Vera famiglia

Scritto da , il 2022-08-17, genere incesti

Ho sempre avuto una famiglia stupenda, che ha saputo accorgersi per tempo delle mie inclinazioni sessuali, e aiutandomi a passare in maniera più naturale possibile, i momenti difficili.
Con l'aiuto di psicologi, e il oro, durante l'adolescenza, la mia natura è venuta allo scoperto, senza drammi, ero gay, e non solo, ero fortemente attratta dall'essere donna, femmina, e cos', con i consigli dello psicologo, mamma iniziò ad acquistarmi indumenti intimi da ragazzina.
Capelli lunghi, fisico magro, voce femminile, così piano piano sono cresciuta, inizialmente, i miei non volevano che uscissi al femminile ero ancora troppo giovane, e quindi avevo il permesso di trasformarmi, diciamo così, solo in casa.
Quindi i miei erano abituato a vederemi con slip e regiseno, che stava iniziando a formarsi, anche se in minima parte, e poi crescendo, in collant, autoreggenti, passando poi in età più adulta a reggivalze e tacchi.
Avevo un guardaroba molto fornito, e con la maggiore e tà, potei finalmente uscire da donna, e così, la mia natura si rafforzò.
Devo dire che non ero più vergine da alcuni anni, e i miei lo sapevano, persi la verginità, a casa un pomeriggio grazie a mio cugino di alcuni anni più grande, mi rese donna, e lo dissi ai miei, che accettarono di buon grado la cosa, tanto, che mio cugino, diciamo fù accettato come il mio fidanzato, e qualche volta rimaneva a dormire da noi.
Poi alcuni compagni di scuola, mi piaceva esserescopata, ne parlavo spesso con mamma mi domandava cosa provassi, e io da donnaa donna le raccontavo le mie esperienze sessuali.
Papà, iniziò, a, diciamo interessarsi più attivamente, dopo la mia maggiore età, mi accompagnava in giro all'occorrenza, conobbe i miei ragazzi, e spesso veniva in camera mia anche se ero nuda.
Non era un problema per noi, ho visto papà nudo sin da ragazzina, e ho sempre ammirato il suo cazzone, mi capitava di entarre in camera loro mentre scopavano, e spesso mi sedevo e ammiravo la figa di mamma che prendeva il cazzo di papà.
Poi arrivò il covid, e così, come noto per alcuni mesi fummo costretti a rimanere a casa, e io non potevo incontrare i miei maschietti, così, divenni un pochino nervosa.
Mamma e papà, visto la costrinzione a rimanere in casa, iniziarono, a scopare più spesso, e in breve, scopavano più volte al giorno, mamma era per casa in intimo, papà in slip, e io iniziai a guardare papà con occhi diversi.
DOPO UNA QUINDICINA DI GIORNI DI FORZATA GALERA, sentii mamma dire a papà, ti aspetto in camera ho voglia, allora feci una cosa pqazzesca, dissi a voce alta, te lo preparo io lo stallone oggi, mamma spuntò dalla porta era nuda, ok Tesoro, lo voglio di sasso, e io mi inginocchiai trà le gambe di papà, tolsi dallo slip il cazzo duro, e iniziai a pomparlo.
in breve fù durissimo, mi alzai e lo accompagnai da mamma, ecco fatto, ora ti svanga tutta, e così, papò montò mamma.
Dopo una mezz'ora, erano tutte e due esausti nel letto, io mi avvicnai, e vedendo lo sperma di papà trà le labbra della figa di mamma, mi precipitai a leccarla, facendala godere di nuovo.
Il mio cazzo pendeva duro trà le gambe, mamma se ne accorse, dai Tesoro, salimi sopra, scopami, papà si stava segando e ci guardava, salii e entrai in lei, era la mia prima figa, era calda, accogliente, mi strinse con le gambe a lei, si scopami e io iniziai a montarla, godeva come una troia, siii urlava, sfondami, entra da dove sei uscita, scopami, scopa la mamma riempimi di sperma, sii, io impazzivo, poi papà, si mise dietro di mè, iniziò a toccarmi e insalivarmi il culetto, capii, mi fermai un attimo, e lui, mi infilò nel culo il suo cazzone, scivolò senza problemi, e iniziammo la doppia monta.
Lui mi dava il tempo per scopare mamma, era pazzesco, io godevo come una vacca, e poi innondai mamma, e poco dopo toccò a papà, che mi farcì di caldo sperma.
Fù l'inizio del nostro amore, io e mamma, diventammo le sue donne, lo accudivamo, lo lavavamo, ogni suo desiderio divenne un ordine, e così, papà soddisfava tutte e due, come un vero stallone.
Poi, versola fine della reclusione, prese una decisione, ordinò a mamma di smettere la pillola, mamma prese immediatamente lo stik e lo gettò in pattumiera, poi si inginocchiò e disse, di chi sarà il mio prossimo figlio?, papà mi indicò, suo, fino a quando non sarai gravida, io scoperò solo lei, e alla nascita lo riconoscerà lei, io lo abbracciai e bacia, così, iniziò il momento più bello della mia vita.
di giorno papà mi sfondava, di notte io sfondavo mamma.
Sette mesi dopo era gravida avrei avuto un figlio da mia madre.

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