Cornuto 2 - Far l'amore con mia moglie piena del seme di un altro.

Scritto da , il 2021-01-11, genere tradimenti

Le parole di mia moglie mi avevano sorpreso proprio nel momento in cui tutta quella situazione mi era precipitata addosso come un nebbione fitto e denso che mi toglieva la capacità di orientarmi in un ambiente che conoscevo già nella mia mente ma che non avevo mai frequentato.

A quel punto la mia casta e pudica mogliettina mi aveva preso stringendo tra le sue dita proprio la mia mano imbrattata dall'esplorazione tra le sue cosce.

Nonostante che la presa fosse alquanto scivolosa,lei era riuscita lo stesso a trascinarmi,senza perdere il contatto con la mia mano,sino al nostro talamo nuziale.

Giunti davanti al letto,con movimenti precisi e veloci,mi aveva spogliato completamente e dopo avermi baciato ancora sulla bocca,si era tirata su la gonna e sdraiandosi sul materasso,aveva allargato le cosce e facendosi sfilare da me il perizoma bagnato,si era offerta ai miei occhi con la fica ancora lucida e gocciolante di umori.

Solitamente,prima di fare l'amore,nei nostri preliminari ci baciavamo e ci leccavamo a vicenda per preparare i nostri sessi al coito divenuto negli anni sempre meno appassionato.

Io le leccavo la fica per farla bagnare e lei si occupava del mio sesso con le mani e la bocca con sempre maggiore difficoltà oramai.

La nostra sessualità,benché pervasa dai miei sogni semre rifiutati da lei,procedeva oramai spenta e senza passione come una vecchia e stanca coppia.

In quel momento invece,in cui la nuvola di nebbia avvolgeva ancora la sua figura e tutta la stanza,tra le sue cosce provocanti bagliori lucidi colpivano la mia vista mentre sentivo il mio cazzo divenire duro come non lo era mai stato:

-Amore...cornutino....vieni a prendere il regalo che ti ha portato a casa tua moglie!

Sdraiati su di me ed infila il cazzo nella fica che sino a stamattina era solo tua e che da oggi dovrai dividere con altri.

Infila il tuo cazzone senza bisogno di leccarla giacché la tua fica è già stata aperta e lubrificata dalla sborra di un'altro.-

Quelle parole,quell'inusitato e sboccato linguaggio mi avevano infoiato davvero come una bestia e come una bestia,l'avevo infilata sparandole quasi subito dentro,tutta la sborra che da almeno dieci giorni custodivano le mie palle.

Dio mio che sensazioni!

In uno stato di esaltante appagamento per un sogno che si stava realizzando e la coscienza di avere ceduto la mia donna ad un'altro,godevo ed allo stesso tempo mi sentivo gli occhi gonfi di lacrime:

-Amore...non piangere...goditi questo momento in cui i tuoi desideri sembrano davvero realizzati... appagati.
Amore,io sono tua moglie e ti amo ancora...forse dopo questo momento ti amerò ancora di più.
Ti prego amore,godimi dentro ed unisci il tuo seme a quello dello sconosciuto che ha esaudito il tuo sogno e forse anche il mio anche se non l'avevo mai voluto ammettere.

Anch'io amore oggi,mentre quell'uomo si prendeva ciò che ti appartiene di diritto,piangevo mentre mi sentivo piena del suo sesso grosso,duro,pulsante ed invadente come una violenza che aspettavo da tempo.

Anch'io piangevo all'idea che mentre tu eri a casa in attesa del mio rientro,stavo facendo la troia con un altro.

Ti stavo facendo cornuto e la cosa mi piaceva e mi angosciava al tempo stesso.

Piangevo e godevo,piangevo e lo incitavo a farlo più forte,piangevo e mi esaltavo quando mi dava della troia,piangevo e mi piaceva l'idea che tu fossi li a guardarmi e poi d'un tratto ho smesso di piangere e mi sono abbandonata alla lussuria più sfrenata nel momento in cui mi sono sentita infiammare dalla sua sborra mentre tu accanto a me mi accarezzavi i capelli e mi sussurravi "godi amore mio godi" e ti masturbavi sborrando insieme a lui.-

"Godi amore....godi insieme al tuo cornuto che veglia sul tuo piacere e ti protegge." Mi ripetevi mentre lui mi martellava e mi impregnava come se fossi davvero la sua cagna.

Dio mio che sensazioni!

In quel momento mia moglie si preparava ad accogliere dentro di se il mio seme per miscelarlo ai suoi umori ed allo sperma di un'altro uomo.

Dio mio,da quanti anni avevo sognato ed aspettato quel momento!

Da quanti anni...troppi!

-Amore,lo so che in qusto momento non te la senti di leccarmi nel punto in cui un'altro ha versato il suo seme prima di te però baciami,baciami con la lingua più profonda che puoi e forse anche tu potrai condividere il brivido che ho provato io succhiandolo per ripulirlo dopo che mi aveva goduto dentro.-

Dio mio che momento,che brividi!

In quel momento mi sentivo come quegli scienziati che dopo aver creato dei mostri se ne compiacciono ed al tempo stesso ne diventano vittime.

L'avevo già baciata mia moglie al suo rientro mentre mi spingeva la mano tra le sue cosce gocciolanti di sperma.

L'avevo baciata ma,con la mente confusa non aveva realizzato che nello stesso momento,mi bagnavo la mano con lo sperma del suo occasionale amante e sulla lingua,senza saperlo,ne sentivo il suo sapore.

Che brividi a quei perversi pensieri e che eccitazione!

Ero ancora dentro mia moglie quando,dopo i suoi ripetuti orgasmi e la mia prima sborrata,senza neanche tirarlo fuori,avevo avuto una nuova erezione che mi aveva spinto ad una cavalcata molto più lunga e potente della prima.

-Amore...da quanti anni oramai non mi chiavavi facendomi godere così!-

Mi aveva detto ansimando mia moglie dopo il quarto o quinto orgasmo.

Mi ero addormantato tra le sue braccia calmo e appagato come un bambino che ha visto soddisfare un capriccio da troopo tempo atteso.

Al mattino mentre seduto per la prima colazione attendevo che mia moglie mi servisse il caffé,vedendola nuda,così bella e soddisfatta,ero stato colto da un attacco di gelosia che mi ero trascinato addosso per tutta la settimana sino a che.........

segue

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