Ricerca racconti essere
Risultati di ricerca per "essere" :
filtri
Tutti i generi
Bisex
Bondage
Comici
Confessioni
Corna
Dominazione
Esibizionismo
Etero
Fantascienza
Feticismo
Fisting
Gay
Guide
Incesti
Interviste
Masturbazione
Orge
Pissing
Poesie
Prime esperienze
Pulp
Sadomaso
Saffico
Scambio di coppia
Sentimentali
Tradimenti
Trans
Trio
Voyeur
ordina per
48K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Un fine settimana esageratoÈ sabato mattina..siamo nel lettone a 69.. Bacio ogni tuo intimo anfratto assaporando l'essenza della tua femminilità.. Tu mi accarezzi tra le palle e l'ano deliziandomi con un pompino fantastico.. Vieni nella bocca almeno un paio di volte ma non smetti di succhiare finché.. aiutato dal tuo dito che gioca esplorando il mio buchino..godo anche io.. Vai in bagno a sistemarti e quando esci sorridendo maliziosa.. mi dici che hai un "programmino" speciale per il fine settimana: Oggi subito dopo ... tempo di lettura 18 mingenereOrgescritto il
2021-03-14di
SuperpikMi hai venduta come una puttana e ti sei anche eccitato? Bene......eccoti servito.Sono passate un paio di settimane da quando ho dovuto offrirmi ad un uomo a me sconosciuto per togliere Alfio , mio marito da guai seri. Ammetto che ho provato un perverso piacere nel farmi trattare da troia da quell'energumeno ma il gesto irresponsabile di Alfio , il fatto che sia arrivato al punto di accettare di vendere sua moglie e puntarla al tavolo di gioco mi ha fatto parecchio incazzare e me la sono legata al dito. Oltretutto lo stronzo quando ha visto come mi ha conciata quell'uomo che ... tempo di lettura 15 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-03-14di
ScribakkinoDidim Una pioggia fine scendeva, incessante, da molte ore e faceva freddo. Le gocce rigavano i finestrini della vettura e le luci arancioni e rosse delle auto nuotavano nello specchietto retrovisore. Ampie pozzanghere si erano formate sull'asfalto e le auto al loro passaggio sollevavano vere ondate che inzuppavano i malcapitati pedoni: Vito, di certo quando poteva, lo faceva di proposito. Era proprio una carogna. Era soddisfatto per la serata che lo aspettava: i suoi schiavi attendevano i suoi ordin... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2018-07-01di
samas2Elena la mia caporeparto La mia capo reparto sessant’antenne Elena Ormai da 10 anni lavoro in un negozio di elettrodomestici molto famoso in Italia entrai in quel negozio a lavorare che avevo poco più di 21 anni adesso ne ho quasi 35, A insegnarmi A vendere elettrodomestici fu una ragazza allora 35enne , che oggi ha cinquant’anni ed è la mia caporeparto Tra l’altro se proprio devo dirla tutta tra qualche mese forse diventa anche la responsabile di negozio cioè la direttrice , Nel suo lavoro è molto brava e poi è una... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2021-03-14di
Il gigante bioFoti emozioniRacconto erotico-porno-psicologico “FORTI EMOZIONI” Mi guardavo compiaciuta nello specchio, mi piacevo. Avevo un bel corpo femminile, ero giovane, 35 anni, ben curata,fisico sodo. Tenevo molto cura della mia persona. Facevo palestra, usavo i migliori prodotti di bellezza per viso e corpo e frequentavo sistematicamente un centro di massaggi. Ero quasi pronta, infilai le scarpe tacco 12 che mi faceva allungare in modo affusolato il polpaccio che mi procurava una leggera rientranza lateral... tempo di lettura 11 mingenere
Safficoscritto il
2021-03-14di
estimatorPrologo..( fine settimana esagerato )EPILOGO.. (del fine settimana godereccio..) Non appena sveglia..trovi sul cellulare un messaggio di Ivo: " ..Come è andata ieri sera?.. Ti sono piaciuti i giovani amici che ti ho procurato?.. Giovedì mattina non andare a lavorare..non ho preso impegni. Ti aspetto nel mio ufficio..questa volta faremo l'amore.. " Leggerlo ti fa sentire bene. Non sei sorpresa..ormai conosci bene Ivo.. La risposta che gli invii è ovvia.. "..Si. Va bene..ci vediamo giovedì.. " Però..decidi di non di... tempo di lettura 10 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-03-14di
SuperpikL'irresistibile fascino del proibito, Capitolo Finale 5 L'inevitabileOrmai sapevo che sarebbe stata soltanto questione di tempo, dentro di me era nata una voglia matta di fare sesso con lui, di possederlo, di sentirlo dentro di me, di sentirmi penetrare e riempire completamente da lui, di farmi, perché no, sbattere come e quando avrebbe voluto lui, come lo avevo visto fare con Elisa... Ero completamente partita di testa. Ed ovviamente, inevitabilmente, la sera del giorno successivo, cercai e trovai quello che stavo cercando.. Era stata una serata come le altre, l... tempo di lettura 20 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-03-14di
Aquila nella notteIl gioco di mia moglie 3 - Umiliato di fronte all'amicaSilvia - Cucciolo? Vai tu alla porta? Dev’essere arrivata Carla! Marco - Si, vado io. Corsi alla porta, Carla era stupenda come suo solito, sembrava un’eroina tutta curve della Marvel. Aveva una mini rossa a vita alta con cintura nera in pelle, un top sportivo attillato, la cerniera un po' abbassata ad esaltare la sua quarta piena. Rimasi ad ammirarla un attimo di troppo perché mi chiese divertita - Ciao Marco, allora mi fai entrare? M - Ciao Carla, scusami, ma non sei arrivata in macchina? Silv... tempo di lettura 18 mingenere
Dominazionescritto il
2021-03-14di
iosonoimmaginarioIncontro al fiume Po Incontro al fiume Po Faccio il punto della situazione. Cinquantanni suonati, due matrimoni falliti, una manciati di fidanzamenti durati quanto l’accensione di un fiammifero, non figli e no nipoti. Lavoro così così. Pinguidine da inettitudine sedentaria. Sesso..lasciamo stare. Conosco una tipa, bella presenza, sui trentacinque anni, carina, con le curve al punto giusto. Fa l’oculista, è mezza italiana e mezza thailandese. L’ho conosciuta in chat una sera che non avevo un cazzo da fare e si navi... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-04-14di
VandalRicordi delle vacanze da ragazzo con mio cugino e i miei ziiQuesti sono altri ricordi che fanno seguito al racconto precedente sulle mie esperienze in collegio da ragazzo che hanno poi determinato cio' che sono stato e sono tutt'ora con il mio approccio al sesso e alla trasgressione. Ricordo che le mie esperienze fino ai 18 anni erano pressoche' con altri ragazzi (e adulti del collegio) visto che sono stato in collegio fino a quell'eta' con il diploma. Per me era diventato normale fare certe cose. Non era "strano". Mi ricordo che in estate passavo un ... tempo di lettura 13 mingenere
Incestiscritto il
2021-04-14di
terzosessoIl bello di certe sereIl bello di certe sere è che riesco a fare forza su me stesso e a tornare a casa prima dall’ufficio. Saluto Cristiana, saluto Raffaele, me ne infischio di quelli che mi braccano lungo il corridoio (“Ingegnere mi scusi…”, “Direttore…”), valico le porte scorrevoli immergendomi nel lago di luce agostana del secondo pomeriggio… che mi carica, respiro, mi riempio, immediatamente sto bene… apro l’auto da metà piazzale, carico la borsa nel baule, salgo, attivo l’aria che mi sferza di un soave refrigeri... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2021-09-11di
lewarcherLa precaria e il camionistaIl Camionista. Ancora quattrocento chilometri. Sempre che sull'Appennino non abbia nevicato, perchè se cosi fosse mi tocca passare da Genova, fare la litoranea e L'Aurelia da Livorno in poi e mi ci vuole tutto il giorno. E mi sono rotto il cazzo. Fanculo al giorno in cui mi sono comprato “'Sto cazzo di camion”. Gli altri mi prendevano per il culo. Ancora lavori “sotto padrone”, mi dicevano. Noi in tre anni ci paghiamo il leasing e poi nel giro di qualche anno avremo abbastanza soldi per comprar... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2021-04-14di
Adelina 69Sogno di una notte di mezza estate - Capitolo 3Capitolo 3 Giorgio aprì l'acqua della vasca assicurandosi che fosse era abbastanza calda. Si voltò e prese Marco per mano per tirarlo dentro. Marco si guardò in giro, i suoi occhi erano spalancati e la bocca aperta. Non aveva mai visto un posto così. Tutta la stanza era piastrellata fino a quasi metà muro. Il pavimento era leggermente abbassato per evitare che l’acqua finisse sui tappeti vicino alla porta. Le piastrelle erano di un verde molto chiaro con un motivo a felci. Un lato della stanza... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2018-07-02di
AramisMaledetto VirusLe tue labbra sono sulle mie, finalmente. Le nostre bocche si schiudono, finalmente. Le nostre lingue si muovono, si toccano, si cercano, finalmente. Il tuo sapore non è mai stato così buono, a mia memoria. Ne è passato di tempo, troppo. Le mie mani ti cercano, ti toccano. Ti tocco le tette e ti stuzzico i capezzoli da sopra i vestiti, sento che la cosa ti piace ed intanto che ci baciamo mi sospiri in bocca il tuo gradimento. Stupenda. Anche tu mi accarezzi, quasi timidamente direi, forse dev... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2021-03-15di
Kyger Litor"Marisa io mi allontano. Usa pure la schiava e lo schiavo"ENRICO e LIA *** Quando suonò il citofono, la schiava si era appena accucciata ai suoi piedi. Lia, seduta sullo schiavo, si alzò per andare ad aprire. Suo marito Enrico era nel suo studio e non voleva si disturbasse. Era Marisa, una sua cara amica di vecchia data, vicina alla 60ina e sovrappeso, sempre elegante e di classe. Si salutarono calorosamente e si diressero verso la sala. Marisa sapeva della passione dei suoi amici e che avevano una coppia di giovani schiavi, Marta e Andrea, entrambi ... tempo di lettura 8 mingenere
Sadomasoscritto il
2021-03-15di
KugherUn massaggio ai piedi da... una stella del cinema. Capitolo IIFurono sufficienti tre squilli affinché, dall’altro capo del telefono, Mister J. potesse ricevere una risposta. «Pronto?» «Pronto Paul, vecchio porco. Come stai?» «Ma cos… Oh, Mister J. sei tu? Non ti avevo riconosciuto. Vecchio porco io? Da che pulpito!» Il suo interlocutore, il regista Paul T. Anderson, astro nascente del nuovo cinema statunitense, rispose con entusiasmo a quella puerile provocazione. Lui e Mister J., nonostante fossero amici di lunga data, soltanto in tempi recenti avevano s... tempo di lettura 24 mingenere
Dominazionescritto il
2021-03-15di
padrone89Dolcetti marocchiniTorino, marzo 2018. Alcuni amici mi hanno consigliato una piccola pasticceria araba a Porta Palazzo, il mercato più grande della città, ci vado un sabato mattina, clientela eterogenea, italiani, magrebini, una coppia di turisti francesi. Dietro il banco una signora di mezza età un po’ in carne e un ragazzo sui vent’anni, un bellissimo ragazzo! Alto e magro, classico fisico da marocchino o forse tunisino, capelli neri, corti, folti, pelle scura, ma non nera, una via di mezzo, occhi neri e sguar... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2018-07-02di
beastMentre fumo e penso a teSprofondato sul mio divano, in una luce offuscata dalla carta ingiallita, ascolto il silenzio della notte, e Mark Lanegan con la sua voce rauca che mi rilassa. Il primo tiro è stato fatto, la camera si riempie di fumo e l’odore di erba è l’unico odore che invade la stanza. E’ guardando la foto di te, che mi sorridi, attraverso lo schermo, messa a ¾ sul letto con le mutandine da studentella giapponese a righe bianche e n... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazionescritto il
2018-07-02di
James D. MorganSerata CountrySerata Country Preambolo. “Sai, è da quando ti ho visto che ho voglia di succhiarti il cazzo” Senza mezzi termini, diretta come un colpo di alabarda. Io che quasi mi strozzo con la birra che sto ingollando. Lei che mi guarda seria, con quel suo completo simil dark, il chiodo, i guanti di pelle senza dita, gli stivali neri in cuoio simil rancheros e i suoi capelli tinto verdi a caschetto. Anche lei sta bevendo birra dal collo di una bottiglie. Beve e succhia, mimando quello che vorrebbe fare, c... tempo di lettura 9 mingenere
Comiciscritto il
2021-04-14di
VandalIn trenoScrivendo le mie avventure, mi son resa conto di come abbia vissuto pericolosamente certe cose che ho fatto. Essere una vacca esibizionista sempre in cerca di cazzo, mi ha portata a dei livelli di pericolosità che solo l'incoscienza della giovinezza ti porta a realizzare. Ripensandoci oggi, direi che sono stata davvero stupida e incosciente, potevo finire in guai molto piu' grossi di me, son stata violentata piu' volte dai negri per la mia mania di esser scopata da maschi di colore. Pensandoci, ... tempo di lettura 15 mingenere
Gayscritto il
2021-04-14di
Chris FemboyNotturnoCorro corro corro a piedi nudi sul pavimento, ma il corridoio non è mai stato così lungo e per poco non sbatto la testa contro il mobiletto. Raggiungo finalmente la porta della mia camera e per fortuna il mio letto è proprio davanti a me, quello di mia sorella è sotto la finestra. Mani sul materasso, poi la gamba destra, il piede, una piccola spinta e sono su. Anche se fa caldo mi copro con il lenzuolo, mi ci rannicchio sotto guardando proprio dalla parte di Martina. Il fatto che sia lì è la mia... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2021-03-15di
BrowserfastLa disobbedienzaContrariato fino all'inverosimile rincaso'. Gettò le chiavi nel vuotatasche con un gesto esasperato, quelle teste di legno avevano deciso di bloccargli il progetto, frutto del lavoro di un anno. "Architettoo, saaaa è sooortaaa unaaa piccolaaa, banale questioneeee. I condomini del palazzoooo son venuti a sapereeee dei lavoriiii imminenti e vogliono esaminare il progettooo, saaa temono di non poter parcheggiare le biciiiii" sorrisone mellifluo "dobbiamo incontrarci con looroooo e poi dicidereeeee... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazionescritto il
2018-07-02di
Maria la ORoberto padrone Stamattina mi sono svegliata con una voglia di cazzo prorompente, così ho chiamato in ufficio e con una scusa ho preso mezza giornata di permesso, mi sono vestita con una minigonna tacchi alti e una camicetta bianca attillatisima. Sul tram la mano morta mentre ero in mezzo ad un gruppo di uomini è arrivata subito e visto che non dicevo niente è scivolata sotto la gonna a carezzarmi il culo fino a quando sono scesa davanti a casa di Roberto. Roberto l’autista di limousine della mia ditta che port... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2018-07-20di
Marisa QuarantenneLa moglie del presidenteVivevo per il calcio. Da bambino, non riuscivo a stare senza un pallone tra i piedi. Giocavo tutto il giorno, in piazza, nel cortile della scuola, in casa; con gli amici, con i miei cugini, da solo. Ho sulla coscienza diversi vetri e diversi soprammobili, distrutti dai miei tiri precisi, per la disperazione di mia madre. Conoscevo a memoria squadre e giocatori di tutto il mondo, non mi perdevo una partita in tv o un numero delle migliori riviste specializzate. Una mania, una fissazione, una osse... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2021-03-15di
Jongbloed8Mi innamoro della mia professoressaEro sempre stata una ragazza timida e insicura. Non mi piacevo né credevo di piacere agli altri. A scuola avevo pochi amici, che non mi trattavano nemmeno troppo bene. Chissà perché finivo col legarmi principalmente alla ragazza più bella della classe, quella per cui i maschi avrebbero fatto follie. Legarmi si fa per dire: ero più che altro io a seguire loro. E loro mi sfruttavano: quando dovevano avere i compiti già fatti, per esempio, perché loro non avevano tempo e voglia di farli. Insomma, n... tempo di lettura 23 mingenere
Safficoscritto il
2021-03-15di
Anna68