Adorabili giochi pericolosi - Parte 7 - Provocando il nipote

Scritto da , il 2021-11-09, genere trio

Il mattino dopo mi svegliai ancora intontita. Poche ore di sonno e il vino della sera prima non mi permettevano di essere al massimo della forma. Salutai tutti in cucina già svegli e intenti a fare colazione come un'allegra famiglia da telefilm. Non avevo per niente fame e mi diressi verso il bagno per una doccia. Stavolta bussai e mi risposero con un perentorio "occupato!". Era la voce di Francesco che si faceva largo a fatica fra il rumore dello scrosciare dell'acqua. Era sotto la doccia e guardandomi circospetta per un istante ammetto di essere stata tentata dall' accovacciarmi per sbirciare dal buco della serratura. "ma cosa cazzo pensi Ambra!" mi sgridavo da sola. Come potevo generare certi pensieri? "L'adolescente è lui e non io. Comportati da donna adulta!" Proseguivo nei miei ragionamenti.
Paolo si svegliò e mi raggiunse in giardino portandomi una tazza di thè. Un bacio a stampo e le coccole che adoravo tanto.
Andammo in spiaggia e insieme a fare il bagno. :-" stai ancora pensando alla figuraccia di ieri o al suo pisello?" mi disse mentre mi vide fissare il vuoto :-" ma no che dici.. è che solo non so come comportarmi con lui ora.. se tornare sull'argomento o lasciar passare". Paolo :-" potevi scusarti stamattina appena sveglia no? "io :-" era in doccia stamattina non l'ho visto proprio". Lui:-"Ah.. scommetto che si stava sparando un gran segone" e cosi dicendo mi mordicchiava ridacchiando le guance mentre mi stringeva in un forte abbraccio. Bastò quella frase a farmi immaginare mio nipote sotto la doccia brandire il suo arnese enorme, duro all'insù, intento a masturbarsi. "ci risiamo coi pensieri sconci" sospirai chiudendo gli occhi. Come potevo perdere il controllo dei miei pensieri?.
Cercai di distrarmi , facemmo una lunga nuotata e tornammo in spiaggia sui lettini. Dopo qualche minuto spuntò anche Francesco.
Chiese a Paolo di giocare con lui a racchettoni. Acconsentì e trascorsero qualche minuto a palleggiare sul bagnasciuga.
Li vidi parlottare, chissà cosa si dicevano. Si divertivano , Paolo gli andava a genio. Evidentemente il mio lui sapeva come prenderlo. Al rientro lo invitò a bere qualcosa sotto il nostro ombrellone.
:-"Ma lo sai che tuo Nipote Francesco è una nuova promessa del tennis?" io:-" ciao Francesco, davvero? hai ripreso le lezioni?" Francesco:-" si zia e mi hanno anche inserito nella lista di quelli che faranno un torneo giovanile nazionale a settembre" Io:-"wow complimenti! non sapevo avessimo un campioncino in casa" cosi dicendo gli accarezzai i capelli. Paolo:-" sarai anche pieno di ragazze! le donne vanno matte per gli sportivi" Lui:-"eh insomma non molte ... cioè si ..più o meno.." era imbarazzato. Paolo:-" ehi devi sbrigarti a farti vedere in giro con qualcuna altrimenti tutti penseranno che quel braccio destro cosi sviluppato non è per il tennis..hahaah" rise di gusto. Una risata scappò anche a me mentre vedevo l'imbarazzo di Francesco crescere.. :-"povero lascialo stare il mio cucciolo "gli dicevo mentre me lo abbracciavo come avevo fatto tante altre volte. Al mio bacio sulla guancia lo sentii però rigido e quasi a disagio. Non era piu come quando era bambino. Il mio abbraccio in costume e il contatto fra il mio grosso seno e il suo torace lo turbavano chiaramente. Aveva il sorrisetto imbarazzato e sguardo basso mentre lo liberai dalla mia amorevole morsa.
Paolo mi disse che sarebbe andato al bar a prendersi un caffè, ma nel farlo mi lasciò fra le mani il suo cell. Con la scusa di congedarsi con un sulla guancia, di soppiatto mi sussurrò all'orecchio "registra tutto, che dopo voglio sentire". Guardai il suo cell e mi accorsi che aveva avviato una registrazione vocale. Ci volle un secondo per capire tutto. "che maiale, vuole sentire cosa ci diciamo io e francesco!? Vuole sentirmi fare la troia!?" Non riuscii a controbattere nulla mentre lo vidi allontanarsi verso il lido. L'idea era strana e pericolosa ma interessante. Come tutto quello che ci stava succedendo da qualche settimana a questa parte. E dopo qualche tentennamento decisi di accontentarlo ed entrare in scena.
Poggiai il cell sul tavolinetto dell'ombrellone e gli chiesi.
:-" ma davvero quel braccione è frutto solo del tennis?" ammiccai sorridendo diretta guardandolo negli occhi.
:-"ma che dici zia... è che mi alleno diverse ore al giorno.. è normale.."
:-"Se se.. a chi vuoi farlo credere ? a me? Guarda che mi preoccupo per la tua salute! non voglio che diventi cieco! "
:-"Ma che cieco zia.. ci vedo benissimo." E cosi dicendo non riesce proprio ad evitare di abbassare gli occhi un momento.
Io :-"Eh lo vedo... hai una vista bella vispa. Chissà se guardi le tette di tutte cosi spesso o solo le mie! "
Divenne rosso in viso :-"Eh ... scusa.. non volevo." Sorridevo per il suo imbarazzo.
:-"Quindi ti piacciono quelle con le tette grandi?"
Lui :-"Ma dipende...insomma .. beh..." altra occhiata al mio davanzale..ormai non mi guardava piu negli occhi.. :-"direi di si."
Io:- "Eheheh naturale.. e' quello che guardi anche sui porno di internet?
Incalzavo impertinente . Lui con un filo di voce :-"beh si.. "
:-"cosa ti piace di piu? Dai non imbarazzarti è tanto per parlare...con me lo sai puoi parlare di tutto.. sono tua zia.. posso dire di averti cresciuto" cercavo di tranquillizzarlo io
:-" Beh le MILF"
Io:-"ah e di che si tratta ?" facevo la finta tonta. Lui :-"Di donne..in genere sopra la trentina... mamme diciamo." e degluttì a fatica come se avesse confessato chissà cosa.
:-"Ah hai capito il nipotino... ti piacciono le donne mature... che maiale, vergognati." lo ammonivo scherzosamente :-" le ragazzine del liceo non ti eccitano scusa?"
Lui :-"Non tanto, sono giovani ..sembrano inesperte ..e poi...non tutte ce le hanno cosi ehm.. " Si ammutolisce sul piu bello ammiccando inequivocabilmente alle mie grazie.
Mi guardo le tette e gli sorrido da maiala..finalmente si stava sciogliendo o forse semplicemente arrapando.
:-" Vabbè ho capito , è chiaro, ti piacciono le tette grosse.. ma le tipe dei porno ce le hanno grosse come le mie?" finisco la frase alzando gli occhi al cielo e stringendole con le braccia tese ai lati in posa da pin up anni 50.
Strabuzza e si guarda in giro. Fortunatamente gli altri sono chi in acqua a fare il bagno chi a godersi l'ombra dello chalet.
:-"eehh beh no.. le tue sono anche piu grand zia." dice sorridendo.
Adesso me le guarda di continuo. :-"Che taglia ho secondo te?...vediamo se sei un esperto. " Lui :-"Beh una terza credo.. " Io:-"Ecco non ci siamo, si vede che sei un pivellino. Ho una 4a abbondante...alcuni reggiseni devo comprarli della 5a misura." Lui :-"Dai non ci credo..." Io :-"Certo..." ora me le fissa in maniera spudorata.. "Come non ci credi? che le vuoi vedere? " gli dico provocatoriamente con faccia da gran maiala.
Noto il bozzo del costume... gli sta venendo duro solo a parlarne.. e davvero si vede che è enorme! sembra un biscione mezzo gonfio che di lato occupa parte del costume e della gamba.
rincaro la dose :-" E poi sai..non sono solo grosse, sono alte e sode! sembrano disegnate e anche la forma dei capezzoli è bella e proporzionata. Ne vado molto fiera" dico gongolando. Lo vedo perdere il controllo degli occhi che ora sono ipnotizzati dai chiodini che mi stanno venendo su premendo sulla stoffa del pezzo di sopra del costume. Sentivo il suo sguardo voglioso ed eccitato addosso. :-"Pensi potrei far concorrenza alle tipe dei video?" Ora lo guardavo fisso negli occhio.. non sono sicura ma probabilmente credo di essermi morsa in maniera inconsulta anche un labbro. Non credevo mi piacesse recitare cosi tanto questa parte!
Lui :-" Si ..ehm scusa..cioè ..potresti.." balbettava.
Risi soddisfatta :-"Pensa a quanto sei fortunato allora a vederle dal vivo" gli strizzai un occhiolino malizioso che lo lasciò di sasso.
Io:- "Francè che hai? C'è qualcosa che non va?"
Lui:-" NNoo ..cioè sii... tutto ok.. è che fa davvero caldo oggi. " Io:- "Eh si hai ragione... Se non ci fossero tutti sti parenti non ci penserei due volte a toglierlo il pezzo di sopra" E cosi prendo a sventolarmi stendendomi sul lettino. Stavolta sono io che abbasso gli occhi. Il suo enorme cazzo adesso è più duro e il costume non è di certo predisposto per contenerlo in quello stato. Tiene lo sguardo a terra imbarazzato. Io rido sotto i baffi. :-"Tiè prendi questi 10 euro e compra qualcosa di fresco al bar..che sto morendo di sete."
Li prende ma noto che stenta ad alzarsi. :-"Allora?" lo presso io. Il poverino batte nervosamente il piede sulla sabbia. "Dai sbrigati che aspetti" gli dico ancora. Finalmente si fa coraggio e quasi obbligato si tira su.. La punta del suo arnese duro che, evidentemente era rivolto verso il basso prima di cambiare clamorosamente forma, punta ora verso l'alto in una risalita resa impossibile dalla stoffa del costume. Rimango estasiata.. Ha di fatto un manganello enorme da un lato della gamba che gli solleva il tessuto dalla coscia. Roba da non credere..e' osceno! non può andare in giro cosi. Sta per avviarsi al bar. Lo fermo. :-" Francè... mettiti questo.." faccio riferendomi al "problema" e gli porgo l'asciugamano che prontamente avvolge intorno alla vita. "E non chiuderti in cabina a farti una sega... fa alla svelta che ho sete" lo congedo con fare da mistress

Continua parte 8

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