I

Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per I

In archivio sono presenti 12K racconti erotici per questa sezione

Il chiosco di benzina 3 Il chiosco di benzina 3 Questo è il seguito de: “Il chiosco di benzina - 1 e 2” -, sono racconti che consiglio di leggere prima di questo in modo da avere una giusta sequenza e gustarsi appieno tutto il racconto. Dopo la prima esperienza eravamo stati da loro altre due volte e la piccola abitazione adiacente il chiosco di benzina ne aveva visto delle belle. Tra noi si era instaurato un rapporto oltre che di trasgressione anche di aperta amicizia e di segreti non ne avevamo più se non quello ... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2016-05-09
di
cp58mi
Il chirurgoLa mia vita è cambiata negli ultimi due anni. Sono da sempre omosessuale, e trav, ho passato gli anni della mia giovinezza, scopando e spompinando a più non posso. E due anni fà alla soglia dei sessanta ho conosciuto Aldo, un uomo di cinquant'anni, sposato, e molto porco. L'ho conosciutoin ciat, io cercavo come sempre cazzi, e lui frocioni, eravamo fatti l'uno per l'altra. Ci siamo incontrati nel mio appartamentino di Milano, dove trascorro la settimana lavorativa, e poi rientri per il fine ... tempo di lettura 3 mingenere
Pulp
scritto il
2025-05-06
di
FILIPPO
Il chirurgo che salvo mia mammaCiao Valeria anni 50 esatti , una piccola biografia , certo i segni dei parti si vedono ma dal corpo mantenuto bene ne di mostro 10 anni meno , ancora una terza abbondante dire e dritte e un bel culo largo a mandolino . Tutto iniziò 6 mesi fa quando mia mamma entro per la terza volta in ospedale per essere operata della stessa malattia , finita l’operazione mi informo con l’infermiera per poter parlare con chirurgo che ha operato mia mamma , dopo una attesa di 1/2 ora mi viene incontro il chirur... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-06-11
di
Valeria50
Il chirurgo che salvo mia mamma 2Cari lettori per ora non è momento di parlare in privato forse dopo , racconto su questo sito nella categoria (tradimento ) perché per me è un tradimento una che è sposata da oltre 30 anni , sono stata nella prima parte debole perché ancora non credo che ci sono persone come Alessio molto professionali nel loro lavoro , ma mio marito non merita tutto il dopo che succede . Quella mattina prendo mamma e la porto per la medicazione , ma già la mattina l’ho vista molto giù e bianca in faccia , arriv... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-06-13
di
Valeria50
Il chirurgo che Salvo mia mamma 3Dopo aver scopato con Alessio il tradimento a preso una forma , non più per la gentilezza e professionalità di Alessio ma era scaturito fra me e lui qualcosa che non capisco , io amavo mio marito stavo bene con lui ma anche con Alessio ora sentivo la mancanza nel momento che mia mamma guarita non aveva più bisogno di andare . Tutto andò per il meglio o per il peggio , non so che dire mio marito voleva togliere un ernia che nel lavoro gli dava molto fastidio , fu così che nel ritorno all’ospedale... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-07-09
di
Valeria50
Il chirurgo che Salvo mia mamma 4L’indomani vado a trovare mio marito in ospedale , la cosa strana è che non ho sentito nessuna vergogna davanti a lui neanche quando Alessio venne a trovarci per costatare che tutto andava bene , finito il turno Alessio si invito a casa mia nel pomeriggio venne a casa a trovare mia mamma che nel vederlo fu molto felice , lei dal letto non riusciva ad alzarsi da sola aveva bisogno della badante che quel giorno ho dato la giornata libera prendendomi cura io di lei , Alessio le controllo la ferita ... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-07-09
di
Valeria50
Il chitarrista-Leo finalmente sei arrivato, per un attimo ho temuto che te ne fossi dimenticato. -Ma no, figurati se mi dimentico del compleanno della mia principessina, eccola qui! Piccola, ma sei splendida! Si, si scusa torna a giocare. Allora come procede la festa? -Direi bene, stavo andando a prendere le pizzette, aiutami dai. - Hai invitato anche il tuo nuovo amichetto? - Si, Leo non farmi fare brutte figure per favore. Infondo conosce bene Emma e tutta la mia famiglia…sarebbe stato più strano se non lo ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2023-02-17
di
Cla85
Il cibo degli deiLenzuola e pelle nuda sotto il piumone rosa, è giorno, ma le persiane sono chiuse, non c'è bisogno di vedere. E' bello essere avvolti nel profumo di bucato, ma lo stiamo già rovinando con il nostro, odore di figa, odore anche di cucina per la verità. Perchè è la vita pratica, quattro ore fa pensavo che sarei partito, tre ore fa ho saputo che ti avevano sostituita nel turno e ho disdetto tutto, due ore fa sei arrivata e ho ricevuto un soffocone della madonna. Un'ora fa ci siamo ricordati di non a... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2019-11-21
di
Cinque madrigalisti più tre controvoci
Il cibo degli dei Il cibo degli dei. I cinque Madrigalisti più tre controvoci Lenzuola e pelle nuda sotto il piumone rosa, è giorno, ma le persiane sono chiuse, non c'è bisogno di vedere. E' bello essere avvolti nel profumo di bucato, ma lo stiamo già rovinando con il nostro, odore di figa, odore anche di cucina per la verità. Perchè è la vita pratica, quattro ore fa pensavo che sarei partito, tre ore fa ho saputo che ti avevano sostituita nel turno e ho disdetto tutto, due ore fa sei arrivata e ho ricev... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2023-11-16
di
Biblioteca di Macondo
Il ciccioneEra il mio periodo folle, lavoravo a Milano, e spesso non rientravo a casa dalla famiglia, non che mia moglie non sapesse il perché, avevo un appartamentino arredato nei pressi della stazione centrale, e quando organizzavo qualche incontro, rimanevo lì a dormire. Non era difficile, che a volte passavo intere settimane a Milano, un po' per il lavoro, e un po' per le mie avventure, che a volte non erano tanto occasionali. Un pomeriggio di Aprile, in ufficio, incontro un cliente, un cliente molto... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-04-25
di
TATO
Il ciccione 3Ero sfatta, mi sono addormentata come mi ha lasciata, e il giorno dopo, mi sono svegliata, dalle attenzioni di Marina, che trovatami in quelle condizioni, ha cercato di tamponarmi, e di umettarmi il buchetto, con della crema emoliente, appena mi ha sfiorata ho aperto gli occhi, e mi sembrava una dea, Marina, è piccola e minuta, sempre vestita attillata, un po' una suorina, occhiali grandi, capelli raccolti, parlava pochissimo, e appariva nei momenti importanti, seguiva Aldo sin da ragazzina, app... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-04-28
di
TATO
Il ciccione 4Era ormai una settimana che vivevo con Aldo e per Aldo, e non sentivo mia moglie, che sicuramente, sarà stata avvisata da Anna la mia segretaria, ma sentivo il desiderio di raccontarle tutto, e così, chiesi al mio padrone, se potevo assentarmi qualche ora, e farle visita, ottimo mi disse Aldo, meglio ancora, manderò Mrina a prendere tua moglie e ceneremo tutti insieme in hotel questa sera, il suo era un ordine, non un consiglio, e così, dovetti accettare. Marina nel pomeriggio si recò da mia mo... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-05-01
di
TATO
Il ciccione dueEra pazzesco, erano le due di mattina, e Aldo, era serenamente steso, a godersi il mio secondo pompino, alzavo gli occhi, e l'unica cosa che scorgevo, era la sua enorme pancia, una montagna, e dalla valle sottostante, spuntava il suo cazzone, duro, con una cappella pazzesca, rossa, e tra i peli, faceva ancora più effetto, e cos', dopo una bella mezzora, lo sento rantolare, e sento il suo cazzo scuotersi, vengo mi dice, troia prendilo bene in bocca e bevi, e sento il suo sperma salire l'asta, e f... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-04-28
di
TATO
Il ciclistavedo un ciclista al bar seduto al tavolo,la sua bici super tecnologica da 5000 euro accanto a lui come fosse la sua compagna!(ho per non farsela fregare......) lui armato di tutina super aderente che mette in mostra tutto il suo ben di dio! sono seduto davanti al ciclista,lui ordina un capuccino,quindi mi lascia pensare che sia straniero,e' giovane,un bel biondo alto con occhi chiari. mentre sorseggia il cappuccino,lo vedo alle prese con una cartina della zona,io mi prendo una birra e approf... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2013-03-27
di
fellatio
Il ciclistaIL CICLISTA E’ l’alba, in zona di montagna. Un ciclista si allena solitario per partecipare al Giro d’Italia. Ville sparse si affacciano lungo i tornanti. Si ferma, ha da vari minuti lo stimolo della pipì, non può continuare. Mentre fa sosta sente, non visto, delle voci da una villa, protetta da un pergolato, e non può fare a meno di ascoltare. “Ti avevo detto che non era il caso…” “a sentir te non è mai il caso…” “lo sai che è la mia passione, ma…” “Ma cosa? le mogli sai come son fatte…... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2018-10-24
di
maschio05
Il ciclo della centrifuga (POV Gianfranco)Erano passati tre giorni. Settantadue ore di calcolo millimetrico. Sapevo esattamente cosa stavo facendo; avevo trasformato il silenzio in un’arma, e il suo appartamento sopra il mio in una camera a pressione. Sentivo il peso dei suoi passi nervosi attraversare il soffitto, un pendolo impazzito che oscillava tra la cucina e il salotto. Guardava la mia auto parcheggiata, spiava le mie luci. Stava cedendo. Era esattamente dove la volevo: sul bordo del precipizio, in attesa di una spinta. ​Martedì... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-01-23
di
ErosScritto
Il ciclo della centrifuga (POV Ylenia)Erano passati tre giorni. Settantadue ore di silenzio radio che avevano trasformato il mio appartamento in una gabbia e il mio corpo in un nervo scoperto. Dopo quel pomeriggio nel suo salotto, mi ero aspettata... cosa? Un messaggio? Un altro invito? Invece, Gianfranco era tornato a essere un fantasma. Sentivo i suoi passi pesanti sul soffitto la sera, vedevo la sua auto parcheggiata nel cortile, ma lui sembrava svanito. Stava giocando. E io stavo perdendo. Martedì sera, l'orologio segnava le 22... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2026-01-22
di
ErosScritto
Il ciclomotore. La mia generazione conseguiva la patente di guida a ventun'anni, perciò, a diciott'anni fui premiato per il diploma di maturità ottenuto, con un ciclomotore che già avevo fatto presente a mia nonna, perchè vivevo con lei. Andammo insieme dal concessionario che mi insegnò ad usarlo correttamente e a provvedere alla manutenzione necessaria. Inutile dire che feci non so quanti chilometri al primo giorno e con quel meraviglioso e comodissimo motorino, andavo dappertutto felicissimo di non muovermi p... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2019-04-24
di
Franco018.
Il ciecoSono una studentessa bolognese e ho un amico di che abita nel mio palazzo che ha avuto la sfortuna di rimanere cieco in seguito ad un incidente. Circa un anno fa ho fatto per la prima volta sesso con lui e ora vi racconto come sono andate le cose. Un pomeriggio la madre di questo ragazzo bussa alla mia porta e mi chiede se posso andare da lui a fargli compagnia in quanto i genitori dovevano uscire. Accettai volentieri e andai. Devo dire che questo ragazzo è molto carino e sin da quando lo con... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2010-05-13
di
Domenica
Il cielo di fine novembreIl cielo di fine di novembre era scuro ed imbronciato, pronto a riversare la sua pioggia su di me. Il vecchio cimitero era silenzioso e freddo. Ero là da solo e infagottato nel mio cappotto, sperando di tenere lontano il raffreddore. Poi abbassai lo sguardo alla tomba di fronte a me, mentre le foglie morte venivano soffiate sui miei piedi. La ghirlanda che avevo messo da poco sembrava curiosamente fuori luogo fra la quantità di fiori morti. Sotto l’enorme testa di pietra fra angeli, c’era il nom... tempo di lettura 15 mingenere
Gay
scritto il
2020-04-28
di
Aramis
Il cielo piangeIL CIELO PIANGE Il cielo piange Acqua calda e metallica Come lacrime scivolano Nella notte che sta per finire Occhio di Luna nascosto Tra le nubi simili a coltri Resa cieca al Mondo I miei sogni sono frammenti Una pioggia di cristalli Piango lacrime di ghiaccio Per il mio cuore così diviso Cerco la tua anima Che condivida il mio unico sospiro Mia adorata Mia anima dannata Le mie lacrime formano Una pista fatta di sale Profondità e amarezza nel tuo sguardo Riflesso in... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2021-07-13
di
Vandal
Il cielo.Il cielo è bellissimo,azzurro,infinito e splendido.Così eri tu:Infinita e splendida.Le tue lacrime sembravano le fredde goccioline della pioggia che cadevano dal cielo grigio.Piangevi e piangevi ma avevi sempre la forza di sorridere per me.Quante volte avrei potuto essere migliore ma non lo sono stato,e ora mi manchi.Alzo gli occhi al cielo e sorrido,sorrido perchè sò che ci sei tu lì nel cielo ed io sorrido,sorrido. tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2010-09-27
di
Mr Orange
Il cigno bianco e il cigno nero 'Balla, balla sulle punte Daniela' . E Daniela ballava, danzava sulle emozioni dettate dalle melanconie e dagli improvvisi slanci della musica di Tchaikovsky. Balla Daniela. I sensi lontani, rapiti dalla musica, in un mondo di pure emozioni, ma nel quale, come da uno spiraglio, si infiltrava in lei la percezione degli occhi di lui che la vedevano ballare, quegli occhi per i quali ballava. Nell'intimità del letto, gli aveva raccontato che aveva studiato danza ed Emilio ne era rimasto affasci... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2022-01-15
di
Verlaine
Il cigolio della brandina e l'odore di piediSono trascorsi molti anni ormai ma ho ancora vivido il ricordo, anzi il suono stridulo nell'orecchio delle molle della brandina poco distante dalla mia. E' stata la prima volta che ho eiaculato senza toccarmi... mentre due sconosciuti riempivano mia moglie. Siamo sempre stati una coppia amante della montagna, neosposi facevamo camminate di ore per poi pernottare in rifugi di alta montagna. Quel weekend, dopo 4 ore di salita, giunti a destinazione ci attendeva: una cena calda, un pernottamento in... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismo
scritto il
2022-12-04
di
DocFeet
Il cimiteroAveva atteso quel posto di lavoro per più di sei mesi. Ed ora era finalmente suo. Yorgos passeggiava per i tranquilli vialetti del cimitero, spingendo una carriola con una scopa ed un rastrello poggiati sopra, ramazzando qua e là le foglie cadute, e familiarizzando con le tombe e con i silenziosi residenti delle stesse. Molti degli ospiti del cimitero li aveva conosciuti in vita, essendo il villaggio abbastanza piccolo, ed era quasi impossibile non venire a sapere della morte di qualcuno. ... tempo di lettura 12 mingenere
Comici
scritto il
2011-01-31
di
Diagoras
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