L'amico di mio fratello 2

di
genere
etero

“Cazzo si! Non mi aspettavo fosse così vogliosa la mia sorellina. Guardala Sara - era la tipa con mio fratello alza lo sguardo continuando a lavorarsi mio fratello - quella troia stanotte sembra lei e non tu ahahha”
“Questa la prendo sul personale. Devo ammettere che è una gran mangiacazzi!”
Con la coda dell’occhio noto Sara, ferita nell’orgoglio, piegarsi a 90, spostare le mutandine e spingersi dentro il cazzo di mio fratello con un gemito di piacere: “Scopami forte! Fammi sentire se le voci su di te sono vere… montami come una vacca!!”
“Che troia pazzesca che sei… ma andiamo in camera, lasciamo da soli i due piccioncini… - riferendosi a me e Gere - Mia sorella ha bisogno di un po’ di intimità per essere iniziata…”

Mi giro: “Iniziata a cosa?”
E tutti e tre quasi in coro: “A diventare T-R-O-I-A!!”
“Ma!?” è il mio unico verso di protesta mentre Geremia aveva cominciato a pomparmi il cazzo più forte in gola…
“Mi fido di te Gere, fai un bel lavoretto con mia sorella!”
“Non ti preoccupare me la scopo come una cagna in calore: come mi scoperei Sara”
“Dai Davide, portami a letto - fa Sara a mio fratello - ho la fighetta che si sta asciugando, lasciamoli in pace tanto Gere con tutte le fighette che si è passato sa il fatto suo”
Mentre io ascoltavo i loro discorsi un po’ irritata per come mi trattavano, ma la mia mente è elettrizzata e tra le mie gambe le mutandine erano umide. Non potevo mentire al mio corpo, volevo andare oltre, volevo farmi scopare da quel tipo che neanche conoscevo e sentirmi chiamare troia mentre godo.

Mi tolgo il reggiseno e eccitata: “Gere trattami come tratteresti Sara, fammi diventare la tua puttana!”
“Calda, ma soprattutto coraggiosa - lo dice con un ghigno - sicura?”
Con un coraggio che probabilmente non ho, mi metto a pecora, ho ancora le mutandine, che ora sono zuppe: “Certo! Spero solo che resisterai più di 10 secondi dentro di me” dico ridendo ed eccitata. Era intrigante ed eccitante fingere di essere una troietta, tanto lui mi considerava tale e con nessuno mi ero mai comportata così: è una esperienza nuova. Non che avessi molta esperienza, lui è il mio terzo cazzo.

Mi tira un bello schiaffo nel culo: “Ahi!!” mi mordo il labbro e mi lascio trattare da troietta, mi stavo divertendo.
“Sei proprio una vacca, ti faccio passare una nottata indimenticabile - mi sposta le mutandine e mi appoggia la cappella tra le gambe e mi stuzzica un po’ - senti come sei bagnata!”
“Cazzo sì! Fammi vedere cosa sai fare! Ti voglio sentire dentro di… ahhhh”
“Ti sfondo puttana!”
“Sììì scopami ahhhh senti che bello duro che sei!” forse è il più bel cazzo che mi scopa, ma mi rendo conto che la mia valutazione non è oggettiva perchè sono molto eccitata e presa.
Mi prende per i capelli, io inarco la schiena e tiro indietro la testa, mi sentivo una pornostar.
“Che cagna! Ti piace troia? - mi tira degli schiaffi al culo - Non serve che rispondi, stai urlando come una puttanella!”
“Gerrreeeeeee ti adoro! Fammi venire, sono al limite… scopami più forte!”
Lui mi prende per i fianchi e mi monta fortissimo. “Prendilo puttana”
Ero al limite e lui se ne accorge, esce da me mi gira e mi mette un paio di dita tra le gambe e in poco vengo urlando, lui infila la testa tra le mie gambe e succhia tutto il mio succo.
Non faccio a tempo a riprendermi che mi è già sopra: “ahhh, bravo lo hai capito che ti voglio dentro di me!”
Mi tira uno schiaffetto in faccia: “Ora smettila di parlare… - mi strizza i capezzoli e io urlo - ti voglio solo sentire urlare, capito?”
Faccio segno di sì, essere trattata così mi fa perdere la testa. Nel mentre lui è un toro continua a scoparmi e io godo soddisfatta del trattamento.

Continua…
scritto il
2024-04-23
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