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StupidaSono stupida, veramente stupida. Una stupida cretina e potrei aggiungere una sfilza di altri aggettivi. A che servirebbe? Allora, immaginate la scena: siete distese sulla spiaggia, i vostri figli accanto a voi e a pochi metri di distanza un ragazzo che sta avendo un'erezione mentre vi fissa il culo. Mettete che avete già notato l'interesse del ragazzo per voi e che da qualche giorno vi gira intorno. Certe cose le sentite, no? Poi, sulla sabbia, ecco che vi accorgete di quello sguardo fisso verso... tempo di lettura 12 mingenereBisexscritto il
2018-08-09di
Edipo Antonella 6Capitolo 6 A casa di Ilenia Il mattino seguente mi svegliai con una fitta al bacino. Le lenzuola erano impregnate dell'odore di sesso e whisky della notte prima. Accanto a me, il cuscino di Ettore era vuoto, era già in ufficio per l'ultimo giorno prima della promozione. Andai al lavoro e alle undici precise, il cellulare vibrò sulla mia scrivania. Il numero di Ilenia. Risposi con voce ancora roca , avevo dormito pochissimo ed ero ancora assonnata. "Pronto?" "Ciao Antonella? Sono Ilenia.... tempo di lettura 12 mingenere
Cornascritto il
2025-11-04di
ANNA BOLERANIIo, mia cognata e mia nipote parte 2°Infatti una mattina suonò alla porta,erano circa le 9.30 ed ero appeno uscito dalla doccia,aprii la porta e mi trovai davanti mia cognata,a primo impatto rimasi un pò colpito dalla sua visita,di solito si presenta sempre quando c'è la sorella,ma poi nel giro di pochi secondi misi a fuoco la probabile sua venuta,ma non dissi niente,cosi lei iniziò subito ,senza pensarci due volte ad esprimere il motivo della sua venuta. Era in cerca di un prestito monetario,io non sono un ricco possidente,ma ave... tempo di lettura 13 mingenere
Trioscritto il
2015-08-12di
giorgiotoccoli2Paura e delirio 2Per prima cosa cercai una destinazione, non volevo assolutamente andare a casa e guardando il tabellone optai per Milano , avevo un ora di tempo e dopo aver fatto il biglietto andai a prendere un caffè e a comprare un cambio di vestiti, quelli che avevo erano ormai sporchi , entrai in bagno a cambiarmi , avevo una faccia devastata ma con un po’ di trucco e i vestiti nuovi e puliti iniziai ad avere un aspetto decente. Giunta a Milano iniziai a girare senza una meta, allora non conoscevo la cit... tempo di lettura 12 mingenere
Bisexscritto il
2023-03-29di
Adam82neQuasi un incesto Uno dei principali motivi per cui Roberta M. prese la decisione di farsi pagare dagli uomini che occasionalmente si portava a letto, era quello di tener sotto controllo le sue pulsioni emotive. In parole povere ciò le permetteva di non farsi coinvolgere più di tanto sul piano affettivo; Era come se, attraverso i soldi tracciasse un confine e, di volta in volta, scegliesse se stare da una parte o dall'altra. Non voleva rischiare di trovarsi in balìa di sentimenti per lei difficili da gestire e... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2018-08-05di
Lucciola fra le maniNadia, weekend di fuocoMi trovavo in quell'ufficio soltanto da pochi mesi eppure già avevo potuto notare come una parte delle nuove colleghe mi ronzasse attorno con continuità e malcelato pudore. In particolare la più spavalda era questa Nadia che aveva guarda caso la stanza accanto alla mia! Era quindi praticamente impossibile evitare le sue continue e subdole “bordate”. Per me era un periodo particolare, pochi mesi e mi sarei sposato, non me la sentivo davvero di fare il marpione anche in quell'occasione, quindi ... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2010-06-08di
sense40Il weekend di fuoco con NadiaMi trovavo in quell'ufficio soltanto da pochi mesi eppure già avevo potuto notare come una parte delle nuove colleghe mi ronzasse attorno con continuità e malcelato pudore. In particolare la più spavalda era questa Nadia che aveva guarda caso la stanza accanto alla mia! Era quindi praticamente impossibile evitare le sue continue e subdole “bordate”. Per me era un periodo particolare, pochi mesi e mi sarei sposato, non me la sentivo davvero di fare il marpione anche in quell'occasione, quindi cer... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2016-04-04di
sense40Un weekend a LevantoSono rimasto più a lungo del solito sotto la doccia ma alla fine mi sento più tonico delle altre mattine, esco dal box e mi guardo allo specchio che riflette un uomo appena da due anni entrato negli anta, lo stomaco tende a prendersi il suo spazio, qualche piega della pelle parte dalla radice del naso e arriva fin quasi all’inizio del mento, meno male che la massa dei capelli regge molto bene come l’occhio che non accusa cedimenti ma comunque non sembra più avere quella vivacità che una volta l... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2021-03-12di
Bastino9Storie di condominio - DueAtto secondo TERESA NON MOLLA LA PRESA – STORIE DI CONDOMINIO DUE Ci accingemmo dunque a trascorrere la nostra prima notte d’amore Teresa, FABIANA ed io, Leonello Torello. “Dunque, dunque vediamo un po cosa possiamo fare. Innanzitutto via reggiseni e mutandine e rassegna delle gnocche” dichiarai. “Ci dobbiamo mettere sugli attenti Comandante” esclamò ridendo FABIANA. “No no sul riposo, mani appoggiate al sedere, tirate su le sottane fino in vita e tenete le gambe ben di varicate.” Risposi io e ... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2020-07-12di
Vip55Ero un cornuto e non lo sapevo. Mi chiamo Antonio, ma Tony per tutti, ho quarant’anni, son sposato con Lucia che ha la mia stessa età. Sono un imprenditore nel settore della grande distribuzione all’ingrosso, mentre Lucia è una casalinga e, in particolare, si dedica alla cura di un figlio, un bel maschietto. Sono di media statura, corporatura asciutta, moro, occhi scuri ed una dotazione assolutamente normale. Siamo sposati da 22 anni e la nostra unione si è rivelata sempre bella ed appagante. Lei è una bella donna, alta, cape... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2022-06-11di
pennabianca.Ariel l’ex sirenettaDa bambina mi soprannominavano “ la sirenetta” perché mi piaceva stare sia in acqua di piscina che di mare. Crescendo, ovviamente, questo soprannome cominciava a starmi sempre più stretto e lo rigettavo con grande disappunto di mia madre; lei avrebbe gradito che lo portassi fino alla vecchiaia. ... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2017-08-01di
Bastino9L'indiana Nota dell'autore Ogni riferimento a darti persone realmente esistite è puramente casuale. L'illusione della loro esistenza è un prodotto delle 21 lettere dell'alfabeto, e dei meccanismi narrativi, nonché delle cellule neuronali, che rendono possibile l'attività immaginativa. In sostanza nessuno si è fatto male davvero. Divertitevi o disgustatevi. In entrambi i casi ricordate che orrore e bellezza sono solo due facce della stessa medaglie. “Togliti i vestiti” La ragazza si sfila la casacca di... tempo di lettura 12 mingenere
Bondagescritto il
2017-11-30di
Gran GuignolMarcel & JessyIn famiglia - Marcel & Jessy Madre svedesa: Ely - Padre: Vito - Figlia_Jessy - Figlio_Marcel - Amici Giulia_Flavio 1di3) Marcel & Jessy . L'inizio La madre Ely svedese e il padre Vito, si erano conosciuti perchè dalla filiale di Stoccolma lei e da quella di Roma lui, furono delegati per andare alla cerimonia per l'inaugurazione della nuova filiale aperta a Londra della Scardat multinazionale produttrice dell'avveniristico Piripillo ergonomico entrambi erano nella direzione vendite di Svezia... tempo di lettura 14 mingenere
Prime esperienzescritto il
2022-01-05di
AstolfoIl vagabondo. (racconto di natale)Sapete c’è una categoria di persone che non vengono mai notate, eppure le vedete tutti i giorni. Vedono migliaia di gente, ma nessuna di esse li saluta. Ogni tanto ci date una mano per sentirvi meglio. Sono i vagabondi, e io appartengo a questa categoria. Specialmente oggi che è Natale, dimostrate tutta la vostra ipocresia, fingete di essere più buoni, ma ancora una volta ci ignorate, anzi non vi importa nulla se moriamo dal freddo. Cammino sempre tra le vie delle vostra città, respiro tra di vo... tempo di lettura 14 mingenere
Sentimentaliscritto il
2019-12-24di
Lizbeth GeaL'ultima donna del Famèi. Inverno 1910/11. La contessa. Non che pensassi che le cinquanta lire durassero in eterno ma erano state per un po' di tempo una specie di sostegno e viatico virtuale alle mie vicissitudini, che avevano poi visto una serie di lavori saltuari e mal pagati e il mio subire la fame e il freddo. Con l'inverno avevo trovato una sistemazione presso un deposito-rivendita di legna e carbone. Pochi centesimi al giorno di paga ma potevo dormire nella baracca del deposito dato che facevo anche il guardia... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2019-08-27di
TibetLa mia ex cognataIl tempo passava,il legame con Marina era saldo,lo stava diventando sempre di più,nel nostro menage ne facevano parte Gabriella e Roberta. La prima era molto legata a me,anche se non gli dispiaceva Marina,la quale aveva intuito,ma gli stava bene così,..io ormai sono vecchia ho 64 anni,lei è più giovane,è quasi tua coetanea,quando io non ci sarò lei prenderà il mio posto..la seconda(Roberta)era legata a lei,perchè era stata la sua amante da prima di conoscere me,ed aveva continuato ad esserlo,ade... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2016-06-12di
lotharAl cinema con GinettoCAPITOLO 1 (Prima parte) La calura pomeridiana si sta attenuando, le ombre diventano più lunghe ed indefinite sui viottoli e sui marciapiedi del quartiere e le aiuole ed i giardini trovano quasi un balsamo ristoratore nel loro tocco vellutato che si estende e li accarezza sempre più col calar del sole, quasi a protendersi in una refrigerante coltre scura che così ben contrasta e satura la luce arancio-dorata del preludio tramontino. C'è un angolo di mondo lì ritagliato lungo la strada, nell'ang... tempo di lettura 33 mingenere
Dominazionescritto il
2025-08-13di
nicozzzQuasi un incestoQuasi un incesto. Uno dei principali motivi per cui Roberta M. prese la decisione di farsi pagare dagli uomini che occasionalmente si portava a letto, era quello di tener sotto controllo le sue pulsioni emotive. In parole povere ciò le permetteva di non farsi coinvolgere più di tanto sul piano affettivo; Era come se, attraverso i soldi tracciasse un confine e, di volta in volta, scegliesse se stare da una parte o dall'altra. Non voleva rischiare di trovarsi in balìa di sentimenti per lei diff... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2015-10-01di
LucciolafralemaniSerata imprevista 17-La Famiglia Dell'Amico FidatoQuando terminiamo sono quasi le quattro del pomeriggio ed ovviamente piove e fa pure freddo, in costa azzurra piove e fa freddo d’estate figuriamoci fuori stagione, ma il nostro amico ci dice che ha in serbo una gradita sorpresa, per questo ci aveva detto di portare lo stesso i costumi, facciamo un po' di strada in auto ed arriviamo in quello che sembra un albergo. -E’ molto di più di un albergo è il mio nuovo centro benessere, ci sono una piscina olimpionica e altre tre per i trattamenti termal... tempo di lettura 25 mingenere
Incestiscritto il
2018-03-25di
VinniL'amore per mio padreMi chiamo Elena e ho 22 anni sono una ragazza carina, alta 1.70, 52 kg, capelli lunghi castani chiari e occhi verde scuro e da sempre provo per mio padre una fortissima attrazione sessuale che negli anni, nonostante le esperienze con i miei coetanei, è andata aumentando. Io però non ho mai avuto il coraggio di rivelargli quello che sento, la paura di distruggere la famiglia e il fatto che lui mi potesse considerare una pervertita mi hanno sempre bloccata e così come reazione negli anni mi sono a... tempo di lettura 13 mingenere
Incestiscritto il
2013-03-19di
ElenakissValeria: una ragazza timida ep. 1Sono in giro in auto, in un caldo giorno di inizio maggio. Sto pensando ai fatti miei, quando noto Valeria alla fermata dell'autobus. Valeria é una delle migliori amiche di mia figlia fin dai tempi delle elementari, sono quasi cresciute assieme. Tiro giù il finestrino mentre procedo a passo di lumaca, bloccato da questo traffico da ora di punta. "Hey, ciao Valeria!" Lei alza gli occhi dal cellulare e mi vede "Oh, Franco! Ciao!" "Che fai lì? Hai perso l'autobus?" "Si, mi sono fermata a chiacchier... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2025-06-20di
StoryTellerLa ragazza troppo bella - Parte 11Reinaldo era di fronte a me. Le sue mani, o meglio, le sue dita, agili e forti, si muovevano sul mio pube. Avevo le gambe grandi aperte, sdraiata sul tavolo orientale di massaggio. Scivolava sui bordi della mia figa con le dita scendendo quasi fino all'ano, poi risaliva allo stesso ritmo, senza fretta. Ero cosparsa di olii dal basso ventre in giu. Con i pollici, i palmi appoggiati sulla mia figa, mi masturbava il pube con piccoli movimenti circolari ma decisi. Con quel tocco, continuò a scendere... tempo di lettura 12 mingenere
Bisexscritto il
2022-02-02di
Judicael OuangoFiestaC'è aria di festa stasera e non è in città o per le strade. Niente gente che torna prima dal lavoro o negozi che chiudono uno dopo l'altro lasciando che le luci dei locali affollati illuminino la notte. E non c'è nemmeno quell'atmosfera da sabato del villaggio, con la sua promessa di divertimento, amiche, amici, teste sgombre, suonerie disattivate per la mattina dopo ché tanto si può dormire. Nulla di tutto questo, nessuna donzelletta che vien dalla campagna, è un banale giovedì. L'aria di fest... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2021-10-21di
RunningRiotRiviera storyEra l'estate dell’ultimo anno di liceo ed ero così eccitato, il mio amico Gene ed io finalmente avevamo risparmiato abbastanza da permetterci un biglietto di autobus per la Riviera. Era il nostro primo viaggio da soli ed eravamo quasi presi da vertigini. Paolo, il fratello di Gene, si era trasferito lì appena laureato a vivere una vita da playboy. Aveva trovato un appartamento ed un lavoro come addetto alla clientela in uno degli alberghi più costosi. La sua vita sembrava una continua festa di s... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2017-07-14di
AramisL'anziana madre della panettiera vacca. Quando nel 2006 la panettiera tornò nella cittadina dove da ragazza si diede da fare nel farsi montare e a spillare sborra dalle palle dei maschi) ebbe il forte timore di essere ricordata e l’idea non la allettava. Ora era sposata con due figli maggiorenni e l’idea che qualcuno potesse entrare in negozio e le dicesse: “Ti ricordi ancora il sapore della mia sborra?” oppure “Sai che io ti scopato come una cagna?” e ancora “Ti piace ancora essere trattata da zoccola mentre scopi?”, non sarebbe sta... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2022-08-13di
Insospettabilemogliettina