Memorie

Scritto da , il 2021-10-27, genere masturbazione

Si porto' la mano alla bocca sgranando al contempo gli occhi, lancio il proprio telefonino sul letto come se scottasse.
Ovviamente lo IMMAGINAVA, ma VEDERE sua madre praticare un POMPINO!! a suo padre la turbo' molto.
Per il compleanno di suo Padre Sara e sua Madre avevano deciso di regalargli un telefono nuovo.
Regalo peraltro molto gradito e il vecchio telefono era andato a far parte del ciarpame che oramai ingombra i cassetti di molte case.
Sara pero' aveva un problema col SUO di telefono, non disponeva di una scheda di memoria sufficiente a contenere la generosa mole di dati richiesta da foto, video, e programmi vari.
Ricordatasi del vetusto oggetto abbandonato dal padre,decise di riesumarne la scheda di memoria.
Non piu grande di un unghia ma fortunatamente con ben 64 Gigabite faceva proprio al caso suo.
Peccato il padre non si fosse ricordato di formattarne il contenuto e adesso sua madre era li..
Con un grosso cazzo in bocca e gli occhi semichiusi stampata sullo schermo del telefono di Sara
Ovviamente la rimise apposto nel telefono con mani tremanti.. E altrettanto ovviamente la riprese per guardarne tutto il contenuto passato il batticuore.
Era sola a casa stavolta e in quella scheda ci trovo' 20 foto e 3 video MOLTO Hot
Scorrendone il contenuto vide sua madre fare linguacce ridendo all' indirizzo della camera
in quella dopo,nuda,esibire le tette,in quella successiva di 3/4 capelli raccolti guance scavate dal risucchio con il cazzo di papa' in bocca! Le tremavano di nuovo le mani ma non si fermo' in quella dopo era cavacioni inarcata all' indietro si intravedeva il pene dentro la fica.Si accorse di avere nuovamente la sua mano sulla bocca come voler fermare un urlo. Ma non si fermo'.. Era curiosa, ECCITATA! e in quella dopo, in primo piano la MANO di sua madre con l' anello in acquamarina che ben conosceva (perche glielo aveva regalato lei) teneva ben aperta la chiappa.. La sua fica rossa e umida resa enorme dal primo piano era oscena!E cosi via una dopo l altra gli scatti passarono davanti agli occhi di Sara. Chiaramente i video se possibile erano anche piu espliciti! Mamma che entrava nella loro stanza solo con una vestaglia addosso,Dai... Metti via quel telefono!! sussurrava.. che ti faccio il "GIOCHINO"
Adesso sapeva cosa intendeva sua madre!! Con quella frase retorica ..Voi uomini tutti uguali siete dei bambini vi basta avere il vostro giochino..
Sembrava apprezzare anche lei il gioco si sentivano rumori di risucchio, ansimi e la camera che ballava inquadrava pezzi di amplesso.Sara ammirava stupefatta sua mamma mentre scopava, non ne avrebbe mai immaginato tale elasticita nei movimenti, si che faceva ginnastica spesso. Adesso era seduta di schiena sul cazzo di suo padre sdraiato che ne riprendeva il sedere e la fica, il proprio pene che ne entrava e usciva. in quello successivo sua madre sembrava dire di "SI" in modo concitato con la testa e le sue dita cingevano il microfono nel quale lei cantava! ogni tanto le usciva di bocca e si vedeva la cappella del cazzo di suo padre in primo piano. MMmmmhhhaa.. si senti' come se si fosse scaricato di un peso. E dai lati delle labbra ancora serrate intorno al pene usci' un filo di bava spessa poi lei si ritiro'.in un altro video sicuramente il piu sconvolgente sua madre era nuda, sul letto. E si masturbava proprio come faceva lei stessa.E suo padre la riprendeva col telefono, si massaggiava l' intimita' inserendone uno o due dita mimando un coito, allargandola per trovare il clitoride da torturare. teneva un braccio piegato e il polso le copriva il viso come per non farsi vedere. Ad un certo punto con un filo di voce..disse Vengo!!! e il corpo sussulto' un pochino strinse le gambe come faceva anche lei ei giro di lato con la mano ancora in mezzo alle gambe mostrando un corpo esile e bello.

La guardava adesso mentre stirava le camicie di suo papa' con la mano sul manico del ferro da stiro andare avanti.. e indietro sembrava stesse mimando una sega! O mentre mangiava una banana le venivano a mente quegli scatti indecenti dei quali era stata testimone.
Cosa hai che ti turba le chiese sua madre mi guardi in modo strano, lo sai che se vuoi possiamo parlare di tutto.
PROPRIO NIENTE!! Menti' solo che lo disse con un volume di voce troppo alto e diventando paonazza in viso. Anna cosi' si chiamava sua mamma se ne accorse ma non approfondi'
Sara con una scusa si ritiro' in camera felice di aver rimesso al suo posto quella scheda di memoria nel telefonino che dopo qualche tempo scomparve. anche dalla sua memoria quelle immagini si fecero sempre piu flebili e indistinte fino a divenire un sogno forse mai avvenuto

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