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Scritto da , il 2021-02-06, genere dominazione

Il mattino successivo si recò al lavoro , verso le 10 arrivo Adolfo in ufficio e le disse oggi ti presento un amico , e Giovanna rispose "ma come , qua al lavoro non è pericoloso ?".
E Adolfo "troia che non sei altro preferisci che ti sbatta in un marciapiede , dillo , basta saperlo" lei a queste parole si zitti.
Arrivato il pomeriggio , il capo se ne và ed entra Adolfo con l'operaio Amhed , un senegalese alto 2mt x 100kg di stazza.
Giovanna vedendo Amhed le prende un colpo , e Adolfo dice ad Amhed "ecco la troietta che ti mostravo in foto è lei" e Amhed "non ci credo sia lei , la devo vedere nuda per dire che sia lei la signora Giovanna."
Adolfo "giura che non lo dici a nessuno in ditta" e Amhed "si io non dire niente a nessuno, se lei mostrarsi a me".
Adolfo le chiese "spogliati" , lei non voleva , "ora vado a chiamare tutti gli operai se non lo fai".
Suo malgrado dovette spogliarsi e mostrare figa , tette , culo ad Amhed che disse "è proprio la puttana bianca che ci mostri sul cellulare , posso toccarla che non ho mai toccato una troia bianca".
"Fai pure , vero Giovanna ?" disse Adolfo, era una domanda che non ammetteva risposte diverse.
Amhed le soppesò i seni , constatò che la fica era fradicia , evidentemente Giovanna era eccitata.
Adolfo intanto fotografava e filmava le palpatine di Amhed.
Adolfo disse ad Amhed "mostra ora il tuo cazzo alla signora Giovanna e tu troia segalo".
Amhed abbasso la tuta da lavoro ed estrasse un cazzo molto grande ancora a riposo.
Giovanna pensò quello di mio marito non è così nemmeno quando è in tiro e suo malgrado iniziò a segarlo , diventava sempre più grosso e lungo e Adolfo le disse "comincia a succhiarlo".
Iniziò a succhiare ma non riusciva a farlo entrare in bocca dal quanto era grosso , Adolfo si arrabbio e la prese per la nuca spingendogli il cazzo in bocca sempre più a fondo.
Giovanna si sentiva soffocare , non aveva mai visto e preso un cazzo di quelle dimensioni.
Adolfo intanto fotografava e filmava la scena.
E le disse "adesso è ancora presto ma un giorno lo prenderai in culo il cazzo di Amhed".
Lei rabbrividì a quelle parole.
Adolfo "dove preferisci ti venga in bocca o sulla faccia ?" lei era come ipnotizzata dal cazzo nero , in faccia disse , pensando che se le fosse venuto in gola l'avrebbe soffocata , chissà quanta sborra avrebbe dovuto ingoiare.
Amhed continuò a pomparla in bocca fino a quando stava per eiaculare , lo tolse e le sborrò almeno 5 schizzi potenti sulla faccia , negli occhi nei capelli,
La faccia di Giovanna era una maschera di sborra che fù subito immortalata sul cellulare di Adolfo.
Adolfo e Amhed se ne andarono lasciandola in quelle condizioni , Giovanna era talmente eccitata che si fece dei selfies per il marito , anche a lei cominciava a piacere questo gioco.

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