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Risultati di ricerca per "essere" :

49K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Lo sport prima di tuttoQualche anno fa io e mia moglie avevamo la passione del podismo, quasi tutte le sere, al mio ritorno dal lavoro, ci facevamo una decina di chilometri. L’andatura era diversa, io ero molto più veloce di lei, succedeva spesso che la lasciavo per incontrarla al ritorno. Trovava sempre la compagnia erano in diversi i ragazzi che correvano con lei. D’inverno si andava abbastanza imbacuccati, d’estate però le forme molto accentuate di esibizionismo da parte sua la esponevano alla quasi nudità. Non ho ... tempo di lettura 3 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-04-26
di
dustin
Sei miaEro in piazza e arriva lui , con altre persone che non conosco. Mi abbraccia , è tantissimo tempo che non lo vedo e quindi ricambio l'abbraccio stringendolo forte a me, assaporo il suo profumo e dico "ciao" , lui si allontana un po' " ciao bellezza, come stai?" Senza aspettare la mia risposta " ti presento i miei genitori e i miei fratelli..." Sento che sale una certa agitazione dentro di me mentre mi presenta a tutti come la sua migliore amica. È una strana sensazione dover fingere di essere u... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-04-26
di
Clo2.0
Una nuova vicina di casa 2.Il mattino dopo andai da Isabella e, dopo una chiacchierata su come curare il giardino, andammo in camera sua e lì lei si sfilò la vestaglia rivelandosi tutta nuda ed io iniziai a tossire, letteralmente incantato, sconvolto dalla sua giunonica bellezza. Si sdraiò sul suo letto e si mise di fianco, con la strategica posizione adatta per ricevere l'iniezione ma nello stesso tempo mi permise di osservare oltre alle cosce affusolate ed il culo da sogno, il seno assai prosperoso. Preparai la siringa ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
di
Barzottino.
GroppingEra già tardi e come sempre si apprestava in gran velocità alla fermata del autobus che , l'avrebbe portata in stazione per il suo quotidiano treno per Venezia. Faceva la escort , e da qualche mese aveva deciso di cambiare clienti , la sua cittadina di provincia l'aveva stancata e poi a Venezia sperava di incontrare il suo ricco ereditiero , anziano magari , ci aveva pensato a lungo e , deglutendo aveva compreso che , le sue tasche vuote reclamavano un pò di benessere da troppo tempo perciò pote... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-04-27
di
artescalza
Desiderio repressoSono giornate molto calde e in negozio c'è poco da fare ,ho addosso un vestito lungo ,leggerissimo e blu con sopra una maglietta svasata grigia, che aiuta a coprire le forme un po' troppo pronunciate del mio corpo. Finalmente si apre la porta del negozio ed entra un ragazzo molto più giovane di me , lo conosco da tantissimo tempo , quindi ci scambiamo subito delle battute molto provocanti. Lo guardo dritto negli occhi , così scuri e penetranti che mi sciolgono , ma nello stesso tempo mi dicono c... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-27
di
Clo2.0
Scopo la mia mamma perversaMi chiamo Paolo 22 anni, vivo in una villa con mia mamma, villa grande, abbiamo anche il custode la cui moglie spesso viene a fare le pulizie, mio padre ricco industriale e' morto da un paio di anni. Per affari mamma va spesso a milano e a volte si ferma anche la notte, un giorno mi dice che vuole assumere una cameriera, mia mamma e' una donna sul metro e 67, 50 anni, molto magra, io sono 175cm, così un giorno arriva una ragazza brasiliana, molto alta, formosa, con tanto seno, sarà sopra il metr... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2026-04-27
di
femminaporcella
Rimini RiminiQualche anno fa nel periodo fra la fine di Agosto e l’inizio di Settembre, terminati i miei impegni di animazione, decisi di prendermi un fine settimana di totale relax. Decisi di andare a Rimini. L’hotel che avevo scelto non era soltanto vantaggioso dal punto di vista del prezzo ma aveva anche una bellissima piscina all’aperto. Dopo aver preso la camera scesi in piscina per prendere il sole. C’erano ancora molti turisti sia italiani che stranieri, c’erano anche dei responsabili di un’agenzia di... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Bomber13
Il cazzo di Peppe il parrucchiereSono Federica,36 anni e vi racconto la mia esperienza con il mio capo. Mi descrivo un po,sono alta 1,73 m,ho i capelli castano scuro e un bel fisico asciutto e di carnagione medio scura. Sono una tipa molto espansiva e solare e mi piace ascoltare gli altri senno non avrei fatto la parrucchiera. Prima di fare la parrucchiera facevo altro e circa 6 anni fa ho fatto un corso per fare questo lavoro. In seguito ho fatto qualche esperienza in un paio di saloni fuori paese ma un pò non andavo molto d a... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-27
di
Federica36
Il teatro sensorialeUna domenica come tante la mia ragazza Irene, trentenne come me ma estramente pallosa mi chiede di accompagnarla al teatro sensoriale, un esperienza teatrale un po’ diversa dalle altre organizzato da una sua conoscente, una certa Olga. Con lo stesso entusiasmo col quale vado a lavorare ogni mattina quindi l’accompagnai già sapendo che mi sarei rotto i cabbasisi per tutta la giornata. Entriamo in questa casa adibita a teatro e subito ci troviamo ad interagire con gli altri attori che infatti coi... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-04-27
di
Marco11
Doveri tanti, diritti nessunoDOVERI TANTI, DIRITTI NESSUNO Battevo a ruota libera, di notte, in uno spiazzo della periferia. Quella sera mi si fece incontro il magnaccia dei prostituti gay più conosciuto della città (un certo Robert, detto il Quercio) in perlustrazione alla ricerca di nuove leve e come mi vide mi chiese se avevo già un protettore. -Non ce l’ho. -Ti voglio capire. Ci siamo appartati dietro un cespuglio e mi ha sfondato il culo alla sua maniera (senza badare a spese, colpo su colpo). -Sei bravino. Perché... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-27
di
IL MICROBO
Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Anna_83
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