Marinella, diario di una novella troia -14- (continua)

Scritto da , il 2021-09-13, genere dominazione

26 maggio

Ciao, ho appena accompagnato mio marito all'aeroporto ed è partito.

Non vedevo l'ora di poterti scrivere e provare a mandare la foto, come ti avevo promesso.

Mi scuso di tutto questo silenzio.

Ho voglia di riprendere ad essere la tua porcella puttana, e sentirmi dire da te tutto quello che devo fare.

Da quella donna ho pensato di tornarci la prossima settimana, se sei d'accordo, e recarmi come mi ha detto lei in quella spiaggia, dove lei vuole vendermi ai guardoni.

Oggi è venuta in studio, e mi ha atteso fuori.

Quando sono uscita, mi ha portata in un bar.

Una volta sedute ad un tavolo, mi ha detto che vuole portarmi in quella spiaggia, dove prima dovrò stare nuda, con lei e farmi notare da più uomini possibile, per eccitarli.

Per ogni venditore negro che si dovesse presentare per vendere, dovrò comprare qualcosa, e pagarla con il mio corpo.

Lo potrò fare come voglio, lì davanti a tutti.

Potranno vedere quanto sia porca.

Poi mi porterà nella pineta dietro la spiaggia, e davanti a tutti quelli che ci seguiranno, dovrò leccarla, figa e culo, e bere la sua pipi.

Poi mi offrirà ad ognuno che si avvicini.

Dovrò fare pompini con ingoio, scopate con sborrata sulle tette e sul corpo.

Dovrò accettare, tutti finché ce ne saranno

Alla fine, senza lavarmi, ma solo con un copricostume e un mini-slip per evitare colature, andremo in un ristorante, dove le offrirò cena con il mio guadagno.

"Vedrai come ti farò allargare i tuoi buchini stretti "

Mi ha portata in bagno, e dopo che ha fatto la pipi davanti a me, ha voluto che la leccassi e la facessi godere.

Poi mi ha detto di masturbarmi fino a godere per due volte.

27 maggio

Dopo aver ricevuto questa mail, Giorgio mi ha scritto che avrei dovuto prendere ordini solo da lui.

Non avrei potuto pagare la cena a quella donna, anzi, avrei dovuto farmela pagare. Per ogni loro richiesta avrebbe dovuto pagarmi.

Ho subito risposto a questo messaggio categorico di Giorgio.

Ciao, scusa forse ho sbagliato, hai ragione, sei tu il mio padrone, farò solo ciò che tu mi dici

Anzi, sai cosa faccio?

Con quella donna non ci torno, e andrò da sola alla spiaggia nudista, e farò come tu mi dici.

All’inizio mi concederò ai venditori neri, e gli leccherò le palle e il cazzo.

Poi li farò sborrare in bocca, e ingoierò.

Se vogliono toccarmi la figa e il culo che faccio?

Porterò poi una zucchina, e mi masturberò.

Se qualche guardone si avvicinerà, farò come tu mi hai scritto, mi farò masturbare da loro, e li masturberò

CONTINUA ...

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