Annuncio erotico - 02

Scritto da , il 2021-01-22, genere esibizionismo

A mezzogiorno all'uscita del lavoro trovò Adolfo ad aspettarla che le disse che nel pomeriggio la voleva coi tacchi a spillo.
Mia moglie Giovanna rientrò tutta preoccupata per l'evolversi della situazione , io cercai di rincuorarla.
Al pomeriggio andò al lavoro coi tacchi a spillo come ordinatole da Adolfo.
Il padrone si assentava sempre dalle 14.30 alle 16 e Adolfo lo sapeva , si assentò dal suo compito e andò in ufficio a trovare mia moglie.
Come entro in ufficio le disse ora ti voglio nuda solo calze e tacchia spillo , mia moglie cercò di rifiutare ma lui le rispose che sarebbe andato a chiamare tutti gli altri dipendenti.
Lei non potè che piegarsi al suo volere cercando di coprirsi con le mani i seni e la figa depilata, con uno sguardo Adolfo le fece capire che doveva mostrarsi totalmente.
La fotografò in tutte le posizioni e la filmò muoversi per l'ufficio.
Le foto erano eloquienti e apposta fotografava anche l'ufficio chiunue avrebbe potuto riconoscere il posto dove erano state fatte le foto.
Poi le ordinò di andare nel bagno degli operai , così nuda com'era , lei non voleva , ma si rendeva conto che sarebbe successo uno scandalo se avesse rifiutato.
Nel bagno degli operai era nel terrore ma si rendeva conto che iniziava a bagnarsi come non aveva mai fatto in precedenza.
Erano quasi le 16 il padrone stava per rientrare , lo disse ad Adolfo supplicandolo di lasciarla rientrare e rivestirsi.
Lui le rispose finchè non si apre il cancello tu non ti vesti , ma non faccio in tempo a rivestirmi disse lei e Adolfo fece una grossa risata.
Così impara tuo marito a pubblicarti sui siti , anzi ora ti pubblico anche io senza censura.
E lei "no questo non lo fate per favore" "per favore come" rispose Adolfo , "per favore padrone" disse lei abbassando il capo con indignazione.
"Brava hai capito chi comanda ora" disse Adolfo , guarda che stà arrivando il capo , lei corse in ufficio rischiando di cadere per i tacchi alti e si vestì velocemente.
Adolfo rientrò in ufficio e le disse "per oggi te la sei cavata da domani ci divertiamo , a proposito salutami il cornuto senza il suo annuncio non avremmo potuto giocare così intimamente".
Giovanna pensò "è proprio un coglione mio marito".
Nel frattempo Adolfo mandò al marito le foto che aveva fatto a Giovanna nel pomeriggio.
Anche il marito inorridì e pensò siamo rovinati , foto dove sua moglie era esposta nuda nell' ufficio della ditta con inquadratura del nome della stessa e nei bagni esposta come una puttana a cosce spalancate.

Questo racconto di è stato letto 4 4 3 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.