Io Franca donna vogliosa 2

Scritto da , il 2020-12-10, genere orge

Gli uomini sono tutti uguali, dei porci e il mio Paolo non fece eccezzione.
Ludovica mise in atto il suo piano e un giorno daccordo con me ci telefono per chiedere se io o Paolo potessimo portarle il folletto che il suo non funzionava, gli dissi che io non potevo e chiesi a Paolo se lui poteva andare, Paolo si dimostrò disponibile e ando a casa di Ludovica.
Lei si fece trovare in baby doll, con in bella mostra le sue tette di cui ormai era orgogliosa e le esibiva appena poteva , lo fece accomodare e incomincio a fare la gatta morta con Paolo, Paolo non si fece scappare l'occasione e però quando le sue mani si infilarono sotto invece della figa si trovò il paletto di Ludovica, non si scompose più di tanto continuo a succhiarle le tette e a limonarla, Ludovica troia come la mamma gli slacciò i pantaloni gli tirò fuori il cazzo e se lo infilò in bocca, Paolo le disse solo siiiii, sei proprio zoccola come tua madre, si gustò a lungo la bocca di Ludovica e poi la girò e si trovò il suo culo spettacolare, certo lei più giovane e soda ma anche io mi difendo ancora, Paolo non gli pareva vero, e affondò il suo cazzone dentro quel paradiso, il porco le sborrò nel culo e poi pretese che Ludovica le pulisse bene il cazzo con la lingua, cosa che lei fece puntualmente.
Finita la copula, Ludovica parlò apertemente con Paolo, le fece un resoconto della nosta vita, cosa che io non avevo raccontato e di quanto fossimo troie ed esigenti mamma e figlia, e che sarebbe stato bello che giocassimo un pò insieme io lei il suo compagno e lui, magari inserendo anche qualche giovinvcello, io mi aspettavo un suo scandalizzarsi invece...ne era entusiasta, raccontò a Ludovica che lui era un frequentatore abituale di privè e che il suo sogno era quello di vedermi sfondata da più uomini ma non me ne aveva mai parlato peechè non sapeva la mia reazione, e che anzi aveva degli amici a cui sarebbe piaciuto dare la sua donna in pasto.
Si presentarono alla sera lui Ludovica e il suo compagno e per me fu tutto chiaro, non cenammo neanche ma iniziammo subito i giochi, fu bellissimo avevo ben tre cazzi con cui giocare che si alternarono dentro i miei buchi, ogni tanto qualcuno si dedicava al culo di Ludovica ma andammo avnti per ore con unintervallo di uno spuntino per irprendere le forze , da quel giorno tornai alle vecchie abitudini , non perdere nessuna occasione di godimento, Paolo si dimostrò il compagno perfetto, permettendomi di scopare con chi volevo e ogni tanto dandomi una ripassata , si ogni tanto andava a trovare Ludovica ma di lei non ero gelosa.

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