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479 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Una lettera aperta al primo marito della panettiera troia! Ciao Calogero. Sei ancora in te dopo la scoperta che hai fatto? O sei svenuto? Non ci sono equivoci: è proprio lei, la tua ex mogliettina!!! L’aspetto divertente è che continui a inviarle (ora spero che non lo farai più) messaggini di auguri. Messaggini a Natale, per la Festa delle Donne, per Pasqua, addirittura anche per il suo onomastico. E non ti dico il giorno de suo compleanno! Tu sei il primissimo! Il tempo di aprire gli occhi e lei trova il tuo messaggino carico ancora di affetto e, a s... tempo di lettura 9 min mingenereVoyeurscritto il
2022-08-27di
Insospettabilemogliettina Antinisca (Tre)Marta… ci conosciamo dai tempi del liceo, frequentato insieme qui a Venezia. Anni spensierati, vissuti sempre con il cuore in gola, sempre alla ricerca di qualcosa che potesse stupire e riempire le nostre giovani menti. Abbiamo legato subito, diventando più che sorelle, arrivando a una intimità che ancora oggi persiste. Niente di sessuale, Marta è decisamente lesbica e invece a me piacciono molto gli uomini, ma abbiamo condiviso molte cose. Ci sono state notti in cui io facevo sesso con un uomo ... tempo di lettura 3 min mingenere
Cornascritto il
2026-05-05di
Antinisca vanni Storie di ordinario erotismo ep. 4: A casa di FabioGiovedì. Ore 8 e 30 del mattino, sede operativa del quotidiano "La Carta". "Buongiorno, Marco. Ho selezionato tre diverse persone per il posto di tuo segretario diretto. Quando possiamo farli venire qui?" "Lunedì, a questo punto. Domani parto per Venezia, torno domenica sul tardi. Grazie, Joe" "Perfetto" Entro in ufficio. Oggi ho un sacco di cose da scrivere. Fabio è già al suo banco. È un po' imbarazzato. "Marco, allora per oggi...?" "Vengo, vengo. Verrò a conoscere tua moglie e a risolvere i... tempo di lettura 6 min mingenere
Bisexscritto il
2020-05-03di
Harjack Il barbone EritreoUn giorno vedo in un bar un ragazzo di colore,molto carino e simpatico,gli parlo e offro al giovane un caffe'.Mi dice di essere dell'Eritrea,e' alto con una leggera barba incolta,e' veramente bello...... Unico,e non trascurabile problema,era un barbone! sporco e maleodorante....... Rivedo poi il ragazzo in giro per Roma,ma ieri lo trovo vicino a piazza Venezia,lo fermo e gli chiedo se si ricordava di me,non credo mi abbia ricordato,ma parlava di cose senza senso,non parlava e non capiva quello tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2014-03-05di
fellatio Storie di ordinario erotismo ep. 2: Al lavoro!Martedì. Ore 8 e 30, sede operativa del quotidiano "La Carta". "Buongiorno, Joe" Jonathan Landucci, il nostro consulente editoriale. Un uomo avvolto nel mistero: va e viene, dispensa consigli impeccabili e poi sparisce nel nulla. "Ah, Marco, il capo ti cercava. Vai nel suo ufficio appena puoi". Quando il capo ti chiama ci sono due possibilità: l'Olimpo o la dannazione. In entrambi i casi, ti conviene lasciare il cappello nel tuo studio e precipitarti in presidenza. Decido di fare così. "Buongi... tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2020-05-02di
Harjack La fica sborrata di mia figlia - 6Nota:Nel racconto precedente ho erroneamente ripetuto il N. 4 del capitolo.Per comprendere meglio questa 6° parte è bene leggere anche quella. Resomi conto della "qualità" di quelle macchie,con uno scatto mi ero ritratto portandomi una mano sulla bocca rendendomi conto che non solo il viso ma anche le labbra erano state bagnate. -Che caz......- La frase mi si era strozzata in gola senza riuscire a completare l'inutile domanda. A quella mia istintiva reazione,Sandra si era chinata su di me an... tempo di lettura 6 min mingenere
Incestiscritto il
2018-12-15di
Incest 2014 Orgia al carnevale di VeneziaFin da piccola aveva una strana paura delle maschere. A carnevale le persone mascherate in viso le facevano impressione, le davano insicurezza e piano piano cominciò a cercare di esorcizzare la paura, fissandole. Cercava di sostenere lo sguardo, immaginava chi c'era dietro, cosa pensasse, cosa volesse. Aveva sviluppato con gli anni una passione travolgente per il carnevale di Venezia. Non un carnevale qualsiasi, un carnevale misterioso, allegro e trasgressivo, dove, nascosti dietro delle m... tempo di lettura 11 min mingenere
Orgescritto il
2016-12-05di
Sara e il Guerriero Valeria, irresistibile me me (TRE, Verso Venezia)Chiama il mio agente, se tale si può definire colui che mi procura quelle due partecipazioni remunerate all'anno a festival e convegni, nascondendole in un più ampio numero di proposte di occasioni gratuite o, raramente, di piccoli contributi editoriali. Mi racconta di essere stato contattato dalla Fondazione XYZ per una proposta “interessantissima”, anche se last minute: "Tra dieci giorni, a Venezia, verrà presentata la mostra sulle opere Ukiyo-e." "Si -gli rispondo- ho visto su qualche rivista... tempo di lettura 13 min mingenere
Safficoscritto il
2024-09-15di
La Recherche Sottufficiale in congedo, cerca impiego. Dopo anni di attività militare col grado d Maresciallo Maggiore, incarichi speciali, vado in congedo. Per voi "borghesi" specifico che congedo è simile a pensione. I primi giorni furono una goduria: mai più notti al freddo per servizio ma un letto che mi cullava fino a tarda mattinata, colazione gustata in pace, non più il suono della tromba che segnalava varie attività all'inizio dello svolgersi e di nuovo alla conclusione. Mai più mettermi sull'attenti davanti ad Ufficiali che potevano essere... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2019-05-01di
Franco018. L'adulterio di Franco Bianchi - Ep.8. "La tua puttana"Poi parlarono a lungo, e poi fecero l’amore. Poi lei si struccò, fecero la pipì e si infilarono nudi a letto. E parlarono di nuovo, il chiaro di luna che entrava dalla finestra, e fecero ancora un po’ l’amore, senza venire, e si addormentarono che era quasi l’alba. E successe di nuovo due o tre giorni dopo, che andarono a letto senza sonno. Parlando era saltato fuori che le calze e “quelle robe là” piacevano a Franco. E che piacevano anche a Ludovica. “Sei tu, ma non sei tu” disse Franco facendo... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2023-04-19di
Joe Cabot Sono il cornuto di mia moglieSono Marco di anni 54, mia moglie Ucraina di anni 38. Stiamo assieme da 18 anni abbiamo una figlia di anni 17. Mia moglie che ho conosciuto in Ucraina ci siamo piaciuto e dopo una po di tempo già si trasferì con me in Italia. Già dopo i primi mesi di stare assieme mi accorsi che aveva un amico in Francia che ogni tanto si incontrava con la scusa che andava dalla famiglia in Ucraina. Io amo mia moglie me ne accorsi e glielo dissi. Lei disse che era un suo amico che conosceva da anni e gli aveva p... tempo di lettura 4 min mingenere
Cornascritto il
2024-08-18di
Mark il cornuto Segreto venezianoE’ arrivata Francesca, la morosa storica di Marco mio coinquilino. Entrambi sono di Lecce e come si usa, o si usava nel sud Italia, il fidanzamento in casa è quasi un pre-matrimonio. Lei ha già il vestito, il corredo; lui pochi soldi ma la certezza che una volta fossero laureati tutto sarebbe felicemente convogliato nel definire la data per quell’amore consolidato negli anni. Stavano insieme dalla seconda liceo, mai una neppur piccola crepa, mai oltre qualche piccolo litigio dato dalla giovanil... tempo di lettura 11 min mingenere
Cornascritto il
2024-10-17di
Bernardo GUY Il risveglioRoma, palazzo Venezia La mattina sopraggiunse con la sua luce; coperta appena da un lembo di lenzuolo mi girai e rigirai nel letto prima di aprire gli occhi, ero completamente nuda; mugolai stiracchiandomi, cercai una presenza che non trovai accanto a me, ma c'era profumo: c'era denso odore di sesso. Mi voltai verso la porta, era chiusa, agguantai il cuscino, il suo, mi rotolai sulla schiena e lo schiacciai a me, sopra di me, lo baciai e lo strinsi fra le cosce. Peccato che sarò solo un gioc... tempo di lettura 6 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-07-09di
beatrice Redenzione Roma a.d. 1630 era l'anno della peste, uno dei molti, sono scampata anche ad altri passaggi. Nella città eterna eravamo come sotto assedio, con le scolte di medievale memoria ad ogni porta a non far entrare nessuno che potesse essere di contagio; l'allegria e il brio avevano lasciato il posto a sgomento e paura, anche se qualche bardo intonava un canto, affogato poco dopo nella mestizia dell'urbe. Anche le feste erano rare e ridotte, si sapeva che il morbo banchettava nelle bolgie, e le tavern... tempo di lettura 6 min mingenere
Pulpscritto il
2021-06-27di
beatrice Settembre a Venezia. L'amica che guardava.Inutile dirlo ma il vero veneziano è signore dentro. Così era mio cugino L. che portava anche un cognome illustre che aveva contraddistinto parecchi Doge della Serenissima. Poco importava se gestiva solo un baretto, l'unico per sua fortuna, al mercato generale della frutta e verdura che apriva alle due di notte e chiudeva alle dieci di ogni mattina, lui si sentiva Signore e gli riusciva facile con la barca di soldi che faceva con un buco di locale con due tavolini, vendendo una infinità di ombre... tempo di lettura 11 min mingenere
Trioscritto il
2019-08-07di
Tibet Incontri a Venezia _ Parte quattro Quando è successo dimmi ? Dov'è che ti ne sei fatta chiavare? Sono andata in aula studio dove pensavo di trovarlo che si trova vicino all’ufficio di mio zio di cui ho le chiavi, facendo finta di cercare mia sorella; dopo un po’ che chiacchieravamo mi sono fatta offrire un caffè al piccolo bar di fianco e lui ha abboccato ed è uscito ma credo che già ci avesse fatto un pensiero perchè avevo visto che mi guardava e non solo in faccia mentre parlavamo. Eri vestita da troia vero, puttana, ti eri ... tempo di lettura 7 min mingenere
Eteroscritto il
2025-05-13di
Capuccino Kid La mia vita2A un certo punto mi chiese iil numero di telefono e dopo qualche battuta c’è l’ ho scambiammo.. tornai dalle mie amiche a ballare che naturalmente mi chiesero chi fosse quel figo da paura... fui vaga. La mattina seguente verso le 11 la mia migliore amica Sara ( fra l’altro colei che mi presento Armando) mi chiama e mi dice”ehi Sharon ma allora racconta un po’ chi era quel figo da paura di ieri sera? Ora me lo puoi dire siamo sole” Io cercai un po’ di minimizzare” ma no Sara non esagerare abbia... tempo di lettura 3 min mingenere
Tradimentiscritto il
2020-02-27di
MYLIFE Viaggio a Venezia con la sadica moglieUna breve fuga d’amore a Venezia. Una decisione improvvisa per stare qualche giorno da soli, lontano da lavoro, impegni, stress. Io mi sarei beato delle umiliazioni della mia Padrona e lei avrebbe goduto nell’essere trattata come una Dea, riempita di attenzioni e regali e condotta nei migliori ristoranti della laguna. Appena giunti all’aeroporto di Venezia, prendemmo un taxi per raggiungere l’albergo, sistemammo i bagagli in camera e cominciammo a passeggiare fra i vicoli della città. Il mio s... tempo di lettura 11 min mingenere
Dominazionescritto il
2024-11-11di
Ludovicoschiavo77 Era proprio la mia collega.Da poco trasferito a Roma da Venezia, promosso a Ispettore di una nota assicurazione, ho un ufficio come nei film di Fantozzi con poltrona di cuoio molto elegante ed addirittura una pianta di ficus ma non ho un acquario con nuotanti i miei ,circa venti. Di segretarie ne ho addirittura due: una mora, gran figona formosissima e l'altra rossa, carina ma molto poco formosa...piatta come una tavola però molto efficente, precisa mentre la sventolona sta lì a solo adornare l'ufficio e sculetta negli s... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2022-11-20di
manganello Condividere la moglie 3 Un saluto a tutti, in questo racconto, voglio parlarvi di quando dovetti assistere all'eccitante incontro di mia Moglie,ed una graziosa signora che lavorava nell'albergo dove eravamo in vacanza,vicino a Venezia. Dopo il primo incontro con Davide, ne seguirono molti altri,sempre con lui (ormai divenuto amico fidato), gli incontri avvenivano quasi sempre nel suo appartamento,ad intervalli non regolari, quando uno di noi aveva voglia di giocare, chiamava gli altri, si perchè per noi era un belli... tempo di lettura 9 min mingenere
Trioscritto il
2019-04-04di
GIANGIA Una collega disperata - sveltina in trenoSolita missione di lavoro con Marinella, la mia collega d’ufficio follemente innamorata di me. Se leggete gli altri racconti con lei protagonista, vi renderete conto di cosa voglia dire la sua “devozione” verso di me, che oltre ad essere un suo collega sono anche il suo superiore diretto. Siamo in treno, andiamo verso Venezia per una consulenza in una filiale. Passata Pavia, mi viene una gran voglia di scopare, ho il pacco dei pantaloni gonfio, con Marinella parliamo e ridiamo del più e del meno... tempo di lettura 7 min mingenere
Eteroscritto il
2018-08-08di
grillino L'amante sul treno notturnoIl treno notturno da Napoli a Venezia scivolava nell'oscurità come un segreto ben custodito. Maria, cinquant'anni, guardava le luci della stazione scorrere dal finestrino. Vent'anni di matrimonio, celebrati in silenzio. Suo marito dormiva già nella cuccetta inferiore, esausto per un viaggio che non aveva mai veramente voluto condividere. Lei non riusciva a dormire. Non da quando aveva scoperto, poche settimane prima, i messaggi della segretaria: parole a sfondo sessuale, scritte come un tradimen... tempo di lettura 7 min mingenere
Fantascienzascritto il
2025-10-10di
HelenaBBB VeneziaCome ogni giovane coppia vogliosa ma alle prime armi, non abbiamo molte occasioni per stare in intimità. Quando però si presenta l’opportunità di passare qualche giorno da soli, in un’altra città e dormire insieme, allora finalmente l’immaginazione, le nostre fantasie più recondite e la passione prendono il sopravvento. Venezia è meravigliosa, romantica, piena di angoli e scorci da scoprire e assaporare, come il voluttuoso corpo della mia amata: liscio, morbido, perfetto in tutti i suoi dettagli... tempo di lettura 6 min mingenere
Feticismoscritto il
2022-12-28di
Giannis99 Sottufficiale in congedo cerca impiego 2.Il lavoro in albergo procedeva bene: guadagnavo, scopavo e mangiavo al ristorante benissimo, bagnando tutto con dei vini da sogno, insomma, una bella vita. Ma non avevo fatto i conti con mia moglie, la quale capitava spesso per vedermi chiedermi se mi trovavo bene. Fino ad oggi era andato tutto bene ma, quando lei fece una delle sue improvvisate, io ero intento a farmi fare un pompino da una ragazza addetta alle pulizie e, per puro caso, sentii la sua voce in portineria, riuscendo a ricompormi, tempo di lettura 7 min mingenere
Eteroscritto il
2019-05-04di
Franco018. Ingravidata dall'escort davanti al marito Non era la prima volta che 'servivo' la Signora (in realtà aveva poco più di trent'anni ma la chiamavo così per le maniere altezzose che aveva quando era vestita). Ma questa volta il marito aveva insistito per guardare. La prima volta le aveva solo chiesto un dettagliato racconto al suo ritorno. La seconda volta aveva ascoltato al telefono le sue grida di piacere mentre entravo in lei e quelle di dolore e paura mentre la stavo sodomizzando. Questa volta eravamo a casa sua, i bambini lontano, ... tempo di lettura 4 min mingenere
Cornascritto il
2024-09-25di
zio francesco