Due ragazze impertinenti - 1

Scritto da , il 2019-08-19, genere etero

Monica è la figlia della mia vicina di casa, l’appartamento di fronte sul pianerottolo. Il padre è scappato di casa quando lei aveva 13 anni, il fratello più grande fa la sua vita, la madre Maria fa l’infermiera all’ospedale Galliera ed è sempre impegnata con i turni. La classica ragazzina problematica, ribelle, nevrotica, ha18 anni appena compiuti. Un fisico in piena esplosione, il seno appena accennato, magra, un culetto piccolo… E’ nell’età che guarda con curiosità gli uomini più grandi, convinta di poterli conquistare tutti. Quando la incrocio sul pianerottolo o in ascensore, mi guarda con aria di sfida, in modo insistente…cerca il contatto con piccoli strusciamenti...come se mi provocasse.
Quella sera ero tranquillo sul divano a vedere la tv, sorseggiavo le mie birre preferite, mia moglie era dai parenti vicino Varazze. Suona il campanello, dallo spioncino vedo Monica e un’altra ragazza, mi rivesto al volo e apro, lei si scusa e dice di essere rimasta fuori di casa, non ha le chiavi, la mamma è al lavoro e il fratello dalla fidanzata, mi chiede se può aspettare da me il ritorno della madre dal turno.
Le faccio entrare volentieri...Monica è con Stefania, una sua compagna di classe, rientrano da una festa scolastica, sono entrambe quasi completamente ubriache. Sono in jeans short cortissimi, con le chiappe di fuori, scarpe AllStar bianche, Monica è in canottierina nera senza reggiseno, Stefania ha una magliettina bianca attillata Levis’, anche lei senza reggiseno, somiglia molto a Monica nel fisico ma ha due occhiali da vista, spessi ma molto trendy. Gli offro un paio di birre, che scolano subito, e poi altre due…l’occasione è ghiotta, a vederle così ubriache mi arrapo subito, il pacco si gonfia a dismisura sotto i pantaloncini corti, non lo nascondo minimamente e le ragazze non risparmiano occhiate furtive e maliziose. Monica mi sorride, come se aspettasse questo momento da tempo. Mentre bevono altre birre, metto un po’ di musica soft, loro mi osservano con una certa insistenza soprattutto Monica. L’altra ragazza è la classica timidina e occhialuta, a rimorchio dell’amica scaltra! Ci sediamo sul divano, io mi metto in mezzo, le ragazze iniziano a fare subito domandine sulla mia età, sul rapporto con mia moglie, il sesso…Rispondo con risposte equivoche, ambigue, che stimolano la loro curiosità adolescenziale e maliziosa…l’atmosfera si scalda, Monica si avvicina, mi tocca lasciva con la birra in mano…ha gli occhi lucidi, è ubriaca…l’amica non è da meno, beve e imita quello che fa Monica…il mio cazzo è sempre più duro, bello in vista sotto i pantaloncini…Monica più di una volta di butta sulle mie gambe, si struscia sul cazzo…poi scherzando ci tira sopra l’amica, quasi a farle provare il contatto. Monica si lascia andare “senti zio Andrea (mi chiama così!)…Stefania non mi crede che voi 50enni avete un “coso” più grosso dei nostri coetanei, lei pensa che i piselli siano tutti uguali…è vero o no?” ed io le provoco “beh, dovrei sapere prima che esperienza avete di “cosi”…li avete mai visti?” e Monica “allora, io si…quello dei miei fidanzati o ragazzi…Stefania qualcuno, ma lei è molto timida…a me sembrano tutti piccoli!” e scoppia a ridere. Monica insiste maliziosa “però…tu mi sembri un 50enne serio…non un maniaco come tanti, poi mi hai vista crescere, sono anni che ci conosciamo…potresti svelarci il mistero….” Beve un lungo sorso di birra, guardandomi il pacco! Potrei non fare nulla, sono due stronzette ubriache appena maggiorenni, e la Maria è una bestia di donna, potrei passare un guaio con mia moglie…ma la tentazione è grande. Stefania è in silenzio e ansima, Monica continua a bere Heineken…mi metto le mani nei pantaloncini e li abbasso, sono senza mutande, il mio cazzo enorme scatta in alto, dritto come un palo…entrambe le ragazzine sgranano gli occhi, rimangono un attimo in silenzio e immobili poi Monica rompe il ghiaccio “accidenti zio Andrea…che roba! Ma allora è vero, voi adulti ce l’avete più grosso, cazzo che roba….Stefania che dici?” e l’amichetta balbetta qualcosa “ma…ma…oddio, però…a vederlo così è veramente grosso…” ed io sorridendo beffardo”…beh ora che l’avete visto, potete anche toccarlo, mica morde!?” e con fare paterno prendo la manina di Monica, piena di anelli metal e con le unghie laccate di nero e l’appoggio sul pisellone, che gli vibra subito in mano. Monica ha un attimo di esitazione, mi guarda con gli occhi lucidi dall’alcool e poi lo stringe forte tra le dita…la mano si muove lentamente, non so ancora se per accarezzarlo o per masturbarlo subito, Monica mi guarda negli occhi, poi guarda il cazzo e poi guarda l’amica sorridendo maliziosa, io mi metto comodo, allargo le cosce, il cazzo è sempre più duro…metto la mia mano sopra a quella di Monica e l’abbasso, mi faccio scappellare…il glande esce in tutta la sua grandezza, è già rosso vivo e umido...le due ragazze lo guardano ammirate! E dico “…ecco, ora è pronto a fare tutto quello che volete, che dite, i vostri amichetti ce l’hanno uguale?” e Monica risponde “…eh no zio, quelli ce l’hanno molto più piccolo, ammazza…il tuo è gigante…e guarda che non siamo mica verginelle che ci tratti così, io l’ho preso già…che ti credi…” e io rispondo “ah sì…hai già fatto esperienze? Hai già scopato, fatto pompini o almeno hai masturbato qualcuno?” e Monica quasi indispettita da piccola donna vissuta “ma che dici, certo che ho già scopato…ho avuto tanti ragazzi…e poi tutti vogliono subito che gli fai una sega o un pompino la prima sera che esci, sennò ciaone!! Vero Stefania??” mi giro verso l’amica che arrossisce e balbetta “eh si, è vero belin…tutti porci che vogliono che ti dai da fare…e poi ti sporcano tutto…tutti maiali!” ma dicendo così continua a guardarmi il cazzo quasi ipnotizzata. Monica allora inizia a masturbarmi con decisione, la sua manina delicata e morbida comincia a fare su e giù sull’enorme cazzo, scappellandolo sempre di più, e ormai è durissimo…mi masturba e mi guarda come per vedere la reazione, io la fisso negli occhi e gli dico “…però sei brava…mi stai facendo proprio una bella sega…brava Monica!!” lei sorride orgogliosa, continua la pippa aumentando il ritmo, Stefania la guarda quasi stupita…poi le dice “..dai Stefy, prova anche tu…è durissimo…senti che bello!” e gli lascia il cazzo vicino alla mano, la Stefania lo impugna timida, delicata, io le prendo la mano e gliela stringo sull’uccello facendola fare su e giù, lei sorride impacciata…capisco che ha preso veramente pochi cazzi in mano…poi mi masturba da sola, ma è acerba nei movimenti, va a scatti…ma è eccitante che una ragazzina così mi seghi!! Monica mi tira giù i pantaloncini, si mette in ginocchio tra le mie cosce per sfilarli meglio, ho la sua testa a portata di mano e non resisto…le prendo i lunghi capelli lisci e l’avvicino al cazzo di prepotenza…le dico ”dai Monica, tu mi sembri più esperta della tua amichetta, vediamo se sei capace a fare un bel pompino, visto che ti vanti tanto…” colpita nell’amor proprio come tutte le donne, mi sorride sarcastica e dice “eeeh zietto Andrea…sei curioso come spompinano le ragazzine di oggi eh!? Ti sei eccitato per bene stasera…ora ti facciamo vedere noi, vero Stefy?!” così dicendo, si sistema tra le mie cosce, e si sporge sopra il cazzo a bocca aperta, fissandomi negli occhi, e prende tutto il cazzo in bocca, lasciando la mano della Stefy alla base dell’uccello…Dio mio che bello!! La bocca calda e focosa di questa ragazzina diciottenne mi avvolge il cazzo, inizia a fare su e giù succhiandolo come un’idrovora, le sue manine lo carezzano e lo masturbano, mi eccito come un porco alla vista di lei che si affoga con il mio pisellone peloso…le afferro i capelli paternamente, la lascio fare e vedo che è ancora acerba nel pompino…lecca e succhia il cazzo ancora come un “gelato”, è ancora troppo grosso per lei, ma è brava, mi eccita da matti…la Stefy la guarda con curiosità, imbambolata e sorseggia birra come per farsi coraggio…Monica ogni tanto si alza dal pisello e esclama “…allora zio Andrea, come vado…ti piace questa ragazzina?...stai godendo?” ed io “…Monica sei bravissima…farai impazzire tutti gli uomini che incontrerai…lo succhi da favola, dai fai provare anche Stefania, sennò si annoia…!” Monica si sfila il cazzo di bocca e lo porge all’amichetta…Stefania ha splendidi capelli ricci, castano chiari, glieli prendo tra le dita e la porto giù sulla cappella, lei spalanca la bocca come un uccellino affamato e si inghiotte il cazzo sino a metà…prova a succhiarlo e ciucciarlo, ma è veramente imbranata, quasi si soffoca con la cappella, la spingo in giù…la voglio sentire soffocare di più…la sua bocca bollente mi fa vibrare il cazzone…Stefania soffoca, sento la sua gola contrarsi sulla cappella, rigurgita saliva, Monica ride divertita “…Stefy, respira stordita…devi fare più pratica belin…devi succhiare più cazzi a scuola…” la lascio rialzare, è paonazza in viso, la rimetto giù a succhiarmelo, la ragazzina lo ciuccia volenterosa ma è imbranata…è comunque eccitate avere due diciottenni che ti fanno un pompino insieme! Faccio riprendere Stefania e Monica si rituffa sul pisello a succhiarlo, lo masturba stringendolo tra le labbra, lo lecca e lo bacia…è brava la puttanella! Nel silenzio della sera, nella penombra del salotto, si sentono solo le due ragazze che succhiano e lappano il mio cazzo… Non resisto molto di più, sussurro “…ragazze, siete bravissime…mi state facendo venire…dai, brave, continuate così…oddio sto per sborrare…dai ragazzine ciucciate ancora, brave bambine…vi sborro in faccia a entrambe se continuate così…” le due ragazze si passano freneticamente il mio cazzo da una bocca all’altra, come una sigaretta, sperando magari di prendersi ognuna il meritato premio della sborrata! Arriva l’orgasmo…Monica stringe il cazzo e lo masturba veloce guardandomi con aria di sfida “dai, dai, dai paparino…vieni…facci vedere come viene un 50enne…dai che ci sei, sei tutto rosso e sudato…ti piacciono le ragazzine ehh, vecchio porco…dai sborra paparino, schizzaci tutte…” mi inarco, tengo le teste di entrambe ferme mentre Monica mi succhia la cappella e mi masturba, la Stefania è come imbambolata, dietro i suoi spessi occhiali…dalla cappella partono abbondanti e succulente schizzate di sborra…volano in faccia a entrambe, che sono a bocca aperta, gli schizzi gli invadono la bocca, il visino adolescente appena truccato, vanno sui capelli, colano poi sul petto…è un allagamento! Non finisco mai di sborrare, sto godendo come un maiale, il cazzo vibra ancora tre la dita di Monica, che continua a masturbarmi veloce…ci sa fare la troietta! Stefania si tira indietro sconvolta, lo sperma le ha sporcato anche le lenti…è uno spettacolo bellissimo!
Monica ride soddisfatta, mi carezza l’uccello delicatamente…lo bacia sulla cappella…le rimane dello sperma sulle labbra, che tira dentro con la lingua; che puttanella!
Entrambe si puliscono con le loro magliette, sporcandole. Io sono ancora eccitato, le metto entrambe sul divano a forza, preso dall’arrapamento, come un maschio primitivo, gli slaccio gli short e glieli sfilo, hanno le mutandine bianche e rosa entrambe…gliele tolgo subito. Le loro fichette sono appena pelose, le labbra carnose, rosse…uno spettacolo! Mi butto come un cane rognoso a leccarle, lappandole a fondo, succhiando le clitoridi a turno mentre all’altra la masturbo infilandogli due dita nella fica, a fondo…le ragazze non hanno il tempo di reagire, sono prese dalla mia foga e si eccitano subito…le loro fregnette si bagnano come spugne…sono una a fianco all’altra, a cosce larghe, semidistese sul divano…passo da una all’altra senza dargli il tempo di fare altro, le lecco e le sditalino con furia ossessiva…le ragazze si agitano, si contorcono dalla voglia, mugugnano e gemono come troiette in calore quali sono…Monica balbetta “oddio paparino, che bello…oddioooo….dai, dai, dai…che meraviglia…non ce l’hanno mai fatto così…oddioooo impazzisco…” mentre Stefania è in silenzio, a bocca aperta, si gode le leccate e i ditalini gemendo, stringendosi la mano con l’amichetta e l’altra si regge al bracciolo del divano! Le loro fichette quasi vergini colano umori sul divano, glieli succhio avidamente, le dita entrano in fondo come piccoli cazzi non trovando resistenza alcuna…le masturbo in qualunque modo! Nel frattempo, il mio cazzo è tornato durissimo…mi alzo sopra di loro, imperante, gli sollevo le magliette sopra il petto. Le loro tette sono acerbe, piccole, durissime…i capezzoli appena pronunciati di Stefania e più appuntiti e larghi di Monica…glieli succhio a entrambe facendole gemere ancora…si induriscono, li pizzico e li mordo, nel frattempo Monica allunga una mano e mi afferra il cazzo masturbandomi confusamente…Poi gli rimetto il pisello in bocca a entrambe, a turno, facendomelo indurire ben bene…le bambine lo succhiano di buon grado, obbedienti, un po’ sconcertate dall’assalto furioso di questo vecchio porco!...
Segue

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