Una calda masturbazione

Scritto da , il 2020-06-08, genere masturbazione

Mi chiamo Agnese, ho sedici anni ed ho un corpo niente male, sono magra e slanciata , ho una quarta di seno ed un culo bello sodo e tosto.

Oggi sono a casa con zia perchè mamma e papà sono andati da qualche parte per lavoro e non vogliono lasciarmi a casa da sola dopo quello che hanno scoperto, diciamo che non hanno amato l'idea che io faccia sex cam e sex chat hot per soldi ma non smetterò di certo perchè me lo impongono loro.

Ora devo fare una ricerca ma dato che il mio pc si è rotto devo usare quello di zia.

Vado in camera sua e la vedo che dorme, è solo in mutande quindi mi avvicino un po' osservo le tette belle sode e sento la mia intimità bagnarsi.

Poggio una mano sulla sua vagina e mi rendo subito conto di quanto è pelosa, la cosa mi eccita ancora di più.

Mi riprendo dal mio stato di trans e ritorno in camera mia, lo accendo e rimango stupefatta alla vista di una cartella.

Filmini privati, se è quello che penso ci sarà da divertirsi.

La aprò e vengo sommersa da centinaia di video porno con mia zia protagonista, quello che mi eccita di più è un video in cui zia sforbicia con una tizia.

Prendo dei cuscini e li poggio sul letto, poso davanti il pc e mi spoglio , attacco una web cam ai lati del letto in modo da potermi riprendere in diretta.

Mi denudo e poggio la mia intimità sui cuscini.

Avvio la diretta ed il video.

All'inizio vado molto piano ma quando sento l'eccitazione ed il piacere crescere in me vado ancora più veloce, sento il mio basso ventre esplodere.

Aumento la velocità quando sento le mie gambe tremare , comincio a gemere vergognosamente, mi sento una puttana e forse lo sono ma adoro da morire queste sensazioni.

Vado più veloce quando sento di essere arrivata al culmine, do le ultime spinte e vengo in un orgasmo fastastico.

Mi sposto dai cuscini e continuo il lavoro con le mani, gioco un po' con il clitoride ancora bagnato e comincio a penetrarmi con tre dita, sempre più forte fino a quando non riesco più a trattenermi e dalla mia bocca esce un urlo strozzato.

Sento dei tumori dalla stanza di zia allora rimetto tutto apposto e torno a studiare

Questo racconto di è stato letto 1 0 4 7 1 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.