Ricerca racconti ambra

Risultati di ricerca per "ambra" :

229 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

GulforaIl sole era tramontato ormai da diverse ore, ma la calda notte di inzio estate era illuminata, oltre che dalle lucenti stelle che ricoprivano il cielo totalmente sgombro da nubi, dai candidi dischi delle lune; la grande Isil era in pieno plenilunio, mentre la piccola Ansil avrebbe raggiunto il suo massimo splendore in poche notti. Le ultime braci del fuoco usato per la cena stavano lentamente spegnendosi mentre due degli uomini si erano già assopiti lì accanto, riparati dietro due mantelletti a... tempo di lettura 18 mingenere
Orge
scritto il
2010-09-23
di
Michele (Caliban)
Bruna la seduttriceBRUNA  LA  SEDUCENTE Avevo il desiderio di  trascorrere una breve vacanza al mare in Sardegna, decisi di fittare un appartamentino presso dei privati, ne trovai uno che mi piacque, tramite un annuncio  pubblicato su internet,  era vicino al mare, aveva un bel giardino e degli alberi alti che gli facevano ombra. Lo prenotai per gli ultimi 10 giorni di luglio.  Ero contento di quella scelta. Il mare distava solo a cinquanta metri dall'abitazione. Sbarcai di mattino a Olbia, avevo viaggiato tut... tempo di lettura 24 mingenere
Etero
scritto il
2010-11-30
di
slapmefive
A.N.A.L.E. - the day after Mi sveglio nel bel mezzo della notte... La camera è buia. Non riesco a capire dove mi trovi. Ho come un vuoto di memoria che non mi fa ricordare nulla. Cerco la luce. La trovo con difficoltà. L’accendo. Mi guardo allo specchio grande di fronte. Ho addosso un vestito rosso... allora metto a fuoco. Ero al galà dell'A.N.A.L.E. Frammenti di scene della sera precedente. Ricordo che, qualcuno, nonostante non volessi bere, ha insistito dicendomi “Dai, un solo bicchiere”. L’ho bevuto, accidenti a me,... tempo di lettura 22 mingenere
Comici
scritto il
2020-07-07
di
Alba17
In Vetta 6^ ParteAppena oltrepassata la soglia, Lorena sentì la porta chiudersi alle sue spalle con un click secco, netto, irreversibile. Si voltò istintivamente, ma non trovò alcuna maniglia, solo una parete nera uniforme, liscia e priva di appigli. Nessuna via d’uscita visibile. La luce che l’aveva attirata si era trasformata in un bagliore soffuso, lattiginoso, che filtrava da tendaggi pesanti disposti lungo le pareti. Davanti a lei, un corridoio stretto e silenzioso, pavimentato in velluto scuro. I suoi tac... tempo di lettura 23 mingenere
Saffico
scritto il
2025-07-17
di
Ironwriter2025
La piscina di papà – 2. CompliciIl pacco è arrivato due giorni dopo. Avevo promesso ad Elisa che avrei aspettato che tornasse a casa prima di aprirlo ma, come un bambino prima di Natale, ero impaziente. Ci ho girato intorno, l’ho raccolto, mi sono meravigliato di quanto pesasse poco il pacco nonostante il peso dell’aspettativa che ci avevo messo sopra, l’ho stretto cercando di immaginare cosa ci fosse dentro. Stavo rigirando il pacco tra le mani valutando se danneggiare ‘accidentalmente’ l’involucro quando Elisa è entrata dal... tempo di lettura 24 mingenere
Pissing
scritto il
2023-02-06
di
Yemail
Sospesa nel vento prima parteMilano, ore 19:27. Il sole stava calando alle spalle della città, tingendo di rame i vetri dei grattacieli che si allungavano verso il cielo. L’ufficio di Alessia era l’ultimo rimasto acceso in quel piano silenzioso, un acquario di cristallo sospeso sopra la frenesia della metropoli. Da lassù, la vista era mozzafiato: piazza Gae Aulenti, il profilo elegante della Torre Unicredit, la vita che scorreva sotto come un flusso che non la toccava più. Alessia era seduta alla sua scrivania in rovere s... tempo di lettura 23 mingenere
Etero
scritto il
2025-04-30
di
Ironwriter2025
Specchio, desiderioCon una scusa banale si presenta nel mio ufficio, e il tempo sembra rallentare nell’istante in cui la vedo entrare. La porta si chiude alle sue spalle con un clic lieve, e il suono dei suoi tacchi sottili sul pavimento lucido scandisce i secondi con un ritmo che mi ipnotizza. Bellissima e impeccabile come sempre, indossa un vestito color crema che le fascia i fianchi con discrezione, lasciando intuire una figura sinuosa sotto quel tessuto leggero e costoso. Un filo di perle sottili le accarezza... tempo di lettura 25 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-07-27
di
Stemmy
Sara 'Rose'All’interno dell’abitacolo regna un silenzio strano, imbarazzato, rotto solo dal fruscio dell’aria condizionata e dal rumore provocato dall’asfalto sconnesso della banchina. Dopotutto è comprensibile, fino a meno di un’ora fa eravamo due perfetti sconosciuti, che dialogo può esserci fra di noi? Avrei potuto accendere l’autoradio, lo so, ma farlo ora è come ammettere un senso di disagio. Con la coda dell’occhio osservo il suo profilo illuminato a intermittenza dai lampioni che si susseguono lungo... tempo di lettura 24 mingenere
Etero
scritto il
2016-08-07
di
Albert.gi
In Vetta 7^ Partela luce del pomeriggio illuminava l’ufficio quando Lorena alzò lo sguardo dallo schermo, sospirando. Era martedì, metà pomeriggio, una riunione da preparare e una call in ritardo. Il solito vortice. Prese la tazzina di caffè e si portò una mano ai capelli, cercando un attimo di quiete tra l’ennesima scadenza e l’agenda che si aggiornava da sola. Poi il suono secco della notifica. Un nuovo messaggio, nessun oggetto. Mittente: Thomas. Il suo cuore ebbe un sussulto impercettibile, ma il viso rim... tempo di lettura 27 mingenere
Trio
scritto il
2025-07-18
di
Ironwriter2025
L’esibizionista vista da Gennaro, suo maritoIncontrai Patrizia, per la prima volta, al mare, quando era poco più che maggiorenne; rimasi colpito, come capitava a tutti, dall’innocente spudoratezza con cui esibiva un corpo statuario, di enorme bellezza, abilmente (s)coperto da un bikini ridottissimo, che a malapena copriva capezzoli e vulva, lasciando totalmente scoperto il resto, soprattutto il sedere giunonico (anzi forse, meglio, degno di fare concorrenza alla Venere callipigia, quella dal sedere bello). Me ne innamorai all’istante, sop... tempo di lettura 26 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2020-10-11
di
geniodirazz44
La prima volta del mio lato B a 49 anniSono Mara, architetto aimè 55enne, questa storia risale a sei anni fa quando alla veneranda età di 49 anni di sessualità repressa, decisi di mettere fine alla verginità del mio lato B. Per ben 49 anni e senza fatica ne ho salvato l’integrità , perché soltanto all’idea che un corpo estraneo potesse profanarlo procurandomi (secondo me) un dolore insopportabile, mi portava ad irrigidirmi così tanto che tutti i miei compagni che ci avevano provato, (tutti) , finivano per rinunciarci, ex mar... tempo di lettura 28 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-03-30
di
Vampir 2
In Vetta 5^ ParteLa casa era immersa in un silenzio denso. Lorena sedeva sul divano, il calice di vino bianco tra le dita, le gambe nude incrociate sotto la vestaglia leggera. I capelli sciolti, ancora leggermente umidi dopo la doccia, le cadevano sulle spalle. Aveva spento la TV, lasciando solo il rumore ovattato del traffico lontano. Fu in quel momento che il telefono squillò. Numero sconosciuto. Lorena esitò, poi rispose. «Pronto?» Una voce maschile, bassa, sicura. Ma non arrogante. «Buonasera, Lorena.» Una ... tempo di lettura 32 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-07-17
di
Ironwriter2025
Alessia EpilogoLa camera era intrisa di una luce dorata e morbida, l’ultima del giorno che si infilava tra le tende mosse dal vento. I vetri tremolavano di riflessi caldi, e nell’aria si sentiva ancora l’odore del mare. Alessia uscì dal bagno con un asciugamano stretto intorno ai capelli e un altro che le avvolgeva il corpo. I piedi nudi, umidi. Gli occhi ancora lucidi di doccia e di felicità. Marco si stava facendo la barba davanti allo specchio, concentrato. Lei lo guardò un attimo da dietro, poi si avvicinò... tempo di lettura 36 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-07-25
di
Ironwriter2025
Diario di Hélène - PAWG Vera CulonaPhat Ass White Girl Chica blanca culona Ragazza bianca col culo grosso Coquine blanche nommée Hélène Primo episodio Lo chef che preparava oeuf brouillé a colazione, non era propriamente un tipo giovane e teneva lo sguardo sempre basso e circospetto, quello d’un vero porco e di un chiaro pervertito: così egli appariva nella mente assai confusa di Hélène. Lo aveva fin da subito notato per via di quel dettaglio particolare, le dimensioni enormi delle manone che armeggiava per sbatacchiare le uov... tempo di lettura 80 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-09-25
di
Hélène Pérez Houllier
Corrispondenze Carnali - Capitolo 11 – Convergenze CarnaliRoberta fu la prima a svegliarsi. Era ancora piacevolmente avvinghiata al corpo di Dago e nello stesso tempo sentiva i muscoli dolenti di quel piacere che si prova post allenamento, scoprendo l’esistenza di muscoli che non pensava di avere. Rimase con gli occhi chiusi, inebriata dagli odori dei loro corpi, lasciando andare la mente ai ricordi delle ore appena passato. Un caleidoscopio di immagini eccitanti venne proiettato nella sua mente. Ritrovarsi oggetto delle fantasie e del piacere di Dag... tempo di lettura 34 mingenere
Etero
scritto il
2025-06-30
di
Dago Heron
Parmigiana con melanzaneLuca si troverà per lavoro a Parma per 3 giorni. Paola è li per seguire un corso di formazione cui è stata iscritta dalla società presso la quale lavora. In realtà, e qui sta l’inghippo lei doveva davvero andare a Parma mentre lui ha fatto di tutto per essere li da quelle parti negli stessi giorni solo perché voleva avere la possibilità di vederla. Entrambi sono non liberi con storie che durano da tempo lunghissimo e quindi consolidate, ma proprio per questo continuano a tenersi in contatto e a ... tempo di lettura 39 mingenere
Masturbazione
scritto il
2019-10-14
di
Consolidato
Gli occhi della Medusa parte 3 V-Al Nido della fenice Il nido della fenice. Ristorante. Sala massaggi. Sauna. Belle ragazze. Un modo gentile per definire un bordello. Una bambolina avvolta in un vestito stile geisha, che la fa sembrare un involtino primavera, ci introduce in una stanza sul retro del locale. C’è un tavolo quadrato in metallo. C’è una figura seduta ad esso. Capelli biondi e fluenti, occhi di un mutevole color del mare. Costituzione minuta vestita di una felpa grigia e pantaloni militari, con anfibi correlati... tempo di lettura 39 mingenere
Pulp
scritto il
2021-07-28
di
Vandal
Brutte ZoccoleRacconto diverso dal solito e tradotto per il sito mammatroia.com e non tratta di situazioni incestuose, ma di futanari, per questo inserito nella categoria "Trans". ------------- Brittany ululò di risate mentre Amber favoriva il tavolo con un’altra storia scabrosa delle sue avventure sentimentali. I liquori scorrevano da un bel po’ nella costosa suite, dove tre amiche stavano facendo un viaggio di “rimpatriata” a Las Vegas che si erano ripromesse di fare insieme dopo cinque anni di vita in va... tempo di lettura 45 mingenere
Trans
scritto il
2022-12-23
di
MammaTroia.com
Di nuovo noi...quinta parteIl silenzio che seguì fu denso, come se persino l’aria si fosse fatta più carica. Claudia restava appoggiata allo schienale della poltrona, la pelle ancora sensibile al minimo movimento, il cuore che batteva in un ritmo profondo, quasi sconosciuto. Non parlava, non ancora. Aveva bisogno di ascoltare il corpo, quello che tremava appena, e la mente, che faticava a decifrare ciò che stava sentendo. Eva era in piedi, un passo più in là, la schiena contro la parete del camerino, la canottiera ancora... tempo di lettura 51 mingenere
Etero
scritto il
2025-05-09
di
Ironwriter2025
La vendettaSTEFANIA Capitolo I° - tradimento scoperto Il capitano Allison di origini irlandesi entra nella sala bar del circolo ufficiali della Brigata corazzata dove ormai da diversi anni comandava un gruppo di carri, accolto dai saluti di diversi colleghi che, fuori servizio, erano seduti ai tavoli. La caserma era molto grande e il circolo ufficiali della Brigata, in considerazione del numero dei suoi fruitori, era uno dei più grandi ed attrezzati dei reparti corazzati ai piedi delle Ardenne e ... tempo di lettura 158 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
Una moglie puttana"Ma davvero pensi che mi ecciterebbe vedere un altro uomo che ti tocca?" Marco si passò una mano tra i capelli, fissando Chiara mentre lei si spalmava la crema solare sulle cosce con movimenti lenti, deliberati. Lei sollevò gli occhi da sotto il cappello di paglia, un sorriso malizioso che le sollevava solo un angolo della bocca. "Ci pensi anche tu, amore. Quando quel tipo al bar ieri sera mi ha fissato il decolté, ho visto come stringevi il bicchiere." Il ghiaccio nel suo drink aveva tintinn... tempo di lettura 72 mingenere
Corna
scritto il
2026-01-04
di
ANNA BOLERANI
Il Diario di Alex20 Giugno 2006. Non so perché scrivo questo diario, qual è il vero istinto che mi spinge a farlo, forse la vergogna, forse la voglia di esorcizzare quel che mi sta accadendo, non so… Chi sono? Sono un ragazzo normale, sono Alex, un ragazzo come gli altri, Calabrese, trasferito ad Ancona. Ho ventiquattro anni, biondo, alto 1,80, penso di avere un bel fisico, fidanzato con Serena. Oltre a mia madre e mio padre, ho una sorella e tre fratelli,uno di loro è Stefano… Stefano…la persona che da d... tempo di lettura 76 mingenere
Bisex
scritto il
2010-05-14
di
Oslo
Una scolara speciale1 – UNA SCOLARA SPECIALE - LA FOLGORAZIONE Ora che tutto era finito e che tutto sembrava tornato a posto, mi sentivo finalmente serena e felice. A volte, il solo tornarci su col pensiero, mi faceva ripiombare nell’inferno di quegli ultimi mesi. Quel tormento mi era ormai dietro alle spalle, ma quella mattina in cui le cose nel seguito cambiarono, non camminavo certo col solito passo spedito. Non m’importava più di niente. Non m’importava, in quel momento e come facevo sempre di risparmiare il p... tempo di lettura 131 mingenere
Etero
scritto il
2019-09-04
di
FRANCESCA PETRUCCI
Storia di Hélène Primo episodio Gli stivaloni neri senza le calze lunghe erano un’autentica stranezza; ma le davano quel tono da ragazza adulta e consapevole che lei tanto adorava sentirsi addosso. Una camicetta bianca da collegiale e la gonna nera di lana completavano il tutto, facendo di lei una presenza garbata e silenziosa, nel grande giorno dei suoi diciotto anni. Per l’occasione l’appartamento di Rue Courtois fu aperto nuovamente ai parenti e agli amici, ma la vera festa si sarebbe svolta altrove, in una... tempo di lettura 304 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-01-05
di
Hélène Pèrez Houllier
Storia di HélèneUna serie ripetuta di tonfi, sordi e penosi, era tutto quello che gli ospiti della festa ricordavano; solamente in pochi si erano spinti fin dentro al salone, ad osservare ciò che stava accadendo in quegli istanti. “Tuo padre ti ha fatto davvero … un culo così” le disse all’indomani Jeanne, senza davvero alcuna sensibilità. E come risposta Hélène si limitò a ricordarle che il signor Eric non era affatto suo padre. Primo episodio Pascal Delors aveva diciannove anni compiuti da poco, e lavorava... tempo di lettura 445 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Hélène Pérez Houllier
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.