Passione per i maturi

di
genere
tradimenti

Non so se è un una malattia
Già dal adoloscenza ho avuto un atrazione per uomini maturi.
La mia prima esperienza con un maturo la ho avuta a 17 anni.
Ero in vacanza dai nonni per punizione
Quel anno mi ero dedicata più al cazzo che ai libri.
Mi ero fidanzata e con un mio coetaneo,
con lui ho scoperto il sesso
le prime seghe i primi pompini
Ma non avevo perso la verginità.
Cosi mi ritrovo a passare il mese di agosto in un paesino sperduto tra i Appennini.
Non c'era internet quindi il mio cell era inutilizzabile.
Dopo una sett di assoluta noia ed isolata dal mondo
ho un spiraglio di luce
il fratello minore di mio nonno
Umberto 65 enne scendeva in citta
lo prego di portarmi con lui
così potevo telefonare al mio ragazzo.
Dopo tante insistenza di nascosto dai miei nonni
sono scesa in città con lui.
La cosa che mi imbarazza e che si era fermato da una prostitute.
mi fece scendere e si scopa la giovane ragazza.
Io all inizio imbarazzata mi ero allontanata
ma poi un grido di dolore di lei mi fece avvicinare
Quello che vedo non lo ho più dimenticato
lui se la stava inculando di santa raggione
il volto della ragazza che era sfigurato credo dal dolore,
poi invece scopro che era di piacede
Ero lì a fissare quel atto
Quando Umberto si accorse che lo osservavo inizia ad scopare il culo della prostitute con maggior calma usciva dal culo della prostitute e rientrava con calma fino in fondo
osservo quel cazzo enorme profonare quel culo
lui mi guardava con uno sguardo da porco
sembrava dirmi guarda bene che prima o poi te lo farò provare
Io ero inplotizata a pochi cm del vetro
Quando Umberto esce dal culo si toglie il profilattico e un getto potente di sperma colpisce il vetro
Io dallo stupore faccio un passo indietro
poi la puttana scende mi sorride e saluta Umberto dicendogli ci si rivede.
Comprendo che non era la prima volta ma era un cliente abituale.
Mi ritrovo a pochi cm dal vetro sborrato
lui mi porge un tovagliolo dicendomi di pulire il vetro.
Rimango come una stupida a guardarlo
con quel tovagliolo in mano.
poi guardo il vetro
ho un istinto di assagiarlo
ma sono timorosa rimango disorientata.
Lui a cortesi della mia titturbanza
con un far deciso mette una mano dietro al collo
spingendo i il viso sulla sua sborra
Dicendo lecca via tutto troia.
avevo la guancia spiccicata sulla sborra
mi lascia e con una prima timorosa leccata massagio il suo sperma
poi ne segue un'altra più decisa
non era la prima volta che massagio la sborra
la sua mi piaceva il gusto agre e un po' salato
Lui vedendomi leccare la sborra dice se lo sapevo i 100 euro li davo a te
Leccai via tutto
lui si era ingrifato nel vedermi
si tira fuori il cazzo balzotto ,
Mi mise 100 euro in mano
fargli un pompino
strinsi i soldi e gli pratico un pompino privo di esperienza
ma che lui apprezza l'impegno che ci mettevo
non mi resi conto di quello che stavo facendo
ero partita ero in un'altra dimensione ero presa a fare quel pompino
non smetto fino che non mi riempe il palato
ingoio tutto sensa un accenno di ribrezzo
come se nella vita non facevo altro.
È successo brava la mia nipotina gli piace succhiare il cazzo
accarezzando i il viso
mi dice vedrai che ne succhierai molti
guadagnando anche ahahah
Riparte arrivati in città telefono almio ragazzo
Non lo sento entusiasta
sento in sottofondo voci femminili
chiedo chi c'è con lui
lui mi risponde nessuno e in strada
Umberto mi fa segno che ci vediamo dopo all auto
lo vedo allontanarsi.
Riprendo la discussione col mio ragazzo
per la mia gelosia finiamo per litigare.
Chiudo la telefonata tra le lacrime
Umberto mi trova che piangevo
mi abbraccia chiedendo se era colpa di quello che è successo con lui?
Lo guardo gli dico che non c'entra nulla e che ho litigato col mio fidanzato,
Mi accarezza il volto prendendomi per mano ci sediamo alla gelateria dicendo di raccontare cosa è successo.
Racconto del accaduto e del sospetto che era con delle ragazze.
Lui scoppia a ridere
tutto qui
Scusa se dico la mia
siete giovani è normale che in vacanza può succedere di fare nuove esperienze
Non pensare cose che ti fanno stare male
goditi la vacanza
Io gli ribadisco che lui è al mare e io in un paese sperduto tra i monti.
Finito il gelato torniamo in auto
prima di uscire dalla città
prende una strada un po' isolata parcheggia in uno spazzio
Chiama il tuo fidanzato è un chiedigli scusa per la gelosi
digli che gli manchi tanto che non puoi fare a meno di lui.
compongo il numero Umberto aveva abbassato il suo sedile e si era tirato fuori il cazzo.
Rimango di sasso dal suo gesto
METTI IL VIVA VOCE
mentre parlo col mio ragazzo dicendo quello che lui mi aveva suggerito
Lui si stava segando
il mio schienale si abbassa
mi trovo viso a viso con Umberto che mi dice all orecchio di chiedere al mio ragazzo di toccarti insieme mentre siamo al telefono.
Con molta titubanza chiedo al mio ragazzo
che accetta di buon grado
mi ritrovo Umberto con la testa tra le mie gambe
presa alla sprovvista serro le cosce
ma dopo due leccate le spalancò per permettergli di leccarmi
era la prima volta che un uomo mi leccava
in più con il mio ragazzo al cell
facevo fatica ad non urlare di piacere
un piacere che non avevo mai provato
saluto il mio fidanzato chiudo la telefonata
finalmente ero libera di godermi quel trattamento.
Ho un orgasmo che mi fa tremare come una foglia
lui succhia tutti i miei succhi vaginali
Rimango distesa col respiro affanato
Umberto ora era sdraiato al suo lato guida che mi guarda mentre si stava facendo una sega,
Mi dice prendilo in bocca che altrimenti sporco la tappezzeria
Cosi in poche ore bevo un'altra dose di sperma.
Ripartiamo in un silenzio
Io con i miei pensieri.
Ogni tanto ci incrociamo coi sguardi
lui mi sorride senza dire nulla.
Arrivati a casa nonno mi chiede se sono stata contenta di avere passata la giornata in città?
Col sapore di sperma che avevo in bocca do un casto bacio sulla guancia dicendogli stupenda
Nonno mi sorride dicendo che non dirà niente ai miei
che umberto mi ci porterà altre volte se lo disideravo.
Guardo Umberto sorridendo dico se a lui fa piacere certamente.
Umberto saluta e va alla sua casa,
Io corro in bagno per sciacquarmi la bocca per togliere quel sapore di sperma.
Ceniamo e racconto delle stronzate ai nonni della giornata passata in città.
finita la cena esco per fare una passeggiata nel piccolo paese,
solo ora riesco a vedere la bellezza del piccolo borgo,
Quei anziani seduti fuori dalle loro case che mi salutano al mio passaggio.
Torno a casa serena e felice
scritto il
2024-05-18
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