. Anche stamattina nello stesso vagone sale la brunetta che lo fa sbavare. La temperatura estiva le permette un abbigliamento molto leggero ma soprattutto sexy. Oggi l’ampia scollatura del corto vestiti... scritto il 2015-09-18 tempo di lettura 12 min di
Genx61
cura
A−
Filippo 2Stavo insieme a Filippo ormai da circa un mese. Eravamo usciti con Virginia e Fabrizio ed eravamo andati a cena e poi in un locale a bere qualcosa. Era luglio e il caldo si faceva insopportabile in città che inevitabilmente si era quasi svuotata,in quel martedì sera si vedeva poca gente in giro. Io indossavo un vestito rosso con spalline fine e una gonna a ruota fin sopra il ginocchio e scarpe con tacchi alti neri. Mi piacevo molto,i miei capelli lunghi e lisci mi si posavano in parte sulla spal... scritto il 2015-09-18 tempo di lettura 5 min di
Apettaemna
cura
F
Il pianerottoloI maschi, umani e non, tendono a dare valore più alla quantità delle scopate che alla qualità. E' un dato di fatto. Tutto sommato è una cosa naturale, un retaggio ancestrale. Lui la prende, la monta, viene, e se torna alle sue faccende. La femmina, se è fortunata viene anche lei, altrimenti, forse, se ne riparla al momento del parto (moltissime donne "godono" partorendo - ovvio, anche soffrendo da morire - peccato che non lo dicano quasi mai. Quei furbacchioni dei ginecologi lo sanno e ci giocan... scritto il 2015-09-17 tempo di lettura 10 min di
Ganimede
cura
B
La mia nuova vicina di casa"Va bene, la mia porta è sempre aperta, sei la benvenuta in qualsiasi momento." Sentivo il mio viso diventare rosso per l'imbarazzo, mi allontanai da Rosy ed entrai in casa mia. Non sapevo perché le avessi detto quelle parole, e pensai di aver sbagliato a dirle quella frase. Rosy era la mia nuova vicina di casa, anzi di pianerottolo per la precisione. Si era trasferita da poco, e rimasi piacevolmente sorpreso quando scoprii che lei era una mamma single. Io avevo divorziato da un anno ed era pia... scritto il 2015-09-16 tempo di lettura 14 min di
Remida67
cura
F
Long way from homeSe non tutto il male vien per nuocere, sarà anche vero che a volte stare un po’ distanti potrebbe essere rivelatore; rinforzare rapporti che hanno una base solida, allentare la presa su relazioni che invece sono costruite su fondamenta d’argilla, o senza voler essere per forza totalizzanti, far capire se un qualcosa che è nato, si è evoluto e forse sta ancora mutando, ha un futuro roseo come mi aspetto o se comunque è destinato a finire però lasciando un bellissimo ricordo indelebile ed un pezze... scritto il 2015-09-16 tempo di lettura 15 min di
Egofileo
cura
B−
Con il professore all'universitàQuesta che sto per raccontarvi è la mia prima esperienza grazie alla quale scoprii il magico mondo del sesso… …il tutto è successo 3 anni fa, quando avevo 20 anni (forse un po’ tardino), a quel tempo ero molto pudica e timida, mi ero lasciata con il mio ultimo ragazzo, Daniele, da mesi, era più grande di me di un anno e il primo con cui ho voluto una storia seria, e ovviamente il primo con cui ho avuto rapporti intimi, fare l’amore con lui era diventata un’abitudine, solo perché le persone fidan... scritto il 2015-09-16 tempo di lettura 15 min di
Vale
cura
A
L'ufficio dei piaceri perversiQuesta è un'opera di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell'immaginazione dell'autore e usati in chiave fittizia. Qualsiasi rassomiglianza a fatti e località reali o a persone realmente esistenti o esistite è puramente casuale. 1. La giornata era stranamente ventilata nonostante il sole fosse una presenza quasi ingombrante nel cielo; le strade del centro storico erano quasi deserte e passeggiando per le strette viuzze di tanto in tanto si notava qualche pas... scritto il 2015-09-15 tempo di lettura 58 min di
Luca Valmont
cura
B
Io e il figlio di mia ziaQuando finii gli esami di maturità, avevo proprio bisogno di una bella vacanza. Avevo voglia di mare, di rilassarmi sulla spiaggia, e di divertirmi. Così, chiesi a mia zia, che aveva la seconda casa al mare, in Toscana, se potessi andare a stare un po' da lei. Lei era la moglie di mio zio, e accettò molto volentieri di prestarmi la sua casa per un paio di settimane. Mi disse però che quando sarei arrivata io, ci sarebbe stato ancora per qualche giorno suo figlio (mio cuginastro si puo' dire?), i... scritto il 2015-09-13 tempo di lettura 8 min di
Emma
cura
F
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