Una calda zia

Scritto da , il 2020-06-08, genere saffico

Ho 42 anni e sono di certo una bella donna, alta un 1.80 con gambe slanciate e snelle ed una faccia niente male per la mia età.

Mio marito ormai non soddisfa più i miei bisogni sessuali e devo rimediare facendo da me, mi sono conprata tabti bei giochetti che tango chiusi a chiave in un cassetto anche se più volte ho notato l'assenza del vihratore, ma ho lasciato correre.

Oggi deve venire da me mia nipote, è una bellissima ragazza di sedici anni e a differenza mia spaventosamente bassa però si mantiene in forma ed ha comunque un fisico snello e calibrato.
Ha un seno regolato , ne troppo frande ne troppo piccolo ma ha un culetto da fare invidia a chiunque sodo e bello grande, più volte sono stata colta dalla tentazione di palparglielo oppure di toccarla tutta.

Non ho mai nascosto la mia preferenza verso le ragazze, percarità amo mio marito ma il cazzo mia ha stufato molto presto, le donne sono in grado di darmi sensazioni uniche , mi piace fare la parte dell'uomo, adoro dominare

Sono sicura che anche a lei garbi la vagina, l'ho beccata innumerevoli volte a fissare le mie forme e qualche giorno fa l'ho vista masturbarsi mentre guardava una live di una ragazza che lo faceva a sua volta.

Sento il campanello suonare e vado ad aprire alla porta, mi si para davanti una bellissima ragazza con addosso solo il sopra del costume ed una gonna così corta che posso vedere la vagina che ovviamente riceve numerose occhiate da parte mia.

È davvero bellissima , la invito ad ebtrare e lei va subito verso la piscina, si sfila la gonna e posso vedere che al posto del costume a letteralmente tre filetti.

Le lancio occhiate lussuriose che lei nota e ricambia con sguardi maliziosi, la ragazzina a tirato fuori gli artigli.

Sfila sul bordo della piscina proprio di fronte a me fino ad arrivare alle scalette, si immerge lentamente facendo entrare a contatto la sua pelle abbronzata con l'acqua fa tiasaltare ancora di più la sua bellezza.

Non resistendo più la chiamo per spalgerle la crema.

《oh ma sei sicura zia?》 chiede con voce da catta morta mentee passa un dito sul suo interminabile scollo.

Annuisco e lei si stende a pancia di sotto sulla sdraio.
Invece della crema solare mi spalmo sulle mani una quantita industriale di olio per massaggi.

Comincio a passarglielo sulla schiena facendo particolarmente attenzione a sfiorarle il culo, cosa che sembra gradire.
Le sposto le mani sul fondo schiena e comincio a palparglielo e massaggiarlo.

Sposto il "costume" e le passo la mano fra le chiappe.
Poi salgo e le slaccio la parte superiore del costume e faccio scivolare la mani sui suoi seni che comincio a massaggiari, sento i capezzoli già turgidi e dalla bocca della ragazza esce un gemito.

Lei si volta e mi porta più vicino il suo seno che io comincio a succhiare ed a mordere.

《di più , ti prego di più》 geme lei e le porto la mano sull'intimità, le tolgo completamente la mutanda e comincio a strofinare velocemente la mia mano dulle sue grandi labbra fino a farla urlare.

Poi porto il pollice sul suo clitoride fradicio e ce lo sfrego cosi forte da farla tremare.

《ti prego, ancora fi più, ancora di più》 geme e trema sotto al mio tocco, poggio la bocca sulla sua intimità e comincio a succhiarle il clitoride, lei avvicina ancora di più la sua vagina alla mia bocca.

Infilo la lingua nel suo sesso che spruzza umori da tutte le parti, ha un sapore buonissimo.

《sto per venire》 esordisce e continua ad urlacchiare dal piacere fin quando non viene tremando ed urlando il mio nome.

《voglio ricambiare》 dice e cerca di baciarmi ma io mi allontano.

《un altra volta》 dico e mi butto in piscina.

Questo racconto di è stato letto 1 4 9 9 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.