Un giovane guardone 2

Scritto da , il 2022-02-18, genere trio

Incontrai il compagno di Sabrina dal giornalaio qualche giorno dopo. Le immagini di quei momenti "intensi" vissuti da finestra a finestra erano ancora ben impresse nella mia testa e si riflettevano facilmente nei miei pantaloni... Stefano mi parlò con la scusa di fare quattro chiacchiere sugli ultimi avvenimenti sportivi visto che si parlava di calcio e dei titoli della Gazzetta. Subito compresi però che del calcio non gliene fregava nulla ma anzi , si era inserito nel discorso x capire che tipo fossi e successivamente per chiedermi un favore : mi chiese se potevo aiutarlo a portare su a casa una scrivania appena comprata con la sua compagna all'ikea.
Mi sembrava un po strana come richiesta ,ci conoscevamo appena e andava al di là dei rapporti di buon vicinato ma , pensai fosse una buona occasione per sbirciare la casa di Sabrina e magari vederla in abiti succinti da vicino fra le mura domestiche.
Con un po di fatica salimmo fino all'appartamento , subito capii pero che il mio aiuto non era stato chiesto a caso e che invece era tutto programmato. All'ingresso mi ritrovai Sabrina in lingerie , tacchi a spillo vertiginosi che tenevano su un culo perfetto in perizoma e due tettone stabordanti... non sapevo dove guardare. Rimasi imbambolato per qualche secondo , poi lei ruppe il ghiaccio :-"Grazie cristian x l'aiuto che hai dato a stefano...siediti pure ti offro qualcosa da bere" Ancora mezzo imbambolato balbettai un "grazie" e mi andai a sedere in salotto...dove c'era gia Stefano comodo in poltrona con ancora il fiatone per lo sforzo . Sabrina tornò con un bel drink , si curvò leggermente per farmi prendere il bicchierone dal vassoio e non potei fare a meno di incollarle gli occhi su quelle tettone penzolanti. Stefano non era da meno , in un angolo ci squadrava silenzioso con gli occhi che correvano lungo le curve della sua lei e si soffermavano poi divertiti sulle mie reazioni.
Bevvi piano il drink , ero un po intimidito dalla situazione e sicuro che fosse tutto un giochino da loro organizzato dove io ero il "trofeo" .
:-" piaciuto il drink? te ne avrei offerti altri ma dalla finestra è un po difficile..." skerzava lei mentre strizzavo l'occhio complice a Stefano. Sembravano giocare al gatto col topo. Prese posto sul divano di fronte a me. Accavallò le gambe , bevve anche lei e tra una scosciata e l'altra mi guardava con occhi famelici e divertiti. Io la mangiavo con gli occhi ma ero "preoccupato" dalla presenza di Stefano alla mia sinistra che fumando continuava a scrutarci. Pensò Sabrina a mettermi a mio agio : divaricò leggermente le gambe , lasciò che il mio sguardo si insinuasse eccitato fra di esse e disse :-" non è piu bello dal vivo Cristian? cosi si vede molto meglio". E cosi dicendo si slacciò il reggiseno lasciando libere le sue tettone da urlo. sgranai gli occhi per un istante e contemporaneamente il cazzo si cominciò a indurire nei jeans. Anche Stefano aveva cominciato a massaggiarsi la patta dei pantaloni e si notava l'affare cominciiare a gonfiarsi . :-" allora ti piacciono?" :-" ss.. si.." balbettai ancora io :" beh allora fammi vedere quanto ti piacciono....tiratelo fuori..." replicò lei . obbedii : tirai giu la zip e in un secondo jeans e slip erano alle caviglie e il mio cazzone di marmo in bella vista svettante vero l'alto . Sabrina :-"mmmm non male il torellino" si rivolse compiaciuta a Stefano. :-" già" disse lui mentre dalla zip tirava fuori il suo di arnese... forse piu grande del mio , gonfio e violaceo con una cappella enorme che strinse e scappucciò per bene.
:-"beh per ringraziarti della mano che ci hai dato adesso sarò io a darla a te..." cosi dicendo si avvicino e inginocchiatasi di fronte a me mi passò la mano dalla coscia ai coglioni fino a risalire lungo l'asta finendo per chiudersi a pugno intorno al glande... Ebbi un sobbalzo , buttai la testa indietro abbandonandomi sullo schienale del divano mentre con maestria Sabrina faceva i primi lenti su e giu. :-" se fai il bravo tra me te e Stefano può nascere una bella amicizia...ma devi stare ai patti " mi diceva mentre lentamente mi teneva in "pugno" . :-" oggi avrai la mia mano poi chissà... ma non voglio che tu vada oltre e che perda la testa...farai quello che ti dico io quando te lo dico io..." erano le sue parole che offuscate dall'eccitazione riuscivo a percepire. Stefano ormai l'aveva duro da far skifo. Era enorme e se lo segava con l'aiuto dalla sua saliva che ne inumidiva l'asta. Sabrina mi fissava negli occhi e rivolgeva lo sguardo ora alla mia cappella che scompariva ritmicamente nella sua mano chiusa , ora al compagno che si masturbava al nostro fianco. Il ritmo della sega divenne piu veloce , Sabrina mi sputò sul cazzo e con esperienza raccoglieva la gocce lubrificandomi per bene l'arnese. :-" non è meglio dal vivo eh Cristian? non è meglio la mia mano sul tuo cazzone invece delle seghe che ti spari a casa?? " la sua voce e le tettone ballonzolanti davanti agli occhi mi stavano mandando fuori di testa. :-" dai segalo per bene" tra i rantoli della goduria diceva Stefano. Sabrina super eccitata dalla partecipazione del suo lui :-" si Stefano guarda come lo sego....che dici lo faccio skizzare questo porco??" cosi dicendo aumentò freneticamente il movimento della mano concentrandosi in brevissimi movimenti del polso intorno alla punta della cappella . Cominciai a gemere ... mi irrigidii sentivo i "si dai...ancora... piu veloce " di Stefano che si dimenava col cazzo di fuoco pronto a venire e i :-" skizza porco! svuotiamo queste palle " di sabrina che si sgrillettava nel frattempo mentre non sapeva chi guardare dei due. Poi si fermò di colpo.
:-" non venire adesso però ... decido io quando devi venire...fa cio che ti dico" mi disse con aria autoritaria mentre riprendeva lento il ritmo della menata....:-" ti farò un conto alla rovescia...voglio che skizzi solo alla fine...altrimenti niente piu giochini..." mi schiaffeggiò piano le palle. Sputò nuovamente sul cazzo e riprese con foga a segarmelo. :-" 3...." e mi smanettava furiosamente :-" 2....." continuò con un sonoro che fra me e stefano era una sinfonia di suoni liquidi. Non resistevo piu :-" 1 eeee..." finalmente chiusi gli occhi e mi lasciai andare. Il cazzo le esplose fra le mani liberando fiotti di sperma che eruttavo a propulsione verso il suo viso. Erano densi e forti...le imbrattarono collo faccia e capelli. Lei aprì la bocca e ne fece entrare piu di uno al suo interno. Si sgrillettò maledettamente nel mentre e venne squirtando i suoi umori sulle mie gambe. Stefano alla vista dei miei primi skizzi e delle urla di goduria della sua lei , fece altrettanto e con gemiti rochi si svuotò i coglioni sulla skiena di Sabrina che in pochi attimi fu piena di sborra ovunque che colava fino a raggiungere e macchiarle il pavimento... :-"mmm che doccia! sorrise soddisfatta lei...

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