Ragazzo bravo! Hai fatto godere la mamma e forse l'hai igravidata! Cap. 5°

Scritto da , il 2021-03-30, genere incesti

Che maraviglia!

Che notte!

Davvero "La notte dei miracoli" come aveva preconizzato Sandra.

Antonio e sua madre sul letto matrimoniale a fare l'amore alla ricerca del tanto desiderato frutto della loro passione incestuosa.

Il padre che finalmente aveva ritrovato l'antico amore che lo legava a sua moglie e che credeva perduto per sempre,nel momento in cui sua moglie e suo figlio si stavano avviando verso la camera da letto,aveva avuto una scarica di adrenalina accompagnata da una potente e repentina erezione:

-Che maraviglia Gigi,le persone a te più care,stanno per compiere un miracolo proprio in questa notte meravigliosa ed anche io e te parteciperemo al prodigio di questa notte.

Tua moglie lo sa che segretamente anch'io,come lei,sono innamorata di te.

Sin da bambini avevo capito l'animo nobile e sensibile che si nascondava dietro il tuo aspetto sicuro e virile e se non fosssero stato gli insondabili eventi del destino,avrei voluto essere io la sposa al tuo fianco per la vita.

Il fato però,talvolta ci riserva delle sorprese nascoste in un angolo oscuro del tempo pronto ad accendere le sue radiose luci.

Credo che stanotte vi saranno due prodigi a consolidare l'antico ed indissolubile legame tra me,tua moglie e te con il meraviglioso ingresso di tuo figlio.

Stanotte tua moglie sarà ingravidata da vostro figlio mentro io,finalmente sarà impregnato da te per ricevere il regalo sempre sognato di portare in grembo un figlio tuo.-

-Ma tuo marito?-

Aveva risposto Gigi come risvegliandosi di soprassalto da quello che gli sembrava un impalpabile sogno!

-Mio marito?

Lascialo stare quel cornuto!

Tu e lui siete separati da un abisso di sensibilità.

Tu sei generoso,sensibile,intelligente e paziente ed hai saputo aspettare per moltissimi anni che la tua amata moglie superasse quel demone che si era impossessato di lei a causa delle sue traversie familiari ed esistenziali.

Tu le sei stato marito,complice,protettore e nume esistenziale vicino a lei e nel tuo cuore anche nei momenti più difficili per te.

Mio marito è un egoista insensibile.

Talvolta per provocarne una reazione,un sussulto un segnale di attenzione nei miei confronti,torno a casa col sesso pieno dello sperma di altri maschi,cerco un approccio trovandomi accanto un pezzo di ghiaccio.

Mio marito ha da sempre due amori nella sua vita:Se stesso e il denaro.

Sono sicura che quando gli dirò che sono incinta,lui non si chiederà nemmeno quando sia stata l'ultima volta che,come conigli ci siamo accoppiati.

Tu lo sai Gigi che se non avessi avuto la fortuna di essere stata accanto a tua moglie in tutte le sue disavventure,avrei dovuto cercarmi un amante fisso ed invece con lei,ho sempre avuto ciò di cui avevo bisogno senza relazioni impegnative.

Nei momenti più belli io e lei ci bastavamo pieni del nostro amore saffico.

Poi nella mia vita è entrato Antonio col suo vigore giovanile e la vita aveva preso un'altra strada per me,tua moglie ed infine anche per te.-

Sandra diceva quelle cose e la sua voce assumeva sempre più un tono caldo e sensuale mentre i loro corpi già nudi,trasferivano il loro calore l'uno verso le membra dell'altro.

L'iniziativa era totalmente affidata a Sandra la quale con dolcezza e carezze lievi,aveva tranquillizzato il corpo di Gigi che lentamente sciogliendosi in un languore quasi liquido,aveva smesso di tremare.

L'accoppiamento era avvenuto con incredibile naturalezza ed anche se la verga di Gigi aveva assunto una dimensione ed un vigore incredibili ricoperto com'era da gonfie vene bluastre ed una cappella livida e simile ad una frossa prugna,era scivolato sino al contatto con la cervice uterina come risucchiato da quella vagina da troppo tempo in attesa di quella visita.

Avevano fatto l'amore sino all'alba godendo come amanti che si incontrano dopo una lunga lontananza.

Sandra godeva,si contorceva,ansimava e piangeva ad ogni fiotto di quel seme che finalmente l'avrebbe ingravidata.

Negli stessi momenti nella camera matrimoniale,la stessa voglia e la stessa passione univano come un sol corpo quello della mamma al figlio che nella sua foga giovanile,le riempiva il nido dal quale era sbocciate con incontenibili e potenti spruzzi del suo seme caldo e vitale.

Forse era anche quello il miracolo al quale alludeva Sandra quando li aveva invitati ad andare a fare l'amore in cerca di un figlio proprio sul letto dove lui stesso era stato concepito.

L'euforia del giorno dopo era tale che riempiva di se tutta la casa come fosse una materia solida.

Il marito avrebbe voluto fare l'amore con la moglie che dava segni di voler condividere quel desiderio fortunatamente bloccato da Sandra che,da brava ginecologa,voleva essere sicura che fosse stata impregnata senza dubbi sulla paternità.

Dunque,avevano passato tutto il giorno a fare l'amore con lo stesso partner della notte
appena trascorsa.

L'unica eccezione che aveva concesso Sandra,era che le due donne si scambiassero i maschi per rianimare con la bocca i cazzi molli e vinti dalla fatica.

Solo a sera Mary era riuscita a portare a termine un pompino col marito e dopo averne ingoiato lo sperma,lo aveva abbracciato e mentre lo baciava con la lingua ancora impastata gli aveva sussurrato:

-Che buono amore......avevo dimenticato il tuo sapore ma da oggi in poi,lo voglio tutto solo per me.-

-Ehi ehi.....vacci piano con quelle affermazioni,non dimenticare che in pancia avremo qualcosa che ci unisce.

Uno scroscio di risa di gioia aveva riempito la stanza.


segue

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