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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione

La direttrice del carcere 8 il filo del rasoioLa sala comune era ancora calda dei festeggiamenti della sera precedente. I detenuti avevano deciso che non bastava: volevano “alzare la posta”. Quando la direttrice Carla Belli entrò, trovò l’ambiente trasformato. Le panche erano state disposte in cerchio, come se l’attendessero per un rituale. Sul pavimento, sparsi qua e là, c’erano profilattici gonfiati e pacchetti aperti. «Che state combinando adesso?» chiese, alzando un sopracciglio. «Direttrice,» rispose Gino con voce solenne, «oggi voglia... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere 9 Esame finaleQualche giorno dopo, Carla convocò tutti i detenuti nella sala comune. Stavolta entrò con passo sicuro, tacchi che risuonavano sul pavimento, camicetta leggermente sbottonata e gonna che ondeggiava ad ogni passo. «Signori,» disse, fermandosi al centro, «oggi faremo il vostro esame finale.» I detenuti trattennero il fiato. Non era solo una lezione: era un test… con la direttrice a fare le regole. Sul tavolo c’erano banane, cetrioli, profilattici e altri oggetti scelti con malizia. Carla si avvic... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere e i profilattici 1La direttrice Carla Belli entrò nella sala comune con passo ondeggiante. Tacchi alti, gonna a matita che fasciava i fianchi e una camicetta bianca che, nonostante fosse ben abbottonata, sembrava sempre sul punto di cedere alla pressione del suo generoso décolleté. Portava con sé una scatola enorme. I detenuti smettevano di parlare uno dopo l’altro, ipnotizzati. Alcuni si aggiustavano la postura, altri si lisciavano i capelli come studenti davanti alla maestra più desiderata della scuola. Carla p... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere IIGià alcune volte è venuta nel mio ufficio, con una scusa, perché la elogiassi nell’essersi particolarmente distinta nelle attività del carcere, o per ascoltare qualche sporadica sua richiesta. Ogni volta i suoi occhi si sono posati sui miei come assorti, distanti. Non aveva mai potuto incontrare la sua collega di crimine anche se aveva chiesto di poterlo fare. "Vieni, accomodati” la invito gentilmente, mentre fingo di leggere nuovamente i documenti che la riguardano. La sento sedersi di fronte ... tempo di lettura 5 mingenere
Saffico
scritto il
2023-11-15
di
alice822
La direttrice del carcere IIIIo vorrei che mi aiutasse a fare i primi passi nella nuova vita" dice in fretta. Usa questa espressione un po’ convenzionale che deve avere sentita da qualcuno, forse dallo psicologo del carcere o dalla stessa assistente sociale. Cerco di non manifestare la sorpresa e una recondita gioia che mi fiorisce dal profondo. Se potesse essere manifestata in una frase, questa gioia diventerebbe: “non t’ho perduta!” "Cosa ti fa pensare che io ti possa aiutare? Lo sai qual è il mio compito. Al di là de... tempo di lettura 5 mingenere
Saffico
scritto il
2024-03-06
di
alice822
La direttrice del carcere lezione pratica 2Il giorno dopo, la direttrice convocò un piccolo gruppo di detenuti “volontari” nella sala attività. Sul tavolo, una pila di banane, cetrioli e una manciata di profilattici colorati. «Signori,» iniziò Carla, accarezzando lentamente una banana con la punta delle dita, «oggi passeremo… alla pratica.» I detenuti trattennero il fiato. Uno deglutì rumorosamente, un altro si aggiustò i pantaloni. «Vediamo chi di voi è più… abile.» Posò la banana sulle labbra, la sfiorò appena con un sorriso ambiguo, p... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice del carcere Open day del desiderioUn pomeriggio, Carla organizzò un incontro collettivo nell’aula magna. Disse che sarebbe stata una “lezione finale di gruppo”. Arrivò con un vestito più scollato del solito e tacchi che facevano eco sul pavimento. Sul tavolo, una pila di profilattici e una ciotola di… frutta tropicale. «Signori, oggi vi metterò alla prova. Vediamo chi ha davvero imparato.» Chiamò un detenuto alla volta, facendogli mostrare la sua “abilità”. Ogni volta si avvicinava troppo, sfiorava le mani, rideva a bassa voce... tempo di lettura 1 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La direttrice della posta La direttrice della posta Stamattina sono andato in posta con mia mamma. Doveva firmare delle carte e mi ha chiesto di accompagnarla. Mentre stiamo aspettando il nostro turno vedo dietro il banco qualcuno che conosco molto bene. Mia mamma la saluta e lei ci viene incontro. Irma questo è il nome della donna e si presenta come la direttrice dell’ufficio postale. Lei fa finta di non conoscermi ed io condivido la sua scelta. Non mi va di raccontare a mia mamma come la conosco. Irma ed io frequentia... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2024-07-30
di
AngelicaBella
La direttrice della postaLa direttrice della posta Stamattina sono andato in posta con mia madre. Doveva firmare delle scartoffie e, come al solito, si è portata dietro me: il figlio paziente che la scorta tra gli sportelli della burocrazia. L’aria era pesante di toner, numeri digitali che scorrevano e pensionati incazzati. Poi ho alzato gli occhi. Dietro il vetro blindato, con la divisa grigia e lo sguardo da carceriera stanca, c’era Irma. L’ho riconosciuta subito. Lei mi ha fissato per un secondo di troppo, poi ha in... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-06-01
di
AngelicaBellaWriter
La direttrice delle risorse umane (Lucia)La storia con Lucia mi ha fatto pensare spesso a quanto se una cosa deve accadere, prima o poi accadrà. Oppure ti rimarrà addosso uno strano senso di incompiuto. Ci conoscemmo ad una festa di Natale. Credo fosse il 2001. Ero solito passare il mio tempo libero con un piccolo gruppo di persone, gli amici di una vita con cui avevo condiviso anche il banco alle elementari. Uno di noi era ormai lontano per lavoro da mesi e non sarebbe riuscito a tornare nemmeno per le feste. Mirko si era fidanza... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-11-05
di
Leo71
La direttrice delle risorse umane - 2 ancora una voltaHo da poco raccontato come, dopo anni, con la mia amica Lucia era andata a finire... in un letto. Nei giorni successivi ci scrivemmo molto su whatsapp, soprattutto al mattino e alla sera. Io ero come sempre in viaggio, lei invece in ufficio a Milano. Anche se fossi stato in Italia sarebbe stato complicato vederci visto che abito e lavoro dalla parte opposta della città. Il tono delle chiacchiere era sempre leggero e scherzoso. Nessun accenno alla serata selvaggia che avevamo passato insieme, ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2019-11-06
di
Leo71
La direttrice delle risorse umane 3 - AeroportiContinuo dopo un po' di assenza dal sito il racconto delle mie giornate con Lucia, con cui ormai avevo una storia che si stava consolidando. Tutto era iniziato entre mia moglie era via per lavoro per alcune settimane, e quando tornò non fu più così facile vedersi. Ci sentivamo al mattino presto, mentre io guidavo verso il mio ufficio, e qualche volta alla sera sulla via del ritorno, ma i nostri uffici erano piuttosto distanti e io non potevo sparire alla sera o nei fine settimana, quindi veders... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2019-11-29
di
Leo71
La direttrice delle risorse umane 4- Amore e odioIl gioco degli aeroporti funzionava, così Lucia ed io riuscivamo a vederci almeno un paio di volte al mese e passare insieme qualche ora. Era sempre molto bello ed intenso, ma da un po’ si lamentava di come per lei non fosse abbastanza. Aveva poi iniziato ad ingelosirsi. All’inizio non capivo molto bene le sue reazioni, visto che lei sapeva che ero sposato. Poi invece era venuta fuori dicendomi che voleva essere la mia unica amante. Ovviamente lo era, ma per qualche ragione non ci credeva aff... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2019-12-04
di
Leo71
La Dirigente femminaProprio a me era capitata l'unica dirigente femmina dell'azienda, il marito, collega, di 10 anni più giovane di lei, lei 52 all'epoca, due figlie femmine, io un 33enne sportivo, una fama di donnaiolo immeritata, e una consolidata fama di ribelle (alias rompicoglioni). In azienda ero stimato professionalmente, ma avevo nemici, fra i dirigenti, qualcuno tentò di mettermi a freno dandomi un capo femmina. Non la consideravo per niente dal punto di vista sessuale, anche se non era affatto brutta. Dop... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2023-02-06
di
Lo studente poetico
La dirigente scolastica 1Dopo 25 anni di insegnamento di matematica in un liceo scientifico, anche cedendo alle insistenze di mio marito, preside, anzi, come si dice oggi, dirigente di quello stesso liceo, mi decisi a fare il concorso e, viste le opportunità, lo feci in Lombardia. Tanto, come diceva sempre il solito marito, massimo un paio di anni e ti danno il trasferimento per ricongiungimento familiare. I ragazzi erano ormai grandi ed indipendenti ed avevano scelto di rimanere a casa a frequentare l’università, quind... tempo di lettura 14 mingenere
Orge
scritto il
2026-01-14
di
Troy2a
La dirigente scolastica 2Alla spicciolata, nei primi giorni di settembre, anche tutti gli altri inquilini tornarono a riprendere il loro percorso di studi. Già fin dall’arrivo di Marcello, un siciliano di Caltagirone, sperimentammo come le cose, per la nostra storia, assumessero contorni molto più delicati: dovevamo muoverci con circospezione e, spesso, i nostri unici momenti di intimità erano quando, ormai notte, tutti ci rintanavamo nelle nostre camere. “Mi sa che dobbiamo fare qualcosa?” le parole e la voce di Miche... tempo di lettura 11 mingenere
Orge
scritto il
2026-01-18
di
Troy2a
La dirigente scolastica 3Era arrivato novembre. La vita proseguiva in maniera decisamente positiva: edificante sul piano professionale, esssendomi conquistata sul campo la stima, la fiducia e l’amicizia del mio corpo docente; armoniosa, sul piano umano con rapporti di reciproco aiuto e di coabitazione serena con i miei coinquilini, ognuno impegnato nei propri doveri, ma anche disponibile ad essere di supporto nei confronti di chiunque ne avesse bisogno; eccitante sotto il profilo sentimentale, con il mio amore per Mich... tempo di lettura 10 mingenere
Orge
scritto il
2026-01-20
di
Troy2a
La dirimpettaiaNon è vera dominazione, è più una forzata sottomissione. Spero gradiate comunque. Rewand ____________________ Non è bello ammetterlo, ma i maschi sono così. Il bisogno quotidiano di spandere il seme è presente in tutti, ed io non sono diverso. Mia moglie parte presto al mattino, io mi alzo e entro nel mondo straordinariamente disinibito della grande rete per sfogare i miei istinti. La postazione del pc è al primo piano della casa, con ampie finestre affacciate alla strada su due lati, è ... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2011-07-16
di
Rewand2
La disavventura di Marta R. circuita da uno sconosciutoMarta R. è una donna sulla quarantina che vive in una grande città, né bella, né brutta si fa però notare per il suo bel sedere alto, sodo e rotondo. Questa è la storia della disavventura che le è capitata. Un uomo incontra Marta mentre cammina per strada e rimane folgorato dal suo bellissimo sedere. La segue fin sotto casa e poi si avvicina: - Signora, se mi dà il culo le do' cinquemila euro. - Ma come si permette, ma cosa dice, vada via o chiamo la polizia. Lei è fortunato che io sono divorz... tempo di lettura 2 mingenere
Comici
scritto il
2023-12-30
di
Ivo Lapsus
La disavventura di un'elfaVi narrerò di me, Agiph, sono un'elfa, per la verità una mezz'elfa, mio padre secoli ha avuto una avventura con una umana e dalla loro unione sono nata io. Questa mia natura mi rende più bassa dei normali elfi ma ugualmente bella come loro, anzi, sono più formosa di una tipica elfa, normalmente più filiformi. La mia parte umana poi mi rende più passionale del resto degli elfi, più severi e impassibili. Per il mio seno prosperoso sono più goffa delle altre elfe quando andiamo a caccia, e per ques... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2020-11-28
di
Fearus2
La disavventura di una timida ragazza innocenteStava iniziando l’autunno, quella sera di inizio settembre lo si percepiva particolarmente. L’aria serale era più fresca, la notte che arrivava sempre prima, quel generale senso di malinconia che pervadeva la gente. Greta rimaneva tuttavia ottimista, aveva cominciato da poco un nuovo lavoro con condizioni e paga migliore del precedente. Più soldi volevano dire più possibilità e infatti da poco si era trasferita in un nuovo appartamento. Col suo ragazzo si era pure parlato di andare a convivere m... tempo di lettura 18 mingenere
Tradimenti
scritto il
2021-10-12
di
Bardo85
La discepola del doloreLa Discepola del dolore Sono Sofia, 24 anni, studentessa di arte. Mi chiamo così, un nome semplice, comune, che nulla rivela di ciò che mi agita dentro. Le mie giornate scorrono in una routine metodica: lezioni all'università, lunghe ore passate a servire caffè in una piccola caffetteria e qualche uscita con amici che conoscono solo una parte di me. Ma c'è qualcosa, un desiderio sottile e persistente, che mi tormenta, una fiamma che arde in silenzio, consumandomi dall'interno. Oggi, come tanti a... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-08-10
di
AngelicaBella
La Discesa Il portone si chiude con un suono metallico alle mie spalle. Le scarpe lucide battono sul marciapiede bagnato, mentre il sole ancora sonnecchia tra i palazzi. Lei, mia moglie, è alla finestra, le tende socchiuse. Mi osserva andar via. Sempre nello stesso modo, sempre con quel sorriso enigmatico. Io non domando. Non voglio sapere. Alle 8:47, lei prende la metropolitana linea D, direzione sud. Indossa un trench chiaro, sotto il quale ha scelto un abito leggero, privo di reggiseno. Un piccolo vezz... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-05-21
di
GF
La discesa agli inferi del piacereQuesta e' la storia di una ragazza, di quella che e' stata la mia ragazza, e di come ho vissuto per circa due anni come un autentico re, padrone della casa, della sua vita e di quella delle donne che la frequentavano, soprattutto sua madre. Ho 25 anni e sono quello che si chiama uno start-upper. Ho inventato un'applicazione che e' piaciuta molto, mi ha fatto guadagnare dei bei soldini gia' a 20 anni e ora lavoro tra computer e telefono ma soprattutto mi godo la vita, con gli amici e le ragazze.... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-17
di
SexRain
La discesa agli inferi del piacere (2° parte)Il giorno dopo mi presentai da lei alle 6 del pomeriggio. Sapevo che sarebbe tornata dall’università per quell’ora e volevo godermela fino a sera. Quando mi vide sulla porta che chiacchieravo amabilmente con sua madre rimase un po’ in imbarazzo, come se pensasse che le avrei raccontato quanto vacca fosse sua figlia. Comunque, dopo qualche convenevole ci rintanammo in camera sua in attesa della cena. Eravamo sul letto e la sfioravo con la mano sul collo, sulle cosce, sotto la maglietta... insomma... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-08-06
di
sexrain
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