Ricerca racconti costretta

Risultati di ricerca per "costretta" :

3K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Gemelle non sorelle 1° GEMELLE- NON-SORELLE GEMELLE- NON-SORELLE 1° La sorte aveva indubbiamente deciso di giocarmi un brutto tiro alleandosi con la mia quarantennale esperienza che sembrava si fosse assopita proprio quel giorno, lasciandomi in bali... tempo di lettura 52 mingenere
Etero
scritto il
2016-12-30
di
Tara
Laura agli ordini di mia figliaLAURA S. agli ordini di mia figlia. 1. PRIMO CAPITOLO. Introduzione, Laura, non è riuscita a dormire bene, venire a sapere da suo marito all’improvviso che la lasciava per una ragazza piu’ giovane era stata dura. In studio essendo avvocato avrebbe parlato con la sua collega per le pratiche di divorzio. Non voleva fare chiasso e che tutto si risolvesse al piu’ presto. Si guardo’ allo specchio in bagno, era ancora una bella donna. 34 anni, capelli castani, seno normale ma ben tenu... tempo di lettura 145 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-08-01
di
max herrscher
Risveglio esibizionistico RISVEGLIO ESIBIZIONISTICO INDICE Capitolo I° - l’inizio al Mar del Plata Capitolo II° - addio al celibato Capitolo III° - l’egiziano Capitolo IV° - Moreno Capitolo IV^ - Moreno e il Ministro (finale alternativo) Capitolo I° l’inizio al Mar del Plata Buenos Aires, Avenida Averroe, studio legale degli avvocati Attilio Braida e Moreno Corbucci influenti ed affermati avvocati dell’alta società argentina specializzati nel campo delle transazioni finanziarie e... tempo di lettura 187 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
Storia di Hélène Primo episodio Gli stivaloni neri senza le calze lunghe erano un’autentica stranezza; ma le davano quel tono da ragazza adulta e consapevole che lei tanto adorava sentirsi addosso. Una camicetta bianca da collegiale e la gonna nera di lana completavano il tutto, facendo di lei una presenza garbata e silenziosa, nel grande giorno dei suoi diciotto anni. Per l’occasione l’appartamento di Rue Courtois fu aperto nuovamente ai parenti e agli amici, ma la vera festa si sarebbe svolta altrove, in una... tempo di lettura 304 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-01-05
di
Hélène Pèrez Houllier
Le mani di Gabriella 1a parteSono Gabriella. Ho appena compiuto 43 anni. Sono una “capricornina” un po’ cocciuta, a cui piace più ascoltare che parlare. Quindi, a chiunque leggerà queste parole, chiedo scusa fin d’ora perché esprimere i pensieri e le emozioni non è mai stato semplice per me. Gabriella, Marta e Giorgio. Sono la seconda di due figli. Mio fratello, Giorgio, ha ben tredici anni più di me. Sono il regalo di una natura benigna a due genitori che non si aspettavano più di riceverne e come un prezioso dono del ... tempo di lettura 70 mingenere
Etero
scritto il
2013-02-04
di
Riccardo Q
Vicini di casaI VICINI DI CASA CAPITOLO 1. Giorgio e Anna, due coniugi sposati da poco, 40 anni lui, 30 anni lei. Lunghissimo fidanzamento, lei proveniente da una famiglia rigida, istruita secondo un educazione cattolica, provinciale, data in findanzata a Giorgio tramite le famiglie. Lui Giorgio lavoratore ma con idee perverse, dopo quaclhe anno di matrimonio non era riuscito a fare molto con la moglie troppo tesa e lui non molto esperto, per questo aveva iniziato a navigare ed era diventato un assiduo visi... tempo di lettura 79 mingenere
Dominazione
scritto il
2018-02-12
di
max herrscher
Cavie CAVIE Parigi, facoltà di scienze, laboratori di biologia animale Pier, Lassalle giovane e brillante assistente del famoso professor Hugo Lacombe noto luminare dell’Università francese ed attualmente nelle isole greche dell’Egeo a godersi una meritata vacanza, sta accudendo il gruppo dei piccoli scimpanzé cavie per gli esperimenti delle sue ricerche sul sistema nervoso e cerebrale dei primati. Sul tavolo è posata la lettera che il professor Lacombe gli ha inviato il giorno prima della... tempo di lettura 65 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
ErsiliaL’incontro è una di quelle noiose serate che ogni primo giovedì del mese, da decenni ormai, si organizzano a casa di qualcuno del gruppo; ci sono tutte, o quasi, le solite facce che da anni ci vediamo intorno per antica amicizia, per rompere la monotonia, spesso per inerzia; e tutti quanti abbiamo avuto almeno una qualche storia con gli altri partecipanti. Io, scapolone impenitente, mi sono passate tutte le donne del gruppo, e molte anche a più riprese nel tempo, con relazioni brevi o lunghe tut... tempo di lettura 79 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-11-12
di
genio di razza 3
La Fata di FerroQuesta è una storia vera, interpretata con un pizzico di fantasia. Un grazie particolare alla Principessa che ha voluto donarci questa storia. Un grazie anche al maestro Mishima e alla sua infinita pazienza. C’era una volta una giovane principessa, il suo nome era Alba. Un giorno il re e la regina, suoi genitori, decisero che il piccolo reame, che il buon Dio aveva riservato loro, era troppo angusto, che il denaro per una coppia reale non basta mai e che oltre il bosco, purtroppo lontan... tempo di lettura 73 mingenere
Saffico
scritto il
2012-03-05
di
Giovanna Storie
Due amiche nei guai1. Marina e Giorgia erano amiche da una vita: cresciute insieme in un paesino di provincia, avevano frequentato sempre le stesse scuole e la stessa parrocchia, e naturalmente avevano le stesse amicizie. Dopo essersi diplomate al liceo, da quasi un anno si erano iscritte entrambe all’università, nello stesso corso di laurea alla facoltà di Lettere, e pertanto si erano trasferite in città, dove condividevano un appartamento in affitto. Entrambe ventenni, assaporavano quel senso di libertà che si... tempo di lettura 89 mingenere
Bondage
scritto il
2020-06-29
di
Mads19
Zia Giusy: Un pomeriggio di leggera folliaVi consiglio de leggere prima i raccanti precedenti. Tutti i commenti saranno graditi Un pomeriggio di leggera follia Quando arrivai alla stazione, trovai Giulia che mi stava aspettando con Penny. Mi venne incontro, mi buttò le braccia al collo e ci scambiammo un piccolo bacio: Era solo un anticipo di quello che ci saremmo scambiati un paio di minuti più tardi. Ero stanco ed anche un po’ infastidito. Era stato un viaggio agitato: Il saluto di zia Giusy mi aveva lasciato un leggero stato d’ansi... tempo di lettura 107 mingenere
Incesti
scritto il
2022-07-23
di
Insonnia
Schiavi della setta Io e Elena siamo fidanzati da tre anni. Mi ritengo molto fortunato. Lei è una ragazza dolce, intelligente, e molto carina. Ha una statura nella media, bei capelli ricci castani, occhi verdi, un bel corpo tonico, con curve ben piazzate, che nasconde in parte con un abbigliamento da 'brava ragazza'. E' di famiglia molto benestante, e con lei ho cominciato ad assaporare uno stile di vita che le condizioni poco agiate dei miei genitori non mi consentivano. Lei sembra non curarsi della nostra differe... tempo di lettura 309 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-11-08
di
Recuperatore
Imparando si cresceImparando si cresce Quando mi fidanzai con Ornella, tutti mi giudicarono fortunato perché di quella ragazza erano elogiati unanimemente il pudore, il senso morale e la castità, che non era solo formale integrità fisica ma anche e soprattutto purezza assoluta, candore di giglio. Anch’io ero felice di avere accanto una ragazza con valori morali tanto sani ed un’educazione quasi rigida, anche se, a venticinque / ventisei anni, era molto doloroso, specialmente per le palle, passare una serata con le... tempo di lettura 85 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-10-04
di
Razza di genio 1
Amore e sessoHo già varcato la soglia degli ‘anta’ (42, per l’esattezza) e credo di potermi considerare pienamente realizzata. Socialmente, il ruolo raggiunto di Amministratore Delegato di una grande azienda mi rassicura molto sulle mie condizioni anche per il futuro. Sul piano delle emozioni, dopo l’errore commesso di rimanere incinta e partorire a 18 anni per ingenuità di ragazza, credo di essermi presa molte soddisfazioni nella vita. Sul piano familiare, mia figlia Nicla, a 24 anni, è brillantemente avvia... tempo di lettura 92 mingenere
Incesti
scritto il
2019-11-23
di
genio di razza1
Al servizio dei ParoniStavo dialogando da qualche tempo col Padrone, conosciuto come probabile pony, ma trasformatosi in cavaliere esigente, che si sentiva frenato dal fatto che abitasse lontano, e in un primo momento dal suo peso, novanta chilogrammi da portare in groppa in lunghe passeggiate. Ero molto eccitato, e morivo dalla voglia di conoscerlo. Chiacchierando, aveva messo in luce il doppio pensare dell’hobby “particolare”, per me “divertente”, come quello in cui sentiva il bisogno di essere cavalcato da Donn... tempo di lettura 85 mingenere
Dominazione
scritto il
2010-12-23
di
peones54
Visita in una White RoomVISITA IN UNA WHITE ROOM Nei giorni scorsi, navigando in Internet, mi sono imbattuto in un interessante link, relativo ad una clinica medical-fetish svizzera, subito mi collego al sito per dare un’occhiata, mi appare la fotografia di una graziosa villetta, immersa nel verde, situata nella Svizzera Italiana. La didascalia è molto intrigante: “Concedetevi qualche giorno di disintossicazione e relax nella nostra clinica, qualsiasi fantasia medical-fetish sarà esaudita, la Dottoressa Ilse Roth, lau... tempo di lettura 100 mingenere
Feticismo
scritto il
2022-02-10
di
vidro
ElenaGiovanni stava seduto sul divano, il respiro pesante e le mani sudate. "Giovanni, cos'è che ti turba?" chiese Elena, osservandolo preoccupata. La stanza era immersa in un silenzio inquietante, interrotta solo dal ticchettio dell'orologio a muro. "Nulla, amore, sto solo pensando a... cose." La voce di Giovanni era roca, il volto contratto in un'espressione ambigua. Mentre la luce esterna iniziava a diminuire, la tensione tra i due si faceva palpabile. Elena si avvicinò a lui, cercando di leg... tempo di lettura 107 mingenere
Trio
scritto il
2025-10-28
di
ANNA BOLERANI
Storia di HélèneUna serie ripetuta di tonfi, sordi e penosi, era tutto quello che gli ospiti della festa ricordavano; solamente in pochi si erano spinti fin dentro al salone, ad osservare ciò che stava accadendo in quegli istanti. “Tuo padre ti ha fatto davvero … un culo così” le disse all’indomani Jeanne, senza davvero alcuna sensibilità. E come risposta Hélène si limitò a ricordarle che il signor Eric non era affatto suo padre. Primo episodio Pascal Delors aveva diciannove anni compiuti da poco, e lavorava... tempo di lettura 445 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Hélène Pérez Houllier
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – IV° [N.B. Corre l’obbligo, SEMPRE, di precisare che quando, i personaggi dicono, sostengono, affermano qualcosa che contraddice in tutto o in parte quanto in precedenza sostenuto o negato, ciò non è da imputarsi a incuria o smemoratezza dell’autore, ma esclusivamente all’intenzionalità del personaggio, alla sua strategia comunicativa, all’azione in corso, a quale scopo è orientata, e con quali mezzi intende raggiungerlo. Ciò vale in particolar modo per J... tempo di lettura 184 mingenere
Etero
scritto il
2012-10-20
di
BRUNO CRESPI
Elisa e la sua vacanza trasgressivaElisa e la sua vacanza trasgressiva di M.S. CAPITOLO I Elisa si trovava sola sulla spiaggia a quell’ora di mattina. Il sole si alzava colorando l’orizzonte era uno spettacolo stupendo e semi-distesa sulla sua sedia sdraio assaporava la brezza marina che le accarezzava la pelle. Era una sensazione di pace che da molto tempo non provava. Le sue giornate erano sempre uguali, monotone, occuparsi della colazione del figlio e del marito, la noia di una vita scialba, sempre identica giorno dopo giorno.... tempo di lettura 137 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-31
di
max herrscher
Perversioni masochiste di una rispettabile signoraSono una rispettabile signora della media borghesia, di quelle che quando si recano a fare acquisti non c’è un negoziante che non si prodighi ad accoglierla con ossequi. Chi mi vede camminare per strada, con il mio incedere sicuro, la mia eleganza nel vestire, la fede al dito, le maniere signorili del mio portamento, non immagina quanto siano perverse le mie pulsioni sessuali e che abbia accettato (tuttora le accetto) di sottomettermi a sessioni sadomaso in cui subisco prove di resistenza al dol... tempo di lettura 105 mingenere
Sadomaso
scritto il
2015-11-15
di
IRIS
Memorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... tempo di lettura 278 mingenere
Etero
scritto il
2012-07-21
di
brunodantecrespi
Una scolara speciale1 – UNA SCOLARA SPECIALE - LA FOLGORAZIONE Ora che tutto era finito e che tutto sembrava tornato a posto, mi sentivo finalmente serena e felice. A volte, il solo tornarci su col pensiero, mi faceva ripiombare nell’inferno di quegli ultimi mesi. Quel tormento mi era ormai dietro alle spalle, ma quella mattina in cui le cose nel seguito cambiarono, non camminavo certo col solito passo spedito. Non m’importava più di niente. Non m’importava, in quel momento e come facevo sempre di risparmiare il p... tempo di lettura 131 mingenere
Etero
scritto il
2019-09-04
di
FRANCESCA PETRUCCI
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VIII^ DESTINO FATALE. Quando era schizzato via dalla villa di Rich, Juan Tenorio sotto pressione, innervosito e infastidito dal corso degli ultimi eventi, facendo proprio il consiglio del poeta furioso: tu al fin de l'opra i neghittosi affretta, si era fiondato all’appuntamento con la reporter Violaine Grainville. All’aeroporto, Juan aveva trovato ad attenderlo Sandoval. Invece di accompagnarlo subito al Grand’Hotel, l’aveva guidato versa la balconata del bar che dominav... tempo di lettura 259 mingenere
Etero
scritto il
2012-12-19
di
Bruno Dante Crespi
Memorie dal grand hotelUN PEZZO D’UOMO, UN UOMO TUTTO D’UN PEZZO. Cesare Mammì era un provetto. E un grande. Discreto, attento, sempre con tatto molto. E il meccanismo girava, la barca andava, come se fosse d’abbrivo, e non per l’esperto nocchiero. Con cautela, ma con scioltezza. Con accortezza ma senza eccessivo indugio, ci si addentrava per le segrete stanze di chi, quella sera, volesse schiuderne una. La apriva a poco a poco, non in una sera, in sere susseguenti ma alternate. Un avvicendarsi che si modulava da sé, ... tempo di lettura 124 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
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