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In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione

Sull'autobus al ritorno da scuolami chiamo cassandra,19 anni,tra poco devo sostenere gli esami di maturità(scuola superiore 5 anno),sono bionda,alta 1,58,seno decima taglia. Ma andiamo per ordine. In ogni occasione,porto sempre il vestito corto (vagina nuda)e tacchi a spillo di 20 centimetri Un giorno,stavo tornando da scuola in autobus(autobus sempre pieno),io stò sempre in piedi,ad un certo punto,sento il cazzo di un ragazzo dietro a me,che si stà strusciando,sulla mia vagina,ad un certo punto,mi ritrovo bagnatissima,sento il... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2017-06-20
di
cassandra
Sull'autobus con mia sorella Lucia L’altro giorno ero in autobus con mia sorella e ho avuto un’esperienza indimenticabile. Io mi chiamo Marco, ho 21 anni e sono uno studente di ingegneria a Milano. Mia sorella Lucia, ha 29 anni, fisico non più asciutto come quello di una studentessa del liceo ma con le curve al punto giusto (bel culo abbondante e una terza piena di reggiseno). I nostri sono di origine meridionale per cui siamo entrambi di carnagione scura, capelli ricci e occhi scuri. Lei mi attizza da sempre, sin da quando ho in... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2016-06-06
di
Professionista81
Sull'autobus per casoUn giorno tornavo dall'università.Sono salito sull'autobus. Dopo pochi minuti si è riempito di gente fino a scoppiare. Mi sono ritrovato improvvisamente con l'uccello schiacciato sul culo di una signora sui 55-60 anni. Non era un culone brutto ma neanche eccezionale. Per un povero sfigato come me,poteva andare bene qualora ci fosse stata. Io non facevo niente,faceva tutto la signora. Muoveva lentamente il culo per sfregarlo meglio sul mio cazzo. La Troia voleva saggiarne la durezza.Era durissimo... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2015-07-11
di
sfigatocornuto0407
Sull'isola in lockdown Fine febbraio 2020 passato capodanno io e il mio amico Massimo come ogni anno siamo partiti per la Thailandia prima tappa Bangkok ovviamente scopereccia dopo un giro al nord e per finire qualche settimana su un'isola sperduta a rilassarci al mare.Io e Massimo entrambi 45enni siamo esperti del posto perciò il nostro tour scorre senza particolari problemi ma prima di andare al mare dovevamo ripassare per Bangkok per incontrarci con mia sorella Laura che per arrivava dall'Italia per poi venire con ... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2021-02-15
di
Matrao9
Sull'orlo vertiginoso dell'universo. “Affamati di bellezza, creatori di immagini e narratori di storie, intessuti d’infinito: questo è essere umani.” Dal diario di Max “Mad” Kirk, ultimo abitante di Shadow 2, pianeta dell’Orlo. Dall’ampia vetrata annuso il temporale, osservo il fantasmagorico gioco di fulmini e lampi sull’oceano di questo mondo sull’orlo della galassia, ultimo baluardo affacciato sulla vertigine di spazi sconfinati come le mie inquietudini. Ascolto il sommesso brontolio dei tuoni lontani nella notte. Il mare da p... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2018-12-22
di
samas2
Sulla fotocopiatriceA Febbraio dello scorso anno stavo lavorando in ufficio quando mi sono reso conto di aver terminato la carta della mia stampante, cosi mi sono recato nella stanza dove si trova la macchina delle fotocopie con annesso stanzino dove sono stipate le risme di carta da utilizzare in seguito. Dato che lo stanzino è molto piccolo dopo essere entrato mi richiudo la porta alle spalle per poter muovermi più comodamente all’interno, ma mentre sono dentro sento delle voci provenire dalla stanza accanto e r... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2010-01-25
di
Lollo
Sulla mia pelleOcchi sorridenti sulla mia pelle, boccioli risvegliati dallo sguardo languido. Dita di fuoco sfiorano lasciando salire lava. Baci ricoprono la bollente esplosione dei sensi. Dolci gocce d'amore bagnano il tuo desiderio. Dimentica il tuo IO, permetti solo il NOI. Armonica, dolce fragranza riempie la stanza. Il fiore si dispiega in tutta la sua bellezza, nel calore della notte, quando la passione si risveglia Le tue labbra sui petali ghiaccio bollente sulla mia pelle. tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2010-07-26
di
BlueMoon
Sulla nave per la sardegna Parto da Civitavecchia per Cagliari.La nave non era molto piena,stavo seduto tranquillo in una saletta a chattare con il mio Ipod,sara' la stanchezza oppure il rumore della nave,ma sentivo il sonno arrivare,crollo mentre stavo guardando un porno gay........ Ero nel pieno del sonno,il mio Ipod ancora era acceso e le immagini porno erano visibili a chiunque poteva avvicinarsi alla mia poltrona...... Filiberto,un Sardo di 50 anni,basso e di una bruttezza assurda,era seduto accanto a me a gustarsi ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2015-10-22
di
fellatio
Sulla panchina al parco, aspettarsi a vicenda.Trent’anni di differenza si aggrovigliano in dieci passi di distanza. Sentiamo addosso i metri che ci separano Perché a vicenda ci aspettiamo. Mi alzo, timido, ne percorro uno…due…tre…quattro… Come accarezzandoti la schiena ruvida con le dita. Ti alzi, possente, ne percorri cinque…sei…sette…otto.. Come accarezzandomi il viso giovane con il dorso della mano. Nove. Dieci. La mia goffaggine giovanile non sfugge alla tua matura virilità che prende il suo posto nel pantalone. Sfioro il rigonfi... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2022-11-09
di
Campanellino1
Sulla panchina nel parcoIl parco è un luogo di pace e di relax, dove le persone possono ritrovare un po' di tranquillità lontano dal caos della città. Ma quella panchina, in una posizione un po' defilata, sembra essere diventata il palcoscenico di una scena insolita e provocante. Un uomo, seduto sulla panchina, ha una mano in tasca e si sta chiaramente toccando il pacco. Una ragazza, che lo osserva da lontano, sembra incuriosita dalla scena e si avvicina sempre di più, fino a sedersi accanto a lui senza dire una parol... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2024-03-15
di
Vandal
Sulla pelle di Eva Capitolo IMichele, il fratello maggiore di Aldo, mio marito, era diventato parte integrante della nostra famiglia dopo la scomparsa di Luisa — sua madre e mia suocera — che si era sempre dedicata a lui. La sua presenza non gravava: Michele era un uomo tranquillo, incredibilmente ordinato, con poche esigenze, se non quella di seguire la sua routine quotidiana. Un vero pilastro del suo equilibrio. Michele era speciale, un uomo intrappolato in una dimensione infantile. Nonostante i suoi quarant'anni, convive... tempo di lettura 12 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-21
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo IIRimasi a lungo chiusa nel bagno. Provai a rimettere insieme i pezzi di me e fu una fatica immane, mi sciacquai la faccia con l’acqua gelida del lavandino, fissai a lungo l’immagine riflessa nello specchio provando un misto tra vergogna ,rabbia e cercando di respingere il piacere che ancora mi scorreva dentro di cui gli effetti trasudavano la mia biancheria e mi segnavano l'interno delle cosce. Davanti alla porta, trassi un profondo respiro prima di uscire. Presi coraggio e lasciai li bagno ,con ... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-23
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo IIINei giorni seguenti, Aldo sembrava rinato. Mi cercava, mi parlava, mi toccava con una tenerezza che non gli apparteneva da tempo. Ma io ero altrove. Ogni gesto mi sembrava una replica. Ogni parola, un’eco. Michele evitava la casa. O forse ero io a evitarlo. Poi il destino mi serbò una nuova prova. Aldo stava per chiudere uno dei contratti più importanti della sua carriera. Un affare che avrebbe segnato una svolta: più soldi, certo, ma soprattutto meno trasferte, meno assenze. Più tempo insieme. ... tempo di lettura 13 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-24
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo IV Anche se era mattina inoltrata era ancora piuttosto buio, le nuvole di novembre mi negavano l'abbraccio del sole. Ero stesa nel mio letto, guardando la pioggia rigare la finestra della camera. Cercavo nel piumone un calore che non trovavo. L’influenza, quell’anno, mi aveva colpita con una violenza particolare: nausea, febbre, spossatezza. Da due giorni erano le mie compagne, e la notte appena trascorsa era stata forse la più terribile. Avevo avuto incubi strani, erotici, in cui rivivevo gli e... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-25
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo IXIl treno correva. Mi portava via. All’orizzonte, il sole sorgeva lento, come se non volesse disturbare. Aldo ,mio marito, dormiva al mio fianco, per cercare di assecondarmi e regalarmi la vacanza al mare che lo avevo supplicato di concedermi, si era svegliato prestissimo e ora il sonno arretrato lo aveva reclamato. Ero eccitata come una bambina davanti a un regalo misterioso. Un’eccitazione non nuova, già provata in passato, eppure sempre più rara. Quella che accompagna ogni inizio, ogni salto ... tempo di lettura 10 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-21
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo VNon so quanto tempo fosse passato da quando mia madre mi aveva avvisato che il suo compagno sarebbe venuto a visitarmi. In cuor mio speravo che Vittorio si fosse dimenticato, che avesse avuto un altro impegno inderogabile, o che, cinicamente, avesse avuto un piccolo incidente. Nulla di grave, ovviamente. Gli anziani inciampano, scivolano, si fanno male in modo lieve. Mi sarei sentita in colpa anche solo per averlo pensato se fosse successo per davvero, ma avrei evitato quella situazione imbarazz... tempo di lettura 9 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-26
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo VILe vie del centro erano già vestite di luci, anche se mancavano ancora tre settimane a Natale. Come sempre, mi ero mossa in anticipo per i regali: un’abitudine, quasi un rito. Quell’anno non faceva eccezione. Mi ero concessa una pausa, seduta al tavolino di un bar. Il crodino tra le dita, lo sguardo distratto. Al bancone, un uomo non aveva smesso di fissarmi da quando ero entrata. Rozzo, con quell’aria da arricchito di provincia che si aggira nei quartieri più esclusivi delle grandi città, a cac... tempo di lettura 20 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-28
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo VIiMi risvegliai qualche ora dopo. Fu un movimento ritmico, insistente, a strapparmi ai sogni. Realizzai che sdraiarmi accanto a Michele, mezza nuda, non era stata una scelta saggia. Ma forse lo avevo voluto. Forse, in quel gesto, c’era stata una forma di resa. Stavo stesa su un fianco, con le ginocchia rannicchiate al petto ,sentii il suo corpo contro il mio, il suo sesso affondare nel mio in un ritmo crescente, il suo desiderio che mi cercava senza parole. Provai a staccarmi, ma senza convinzione... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-10-28
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo VIIICapitolo 7 Arrivò Natale. Michele mi aveva ignorato per tutto il tempo — forse vergognandosi per quello che era accaduto. Io avevo evitato di cercarlo, e Aldo aveva intuito che qualcosa non andava tra noi, ma non chiese nulla. La mattina dell’antivigilia, mio cognato — come ogni anno — partì con la comunità per disabili che frequentava, diretto al lago d’Iseo, dove avrebbe trascorso le festività. Ma, anche se era la cosa che desideravo di più, non saremmo rimasti soli. Attendevamo ospiti: Giorgi... tempo di lettura 12 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-02
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo XIl treno correva verso la riviera e io osservavo il paesaggio cambiare lentamente. I campi dorati si alternavano a filari di pioppi, e ogni tanto un casolare isolato si stagliava contro il cielo. Il rumore regolare delle rotaie mi dava un ritmo interiore, come se scandisse il tempo che mi separava dal mare. Aldo, era intento a leggere il giornale al mio fianco e come sempre mi dava poche attenzioni. Provai a suscitare il suo interesse, posandogli una mano sulla coscia e facendola risalire fino a... tempo di lettura 13 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-28
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo XIEra sera. Aldo era rimasto in albergo a causa di una brutta scottatura solare, mentre io ero uscita da sola. Non avevo alcuna voglia di rinchiudermi in camera; l’estate mi chiamava e io non volevo negarmi ad essa. Camminavo per le vie del centro, diretta verso il lungomare, come sempre, incapace di passare inosservata. Il vestito, un miniabito a fiori verde menta, fasciava il mio corpo, aderendo ad esso, lasciando le spalle e la schiena nude. Il collo era incorniciato da un sottile choker tono s... tempo di lettura 11 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-28
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo XIIEra passata una settimana dalla mia piacevole serata con i fratelli Mancuso. I loro genitori avevano smesso di salutarmi: lei, più che lui, sembrava decisa a portare avanti quella punizione sociale. Gaetano, ogni volta che mi incrociava, mi guardava come si guarda qualcosa che si è avuto a portata di mano e si è lasciato sfuggire, errore che invece i suoi figli non avevano commesso. Aldo, costretto a rifugiarsi sotto l’ombrellone per la brutta scottatura che “accidentalmente” gli avevo procurato... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-30
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo XXIIMichele, il fratello di mio marito, era nato il 14 febbraio, proprio il giorno di San Valentino. Vista la sua condizione particolare, non aveva mai avuto una fidanzata con cui festeggiare la doppia ricorrenza, così, in uno slancio di generosità, da quando era venuto a vivere con noi mi ero proposta di fingermi la sua ragazza per una sera, come in un gioco di ruolo. Aldo, all’inizio, era sembrato un po’ preoccupato, sapeva quanto il fratello fosse incapace di tenere a bada i propri istinti e puls... tempo di lettura 19 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-02-06
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva Capitolo XXIII Erano passate alcune settimane da San Valentino, il rapporto tra me e Michele era decisamente cambiato. Michele aveva gettato la maschera e aveva iniziato a pretendere attenzioni ,che avrei dovuto concedere solo a mio marito, suo fratello ,io ,complice di quella nuova dinamica instaurata, non riuscivo a negargmi. Aldo, ne restava all’oscuro, viveva la sua vita sereno andando avanti con i suoi mille impegni lavorativi, che spesso lo portavano fuori casa. Ma un giorno avvenne qualcosa ci inattes... tempo di lettura 25 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-02-07
di
passodalfiume
Sulla pelle di Eva XIIIEro appena uscita dalla doccia, quando il mio smartphone mi notificò il messaggio di Cinzia che mi avvisava che sarebbe venuta a trovarmi e a passare qualche giorno con me e Aldo. ero eccitatissima, Aldo si mostrò meno entusiasta, non sopportava molto l'influenza che a suo dire la mia amica aveva su di me. Avevo conosciuto Cinzia, quando a 18 anni, non era un periodo facile della mia vita, visto che mia madre non si curava molto di me impegnata tra il lavoro che la portava sempre lontano da casa... tempo di lettura 11 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-11-30
di
passodalfiume
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