Una mattinata qualunque.

Scritto da , il 2020-11-25, genere masturbazione

È un martedì mattina del mese di Luglio,sono al solito bar,da sola,seduta al solito tavolo con un libro di Fabio Volo fra le mani.
Ho addosso uno dei miei vestitini preferiti: colore verde acqua con delle rose rosse piccole disegnate,tutto in cotone,molto corto,con delle bratelline sottili e una fila di bottoni centrali lungo tutto il vestito.
Quando metto questo genere di vestiti,lascio sempre i due/tre bottoni dalla parte del seno,aperti...mi piace mostrare la mia terza abbondante di seno.. ho un seno sodo e piacevole alla vista.
Ordino un caffè e un cornetto e mentre Emanuele (il barista) poggia tutto sul tavolino,mi avvisa che la colazione è stata offerta ma non ha saputo dirmi da chi.Mi guardo intorno,non vedo nessuno...solo un uomo sui 40anni poggiato di spalle sulla vetrata del bar.Continuo a leggere il mio libro come se non fosse successo nulla..
Si é fatta ora,non mi accorgo che il bar é già pieno di gente così prendo la mia borsa,mi alzo e mi avvio verso la mia auto con una camminata super sexy sui miei sandali con tacco 10 ..
Gli uomini al bar,mi guardano,stanno in silenzio,mi seguono con gli occhi,son incantati...c’è silenzio,ed io,mi sento una diva passando davanti a loro...mi eccita sempre essere guardata in questo modo,lasciandoli sempre a bocca aperta.
Arrivò in macchina,dietro l’angolo e vedo lui,quell’uomo che un’ora fa era poggiato alla vetrata,era poggiato adesso nella mia auto.
Non dico nulla,lo guardo negli occhi,mi accorgo che ha degli occhi penetranti e accattivanti di color marrone scuro con forma a mandorla e delle labbra carnose dove mi ci sarei buttata all’istante.
Entro in macchina,lui rimane lì,poggia solo una mano nel vetro dello sportello del passeggero,come se aspettasse che io lo invitassi a salire ma,decido di non farlo;Decido di farlo impazzire.
Chiudo la sicura dell’auto e lui sussulta,tipo deluso...ma non sa ancora a cosa assisterà.
Tirò indietro il sedile.. abbasso di poco lo schienale..alzo di poco il mio vestitino,gli faccio solo intravedere qualche mio tatuaggio nelle mie cosce...apro un,altro bottone del mio vestito dove già si intravede il mio capezzolo e inizio guardarlo fisso negli occhi senza mai distogliere lo sguardo.
Mi lecco un dito,poi l,altro e scendo la mano piano piano accarezzando il mio corpo,arrivando sotto il vestito;Infilo il dito ancora bagnato dalla mia saliva nella mia figa,poi infilo l’altro e inizio a muovermi provando piacere e dimostrando soprattutto che mi piaceva da morire farlo mentre lui era lì a guardare.
Lui inizia a strattonare il suo membro sopra i jeans blu che indossa...ma non può far altro,si trova in piedi fuori in un parcheggio dove c’è gente.
Io continuo.. continuo a masturbarmi,con l’altra mano faccio uscire un seno e lo strizzo con le mani,lo lecco con la lingua facendo irrigidire il mio capezzolo rossastro .
Alzo di più il vestito,tolgo il perizoma e lo tengo in mano facendoglielo vedere..
Rimango con la mia figa depilata ma con un piccolo ciuffetto al centro..sono nuda sotto..infilo di nuovo le dita,ma questa volta allargo di più le gambe,,decido di metterle sul cruscotto,una a destra e una a sinistra..così lui fa subito il giro e me lo ritrovo davanti i fari a fissarmi mentre dai suoi jeans vedo tutta la sua eccitazione.
Prendo dalla mia borsa una spazzola che avevo acquistato qualche giorno prima,ancora plastificata:tolgo la plastica,la prendo dalla parte ruvida e mi infilo il manico con piacere dentro la figa.
La figa é bagnatissima e quel manico riesce ad entrare senza difficoltà,lo muovo come meglio voglio...Lui mi prega di aprire quello sportellò ma io,ho deciso solo di godere da sola mente lui mi guarda.
Continuo con quella spazzola,la esco fuori e inizio a leccarla,la mia lingua gira attorno a quel manico,me lo infilo tutto in bocca,faccio avanti e indietro...ricomincio ad infilarla nella figa,con dei movimenti circolari...
Decido che già quei 15 minuti son stati un po’ troppi ,così con una mano mi strofino il clitoride e con l’altra invece aumento la velocità della penetrazione della spazzola facendola entrare ed uscire ininterrottamente.
Raggiungo l’orgasmo,mi poggio un attimo nello schienale per riprendere le forze.
Sistemo lo schienale,avvicino il sedile allo sterzo,chiudo il bottone del vestitino... prendo il perizoma con due dita,apro il finestrino e lo lancio al mio “osservatore “.
Lui lo prende... io accendo l’auto e vado via,mentre lui rimane lì ad annusare il mio perizoma bagnato.


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