La ragazza delle vacanze capitolo 3

Scritto da , il 2022-02-10, genere etero

L'imbarazzo era palpabile, ci vestimmo in fretta e furia per andare a chiarire con Giorgia prima che potesse spargere la voce per tutto il villaggio, arrivammo da lei che subito ci disse: "non sapevo ci foste messi insieme sono un po' scioccata." Chiara arrossì sentendo questa cosa mentre io le dissi che effettivamente non stavamo insieme c'eravamo solo fatti trasportare dal momento, subito dopo le raccontai tutto quello che era successo con Cristian ecc e lei capì la situazione dicendoci che non ne avrebbe parlato con nessuno, finita di chiarire questa cosa raggiungemmo gli altri e continuammo la serata.
Erano oramai le 3 di notte, molti andarono a dormire mente io, Chiara, Giorgia e Arianna rimanemmo a bordo piscina sulle sdraio, ad un certo punto Giorgia e Arianna si allontanarono dicendo che andavano in bagno, Chiara nel momento in cui rimanemmo soli mi guardò e mi disse: "nonostante l'incidente sono felice di essere stata con te." poi mi abbracciò e rimanemmo lì così per un po'.
Anche Chiara sì ritirò per andare a dormire e io oramai rimasto da solo decisi di andare a cercare Giorgia e Arianna che non erano più tornate, le trovai fuori all'aria bambini a parlare e mi unì a loro, dissi che Chiara era andata a dormire e a quel punto Giorgia mi disse: "Ale parliamo un attimo in privato?" Abbandonammo li Arianna che ci disse che sarebbe andata a dormire e andammo all'interno dell'aria bambini seduti sotto lo scivolo, le chiesi cosa doveva dirmi e lei mi disse: "tu cosa provi per Chiara?" La domanda mi spiazzo sul momento ma poi le dissi che non ero certo di quello che provavo per ora sembrava semplice amicizia, lei sorrise e mi disse: "ho capito menomale." Scherzando le dissi che quel menomale era inquietante e lei mi rispose: "sai quando vi ho visti stavo scoppiando per la gelosia non mi era mai successo, iniziò a pensare che tu mi piaccia." La mia reazione mentale di tipo "com'è possibile questa cosa" eravamo amici da una vita eppure non avevo mai immaginato che lei provasse quei sentimenti per me, in quel momento non ragionai bene e finì per baciarla, a lei però non bastò quel bacio, mi trascinò nella piscina e finimmo a limonare su un lettino visto che oramai era tutto totalmente abbandonato, nel frattempo continuava a frugare nel mio pantalone e a segarmi il cazzo mentre mi baciava, poco dopo si stufò del pantalone stretto e me lo abbassò, smise di baciarmi e si avvicinò al mio cazzo iniziandolo a leccare e successivamente a succhiarlo, mi stava piacendo e molto ma ad un tratto iniziai a pensare a Chiara e iniziai a pentirmi di quello che stavo facendo, la fermai dicendole: "Giorgia ferma, non credo di sentirmela." Mi rivestì e me ne andai nel mio bungalow a dormire.
Quella mattina ci vedemmo tutti quanti al bar per fare colazione e la tensione tra me e Giorgia era palpabile ma riuscivamo a fare finta di nulla, mi misi a chiacchierare con Chiara che mi disse che i suoi genitori sarebbero andati a mare quindi non sarebbero tornati prima di quella sera quindi le toccava pranzare da sola, a quel punto entrambi ci trovammo sulla stessa lunghezza d'onda e le dissi che se voleva potevo farle compagnia e pranzare con lei, accettò subito e poi mi disse: "però ti tocca farmi compagnia anche al minimarket per prendere qualcosa." Accettai la condizione visto che per un po' di spesa mi sarei beccato un bel pomeriggio pieno.

Questo racconto di è stato letto 4 2 8 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.