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49323 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Aaa cercasi amante"AAA cercasi Amante. Telefonare ore pasti." Mi vergognai un pò non appena lessi il mio annuncio sul quotidiano locale, spinta dalla disperazione per un matrimonio falso, che però non potevo buttare via così, visto che non ero indipendente, avevo deciso di correre ai ripari. Non sapevo se era la scelta giusta, chi mai rispondeva ad annunci simili? Comunque ero stata breve e concisa, senza fronzoli: non cercavo sentimento, un nuovo rapporto, volevo solo sesso e dolcezza, la passione che mi era ... tempo di lettura 8 min mingenereTradimentiscritto il
2009-11-18di
Anonima Padrona e puttanaQuando mi chiese 50 euro rimasi di stucco, non mi sarei mai aspettato di quella sua frase... Infatti le dissi "Ma stai giocando vero?" e lei "No. È la mia seconda passione!! Ora non scopo più solo per piacere, è cio che ho sempre voluto fare. " Non sapevo che fare, non ho mai pagato nessuno per fare sesso, sono sempre stato contrario a questo tipo di cose. E così le dissi "è un prezzo da amico? oppure la tua richiesta solita?" Lei mi guarda e mi dice, "È un prezzo da amica, di solito chiedo ... tempo di lettura 5 min mingenere
Sadomasoscritto il
2009-11-18di
Dade Galeotto fu i.c.q.Che noia, solita chat, solita gente, non mi va di parlare con nessuno, conosco tutti, che palle. E su icq, tutti invisibile, proprio come me. E poi, abitano tutti lontano e ,se anche mi piace qualcuno, mi tocca prendere un aereo. Mi balena un'idea, Ricerca, location, sì, sbircio un po' di profili, Bingo! Ecco Peter, trentacinque anni e trentacinque chilometri da casa mia, abbastanza distante da essere uno sconosciuto, abbastanza vicino da poterlo incontrare. Il messaggio che gli spedisco... tempo di lettura 4 min mingenere
Masturbazionescritto il
2009-11-18di
Anonima La via strettaAvevo diciannove anni e frequentavo il terzo liceo classico. Siccome non traducevo bene dal latino e dal greco e sicuramente uno dei compiti scritti degli esami di stato sarebbe stato dato in una delle due lingue antiche, andavo a ripetizione presso una professoressa brava e severa. Io ero biondo e carino e la professoressa, in seguito seppi che aveva quaranta anni, era bella e procace, con petto e culo sporgenti, naso piccolo, labbra gonfie, occhi azzurri brillanti e capelli biondi. Io a tempo di lettura 9 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2009-11-20di
Agramante Che bello essere lesbicaSono innamorata cotta di Rosy. la mia prima ragazza, quella che mi ha fatto provare per la prima volta il piacere del sesso tra due donne. Una esperienza fantastica che mi ha portato piano a preferire le ragazze ai maschietti. Tutto è successo con naturalezza: devo dire che forse è giusto dire che sono bisex, ma attualmente vedo e sento solo Rosy. Ricordo le prime carezze furtive, la mia vergogna e poi il mio piacere, il suo primo invito a cena e tutto il resto. Si perché con Rosy ho raggiu... tempo di lettura 13 min mingenere
Safficoscritto il
2009-11-20di
Anonima Quel porco del mio capoDetestavo con tutto il cuore Marco, il migliore amico del mio ragazzo Antonio. Ero costretta a vederlo spesso, visto che da poco era diventato anche il mio datore di lavoro e lavoravo da lui. A 32 anni, dopo un mare di lavoretti, spesso in nero, un posto fisso da segretaria è molto appetibile, anche se la paga non era tanto alta (1100 euro al mese). Il mio ragazzo non immaginava neanche che persona squallida fosse Marco. Era uno che in comitiva, quando uscivamo tutti insieme, era tutto preci... tempo di lettura 10 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-22di
Anonima Il delta di VenereAllora lei si ritrasse, si sollevò un poco, coi capelli scomposti e gli occhi drogati, e, attraverso una leggera nebbia, lo vide sdraiato sul dorso. Scivolò sul letto, finché la bocca non incontrò il suo pene. Allora incominciò a baciarlo tutt'intorno, ed egli sospirò. Il pene aveva piccole scosse a ogni bacio. Lui la guardava, le aveva messo una mano sulla testa e la spingeva all'ingiù, così che la sua bocca cadesse sul pene. Le tenne la mano sulla testa mentre Elena la muoveva su e giù, poi la... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-23di
Anonimo UccelliniI grattacieli illuminati brillano come alberi di Natale. Sono stata invitata al Plaza per incontrarmi con degli amici ricchi. Il lusso mi culla, ma sono distesa in un soffice letto ammalata di noia, come un fiore in una serra. I miei piedi riposano su soffici tappeti. New York mi rende febbrile, grande città babilonese. Vedo Lillian. Non l'amo più. Ci sono quelli che ballano e quelli che si aggrovigliano in nodi. Amo quelli che ondeggiano e danzano. Rivedrò Mary. Forse questa volta non sarò tim... tempo di lettura 7 min mingenere
Safficoscritto il
2009-11-23di
Mandra Colleghe sodomizzateMentre continuava il ballo di quella prima sera di vacanza collettiva al mare del mio Ufficio, presi quell'adorabile cicciona della mia "sorella" adottiva sottobraccio e mi recai a ballare con lei. "Che emozione!, mi svengo!" disse ridendo. "Poche storie! Se non fossi te sarei incazzato come una iena. Hai visto tutto, se no non potevi sapere che l'ho sodomizzata" "Bene che tu sia incazzato, ci potrebbe sempre scappare sempre qualcosa anche per me! Comunque ho visto anche prima, mentre si fa tempo di lettura 23 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-23di
Anonimo Non avevo mai fatto niente di simileAlcune settimane fa era stata organizzata la cena aziendale della ditta per cui lavoro. Sarà per il clima di fine stagione e per le vacanze imminenti, sarà per lo scaricarirsi di tutte le tensioni relative ai lavori ormai in via di consegna, sarà anche per l’estate arrivata all’improvviso dopo una stagione fin troppo faticosa, ma avevo proprio voglia di divertirmi e di lasciarmi ogni pensiero alle spalle, senza comunque dover per forza esagerare. Sapevo che era in programma anche un dopo cena in... tempo di lettura 6 min mingenere
Orgescritto il
2009-11-24di
Testarda Incomprensioni·Donna : caro, mi vergogno a dirtelo, ma ho voglia di starti vicino ·Uomo : ma amore, non preoccuparti, io sono sempre a tua disposizione. Cosa vuoi fare? Parliamo? Guardiamo la tv? Ci facciamo uno spuntino qui in compagnia sul letto? ·D : ma no, perbacco! ·U : allora leggiamo la tua rivista preferita e facciamo tutti i test. Eh che ne dici cioccolatino mio? ·D : ma prefderirei sentire il calore del tuo corpo sul mio? ·U : OK, ho capito tutto, vieni qui che ti scaldo i piedi! ·D : Un cazzo... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-24di
Anonimo Chiavata anonima di un superdotatoMi ha appena telefonato un tale. Dice di voler venire da me stasera, ma ha un problema. Gli chiedo qual'è e lui mi risponde preoccupato che ha un cazzo di 24 cm! Ho riso! E ho iniziato a toccarmi e le mie dita scivolano già dentro l'umido delle mie cosce larghe. Stasera viene da me e lo divoro io quel bell'uccello! Però tariffa massima perchè potrebbe anche farmi male! Mi sto già bagnando.... Wow!era davvero grosso come diceva! Quando l'ho tirato fuori era già in tiro. Bello, eccitante.... tempo di lettura 2 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-24di
Marta Professoressa lesbica- Sei una ragazza intelligente, ma se non t’impegni a studiare sarò costretta a non ammetterti al quinto anno. Lo sai, no? - Ce la sto mettendo tutta Prof. Cosa altro potrei fare? - Molto, molto di più. Potresti prendere delle ripetizioni, ad esempio. - Mica posso raccontare ai miei genitori che ho bisogno di lezioni private. Mi terrebbero chiusa dentro le mura di casa fino al termine dell’anno scolastico. - Potresti venire a casa mia due pomeriggi la settimana. Resterebbe un segreto fra noi... tempo di lettura 10 min mingenere
Safficoscritto il
2009-11-25di
Anonima Sono l'uomo di mia sorellaInizierò dicendovi che è anche colpa/merito dei nostri genitori se la relazione è iniziata, nostro padre è un ingegnere e, per motivi di lavoro ha dovuto viaggiare molto portandosi appresso la famiglia, così io e mia sorella siamo cresciuti vivendo un anno o due al massimo in un posto per poi trasferirci, per poi ritrasferirci etc etc questo dalla mia nacita fino ai miei vent'anni, e se già era penoso quando eravamo piccoli e perdevamo gli amici, figurati quando siamo cresciuti e abbiamo iniziat... tempo di lettura 9 min mingenere
Incestiscritto il
2009-11-25di
bigliora@yahoo.it Amici del liceoEra il giorno del compleanno di mia moglie Dxxxxxa, una serata di un febbraio insolitamente tutt’altro che freddo, e avevo deciso di portarla a cena fuori per festeggiare. Lei si era fatta bella per l’occasione, rinnovando il colore ai capelli, un bel rosso mogano molto aggressivo, e indossava, una corta giacchina nera con sotto una camicetta bianca generosamente scollata, una gonna bordeaux lunga fino al ginocchio, calze nere velate e sui stivali neri preferiti. Il tutto faceva presagire un dop... tempo di lettura 11 min mingenere
Orgescritto il
2009-11-25di
Anonimo Topa di città, topa di campagna"Ma che vadano tutti a farsi fottere!" pensò Samuele uscendo dall'aula del Tribunale: "Questi stronzi mi hanno messo in imbarazzo, anzi mi hanno proprio umiliato. Prostituzione e droga. E per fortuna che non hanno scoperto tutto! E manco mi hanno dato una condanna normale, no, mi hanno dato una condanna alternativa! Quei coglioni dei giudici mi mandano in fattoria! In fattoria! Ma per chi mi hanno preso, per Katia Ricciarelli?" Samuele vide sua madre che, a spasso spedito, lo superava per raggi... tempo di lettura 31 min mingenere
Gayscritto il
2009-11-26di
kinkitaly@gmail.com La tuta attillata della vicinaNon mi ero nemmeno accorto quando si trasferirono i nostri nuovi vicini di casa, e men che meno mi importava chi fossero. Pian piano feci amicizia con i figli, che erano più piccoli di me di una decina d’anni, ma che ci univa la passione per il pallone, ma ancora non mi interessavo alla madre, che era sì molto bella, ma che non si mostrava mai in atteggiamenti provocantemente eccitanti. Finché... Passarono un paio d’anni da quando si trasferirono, ed io continuavo le mie partitelle in s... tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-26di
NicoDevil FantasiaEccomi sulla soglia della tua cameretta, solo una fioca luce abbozza le tue forme. Qualche passo e sono ai piedi del letto, ora che gli occhi si sono abituati, riesco a distinguere meglio la tua sagoma. Sei sdraiata sul lettone supina, senza veli che celino al mio sguardo il tuo tanto desiderato corpo. Mi accomodo al tuo lato sul grande letto, il tuo corpo chiaro e sinuoso di donna mi appare in tutta la sua piena bellezza. Inizio a baciare e mordicchiare la tua caviglia facendoti sussultare pe tempo di lettura 2 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-26di
AleX PannaBuona nei dolci, ottima nel caffé, magnifica lì da dove la stava lentamente assaporando ora. Delizia per il palato e contemporaneamente per gli occhi, ed i sensi tutti, mentre ad ogni passaggio della lingua sparendo scopriva un po’ del seno della donna. Non erano certo una novità per lui quelle coppe piene, le aveva guardate, toccate, baciate, leccate per ore, ammaliato, sempre senza che il fascino che esercitavano su di lui diminuisse. Quel giorno era rincasato da lavoro più allegro del solito... tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-26di
Raf Tr Sesso in pubblico con una bellissima transÈ vero, mi sono sempre piaciute le situazioni proibite e trasgressive, ma due settimane fa credo di aver superato ogni limite. Premetto che sono un bel ragazzo, dotato anche di carisma e simpatia, e non ho mai avuto problemi per fare sesso, anche sesso occasionale di una sera. I miei amici mi chiamano lo "stallone", proprio perché mi piace castigare ogni bella ragazza che incontro. Non faccio le cose di nascosto ma ci provo in pubblico, davanti a tutti, proprio perché non penso di avere nulla... tempo di lettura 14 min mingenere
Transscritto il
2009-11-26di
Dario SpiaggiaEra una giornata di fine maggio, un giorno come tanti, niente di speciale, l’università, lo studio, le litigate con mio fratello che ormai fanno parte della routine della mia vita. Decido di uscire, sento il bisogno di cambiare aria, le mie amiche sono tutte irraggiungibili, ma chi se ne importa, una passeggiata solitaria potrebbe aiutarmi a sbollire la rabbia nei confronti di quella sottospecie di primato che mi ritrovo per fratello. Porto con me solo il mio fidato mazzo di chiavi ed esco sbatt... tempo di lettura 15 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-27di
.:Sakura:. Il TrenoEro seduto in uno scompartimento di un intercity, uno di quelli con due sedili uno di fronte all'altro e porta chiusa con tendina. Lo scompartimento non era vuoto, di fronte a me c'erano due ragazze, entrambe dimostravano meno di trent'anni, una, "piazzata" precisamente di fronte a me, era castana, con un bel viso su cui spiccavano due occhi verdi e un fisico che si intuiva ben fatto. Poi un posto vuoto, e quindi una biondina dalla pelle chiara. Sul "mio" sedile io, il solito posto vuoto e un di tempo di lettura 3 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-27di
Raf Tr Casa liberaCiao a tutti sono Elena, come state? Io insomma, uffa! Non ho molto da fare e me ne sto qui nella mia stanza a leggere tutte queste belle storie, senza poter agire. I miei genitori infatti sono tornati dal loro viaggio e non ho più casa libera! Ma voglio raccontarvi come ho passato le mie "vacanze in città". I miei sono partiti esattamente il 3 settimane fa. La sera stessa, proprio visitando questo sito, mi sentivo parecchio inquieta, la mia passerina era un po' infuocata, anche perché, vi... tempo di lettura 8 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-28di
Elena Il BarbaroLei era li, sdraiata su un tavolo di legno, e nei suoi occhi vedeva l'orrore compiersi in tutta la sua crudeltà, non poteva muoversi, poteva solo urlare, ma le sue urla erano inutili, e la cosa peggiore era che lei stessa lo capiva, nel momento stesso in cui le uscivano dalla gola percepiva la loro inutilità e la sua impotenza. Cercò di scacciare via i suoi pensieri ma non ci riuscì, e la sua mente iniziò a vagare all'indietro nel tempo, ai suoi giorni felici di figlia del duca, circondata d'af... tempo di lettura 8 min mingenere
Dominazionescritto il
2009-11-29di
Raf Tr Quella volta al Paradise NowAlla fine cedetti. Era da tempo che il mio fidanzato insisteva per andarci, e così, perplessa ma in fondo anche curiosa, decidemmo di andare a questo club per soli adulti. Si chiamava Paradise Now, un promettente invito alla soddisfazione di ogni lussuria, nascosto in un vicolo lungo la strada principale. Una volta fatte le tessere ed entrati, scendemmo una lunga scalinata, dove una luce rosea sembrava attenderci in fondo al tunnel: la stanza principale sembrava il solito strip club, il bancone... tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2009-11-29di
Actraiser